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Atipici Tipi Timidi

tierretierre Membro Pro
modificato March 2020 in Esplorare i sentimenti
Che cosa è la timidezza? E la vergogna?
Ricordo da bambino che mio padre mi spingeva a giocare con altri bambini al parco, o a chiedere all’edicolante le figurine, oppure a rispondere direttamente alle domande degli adulti. Io, invece, inerte, gelido, muto.
“Non devi avere vergogna.”
Sono cresciuto e le inibizioni sono trasfigurate, ma sono rimaste più o meno le stesse. La paura di venire in contatto con l’altro.
Io credo che alla base del timido, del sentimento comunemente detto vergogna, vi sia una lieve incrinatura di tipo cognitivo: ossia la ridotta capacità di prevedere le reazioni altrui.
Credo che una terapia cognitivo-comportamentale possa aiutare a superare il senso di vergogna e la timidezza, perché fornisce al paziente gli strumenti necessari per meglio rapportarsi agli altri.
Cosa gli altri pensano? Come reagiranno a tale azione?
Una risposta errata a queste domande è la causa della timidezza e del senso di vergogna.

Secondo voi, quali sono le principali ragioni per cui una persona è timida?
Vi sono oltre ad aspetti negativi anche punti di forza? Come gestire meglio la propria timidezza? C’è differenza tra timidezza e introversione?
amigdalaBlunottePimpirina
Post edited by tierre on

Commenti

  • riotriot Moderatore
    Pubblicazioni: 6,266
    La domanda è troppo generica: ognuno ha le sue ragioni. Per me da bambino era il sentirmi esposto.
    Poi, la timidezza acquisendo intimità con le persone si riesce a contenere, mentre l'introversione è un modo di essere che non cambia anche se si riesce ad essere più socevoli.
    Blunottetierre

  • mikired100mikired100 Membro Pro
    Pubblicazioni: 143
    Per me la timidezza (senza includere l'introversione) è un aggettivo per descrivere un certo grande range di comportamenti..ma analizzandoli con metodi moderni e studiando la psicologia delle persone si scopre che la fonte di questi comportamenti è molto diversa da ogni persona...è un po' come quando si usava pazzo nel 1800 per descrivere tutte le persone strane.
  • vera68vera68 Pilastro
    Pubblicazioni: 2,842
    La vergogna presuppone capacità riflessive del soggetto. Il bambino deve comprendere che il suo comportamento non è approvato, altrimenti non può provare vergogna.
    Una ridotta capacità di prevedere i comportamenti, certo, oppure anche una difficoltà a prevedere i comportamenti poiché l'ambiente più a stretto contatto del bambino, quelli che dovrebbero interpretare le espressioni emotive del bambino e dare risposte adeguate non sono in grado di farlo. Questo genera una enorme confusione.

    Io mi ricordo di mia madre che mi urlava contro che dovevo salutare, perché eravamo entrate dal parrucchiere . Lei mi strattonava urlandomi addosso "Vera, saluta..... Saluta ho detto!" io stavo zitta, le sue urla mi schiacciavano, fino a quando, esasperata, ho urlato un saluto, gridando a mia volta "ecco l'ho fatto! " e mi è arrivata una sgridata ancora maggiore.

    Un'altra causa della timidezza, sono le troppe restrizioni: questo non si fa,... Questo non si dice,... Questo non si pensa!

    A casa io ero per contro molto agitata ma anche molto tranquilla, di certo, non sapevo mai quando all'improvviso sarebbe scoppiata una bomba.
    La spontaneità in ogni caso l'ho fatta sfiorire molto presto.

    Individuo e ambiente sono imprescindibili l'uno dall'altro
    NewtonPimpirinatierre
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