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Come essere adulti autonomi nonostante l'AS?

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Commenti

  • NemoNemo Moderatore
    Pubblicazioni: 3,719
    @Pdor_figlio_di_Kmer : pessimo esempio. Ho partecipato a progetti che coinvolgevano persone down e loro avevano capacità sociali migliori delle mie.

    Se c'è una cosa che non mi piace, è un sordo che schernisce in cieco.
    Minollomammaconfusa80marco3882
    Memento Mori
  • MarkovMarkov Pilastro
    modificato 28 February Pubblicazioni: 10,742
    No, è impossibile, i down hanno abilità paragonabili a quelle degli autistici a basso funzionamento. Tranne poche eccezioni.

    Post edited by Markov on
  • Tachipirina89Tachipirina89 Membro
    modificato 1 March Pubblicazioni: 54
    Minollo ha detto:

    Da giorni sto pensando a come essere un adulto autonomo, visto che ho 33 anni, nonostante campi di pensione di invalidità+accompagno (come ho già detto parecchie volte su questo forum) , ho provato a cercare risposte su WikiHow su "come essere/diventare adulti", ma non mi hanno sciolto i dubbi (e in più penso che le risposte rispecchino molto la mentalità "americana" del sito in questione).

    Ultimamente mi sto facendo "pippe mentali" sull' "apparire adulto", "consono alla mia età", se appaio "adulto", eccetera.

    Comunque a sciogliermi qualche dubbio (e sottolineo "qualche") è stata un'intervista a una psicologa, che diceva come "essere adulti" nonostante la disabilità (nel mio caso rappresentata da "comportamenti autistici e sindrome di asperger" -così hanno detto i medici-).


    Cosa ne pensate?



    Viviamo in un mondo di NT e per i NT la definizione apparente di adulto è qualcuno che vive da solo e sa badare a se stesso.

    La tua domanda è molto precisa: "come essere adulti autonomi nonostante la AS?"
    Perciò ti risponderò esattamente a questa domanda.
    Penso che sia molto importante chiederti:
    - sarei pronto a vivere da solo?
    - sarei capace di prepararmi da mangiare?
    - sarei capace di lavarmi i vestiti, mettere in ordine la casa e fare la spesa?
    - sarei capace di gestire le bollette, tasse da pagare od eventuali screzi con i vicini?
    - il mio stile di vita è tale da non dare troppo fastidio agli altri?

    Se la risposta a tutte queste domande è "SÌ" allora sei pronto ad essere considerato un adulto nella società ed a vivere come tale.
    Se la risposta è "NO" alle prime quattro domande, non preoccuparti, sono cose che puoi benissimo imparare e puoi comunque conquistare la tua indipendenza. ;)
    Se la risposta è "NO" solo all'ultima domanda non è grave (puoi comunque essere indipendente) ma più complesso perchè riceverai sempre critiche dai vicini o comunque lamentele. Dovrai essere forte e spiegare agli altri (con gentilezza, se no si offendono) le tue motivazioni o scusarti. Diverso è invece se la tua futura casa si trova immersa in un giardino, qui puoi fare quello che ti pare senza problemi! ;)

    Per la questione lavoro: mi chiedo, hai qualche passione creativa? Perchè mi rendo conto che è fastidioso dover dare sempre delle spiegazioni, così forse se adori scrivere puoi rispondere "sono uno scrittore". Se adori dipingere "sono un pittore", ecc... alla gente basta questo. Tu puoi preservare la tua intimità e tutti gli altri sono contenti.

    Spero di averti aiutato un pochino. Chiedo scusa se a volte il tono è duro ma non sono assolutamente aggressiva.
    Se hai ancora bisogno non esitare a chiedere.
    Ciao! :)
    ValentaMinolloBlunotte
    Post edited by Tachipirina89 on
  • MinolloMinollo Veterano Pro
    Pubblicazioni: 484
    Ri-porto in alto questo topic, perchè ci stavo riflettendo un attimo (anche se mi ha aiutato molto l'intervento di @Tachipirina89 ), ed ho trovato un articolo che sembra fare al caso mio (anche se -sembra- che sia rivolto ai NT): https://www.elle.com/it/emozioni/psicologia/news/a170404/come-si-fa-a-diventare-adulti-psicologia/


    BlunotteLinna
  • mammaconfusa80mammaconfusa80 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 1,328
    Io da nt ti risponderei: essendo se stessi. Mica tutti gli adulti nt sono autonomi! Alcuni vivacchiano e non hanno diagnosi ma non tutti sono in grado di mantenere una casa, pagare le bollette o tenersi un lavoro. L’essere autonomi è un processo che si pratica, si può fare indipendentemente da una diagnosi.
    marco3882ValentaBlunottegiuseppebet
  • AlexDAlexD Neofita
    Pubblicazioni: 15
    Minollo ha detto:

    Da giorni sto pensando a come essere un adulto autonomo, visto che ho 33 anni, nonostante campi di pensione di invalidità+accompagno (come ho già detto parecchie volte su questo forum) , ho provato a cercare risposte su WikiHow su "come essere/diventare adulti", ma non mi hanno sciolto i dubbi (e in più penso che le risposte rispecchino molto la mentalità "americana" del sito in questione).

    Ultimamente mi sto facendo "pippe mentali" sull' "apparire adulto", "consono alla mia età", se appaio "adulto", eccetera.

    Comunque a sciogliermi qualche dubbio (e sottolineo "qualche") è stata un'intervista a una psicologa, che diceva come "essere adulti" nonostante la disabilità (nel mio caso rappresentata da "comportamenti autistici e sindrome di asperger" -così hanno detto i medici-).


    Cosa ne pensate?
    Ciao Minollo,

    beh dipende da quanto tu senta questa condizione invalidante. Secondo me devi innanzitutto lavorare su te stesso, ovvero renderti conto di cosa fino ad oggi ti ha impedito a livello psicologico e caratteriale di "buttarti nella mischia".
    Essere autonomi è un concetto molto ampio, dipende qual è secondo te il concetto di autonomia, cosa intendi per autonomia.
    Cosa vuoi dalla vita? Quanto vuoi dalla vita?

    Poi una volta pronti, si prova a diventare autonomi

    Forse non sono neanche molto bravo nel consigliarti, ma secondo me più che wikihow ti aiuterebbe molto una persona da cui ricevere affetto e considerazione, con cui instaurare un rapporto di fiducia ... 
    Fare i primi passi da solo potrebbe essere più traumatico, farli insieme a qualcuno potrebbe essere oltre che più facile anche più bello.
    Se questa persona già fa parte della tua vita, beh allora coinvolgila e parlagliene...

    Questo per dire che se l'autonomia vuol dire "sapersela cavare" è un conto; se autonomia significa "farcela da soli" è un altro ... gli essere umani solitamente sono autonomi ma insieme con gli altri.


    Minollobet
  • DreamLoopDreamLoop Veterano
    Pubblicazioni: 177
    Ciao!
    Concordo con l'intervento di Alex e aggiungo:

    se non ricordo male viviamo nella stessa città. Vogliamo provare a fare qualcosa insieme?

    Senza alcun impegno, senza alcuna fretta, se e quando ci andrà.

    Ricordo anche la discussione che hai aperto riguardo la patente:

    io guido da quando avevo 18 anni (ora ho superato i 30) anche se ho sempre preferito camminare anche quando potevo scegliere la macchina. Attualmente non possiedo una macchina ma se volessimo organizzarci in qualche modo a me farebbe piacere aiutarti a prendere confidenza con la guida. Il mio migliore amico ha la mia età e non ha mai preso la patente (toccava sempre a me, anche quando non avevo voglia) e non ne ha mai sentito l'esigenza quindi a lui sta bene così, però è anche vero che tutte le volte che aveva la necessità di una macchina io ero sempre pronto ad aiutarlo, sapeva che anche se mi chiamava alle 3 di notte non avrei fatto una piega. La madre non guidava, il padre lo vedeva ogni tanto quando capitava.

    Se non ci fossi stato io? Avrebbe comunque ritenuto la patente così poco necessaria?
    Poi ovvio se qualcosa non fa per te e rischi di fare del male a te stesso e alle altre persone meglio evitare, tuttavia va anche tenuto presente che qualsiasi attività nuova presenta difficoltà da superare attraverso la pratica, ognuno secondo i propri modi e tempi, quindi, soprattutto all'inizio, non bisogna scoraggiarsi se non si riesce a ottenere risultati apprezzabili in tempi brevi.

    Il mio invito è rivolto a 360 gradi, anche se accantoniamo il discorso patente e ti farebbe piacere anche solo fare due chiacchiere, senza limiti senza schemi senza preconcetti, e due passi, senza scopo e senza meta, ben venga.

    p.s. una parte di me vorrebbe cancellare tutto e tornare nella mia comoda alta e solitaria torre d'avorio dalla quale ho osservato il mondo per la maggior parte della mia vita, quindi non credere che ti abbia fatto questa proposta senza dover in qualche modo affrontare la mia parte ben poco socievole e molto insicura
    BlunottebetmariadimagdaLinna
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