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Parole per dirlo

SophiaSophia SymbolSenatore
modificato December 2018 in Apprendimento e linguaggio
Molte frasi nel forum inducono ad una riflessione profonda, non solo per il significato che esprimono ma anche per la personalissima scelta dei termini utilizzati;

e restituiscono a volte quella prospettiva nuova e diversa, quello sguardo sul mondo - cifra di una complessità umana tutta particolare - che non è possibile trovare in nessun manuale.

È da tanto che pensavo di aprire un thread che raccogliesse i nostri modi di dire, e le nostre personali costruzioni semantiche.

Le frasi che mi hanno ispirato questa settimana sono state:

"Vivere in modalità ricercatore"

"Mi sono chiuso fuori. Vivo nella mia testa"

"Ho la testa cotonata"



riotmarco3882NewtonLisaLaufeysonnebelcameliaCyranoosurvera68OrsoX2WBorg
Post edited by Sophia on
"Nulla esiste finché non ha un nome".
Lorna Wing
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Commenti

  • vera68vera68 Pilastro
    Pubblicazioni: 2,767
    Zombeggiare....
    rondinella61SophiaPiu82MononokeHime
  • OrsoX2OrsoX2 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 961
    Penso mettendo insieme i pezzi, creando collegamenti... anche quando non ci penso. :)  (lo scrivo scherzando, ma è proprio quello che sento)
    Sophiaamigdala
    ("Caducità delle umane cose!" - considerazione indifferentemente attribuibile a Umani e Non)
  • OrsoX2OrsoX2 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 961
    Volevo aggiungere un breve esempio di quello che significa per me "mettere insieme i pezzi anche senza pensarci". 
    Seguo spesso un programma televisivo serale di approfondimento, moderato da una nota giornalista, ex-parlamentare europea, nel corso del quale gli ospiti abitualmente presentano i propri libri più recenti.
    Un paio di giorni fa ho letto su un quotidiano la recensione di uno di questi libri, il cui contenuto mi sembrava poco convincente: così, senza pensarci due volte, a conferma dei miei "sospetti", ho visto, dopo una breve ricerca sul web, che la casa editrice faceva parte dello stesso gruppo editoriale del canale televisivo del programma nel corso del quale l'autore aveva presentato questa sua opera. ;)  
    rondinella61SophiaPiu82
    ("Caducità delle umane cose!" - considerazione indifferentemente attribuibile a Umani e Non)
  • SophiaSophia SymbolSenatore
    modificato December 2018 Pubblicazioni: 5,904
    "Faccio da sola!".

    (Grazie @Vera68)
    vera68OrsoX2Piu82
    Post edited by Sophia on
    "Nulla esiste finché non ha un nome".
    Lorna Wing
  • SirAlphaexaSirAlphaexa SymbolPilastro
    Pubblicazioni: 3,410
    "Ho la testa cotonata"



    Il motivo: quando sono depresso o in sovra-stimolo (magari dopo aver parlato troppo o dopo aver alzato la voce con qualcuno - ormai difficilmente litigo -) sento una pressione sulla testa fino giù alle orecchie, ed é come se qualcuno mi avesse otturato le cavità auricolari con del cotone, come quello usato per togliersi il trucco..
    vera68Sophia

  • WBorgWBorg SymbolAndato
    modificato December 2018 Pubblicazioni: 4,497
    Trovo molto interessante questa discussione.
    Da sempre ho cercato in altri, dei modi da dire diversi dalla logica comune. Sono assai rari. Non posso dire che a me mi vengono del tutto naturali, ma quasi.
    Mi sono sempre visto come un essere rimasto per sbaglio su un isola che si è staccata molto tempo fa dal continente madre e chi si è evoluto in un modo del tutto indipendente ed insolito dal resto del mondo.
    Il mio condominio non è un invenzione, e uno spazio mentale dove io vivo. Ci sono anche dei altri spazi mentali, in cui vivo con la mia amata, oppure vivo da solo come eremita, o magari su un altro pianeta o in un altra epoca.
    Passo quasi tutto il mio tempo in quei spazi. Ecco perché se in un giorno mi ritrovo nel mondo reale per sbaglio è come rimanere dalla parte sbagliata dalla porta di casa, perché è così, io vivo nella mia testa.
    rondinella61vera68LisaLaufeysonSophiaOrsoX2Sniper_OpsPiu82NemoSoylentGreen
    Post edited by WBorg on
    Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale
  • SophiaSophia SymbolSenatore
    modificato December 2018 Pubblicazioni: 5,904
    SirAlphaexa ha detto:

    "Ho la testa cotonata"
    Il motivo: quando sono depresso o in sovra-stimolo (magari dopo aver parlato troppo o dopo aver alzato la voce con qualcuno - ormai difficilmente litigo -) sento una pressione sulla testa fino giù alle orecchie, ed é come se qualcuno mi avesse otturato le cavità auricolari con del cotone, come quello usato per togliersi il trucco..
    Conosco molto bene questa sensazione, e se mi capita di sera non mi fa addormentare, ne sento perfino il rumore.

    Post edited by Sophia on
    "Nulla esiste finché non ha un nome".
    Lorna Wing
  • SirAlphaexaSirAlphaexa SymbolPilastro
    Pubblicazioni: 3,410
    @Sophia
    A me non succede, anzi, spesso fa da "sonnifero": fa così male che prima o poi crollo...
    Ma questo è anche legato ad una difficoltà di addormentarsi che dura da una vita - dove se non sono abbastanza stanco - fisicamente o mentalmente - non riesco a dormire. O mi sveglio molto presto, e non sempre riposato. Insomma, il cervello o deve stanco di suo o devo essere costretto a riposarmi (perciò iperattività?)
    SophiaJAA005

  • vera68vera68 Pilastro
    Pubblicazioni: 2,767
    Ci sono parole per tutti i NO! mai detti? e per quelli non ascoltati?
    Forse diventano uno stile di vita, l'arrovellamento celebrale per capire cosa l'altro pensa e sapere se sei al sicuro o no. Alla fine diventa la "modalità ricercatore", non perché non ci si fida degli altri m a perché diventa un modello di apprendimento sicuro... e alle fine la conclusione è "faccio da sola"
    Sophia
  • luckyduckluckyduck Membro Pro
    modificato December 2018 Pubblicazioni: 512
    "Commutare con qualcuno"

    Molti anni fa mi permetteva costrutti tipo: ero con X ma poi ci siamo salutati perché commutavo con Y (sottinteso: X e Y non commutano ma non si dice!). Quindi in compagnia di Y1,...Yn abbiamo voltato l'angolo e X ha scatterato per dirci che il concerto era finito.

    Tradotto, serve ad indicare, in un macro-contesto dove ci si conosce tutti, le diverse possibilità di osservazione simultanea basate sulle amicizie più strette. Se uno stato si trova ad essere perturbato è più complicato, però eravamo abbastanza d'accordo nel considerare la possibilità dello scattering. Ma si trattava di robe estemporanee e non si riusciva a trovare un teoria completa.

    Tipo quando uno se ne andava dicevamo che era una ionizzazione, ma si obbiettava che dovevamo anche cercare rimedio e soprattutto che valeva solo se eravamo concentrati attorno ad un nucleo, tipo una braciata. A volte valeva il conoscersi effettivamente a volte il potersi solo vedere. C'erano diverse correnti di pensiero.

    Mancava un maestro che ci insegnasse a tutti la vera arte, ma nel frattempo uno dopo una svolta mistica aveva acquisito l'incredibile capacità di commutare con tutti. Alcuni lo chiamavano il "limite classico". Forse per sistemare tutti i modi di dire debbo cercarlo per metterlo nei guai.
    vera68Sophia
    Post edited by luckyduck on
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