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La Vostra prima visita psichiatrica?

Buonasera a tutti, domani sera prima visita psichiatrica. Sicuramente la diagnosi non sarà immediata. Colgo l'occasione per chiedervi come il Vostro Analista sia riuscito ad effettuare diagnosi; alcuni sostengono che quest'ultimo tramite la somministrazione di test dal vivo possa già farsi un'idea anche sulla base del linguaggio non verbale.
Soprattutto, qualcuno di voi è andato, da adulto, con le idee chiare e ha ricevuto conferma di Aspie anche dopo più sedute.

Commenti

  • ARIAL12ARIAL12 Neofita
    Pubblicazioni: 90
    Ho avuto tre diagnosi, una la Drssa Faggioli con cui lavoro malissimo perche' frequanta l'opus dei, ha fatto una diagnosi incompleta e non ha trovato il disturbo bipolare ma ha trovato l'asperger, l'altra la psiichiatra di Verona    molto brava,                                                 Nadia Pellegrini che ha trovato le stesse cose in sei mesi con uno psicologo ma non ha trovato il disturbo bipolare, poi il Dr Sforzini del Sacco ha trovato ambo le cose, mentre il Professor Barale di Pavia mi ha detto che non avevo niente.     

    Hanno lavorato incredibilmente senza diagnosi in modo a-professionale la Drssa Bonaccorsi, la Drssa Caterina Prioreschi e il Dr Giorgio Bergonzi, forse potete chiedere a loro perche' non spendono un minuto per fare la diagnosi, poi mi ha respinto il Dr Pasini che non capiva, ha negato la diagnosi la Drssa Romana Caruso di Brescia facendo di fatto una diagnosi diversa,  Gli psicologi Romina Castaldo Annalisa Nichele , Drssa Grozewa, Drssa Lomascolo, e la Psichiatra Motta Cristina non sono stati in grado di fare la diagnosi del bipolare che era molto importante. Tutti si sono fatti pagare.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        
  • ARIAL12ARIAL12 Neofita
    Pubblicazioni: 90
    Consiglio la Diagnosi dell'Ospedale Sacco a costo zero
  • vera68vera68 Pilastro
    modificato 19 January Pubblicazioni: 2,725
    Ecco... Direi che il commento dell'utente precedente avvalora quando la mia terapeuta mi disse: "dipende dalla sensibilità di chi ti ha in osservazione"

    X_X
    :-h
    Post edited by vera68 on
  • Fabio78Fabio78 Membro
    Pubblicazioni: 28
    Dal 2002 fino al 2013 sono stato da tre psichiatri e due psicologhe (cognitiviste).
    Il mio problema principale era di non "saper fare amicizia" e, come sempre, la diagnosi è stata "fobia sociale". Nel casi degli psichiatri mi fu prescritta pure la terapia con antidepressivi e ansiolitici.
    Io, però, ho sempre saputo di non aver paura degli altri, ma di non avere le istruzioni per comportami con gli altri.
    Soltanto ripescando dal passato i miei comportamenti da bambino, l'autismo (prima l'Asperger) è stata la soluzione, poi confermata da uno psicologo esperto di Asperger.
    Non è che non VOLESSI fare amicizia, non sapevo COME fare amicizia.
    Ripensandoci quei mesi di sedute settimanali (anche a €100 l'una) sono state, oltre che inutili, anche dannose.
    Adesso conosco me stesso e riesco a comportarmi "normalmente", ma soprattutto non soffro più di ansia.

    Per mia esperienza gli psicologi non sono utili. Non serve a niente parlare per 50 minuti la settimana per capire una situazione che perdura da tutta una vita. Per non parlare dei libri di psicologia che ho letto: adesso li considero solo delle "boiate".
    Pagare tutti quei soldi per sentirmi dire "prova a fare un corso di ballo", "devi sforzarti di più". No, così non va.
    È stato come andare dal meccanico per riparare un'auto danneggiata, pagare un mucchio di soldi e sentirmi dire dal meccanico "Hai provato a girare la chiave? Forse funziona"


    giuseppeMinollo
  • mariadimagdamariadimagda Membro Pro
    Pubblicazioni: 99
    @ARIAL12 @Fabio78, leggendo voi bisognerebbe star ben lontani da psicologi e psichiatri . :D 
  • vera68vera68 Pilastro
    modificato 23 January Pubblicazioni: 2,725
    @mariadimagda è inutile che dica che la mia esperienza in psicoterapia è positiva. La nomino spessissimo, forse quasi quanto nomino mia madre.
    Capisco il desiderio di dare un nome, ma in realtà si va da uno psicologo perché faccia da guida. Non risolve i problemi, quello lo deve fare il paziente.
    Ho sentito una volta una donna raccontare la sua esperienza con la sua terapeuta, che l'ha aiutata ad uscire da un profondo buio e metaforicamente raccontava l'esperienza così.
    "io (paziente) ho la mappa del mio labirinto e lei (terapeuta) a luce"
    Un buon terapeuta non fa il passo al posto del paziente. Alla fine è sempre il paziente che sceglie in che direzione andare, il terapeuta contiene e stimola e va sulle montagne russe della psiche del paziente con il paziente
    Se invece si cerca solo un responso il viaggio alla scoperta di sé stessi rischia di fermarsi prima di cominciare.
    E non si avrà mai la libertà di dire appieno : "io sono"

    Edit: concordo con @Fabio78 sentirsi dire "prova un corso di ballo" o devi sforzarti di più"... Non va!
    Quello va bene se chiedi consiglio a novella 2000
    Post edited by vera68 on
  • mariadimagdamariadimagda Membro Pro
    Pubblicazioni: 99
    Io non sono mai andata da uno specialista delle mente e conoscendo la mia incredibile stabilità emotiva, tranne che gli eventi non precipitino e mi travolgano, credo che cercherò di non frequentare lettini vari. Tuttavia il neuropsichiatra adesso è diventata la figura di rilievo per il figlio. A me i due neuropsichiatri a cui mi sono rivolta per il pargolo sono molto molto piaciuti. Non ho pregiudizi. Penso che bisogna imparare a curare le difficoltà della mente con la stessa dovizia e semplicità con cui si curano le difficoltà dell'intestino. Se qualcosa in me ha bisogno di aiuto (che sia il fegato o un pensiero assillante che mi impedisce di lavorare, amare e sentirmi lieve) è bene che io mi rivolga ad uno specialista. Certamente è importante affidarsi a buone, ottime mani, esattamente come quando si sceglie il cardiochirurgo. È pur vero che vi è un ginepraio di addetti ai lavori le cui valutazioni spesso non convergono. Mentre sui dati clinici (lettura di una tac, ad esempio) con grande precisione oggi diagnosi e terapia convergono . Nel campo della mente tutto rimane avvolto da una aurea di impenetrabilita'. Vera68, sei stata fortunata. Lo hai già scritto. La mia era sola una battuta sulle considerazioni di questo post. Spesso mi piace sdrammatizzare.
    vera68
  • NemoNemo Moderatore
    modificato 24 January Pubblicazioni: 3,681
    @ARIAL12 : "tutti si sono fatti pagare". Se non ti rivolgi al SSN, un professionista DEVE essere pagato per la sua prestazione, anche se il "responso" non è quello che ti aspetti o vorresti.

    Ovviamente il contenuto del tuo post e le opinioni che hai espresso, citando testualmente i diversi professionisti, può avere conseguenze e saprai bene che te ne assumi interamente la responsabilità, scrivendo in un forum in una sezione pubblica.


    P.S.: anche nel SSN i professionisti sono pagati. Con le tasse di tutti.
    jokerpokervera68Cuore_sanguinante
    Post edited by Nemo on
    Memento Mori
  • MarkovMarkov Pilastro
    Pubblicazioni: 10,618
    Sembra che la differenza di bravura fosse dovuta al responso (?) 
    vera68
  • MinolloMinollo Veterano Pro
    Pubblicazioni: 471
    Per quanto riguarda me, io sono stato seguito da medici e psicologi fin dai tempi dell'asilo, e frequento la stessa psicologa da quando ho 7 anni.

    Comunque ho lo stesso problema di @Fabio78 , cioè, che non sapevo come fare amicizia e rapportarmi con gli altri (ora ci riesco in parte -forse anche grazie al corso di teatro- ma i miei rapporti rimangono molto "formali").
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