Dona il 5x1000 a Spazio Asperger ONLUS. Codice Fiscale: 97690370586
Spazio Asperger è attivo anche su Facebook.

Per raggiungere la nostra pagina con gli argomenti più discussi del giorno, news e immagini cercate "spazioasperger.it"

Per un gruppo indirizzato a ricerca e terapia cercate "Ricerca e terapia nello Spettro Autistico"

Paura e valutazione razionale del pericolo

2

Commenti

  • DomitillaDomitilla Senatore
    Pubblicazioni: 3,054
    Ecco, anche io.
    Stazione di grande città -> no paura di attentato, sì paura di perdere il treno.
    È molto più probabile che cada dalle scale del sottopassaggio (cosa per altro avvenuta varie volte) piuttosto che scoppi una bomba (mai successo in mia presenza).
    amigdala
  • riotriot Moderatore
    Pubblicazioni: 5,963
    @Arpia e @Domitilla penso che si tratti sia di percentuali di probabilità che dell'avere sempre la percezione del controllo sulla propria vita.

    quella del botulino però penso rientri in una fobia più specifica. le fobie, piccole o grandi che siano, hanno motivazioni soggettive (a volte anche fisiologiche come può essere quella della paura dell'aereo) e vengono da un'origine lontana nel tempo, sedimentata e non ancora rimossa.

    gli esempi che avete fatto hanno una probabilità di avverarsi da altissima a molto alta: perdere il treno perché ad esempio si è usciti troppo tardi, oppure che avvenga uno stupro accompagnandosi con uno sconosciuto.

    l'attentato terroristico ha una casistica ancora e fortunatamente molto bassa e random (direi con una probabilità di coinvolgimento diretto bassissima) è quindi: non accadrà proprio a me. qui non abbiamo assolutamente nessuna possibilità di controllo se non il non esserci fisicamente. ma esserci lo fa sembrare meno probabile, quasi irreale, perché raro, o non ancora completamente interiorizzato.

  • SolitaireSolitaire Neofita
    Pubblicazioni: 1,315
    Ho letto che cadere vittima di un attentato terroristico e di una scossa si terremoto hanno la stessa probabilità.
  • PonyoPonyo Veterano Pro
    Pubblicazioni: 428
    riot ha detto:

    comunque non basta essere AS. ci sono persone che nonostante la razionalizzazione, poi sono soggette a fobie in quanto subentrano anche altri fattori come l'ansia e l'insicurezza, e non necessariamente legati all'oggetto delle fobie.

    Io però credo che questa sia un'altra questione. Le fobie sono date da altro, come dici giustamente tu. Razionalmente una persona che ha una fobia lo sa che non c'è reale pericolo, anche se continua ad averne paura.

    Ma se prendiamo la paura degli attacchi terroristici, ad esempio, le persone lo percepiscono come un pericolo reale, non si tratta di una fobia. Diciamo che viene quasi ricoperto di un alone di razionalità, quando dati alla mano le probabilità sono bassissime. Insomma, non c'è un riconoscimento razionale dell'inconsistenza del pericolo, come invece avviene per le fobie.
  • SolitaireSolitaire Neofita
    Pubblicazioni: 1,315
    @ponyo Ma qual è la differenza tra paura e fobia?
  • PonyoPonyo Veterano Pro
    Pubblicazioni: 428
    Solitaire ha detto:

    @ponyo Ma qual è la differenza tra paura e fobia?

    Dal mio punto di vista la fobia non ha basi razionali ma emotivi, ed è una cosa che una persona fobica riconosce. Chi ha paura dei ragni, di quei ragnetti innocui, lo sa che sono innocui ma cmq ne ha il terrore.
    La paura è fondata da un ragionamento razionale. Ma spesso la razionalità ha qualche falla e viene scambiata per razionale una motivazione emotiva. Però la persona razionalmente vede in quel qualcosa comunque un pericolo, non riconosce che razionalmente invece non c'è reale pericolo.

    Per quello vedo differenza tra le fobie, che hanno appunto ragioni evidentemente emotive, rispetto alle paure collettive che hanno questa patina di razionalità ma di fatto non creano reale pericolo.
    VanilleCreamAntonius_Block
  • SolitaireSolitaire Neofita
    Pubblicazioni: 1,315
    @Ponyo grazie, concordo fondamentalmente, io azzarderei a dire che la fobia sia quindi una paura irrazionale, e che la paura vera e propria è anche un sistema di sicurezza perché avverte di un pericolo imminente e quindi salva la vita.
  • riotriot Moderatore
    Pubblicazioni: 5,963
    Ponyo ha detto:

    riot ha detto:

    comunque non basta essere AS. ci sono persone che nonostante la razionalizzazione, poi sono soggette a fobie in quanto subentrano anche altri fattori come l'ansia e l'insicurezza, e non necessariamente legati all'oggetto delle fobie.

    Io però credo che questa sia un'altra questione. Le fobie sono date da altro, come dici giustamente tu. Razionalmente una persona che ha una fobia lo sa che non c'è reale pericolo, anche se continua ad averne paura.

    Ma se prendiamo la paura degli attacchi terroristici, ad esempio, le persone lo percepiscono come un pericolo reale, non si tratta di una fobia. Diciamo che viene quasi ricoperto di un alone di razionalità, quando dati alla mano le probabilità sono bassissime. Insomma, non c'è un riconoscimento razionale dell'inconsistenza del pericolo, come invece avviene per le fobie.
    Però non hai letto il mio post successivo a quello.

  • PonyoPonyo Veterano Pro
    Pubblicazioni: 428
    riot ha detto:

    Ponyo ha detto:

    riot ha detto:

    comunque non basta essere AS. ci sono persone che nonostante la razionalizzazione, poi sono soggette a fobie in quanto subentrano anche altri fattori come l'ansia e l'insicurezza, e non necessariamente legati all'oggetto delle fobie.

    Io però credo che questa sia un'altra questione. Le fobie sono date da altro, come dici giustamente tu. Razionalmente una persona che ha una fobia lo sa che non c'è reale pericolo, anche se continua ad averne paura.

    Ma se prendiamo la paura degli attacchi terroristici, ad esempio, le persone lo percepiscono come un pericolo reale, non si tratta di una fobia. Diciamo che viene quasi ricoperto di un alone di razionalità, quando dati alla mano le probabilità sono bassissime. Insomma, non c'è un riconoscimento razionale dell'inconsistenza del pericolo, come invece avviene per le fobie.
    Però non hai letto il mio post successivo a quello.
    Sì l'ho letto. Ma rimane che alcune paure irrazionali vengono presentate come razionali anche quando non lo sono. Mentre la maggior parte delle fobie sono riconosciute come irrazionali, anche se questo non le rende meno 'paurose'.

    Il punto è che molte persone avvertono come razionali paure che di fatto sono solo fobie. E non lo riconoscono neanche se li si fa ragionare.
    riot
  • ArpiaArpia Membro
    Pubblicazioni: 192
    riot ha detto:



    quella del botulino però penso rientri in una fobia più specifica. le fobie, piccole o grandi che siano, hanno motivazioni soggettive (a volte anche fisiologiche come può essere quella della paura dell'aereo) e vengono da un'origine lontana nel tempo, sedimentata e non ancora rimossa.



    Eh, ne sono consapevole, infatti mi faccio schifo quando mi accorgo di avere pensieri del genere.
    riot
Accedi oppure Registrati per commentare.
Dona il 5x1000 a Spazio Asperger ONLUS. Codice Fiscale: 97690370586
Un pizzico di autismo? Ma quale? Aiutaci a scoprirlo con la ricerca online