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Quanto fa figo essere (o fingersi) intellettuali?

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Commenti

  • kachinakachina Andato
    modificato November 2014 Pubblicazioni: 560
    sperando che i plurimi "ce l'hai con me" siano sempre solo subliminali citazioni o dejavu  su taxi driver,

    premettendo che non so a quale gruppo ti riferisci ma sono certa che non ne faccio parte non avendolo nemmeno percepito,

     lo sfogo contro l'intellettualizzazione del pissing contest, piuttosto che il gregarismo reverenziale ci stava. 
    ma lasciamo vivere, gli ascoltatori di musica, quale essa sia.
    per cui @slowbill, fosse per me ti eleggerei ad anti-papa del forum.
    non
    perchè sia er mejo qualsiasi "anti" (intellettuali, borghesi, 'nsomma io
    taccio), però che circolino papi e bibbie e testamenti e orride eredità
    è una realtà che prendere a cazzotti non serve.
    e la polemica intellettuale è estenuante. ma saparerei le due attività : il problema non è l'intelletto ma usarlo al posto della clava, o al posto di qualsiasi altro feticcio di supremazia,e senza accorgersene, senza consapevolezza. (esplicito: non ce l'ho con nessuno, cioè se volete ce l'ho con un idea molto ampia con cui mi confronto mio malgrado da quando esisto, lasciamo perdere)
    certo è asperger (qualsiasi cosa sia, qua: una religione demenzial-surrealista professata da una sfigata per protesta verso i winner ...) preferire spesso essere kamikaze nel confronto sociale per combattere una ferita alla propria prospettiva che è in realtà una ferita al proprio io, se va squallida: è una ferita alla grandiosità dell'ego, se va tragica: è una ferita ai propri bisogni emotivi più sani.
    po va bene tutto, vivi-e-lascia-vivere vorrei prenderlo per cognome, ma l'inconsapevolezza per cui non ci si assume la responsabilità della propria dose di aggressività, frustrazione, e si è invece convinti di essere assolutamente nel giusto, per cui dagli de polemica e de bolle papali, de atteggiamenti passivo-aggressivi e di vittimismo implicito, quello mi fa cadere le braccia, ed è un atteggiamento diffuso in modo trasversale tra colti e bifolchi: sempre evoluzione della clava : i semplici scazzotano (con l'onestà dell'esser palesi) , i "più civilizzati" (?) polemizzano e competono in contesti sublimati, ma sempre di aggressività o di atteggiamenti difensivi si parla.
    Post edited by kachina on
    Let us try to teach generosity and altruism, because we are born selfish.             -Richard Dawkins
  • Andato34Andato34 SymbolAndato
    Pubblicazioni: 4,027
    L'intellettualità fa effettivamente molto figo a certe persone che non riescono a distinguerla dall'intelligenza. Tra gli aspie il fenomeno potrebbe essere più accentuato per via del tipo di interessi che solitamente hanno.
    La Sindrome di Asperger è solo uno spunto per conoscere meglio se stessi e gli altri.
  • Andato_SimAndato_Sim Andato
    modificato November 2014 Pubblicazioni: 2,046
    Io per esempio litigherei sul colore del latte .
    Potremmo definirlo 'bianco sporco', un 90-10 con correzione di giallo, pero' e non di nero
    Fine off topic scusate MA non ho resistito.
    Ciao. Grazie. Simone
    :-D
    Post edited by Andato_Sim on
    Tutto ciò IO penso (e scrivo).
  • Theda_BaraTheda_Bara Andato
    modificato November 2014 Pubblicazioni: 1,329
    No, beh, stavolta - sempre per amor di chiarezza - lo intendevo davvero "ce l'hai con me?", anche se in effetti potrei essere rimasta intrappolata in un déjà-vu di @Indeciso come punizione per averlo eletto nei giorni passati a musa del mio sadismo creativo. Cioè, se uno dichiara che ha voglia di litigare con qualcuno dopo che tu hai il postato tuo messaggio, penso che chiunque penserebbe di aver suscitato involontariamente rabbia e cercherà di capire perché e se è stato frainteso. No? Sto solo cercando di illudermi della mia perfetta integrità mentale, e in realtà la paranoia sta prendendo il sopravvento come ritorsione dell'inconscio di @Indeciso? Comunque splendido intervento, @kachina Vivi-e-lascia-vivere. Anche se vorrei ricordarti che hai già un altro cognome fittizio, in virtù di un altro matrimonio immaginario, e che io di cognome non faccio "vivi e lascia vivere". In tutti i sensi. E non so da chi tu l'abbia adottato. Quindi ora partirò per una spedizione punitiva con le pagine bianche sottobraccio e un dito puntato sulla V(ecco com'è nata l'idea per V per vendetta).
    Post edited by Theda_Bara on
    OT.
  • GecoGeco Colonna
    Pubblicazioni: 1,563

    [...], ho bisogno di fare 7800 chilometri orari scendendo da una serie di tornanti, [...]

    Ok, fai quello che vuoi, però avvisa che cambio strada!
    Ciao.
  • luckyduckluckyduck Membro Pro
    Pubblicazioni: 512
    Che si tratti di intellettualità vera o presunta, autentica o simulata, sono serve ad una benemerita mazza. IMHO
  • marielmariel Senatore
    Pubblicazioni: 1,551
    Si può diventarlo molto, il problema è resistere nella parte e dover recitare solo per apparire quelo che non si è. Oltretutto ci può essere semprequalcuno che lo capisce e si rischia di essere ridicoli. essere se stessi è sempre meglio.
  • AJDaisyAJDaisy Pilastro
    Pubblicazioni: 11,265
    Vivi e lascia vivere. Se i comportamenti altrui o tuoi non ledono nessuno, non debbono necessariamente essere di interesse reciproco. Ognuno ha le sue preferenze musicali, intellettuali od altro ed è giusto che sia così, non è necessario interrogarsi perché o per come, a mio avviso, importante è vivere tranquilli, che sarebbe la cosa più importante e meno facile a farsi.
    Al meglio si può dire che si hanno gusti e preferenze diverse....
    Sinceramente non vedo come libere espressioni del proprio pensiero, o dei propri interessi, o delle proprie esperienze, oppure addirittura il modo di scrivere che si ha, cose che sicuramente non sono poste a titolo lesivo, possano essere per qualcuno motivo di grande disprezzo, irritazione ecc.
    Non mi sembra nemmeno realistico, sebbene mi senta per estrema correttezza di dover accettare i pareri altrui, che qui si ragioni con un cervello unico, tanto che per ogni thread vedo mille opinioni diverse, al punto che dopo 3 giorni da utente nel forum, la prima conclusione che mi sono sentito di trarre è proprio che i "neurodiversi" sono davvero un gruppo eterogeneo dalle 1000 sfaccettature e pieno di opposti, eppure qualcosa di comune è percepibile, ma non mi è chiaro ancora cosa. Per capirlo e per imparare qualcosa serve scambio, dialogo, non credo invece siano utili le punzecchiature da bambini dell'asilo. Poi per carità, non sono ne mod, ne admin, nemmeno dio; liberissimi di esprimersi come si vuole, anche in modi che per altro non mi sono nuovi e nemmeno mi stupiscono, anzi sono all'ODG, ovunque, in tutti gli ambiti.
  • luckyduckluckyduck Membro Pro
    modificato November 2014 Pubblicazioni: 512
    Rileggendo il thread con l'ausilio di un gallo nero sgozzato al centro di un pentagramma, sono riuscito a capirci un po' di più. Quindi probabilmente ne so meno di prima.

    @AJDaisy io penso che questo forum abbia una piacevole sensazione di etereo. Sarà che non faccio caso agli interventi dei moderatori, ma mi sembra che ci sia una rara tranquillità. Anche quando leggo (sono principalmente un lettore) qualche cosa da gossip essa ha sempre un certo candore. Infatti se ci scrivo ancora a distanza di tempo dall'iscrizione e non temo troppo di lasciare una traccia nel web visibile, significa che ci sto abbastanza bene.

    Non ho capito se per @slowbill è diverso, ma mi sembra interessante che lui abbia scelto di mettere a fuoco l'essere "nerd" (in senso buono) sia come modo di essere che come una "posa". Secondo me è molto intelligente, perché essere nerd ha anche un senso cattivo come "reietto sociale".
    Se ci tocca nella vita quello cattivo (e a me un po' è toccato) allora è una sofferenza, ma se poi finalmente succede di poter RESPIRARE ED ESSERE SE STESSI... beh allora l'essere "nerd" può diventare anche un po' una posa.

    Non riesco a postare il video che vorrei. Ma vi sottopongo il caso de "La rivincita dei Nerd" (1984) dove ce n'è uno un po' diverso, quasi normale (perché i Nerd sembrano tutti dei forbiti ingrippati con gli occhiali aggiustati con il nastro adesivo) ma si scopre che è bravissimo e permette alla squadra dei Nerd di vincere la gara di rutti.

    Dalle stalle alle stelle, poi diventa serio e trova (nel sequel) un maestro cinese di rutti che gli dice "tu prenderai il mio posto".

    Ecco, quel diventare serio è la "posa". L'inizio dell'assunzione di responsabilità del proprio personaggio.
    kachina
    Post edited by luckyduck on
  • Theda_BaraTheda_Bara Andato
    Pubblicazioni: 1,329
    @luckyduck
    Sappi che per almeno 5 minuti ho cercato di evitare di ridere per questa storia del gallo nero, e per almeno 5 minuti ho fallito miseramente.
    Io porterei la cosa a un altro livello però, ad esempio a una petizione nella quale si chiede accoratamente a spazio asperger di fornire galli neri riciclabili a ogni utente, un corso base per imparare a tracciare pentagrammi, uno spray anti-equivoco al peperoncino e uno spray anti-allusioni al wasabi da spruzzare su tutte le parole di modo che avremo sempre la certezza che tutti capiranno sempre tutto, a meno che non siano grandi amanti del peperoncino o del wasabi, perché in tal caso si sono meritati la facoltà di equivocare o alludere. 
    kachina
    OT.
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