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Brutta esperienza al lavoro, una buona occasione per imparare nuove regole di vita sociale.

Semir78Semir78 Andato
modificato September 2012 in Advocacy e Neurodiversità
Il post è lungo, lo so, ma era da più di un mese che volevo scriverlo. E' il secondo thread che inizio, speriamo bene.
Potrei aver fatto degli sbagli o tralasciato qualcosa. Lo scritto prima in word poi l'ho
copiato sul forum, per evitare più errori possibile.



Voglio scrivere ciò che mi successo negli ultimi 4 mesi, perchè ripensandoci sto cercando
di crearmi delle regole come quelle di Carl Sagan, ma più indirizzate agli adulti.

Dunque, racconto qualcosa di me che non avrei voluto scrivere, me è necessario, quindi:
comincio. Spero che nessuno dei miei colleghi legga ciò.
Faccio il pos.tino da quasi 10 anni e a febbraio di quest'anno mi è stato proposto di
cambiare mansione e trasferirmi in un altro ufficio.
Premetto che sono titolare di zona da 5 anni e questo significa tranquillità sul lavoro e
soprattutto monotonia, cosa che adoro, dato che odio i cambiamenti.

La nuova mansione si chiama por.talet.tere A S I (cercate su google, ma c'è poco).
Consiste nel lavorare dal lunedì al venerdì dalle 14:00 alle 20:00 e il sabato 8:00-14:00.
Cosa deve fare il portal.ettere A S I? Andare a vendere i prodotti dei servizi po.stali a
ditte, uffici, studi e anche privati. Deve fare 1.400 euro al mese di budget.
A detta dei capoccia che stanno nelle direzioni sembra il vero futuro delle poste!
Invece...

Ad aprile ho cominciato e già una brutta notizia: l'orario non può essere fino alle 20:00
perché alle 18:00 l'ufficio di reca.pito viene chiuso con l'allarme. Quindi mi dicono di
fare 12:00-18:00; tenete presente che abito a 50 minuti da quell'ufficio: 8 settimane di stress mai provato. Al ritorno a casa mi fermavo con l'auto nelle piazzole di sosta e, con i finestrini chiusi urlavo fino a perdere la voce.
Con la nuova mansione A S I dovrei vendere: invece mi fanno fare all'occorrenza la scorta per portare la posta (e tanta) sulle zone "a
terra". Ma devo anche vendere, e vendevo, eccome! Infatti, dopo 4 settimane, dico che il
lavoro non fa per me perchè ho un carattere chiuso. Vero, ma col passare del tempo sono
sicuro che avrei fatto ottimi risultati. Anche la super direttrice ne è convinta, tanto
che, pur di farmi rimanere a fare questa mansione mi avvicina a casa: a 5 minuti da casa!
"Prova. Hai fatto ottimi risultati. Puoi avere opportunità di fare carriera. Poi, se sei
davvero convinto, puoi tornare a fare il po.rtalet.tere."
Problema: dopo 3 mesi di prova mi scade la titol.arità di zona e sono tenuto a rimanere a
fare l'A S I per almeno 2 anni, dopo i quali posso tornare a fare il postino... ma dove
vogliono loro, anche in un'altra regione.
A inizio luglio, faccio uno sforzo e scrivo una bella lettera alla direttrice in cui
chiedo di tornare nella mia vecchia zona di rec.apito, a 25 minuti da casa, ma dove stavo
bene.
A metà luglio sono ritornato a fare il post.ino nella mia zona. Io ero contento di essere
ritornato nella routine e anche le persone della mia zona erano contenti che fossi
ritornato. Mi ha fatto molto piacere sapere che ero mancato alla gente.
Adesso va meglio, ma non passa giorni che non ripensi all'errore che ho fatto per essermi fidato di persone di cui dovevo prenderne le distanze.

Riflettendoci ora, a mente fredda e distaccata, mi sono accorto di essere stato preso
letteralmente per il cu.. ops! in giro. Infatti la proposta di fare la mansione A S I mi
era stata proposta da un ex pos.tino del mio ufficio che si era trasferito a fare il capo
squa.dra. Siccome io sono un tipo che non dice mai di no, oltre al pos.tino aiutavo anche
in qualche altra mansione. Evidentemente, questa persona avrà sicuramente pensato: "Questo
me lo porto con me. Fa tutto quelli che gli si chiede!"

Nel nuovo ufficio sono stato trattato come uno scemo. Dato che le pareti dell'ufficio
erano in cartongenso, qualche volta sentivo che mi prendevano per il cul.. ops! per i
fondelli.
Mi hanno usato, anche per fare il passacarte. Per esempio prendere l'auto e fare 20 km per
portare dei fogli in un altro ufficio: ma non esiste il fax???
Mi sono accaduti altri episodi in cui mi sono mostrato come immaturo, tonto, scemo,
insomma uno da sfruttare. Altre volte mi prendevano velatamente in giro. Se ne avrò
voglia, scriverò alcuni di questi episodi.
--------------------------------------------------------------------------------------------
Mi ero promesso che se fossi ritornato alla situazione iniziale, mi sarei dato delle
regole, come quelle di Marc Segar, però più adatte a degli adulti.
Avevo cominciato a scriverne alcune, ma poi ho pensato che insieme potremmo fare delle regole migliori, più complete e utili per tutti.

Eccone alcune:
"Mai mostrare i propri sentimenti, la gente potrebbe approffittarsi delle tue debolezze"
"Non fidarti di nessuno."
"Fatti gli affari tuoi, ma mostrati interessato nei confronti degli altri: giusto lo
small-talk, niente di più
"
"Meglio passare da stronzi che da rintontiti."

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N.B. poiché nelle ricerche su Google, questo forum è sempre al primo posto, ho messo dei
punti nelle parole chiave (tipo: po.stin.o) che eviteranno di farmi scoprire dai miei
colleghi. In questo modo sono sicuro di avere pochissime possibilità che nel mio ufficio
vengano a sapere ciò che scrivo qui.

Post edited by Semir78 on
«13

Commenti

  • Andato34Andato34 SymbolAndato
    Pubblicazioni: 4,027
    Mah.. La dignità, secondo me, vale più di un lavoro.
    MariAlberi
    La Sindrome di Asperger è solo uno spunto per conoscere meglio se stessi e gli altri.
  • anankeananke Senatore
    Pubblicazioni: 1,585
    Non farti problemi circa l'eventualità che possano venire qua e leggere, francamente a meno che non abbiate un gran rapporto dubito vadano a fare ricerche mirate che colleghino l'Asperger al termine "postino";) 
    Ad ogni modo se ho capito bene ora sei tornato a fare il postino e stai bene?
    Se è così lasciati alle spalle tutto il resto, dubito valga la pena perderci energie sopra. Ti sono capitate delle persone che, come molte (e sono dappertutto) avendo fra le mani, una volta tanto, un pò di potere hano deciso di utilizzarlo a loro discrezione. Ma è una cosa che fa la metà, se non i tre quarti degli esseri umani. E'in definitiva un problema loro perchè proprio quando pensano di essere tanto potenti stanno sprofondando nella loro melma. E la loro condizione non ti deve toccare. Pensa a star bene e a vivere la tua vita in maniera gratificante. Ad ogni modo ti è rimasta un'esperienza:)
  • biancabianca Senatore
    Pubblicazioni: 1,380
    @Semir, due considerazioni. La prima è che la tua socialità non è poi così compromessa, se sei bravo a vendere. Io non ci riuscirei MAI e avrei subito rifiutato il lavoro, anche se mi avessero detto che avrei guadagnato il triplo. Anche il fatto che tu "mancassi" alla gente significa che - a modo tuo - sei in grado di instaurare buone relazioni.
    L'altra considerazione è in parte una "tirata d'orecchie". Naturalmente io non ero là con te, oltre la parete di cartongesso, ma mi sembra un po' surreale qs clima di presa in giro. È più una cosa da 14enni che da persone adulte. Sei sicuro di non essere prevenuto e di non travisare? Non discuto che a volte ci si approfitti delle persone più disponibili, che non sono brave a difendere il loro interesse, ma da qui a riunirsi in una stanza per prenderti in giro... Spesso, quando si ha un'idea preconcetta, è molto facile pilotare l'interpretazione di qualsiasi frase, te lo dico perché capita anche a me.
    E se proprio ne sei sicuro, allora la prossima volta entra nella stanza e dì: "Scusate, ci sono le pareti sottili e ho sentito che parlavate di me...".
    MariAlberi
  • LeChatLeChat Neofita
    Pubblicazioni: 155
    "Mai mostrare i propri sentimenti, la gente potrebbe approffittarsi delle tue debolezze"
    "Non fidarti di nessuno."
    "Fatti gli affari tuoi, ma mostrati interessato nei confronti degli altri: giusto lo
    small-talk, niente di più"
    "Meglio passare da stronzi che da rintontiti."

    Invece, cosa ne dici:
    "E' giusto esternare i propri sentimenti - senza trasformare la proria vita in un melodramma - perchè i sentimenti non sono debolezze.
    Impara a valutare le persone e a selezionare le persone di cui fidarsi.
    Sì, fatti gli affari tuoi, ma ricordati che sei un animale sociale.
    Meglio soprattutto passare per persone oneste. Né stupide, né stronze"
  • LeChatLeChat Neofita
    modificato September 2012 Pubblicazioni: 155
    "Mai mostrare i propri sentimenti, la gente potrebbe approffittarsi delle tue debolezze"
    "Non fidarti di nessuno."
    "Fatti gli affari tuoi, ma mostrati interessato nei confronti degli altri: giusto lo
    small-talk, niente di più"
    "Meglio passare da stronzi che da rintontiti."
    Invece, cosa ne dici:
    "E' giusto esternare i propri sentimenti - senza trasformare la proria vita in un melodramma - perchè i sentimenti non sono debolezze.
    Impara a valutare le persone e a selezionare le persone di cui fidarsi.
    Sì, fatti gli affari tuoi, ma ricordati che sei un animale sociale.
    Meglio soprattutto passare per persone oneste. Né stupide, né stronze"
    Post edited by LeChat on
  • Andata2Andata2 Membro
    Pubblicazioni: 935
    Semir, tu frequenti il forum degli impiegati postali?
    Credo sia qualcosa come Mondo poste o simili, se fai una ricerca lo trovi perché io ci sono finita tempo fa per caso.
    Leggiucchiando in giro mi è parso di capire che questa nuova figura di postino ASI sia una mezza fregatura, hai fatto bene a ritornare al tuo lavoro abituale.

    MariAlberi
  • Semir78Semir78 Andato
    modificato September 2012 Pubblicazioni: 1,101
    Semir, tu frequenti il forum degli impiegati postali?
    Credo sia qualcosa come Mondo poste o simili, se fai una ricerca lo trovi perché io ci sono finita tempo fa per caso.
    Leggiucchiando in giro mi è parso di capire che questa nuova figura di postino ASI sia una mezza fregatura, hai fatto bene a ritornare al tuo lavoro abituale.

    Si, lo leggo ogni tanto. Guarda l'utente "cicciobrutto" che dice della figura A S I. Sono io, ma non sono ciccione nè brutto. Oddio, non sono neanche un modello da svilata ;-)
    Post edited by Semir78 on
  • Semir78Semir78 Andato
    modificato September 2012 Pubblicazioni: 1,101
    Naturalmente io non ero là con te, oltre la parete di cartongesso, ma mi sembra un po' surreale qs clima di presa in giro. È più una cosa da 14enni che da persone adulte. Sei sicuro di non essere prevenuto e di non travisare?
    Non ho travisato proprio niente. Ti racconto esattamente cosa accadde.
    Arrivò uno del "team" dell'ufficio tutto di corsa e mi disse di seguirlo in auto perché un postino era finito in un fosso; perciò dovevamo andare ad aiutare gli altri due a tirar fuori lo scooter dal fosso. Gli avevano detto in che via era, ma era in campagna e lui non conosceva la zona; come me del resto. Allora, prima di partire, cercai la via sul navigatore del mio Nokia N8: nessun risultato. Gli altri 2 capisquadra erano già sul posto col furgone, e dopo 4 telefonate riuscii a capire dove fossero. Col furgone tirammo fuori dal fosso lo scooter e poi andammo tutti in ufficio.
    Appena arrivato in ufficio, mi appiopparono oltre 70 raccomandate di una zona "a terra". Rammentate che il mio lavoro era bena altro che fare la scorta o andare per fossi!
    Mentre scrivevo le raccomandate sentivo quei tre che ridevano di come cercassi quella strada col cellulare e che ogni volta dicevo "Ahh... ora ho capito dov'è!" In effetti la colpa non fu mia, perché la via di campagna era accanto una provinciale "bis", mentre per telefono i 2 capisquadra non specificarono che era la variante. "Epoi dovevate vedere cosa faceva con cellulare. Ci penso io, so dov'è, ho il navigatore!" e giù sghignazzate. Tutto perchè la via si chiamava via Iserone e io (ma anche quello che era con me) avevo capito via Isolone. Se anzichè sgignazzare avesse capito meglio il nome della via, l'avrei trovata subito sul nokia e saremmo arrivati in 5 minuti, invece di girare per 2 comuni in 25 minuti.
    Io ho 34 anni e gli altri hanno più o meno la mi stessa età, però mi sentivo trattato come un quindicenne. Ci sono altri episodi come quello descritto sopra, ma non mi va di scrivere un altro post lungo.


    La prova del nove: quando dissi che volevo tornare  a fare il pos.tino, uno del "team" mi chiese se me la fossi presa per quella storia. Io risposi di no, ma mentii: per altre problemi ma quella faccenda fu la goccia che fece trabbocare il vaso. Avrei riso di me pure io se fossi stato presente a quella scenetta; ma ciò che mi dette più fastidio è che risero di me alle mie spalle e poi mi dettero quelle 70 e passa raccomandate, quando poteva (e doveva!) portarle qualcun'altro.

    Poi c'era il fatto dell'orario. L'importante è che tu faccia budget, poi anzichè fare 14:00-20:00, sei libero di fare l'orario che preferisci, anche in base alle esigenze dei clienti. Se un cliente chiedeva appuntamento alle 10:00 io ci andavo! GRATIS! Ecco perchè già il primo mese di questo lavoro era 5° nella classifica su 31. Perchè ero così scemo da sacrificare la vita personale per il lavoro. E uno scemo come me, se lo tengono stretto. Non fu un caso che quando tornai dal direttore del vecchio (ora di nuovo attuale) ufficio a chiedere se potevo tornare a fare il postino, fu molto contento di riavermi. Tra l'altro, oltre a portare la posta, faccio il rientro delle raccomandate. Almeno mezz'ora di lavoro che non mi compete e gratis. Sono il coglione dell'ufficio, ecco la verità.

    Comunque ora va meglio, sono tornato alle mie vecchie abitudini e al buon vecchio lavoro. Tra l'altro lo stipendio da portalettere è di 100 euro in più rispetto alla figura "innovativa" dell'ASI!
    Post edited by Semir78 on
  • Semir78Semir78 Andato
    modificato September 2012 Pubblicazioni: 1,101
    Per quanto riguarda le regole per comportarsi con gli altri, rileggendo ancora Marc Segar ho trovato:

    Ogni
    qualvolta andiamo in un ambiente completamente nuovo e nessuno ci conosce
    ancora, noi cominciamo con una reputazione indenne che è una lavagna
    pulita.


    È
    rompendo le regole non scritte della società che le persone sporcano le
    loro lavagne.

    È
    soprattutto sulla base della tua lavagna che le persone saranno capaci di
    farsi beffe di te.


    Tenta
    di non dire a qualcuno troppo di te o delle tue debolezze finché non lo
    conosci piuttosto bene perché la conoscenza è potere. Questo non vuole
    dire devi imbottigliare le cose


    --------------------------------------------------------------------------------

    @LeChat: "Meglio soprattutto passare per persone oneste. Né stupide, né stronze"

    Talvolta essere onesti significare per alcune persone essere stupidi. Avete presente chi paga le tasse? Nel cervello di un evasore fiscale uno onesto è solo uno stupido. Direte voi: "Basta stare lontano da certa gente" Vero.
    Ma se scopro dopo che una persona è disonesta o stronza? Dopo che gli ho raccontato i fatti miei? Sono fregato! Succede anche con persone che si conosco da anni che poi si comportano male nei nostri confronti solo perché siamo "strani".
    Ecco perché penso sia meglio tenere un profilo basso, molto basso. L'uomo è un animale sociale: è vero anche questo.
    Ma io sono fatto per essere un animale sociale? Dalle mie esperienze ritengo di no.
    Post edited by Semir78 on
  • Semir78Semir78 Andato
    modificato September 2012 Pubblicazioni: 1,101

    Ad ogni modo se ho capito bene ora sei tornato a fare il postino e stai bene?
    Se è così lasciati alle spalle tutto il resto, dubito valga la pena perderci energie sopra.
    Si, è così. Con gli tagli alle poste la zona è diventata più grande, ma ora sto di nuovo bene.
    E' difficile per me lasciarmi alle spalle quest'esperienza. Ci penso in contuazione, come l'errore più grosso che abbia fatto da quando lavoro.
    Rimarrà nella mia testa come un brutto ricordo, come il primo anno d'asilo e le scuole medie. Sono ricordi difficili da rimuovere e tornano sempre a galla. I brutti ricordi non scopaiono mai, per quanto uno cerchi di sotterrarli in profondità: riaffioreranno sempre quando uno meno se lo aspetta. Sono quei ricordi che ti dicono: "Vedi che non sei come gli altri?"
    Post edited by Semir78 on
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