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Supporto Aspies

Ciao, mi sono presentata da poche ore nel forum e vi ringrazio per la vostra accoglienza.

Scrivo in questa sezione pur non avendo un "vero" rapporto di coppia (lui se si sente sotto pressione da questo punto di vista dice che siamo amici, ma il comportamento quotidiano non mi sembra proprio da amico...) con il presunto Aspie che frequento da più di 3 anni ("frequentazione" che include il telefonarmi tutti i giorni più volte al giorno e per lungo tempo, e avere contatti fisici e rapporti intimi), perchè comunque a lui tengo e di sicuro ci vogliamo bene (e questo ce lo siamo detti apertamente e più volte entrambi).

Come anticipato nella presentazione, ho voglia di creare valore e rendere migliore e più felice per entrambi il nostro rapporto quotidiano. Siccome spesso non riesco ad interpretare bene i suoi comportamenti (come penso accada per lui e anche con più fatica con i miei) e questo mi porta di sicuro spesso a sbagliare e metterlo involontariamente in difficoltà, chiedo il vostro support per aiutarmi a "decodificare" alcuni suoi comportamenti e per ricevere validi suggerimenti per agire e reagire al meglio per entrambi.

Ad esempio: ieri mattina gli ho fatto notare che aveva usato la frase "ma va" in un modo che mi feriva. Spiego meglio. Tempo fa gli avevo chiesto se gli andava di vederci per una pizza la sera (non usciamo mai per pizze, caffè, aperitivi, cinema. Ultimamente, non usciamo mai neanche per passeggare nel parco o andare al centro commercial. Specifico che lui non ha amici e che svolge le sue attività fuori casa da solo. Cioè, non è che non esce con me ma con altri sì, giusto per chiarire. Il contatto emotivo/intimo con le persone lo evita chiaramente sicuramente anche a causa delle ferrite della sua infanzia. Si è come chiuso per protezione). La sua risposta è stata "Ma va! C'è Verona Inter". Io l'avevo presa malissimo. "Ma va",in questo contest, per me, è un modo espressivo che implica rifiuto totale, quasi come dire "ma va, figurati se esco con te quando ho altro da fare". Diciamo che per me è molto "brutale" e mi trasmette disinteresse e rifiuto nei miei confronti. E anche: preferisco fare altro piuttosto che vedere te. La cosa mi aveva ferito, ne era poi nata una discussion, poi si è sistemato tutto.

Bene, ieri mattina gli mando un'immagine con un evento che si terrà a teatro venerdì, scrivendogli "se ti fa piacere andarci, ti giro tutti I riferimenti". Premetto che io ci vado già, con amici, e lui lo sapeva. La sua risposta è stata "ma va".

Bene, ho provato a spiegargli cosa mi provocava il suo "ma va" in questo caso (senso di infastidire, rompere le scatole, essere inopportune,disturbare, etc) ed ho provato a suggerirgli di rispondere in questi casi con un "grazie per l'informazione". Nel caso in cui si fosse sentito pressato per venire con me, gli ho specificato che non gli avevo scritto perchè ci andasse con me (in quanto già organizzata con amici), ma solo per informarlo dell'evento e poi stava a lui decidere se andarci o meno.

Bene. E' sparito. Fino ad oggi, quando mi ha scritto nuovamente, mandandomi un salute, come nulla fosse successo. Io ho ricambiato il salute, ho chiesto come stava, se gli fosse passato il raffreddore (era stato a casa 2 gg per un forte raffreddore e oggi rientrava al lavoro), mi ha risposto "non ancora". A quel punto gli ho scritto che mi dispiaceva (che avesse ancora il raffreddore)e poi ho aggiunto, ripensandoci forse sbagliando: "ieri poi sei sparito. Mi chiedevo cosa ti fosse successo" . Nessuna risposta. Dopo un minuto gli ho fatto una domanda diretta su un altro argomento (di lavoro). Nessuna risposta.

Ora, di sicuro queste sono anche piccolo cose, ma a me piacerebbe riuscire a rendere più semplici le cose per tutti e due. Quindi vi chiedo: ho sbagliato qualcosa nelle mie comunicazioni? Cosa avrei dovuto dire? Il suo nuovo silenzio dalle 9, dopo la mia domanda sul lavoro significa qualcosa? Secondo voi dovrei aspettare lui rispettando il suo silenzio o scrivergli nuovamente qualcosa tipo "buon pranzo" o altro? A questo punto non so più come comportarmi, ma se iniziamo che ogni cosa che gli dico che lo turba lui non risponde e sparisce per ore, capite che non andiamo nel senso di un miglioramento del rapporto...

Help me :(

silvia78
«134

Commenti

  • RobKRobK Colonna
    Pubblicazioni: 1,267
    Quindi il tuo fine é quello di migliorare il vostro rapporto, ma ne hai parlato con lui? Sei sicura che anche lui voglia progredire, o gli va bene una frequentazione di questo tipo?
    Ti consiglio di essere molto schietta, di domandargli direttamente cosa possa averlo infastidito dei tuoi messaggi, e di fargli presente anche che sarebbe meglio se ti dicesse esplicitamente che non ha voglia di parlare, al posto di sparire completamente.
  • Ae7herAe7her Membro Pro
    Pubblicazioni: 54
    Io non conosco questa persona se non tramite le tue descrizioni, seppur esaustive però ti esprimo la mia opinione e ti dico ciò che farei io (o che dico agli altri di fare quando interagiscono con me).

    Io tendenzialmente per queste questioni importanti ai miei amici dico sempre di prendermi alla lettera e che se hanno qualche dubbio di espormelo nella maniera più diretta ed ordinata possibile.

    Il tuo "errore" potrebbe essere nel supporre intenzioni che non ci sono. Chiedigli chiaramente: "Vuoi uscire con me ed i miei amici a questo evento?"
     e se ti risponde "ma va" chiedigli "Significa che ci vuoi venire o no?" e regolati in base a quello.

    A me capita spesso di non riuscire ad unire l'evento proposto con la compagnia che lo frequenta. Ad esempio se una mia amica mi chiedesse: "Ti piacerebbe venire al cinema a vedere i Minions?" io risponderei certamente di "No". Perché a me i Minions non interessano e non lo ritengo un film per cui valga la pena di spendere tempo e denaro. Se la mia amica mi dicesse: "Ti va di uscire con me e gli altri? Andiamo al cinema a vedere i Minions." Io risponderei (amessi altri prerequisiti) sicuramente di si. Questo perché, io almeno, ho uno schema di priorità ben definito. Se la priorità è uscire a vedere i Minions non mi interessa. Se la priorità è uscire con i miei amici e contornare la cosa con il film dei Minions è un'altra (per quanto non sia molto abile nelle small talks).

    So bene che a livello pratico non cambia niente ma io ragiono così e se non mi viene posta la giusta domanda faccio fatica a capire ed a priori dico di no.

    Il suo silenzio può essere dovuto a molti fattori. Calcola ad esempio che io quando lavoro/studio/gioco o faccio qualcosa che in generale prende il mio interesse non ascolto nessuno, ignoro quasi qualsiasi cosa e persona.  Hai detto che è appena rientrato al lavoro dopo un periodo di malattia. Magari è un po' indietro ed è stato assorbito da quello. O magari ha pensato (come capita spesso a me) "Ah, dopo le rispondo" e poi se ne è dimenticato perché è stato preso da qualcos'altro. Magari si è semplicemente dimenticato lo smartphone in un'altra stanza. Non porre ipotesi ma quando lo senti chiedigli "Come mai non mi hai risposto per così tanto tempo?".

    Prova ad essere precisa, diretta e schietta. Fai una domanda in più rispetto che una in meno, per quanto stupida ti possa sentire a porla.
    Kaliarondinella61
    "How could I not have known that there are little things the size of Planck Lenght
    in the universe, which are a millionth of a billionth of a billionth of
    a centimeter? Imagine if you dropped one in a dark theater how hard it
    would be to find."

    - Woody Allen, Mere Anarchy.

    "That's why I can't say enough times, whatever love you can get and give,
    whatever happiness you can filch or provide, every temporary measure of
    grace, whatever works."

    - Boris Yellnikoff, Whatever Works.
  • RengeRenge Neofita
    Pubblicazioni: 30

    @RobK sì, a questo punto della "relazione" ho accettato il fatto che a lui vada bene così, nel senso di non trasformarla in una "vera" relazione di coppia. E sinceramente ormai non lo vorrei più neanche io. Però mi piacerebbe che il rapporto tra noi "migliorasse". Qualunque cosa siamo o diventeremo, mi piace che il rapporto porti più serenità (e utilità) a entrambi. Non so cosa in realtà voglia lui, perchè tra le parole e i fatti c'è un evidente contrasto. Di sicuro noto che, anche se a piccoli passi, ogni volta che gli ho fatto presente qualcosa, un'esigenza, una sofferenza dovuta a suoi comportamenti, lui si è effettivamente e visibilmente sforzato di "cambiare" per me. Io apprezzo molto perchè so lo sforzo che fa.Ripeto, per piccolo cose, ma alla fine contano anche quelle. Per i cambiamenti più "grossi", ci vuole indubbiamente più tempo. Ma spesso questo me l'ha detto anche lui: "ho bisogno di tempo..."; "ci vuole tempo...". Se non ci tenesse a me o a farmi stare bene, non credo si sforzerebbe neanche. E il risultato di questi suoi sforzi sono comunque un miglioramento (lento ma alla lunga evidente) dei nostri rapporti. Io da parte mia cerco di essere più attenta possibile a lui e al suo modo di essere, cerco di esserci per lui, di aiutarlo quando me lo chiede, etc. Mi piacerebbe con il vostro aiuto essere ancora di più parte attiva nel far sì che entrambi possiamo stare sempre meglio "insieme", seppure in un rapporto "particolare".

    Grazie del suggerimento. Proverò a fare come dici. E' indubbiamente meglio. L'unico dubbio che ho è: se glielo chiedo, devo essere pronta ad un altra sparizione? :( A me sa di sì, perchè di fronte a queste cose si chiude e prende tempo. Poi magari non risponde neanche ma può essere che nell'occasione succevviva effettivamente si comporti come gli suggerisco.

    Mi sembra comunque di capire che, in linea generale, è meglio dire sempre tutto molto chiaramente. Esplicitare tutto.

  • Ae7herAe7her Membro Pro
    Pubblicazioni: 54
    Renge ha detto:

    Grazie del suggerimento. Proverò a fare come dici. E' indubbiamente meglio. L'unico dubbio che ho è: se glielo chiedo, devo essere pronta ad un altra sparizione? :( A me sa di sì, perchè di fronte a queste cose si chiude e prende tempo. Poi magari non risponde neanche ma può essere che nell'occasione succevviva effettivamente si comporti come gli suggerisco.

    Non lo so. Non conosco il soggetto e non posso risponderti in questa maniera perché tendenzialmente io non sparisco se mi viene posta una domanda in un momento dove non sto facendo altro.

    Credo che però la risposta te la sia data da sola: può succedere. Tienilo da conto ma non farti frenare da questo.
    "How could I not have known that there are little things the size of Planck Lenght
    in the universe, which are a millionth of a billionth of a billionth of
    a centimeter? Imagine if you dropped one in a dark theater how hard it
    would be to find."

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    "That's why I can't say enough times, whatever love you can get and give,
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  • RengeRenge Neofita
    Pubblicazioni: 30

    @Ae7her Grazie, il tuo punto di vista è illuminante. Non l'avevo considerato, in effetti. Magari sono un po' prevenuta per il fatto che, in passato, anche se gli ho posto domande più dirette e precise (del tipo "perchè non mi hai scritto prima")  lui spesso non ha comunque risposto (e io prima mi innervosivo per questo). E' come se si chiudesse ulteriormente se si sente incalzato o "pressato" o "obbligato" a rispondere.

    Nel caso specific sicuramente non sono stata chiara e ho dato per scontate troppe cose. E lui ha pensato che gli chiedessi di venire con me (in questo periodo mi sta lontano), la sera (non esce mai la sera, con nessuno), a vedere una cosa che non gli interessa (e su questo niente da dire, lo facciamo tutti). Ecco, forse anche lui potrebbe essere più esplicito nel dirmi cosa non gli va bene (o gli va bene) e perchè, ma qui forse pretend troppo, perchè vado a toccare degli aspetti di sè che per lui sono difficili da gestire...

  • RengeRenge Neofita
    Pubblicazioni: 30
    Ae7her ha detto:


    Renge ha detto:

    Grazie del suggerimento. Proverò a fare come dici. E' indubbiamente meglio. L'unico dubbio che ho è: se glielo chiedo, devo essere pronta ad un altra sparizione? :( A me sa di sì, perchè di fronte a queste cose si chiude e prende tempo. Poi magari non risponde neanche ma può essere che nell'occasione succevviva effettivamente si comporti come gli suggerisco.

    Non lo so. Non conosco il soggetto e non posso risponderti in questa maniera perché tendenzialmente io non sparisco se mi viene posta una domanda in un momento dove non sto facendo altro.

    Credo che però la risposta te la sia data da sola: può succedere. Tienilo da conto ma non farti frenare da questo.
    Hai ragione :)
  • Ae7herAe7her Membro Pro
    Pubblicazioni: 54
    @Renge

    Prego, comunque da come lo descrivi pare avere dei tratti tipici dell'Asperger (ma mi baso SOLO ed UNICAMENTE dalle tue descrizioni).


    Un ultima cosa, infine, ho scritto "errore" tra virgolette perché una volta mi è stato fatto capire quanto per un neurotipico sia complesso adattarsi alla comunicazione con un neurodiverso e viceversa. Non è che sbagli nel senso classico del termine. Ci sono solo difficoltà nella comunicazione. Pensala come se stessi comunicando con una persona che parla una lingua diversa dalla tua. Non è che abbia problemi con te o che sia sbagliato quello che dici o che fai. Semplicemente ogni tanto non passa il concetto giusto. E questo capita in entrambe le direzioni.
    "How could I not have known that there are little things the size of Planck Lenght
    in the universe, which are a millionth of a billionth of a billionth of
    a centimeter? Imagine if you dropped one in a dark theater how hard it
    would be to find."

    - Woody Allen, Mere Anarchy.

    "That's why I can't say enough times, whatever love you can get and give,
    whatever happiness you can filch or provide, every temporary measure of
    grace, whatever works."

    - Boris Yellnikoff, Whatever Works.
  • Andato46Andato46 Senatore
    Pubblicazioni: 5,160
    Se non avete una relazione che prevede obblighi, se tu gli chiedi perché non ti ha scritto stai pressupponendo che questi obblighi ci siano. Piuttosto chiedigli direttamente se se l'è presa per qualcosa, se è arrabbiato con te, tanto è questo che vuoi sapere, giusto? E se ti risponde chiedendogli perché glielo chiedi, allora gli spieghi che ti è parso strano che non si sia fatto sentire, ma facendo ben intendere che questo è solo un campanello per te, non che lui debba farsi sentire!

    Per la questione del vedersi, secondo me non devi insistere, né proporgli qualcosa in modo indiretto. Era ovvio che se gli mandi la locandina di un evento a cui parteciparai è per invitarlo ad andarci con te (e i tuoi amici). Quindi o gli chiedi di vedervi oppure non mandi inviti camuffati da informazione.
    Il fatto che non vi vediate ti pesa (credo sia legittimo e normale), ma tu puoi solo dirgli come ti senti e cosa ti piacerebbe, ma poi se lui è tanto evitante allora puoi chiedergli se al momento ci sono dei problemi che rendono difficile un vostro incontro, e puoi anche girare l'organizzazione a lui. Ovvero chiedigli esplicitamente di dirti come vi potete incontrare, così che lui possa stabilire delle condizioni che lo mettono tranquillo.

    In ogni caso ora non gli scriverei nulla e aspetterei che fosse lui a cercarti.
    Ae7herAndato47
  • RengeRenge Neofita
    Pubblicazioni: 30
    Elanor ha detto:

    Se non avete una relazione che prevede obblighi, se tu gli chiedi perché non ti ha scritto stai pressupponendo che questi obblighi ci siano. Piuttosto chiedigli direttamente se se l'è presa per qualcosa, se è arrabbiato con te, tanto è questo che vuoi sapere, giusto? E se ti risponde chiedendogli perché glielo chiedi, allora gli spieghi che ti è parso strano che non si sia fatto sentire, ma facendo ben intendere che questo è solo un campanello per te, non che lui debba farsi sentire!

    Per la questione del vedersi, secondo me non devi insistere, né proporgli qualcosa in modo indiretto. Era ovvio che se gli mandi la locandina di un evento a cui parteciparai è per invitarlo ad andarci con te (e i tuoi amici). Quindi o gli chiedi di vedervi oppure non mandi inviti camuffati da informazione.
    Il fatto che non vi vediate ti pesa (credo sia legittimo e normale), ma tu puoi solo dirgli come ti senti e cosa ti piacerebbe, ma poi se lui è tanto evitante allora puoi chiedergli se al momento ci sono dei problemi che rendono difficile un vostro incontro, e puoi anche girare l'organizzazione a lui. Ovvero chiedigli esplicitamente di dirti come vi potete incontrare, così che lui possa stabilire delle condizioni che lo mettono tranquillo.

    In ogni caso ora non gli scriverei nulla e aspetterei che fosse lui a cercarti.

    Grazieeeee!! :) In realtà "senza obblighi" era un po' una protezione per lui (me lo disse 3 anni fa, dopo essere "fuggito" dalla relazione "ufficiale" di 6 mesi che abbiamo avuto, e dopo che io non gli rispondevo più al telefono. Era un po' come "impazzito", non si rassegnava a perdermi...non era quello che voleva...). Anche perchè poi lui ha sempre manifestato altri tipi di "esigenze", tipo quando mi dice "se non ti chiamo io, tu non mi chiami mai", oppure "perchè non mi hai risposto prima", etc... Insomma, quando non è in "fase caverna" è sicuramente più esplicito in termini di relazione. Che tuttavia lo terrorizza. Grazie davvero per i preziosi consigli. Mi fate sentire più sicura. Grazie
  • amigdalaamigdala SymbolSenatore
    Pubblicazioni: 6,346
    Le mie sono solo ipotesi perché non lo conosco, però credo che quando sparisce lo faccia solo per riflettere. È una situazione nuova, non pianificata da lui, magari si sente in torto e ritirarsi a pensare potrebbe essere per lui una soluzione. Può essere che poi ritorni senza fare accenno all'assenza perché magari non trova i termini per giustificarla, è più semplice tornare e ripartire. Non la prendere come menefreghimo o altro, da quello che ci hai raccontato lui ci tiene a te :)

    Per ora lo lascerei tranquillo, vedrai che tornerà a cercarti :)
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