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Nein Nein Nein. La storia infinita della prof di tedesco e me

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Commenti

  • MarkovMarkov Pilastro
    modificato May 2019 Pubblicazioni: 10,298
    Continui a cadere nel punto 2), fai esempi di persone di cui a posteriori si sa che con loro ha funzionato. Per ognuna di loro ne trovi almeno mille con cui finisce male e basta. Cambia solo che non conoscendole non ci può neanche venire in mente quanto facessero bene a fare ciò che pareva a loro...
    Talento e passione vanno contro-verificati con i fatti, a posteriori. Oltretutto credo che quasi nessuno riuscirebbe se tutti si comportassero a priori come se lui fosse già arrivato. Probabilmente non accetterebbe nessun intoppo nel percorso, nessuna smentita... E finirebbe per vivere sempre di più nel passato, come capita sempre nelle storie che leggi di chi ha vissuto così.


    Allora vediamola così:
    A 999 casi di inadattati su 1000 non verrà riconosciuto alcun talento dalla società, non potendo prevedere non puoi sapere chi sarà quel fortunato su 1000 dove l'inadattamento funziona.
    L'adattamento, per come lo vedo io, serve proprio a fornire maggiore resistenza psico-fisica/perspicacia/strategia/occasioni a chi ha talento, non tanto a chi non lo ha!
    Sniper_Ops
    Post edited by Markov on
  • superconcesuperconce Neofita
    Pubblicazioni: 179
    A me questi commenti sembrano violenti. Tu vuoi aver ragione e basta. Non so se tu sia asperger o meno ma se lo sei devi essere uno di quelli zero creativi e tutti regole. “Continui a cadere sul punto due”... ma come ti permetti, ti faccio cadere io va in un bel tombino di logica se insisti. Se vuoi ti cito i 999 casi su mille in cui il sistema scolastico ha distrutto persone ma non ho assolutamente voglia di continuare a parlare con te, salvo la frustrazione nel lasciarti dire scempiaggini.
    Antares
  • superconcesuperconce Neofita
    Pubblicazioni: 179
    Il mito di “farcela” il mito del successo.. allora van gohg faceva schifo perché finché era in vita “non ce l ha fatta”? Non era degno di dipingere? Se aspetti il consenso della società puoi morire, questo si. Vivere in funzione dell approvazione altrui è ridicolo. Forse tu preferisci raggiungerla con mediocri mansioni.non so che mestiere tu faccia ma dev essere una cosa poco creativa di sicuro. Si vede che non sai che tutto il meglio deriva dall’errore e dall’uscita dagli schemi.le persone non sono tutte uguali e non hanno gli stessi bisogni. Non possono entrare tutte nello stesso quadrato e se non ci entrano non sono “fallite”. comunque non si stava parlando di “adattamento “ ma di repressione. Violenza gratuita. Ingiustizia. “Resistenza psico fisica” ma dove siamo, nei marines? E poi chi ce le paga le cure per l emicrania che la violenza sociale ci fa venire, la bella società che tanto vuoi accondiscendere? Bella società sempre più razzista, classista, sessista e violenta. Mettiti la tua cravatta e vai.prego
    Nemo
  • mamma_francescamamma_francesca Colonna
    Pubblicazioni: 1,627
    @riot che a seguito dell'esonero alla lingua straniera non consegui poi il diploma alle superiori l'ho letto proprio nel link che hai postato, ma forse ho letto male! Comunque sarebbe meglio fare chiarezza, perchè per un aspie è veramente grave non diplomarsi, visto che poi i "lavori" più idonei solitamente richiedono il titolo.
    [mi sono andata a leggere il link perchè mi era stata raccontata ma da terzi - quindi non ero sicura - la situazione di un ragazzino dislessico a cui la logopedista nella relazione aveva prescritto l'esonero dallo studio delle lingue straniere e poi erano venuti furi dei problemi per il conseguimento del titolo]
  • JAA005JAA005 Veterano Pro
    modificato May 2019 Pubblicazioni: 825
    Comunque raga, non mi intrressa l'esonero da Tedesco. E non è la lingua che mi preoccupa, ma l'atteggiamento respingente e autoritario (non autorevole: lautoritarismo e l'autorevolezza non sono sinonimi) di una persona che cerca di ottenere il silenzio con il terrore e che crede che urlando e tirando gessetti possa far passare concetti. Inoltre ha un atteggiamento negativo anche nei confronti dei prof: "Hai sbagliato a mettere l'accusativo, ma che vi insegnano a Latino?" Oppure: "A. Tu hai organizzato la manifestazione (15 marzo - Clima) per non fare i verbi irregolari di Tedesco. Chiariamoci: la manifestazione era mondiale, io mi sono limitato a coordinare un po' i 50 cretini della mia scuola che volevano partecipare preparati (percussioni, sax e cartelli); quando poi le ho detto: "Sono un mito, porto in piazza a Torino 30mila persone per non studiarmi una pagina di verbi irregolari?" si è sentita sbraitare a 20 km di distanza.
    Poi quando lei mi dice: "Se sei muto perché parli con i compagni?", Va bene, vero? (mutismo selettivo non vuol dire che sono muto, diaminaccio).
    Il prof di Percussioni quando la incrocia fugge, la prof di Italiano la chiama "Il Pastore Tedesco" (l'ho sentita parlare con il prof di Percussioni), il Vicepreside dice: "La conosciamo", la Preside dice: "Devi avere pazienza", la coordinatrice ci dice: "Chi ha il cervello lo usi" (presupponendo che la sua collega il cervello non ce l'abbia). Insomma con me ce l'ha a morte, ma gli altri non la amano d sicuro.
    Grazie ancora di tutto raga. Jonathan
    MarkovTima_Android
    Post edited by Sniper_Ops on
  • mamma_francescamamma_francesca Colonna
    Pubblicazioni: 1,627
    Sono contenta che non vuoi l'esonero, ti fa molto onore. E sono sicura che saresti bravissimo nello studio del tedesco, magari a questo punto prova a studiarlo da solo in previsione dell'esame fregandotene un po' dei suoi voti, l'importante è sapere la materia!
    AJDaisy
  • JAA005JAA005 Veterano Pro
    modificato May 2019 Pubblicazioni: 825
    Il tedesco lo so, mi ha dato pure un 8 la strega il primo febbraio. Pensavo mi mettesse 5 in pagella visto che gli scrutini erano previsti il 4 febhraio; mi fa: "Ma il primo quadrimestre finisce il 31 gennaio, perciò ti tieni il 4.". Da allora non porto neanche più il libro. So che faccio male, ma basta. Sta kapò di sta ceppa.
    Post edited by Sniper_Ops on
  • MarkovMarkov Pilastro
    modificato May 2019 Pubblicazioni: 10,298
    Che il meglio derivi dall'errore sono perfettamente d'accordo, a patto che l'errore lo si sappia valutare bene e che non si perseveri a prescindere. Sull'uscita dagli schemi pure, ma diciamo un po' meno perché è una di quelle cose spesso autoreferenziali, come la creatività. Io non ho bisogno di autodefinirmi creativo, sarà che ho pure risultati e non solo parole... :)

    Per il resto non condivido il modo di fare di quella prof di tedesco ma sono favorevole alla disciplina scolastica sana. In poche parole: uno studente non può sapere da sé cosa è meglio perché non ci è passato. I genitori pure non lo possono sapere perché spesso valorizzano a prescindere e non hanno giudizio critico.
    Post edited by Markov on
  • riotriot Moderatore
    Pubblicazioni: 6,023
    mamma_francesca ha detto:

    @riot che a seguito dell'esonero alla lingua straniera non consegui poi il diploma alle superiori l'ho letto proprio nel link che hai postato, ma forse ho letto male! Comunque sarebbe meglio fare chiarezza, perchè per un aspie è veramente grave non diplomarsi, visto che poi i "lavori" più idonei solitamente richiedono il titolo.
    [mi sono andata a leggere il link perchè mi era stata raccontata ma da terzi - quindi non ero sicura - la situazione di un ragazzino dislessico a cui la logopedista nella relazione aveva prescritto l'esonero dallo studio delle lingue straniere e poi erano venuti furi dei problemi per il conseguimento del titolo]



    per fare chiarezza:
    l'esonero può essere comodo in casi di DSA piuttosto severi. in questo caso l'avevo consigliato per non subire lo stress che deriva dal rapporto con tale insegnante.
    con l'esonero viene svolto un piano didattico differenziato, quindi non si perde l'insegnamento di tale lingua.

    quello che riporti tu è relativo al DPR 323/98 comma 3, per cui: "Qualora l’alunno in situazione di handicap abbia svolto un percorso didattico differenziato e non abbia conseguito il diploma attestante il superamento dell’esame, riceve un attestato"

    l'attestato è equivalente al diploma ma indica appunto la questione del percorso differenziato (ore, materie, ecc.)
    Sniper_Ops

  • mamma_francescamamma_francesca Colonna
    Pubblicazioni: 1,627

    @riot il link che hai postato dice questo (poi magari sono info sbagliate) però mi sembra chiaro che gli alunni esonerati non ricevono il diploma e l'attestato non è affatto equivalente al diploma tanto che sicuramente non puoi nè partecipare a concorsi nè iscriverti all'università! E per un aspie mi sembra grave e ultima ratio!


    "Il comma 6, infine, in casi particolarmente gravi anche in
    comorbilità con altri disturbi o patologie certificate, prevede
    l'esonero dall'insegnamento delle lingue straniere, che avviene previa
    richiesta della famiglia e approvazione del consiglio di classe.

    L'alunno esonerato seguirà un piano didattico differenziato e, in
    sede di esami di Stato conclusivi del secondo ciclo d'istruzione,
    svolgerà prove differenziate coerenti con il programma svolto; in tal
    caso NON CONSEGUIRA' IL DIPLOMA ma l'attestazione previta dal'articolo
    13 del DPR n. 323/98:

    comma 6. Solo in casi di particolari gravità del disturbo di
    apprendimento, anche in comorbilità con altri disturbi o patologie,
    risultanti dal certificato diagnostico, l’alunno o lo studente possono –
    su richiesta delle famiglie e conseguente approvazione del consiglio di
    classe – essere esonerati dall’insegnamento delle lingue straniere e
    seguire un percorso didattico differenziato. In sede di esami di Stato, i
    candidati con DSA che hanno seguito un percorso didattico differenziato
    e sono stati valutati dal consiglio di classe con l’attribuzione di
    voti e di un credito scolastico relativi unicamente allo svolgimento di
    tale piano, possono sostenere prove differenziate, coerenti con il
    percorso svolto, finalizzate solo al rilascio dell'attestazione di cui
    all'art.13 del D.P.R. n.323/1998.

    Sintetizzando, dunque, gli alunni con DSA, riguardo all'insegnamento
    delle lingue straniere, sia durante l'anno scolastico sia in sede di
    esami di Stato, possono: 1) avvalersi di strumenti compensativi; 2) essere dispensati dalle prove scritte; 3) essere esonerati totalmente dallo studio delle lingue straniere.

    Ribadiamo che l'alunno esonerato dall'insegnamento delle
    lingue straniere, al termine degli esami di Stato conclusivi del secondo
    ciclo d'istruzione, non conseguirà il titolo di studio ma otterrà il
    rilascio dell'attestazione dell'indirizzo e della durata del corso di
    studi frequentato, delle materie di insegnamento ricomprese nel
    curricolo degli studi con l'indicazione della durata oraria complessiva
    di ciascuna di esse, della certificazione delle competenze, delle
    conoscenze, delle capacità anche professionali e dei crediti formativi
    acquisiti."


    Scusami se insisto ma è una questione MOLTO IMPORTANTE visto che spesso alle famiglie con alunni certificati viene proposto il percorso DIFFERENZIATO senza le dovute precisazioni e cioè che NON si consegue il titolo. Poi in certi casi è la soluzione migliore ma bisogna essere consapevoli dei limiti!

    ChristianSniper_Ops
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