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Controllo totale sulle proprie emozioni

RiuyRiuy Veterano Pro
modificato August 2016 in Esplorare i sentimenti
Ho approfondito da poco l'alessitimia (che da quello che ho capito è presente in molti ND), e ne sto traendo le conclusioni di averla anch'io. Mi sono accorto che per me le varie emozioni (gioia rabbia ansia amore etc) "sono tutte uguali", nel senso che mi si manifestano come un fenomeno più fisico che altro, che interpreto a seconda del momento (se viene mentre sto litigando è rabbia, se viene quando mi si fa un torto sarà tristezza etc), ma devo farlo di solito coscientemente o semi-coscientemente. E' uno sforzetto in più da fare tutte le volte.

Infatti, quando la cosa non è limpida e "facile" da capire, mi sento turbato e non riesco a capire perchè, e la cosa può portare a meltdown/crisi...
E mi risulta molto difficile controllarle. Se ad esempio una cosa mi fa arrabbiare, mi arrabbio punto, non riesco a "farmelo passare" come mi dicono molti... Se provo a tenerla dentro, prima o poi probabilmente esplodo.  Tutto ciò è ovviamente a grandi linee, non è il post giusto per approfondire la cosa :P...

Ora, quello che vorrei sapere, è questo: le persone NT o comunque non-alessitimiche, hanno il controllo totale delle loro emozioni? nel senso, sono capaci a "far tacere" un'emozione? Quando si parla di "controllarsi", di "contenersi", intendono che per loro può essere possibile "farsela passare", o "assorbirla"?
Ci metto anche una domanda "aperta": sono affascinato dal distacco che ho con le mie emozioni, e ho letto molto a riguardo. Quello che non riesco a capire, in generale, è invece il contrario: cosa comporta il non-distacco, essere tutt'uno con le proprie emozioni. 


amigdalafriedenSirAlphaexaSoleEstherDonnellyAntonius_BlockSophia
Post edited by Riuy on

Commenti

  • friedenfrieden Andato
    modificato August 2016 Pubblicazioni: 1,387
    Da nt ti dico no, assolutamente non ho il controllo totale delle mie emozioni, anzi! Ma me ne frego un po' di più, mando tutti gli altri a quel paese e vado avanti. Parola magica "chissenefrega"...Una cosa è successa, pazienza, mi sono incazzata come una furia, vado oltre. Ragione o no, sono un essere umano. Magari se posso cerco di controllarmi perché devo valutare se vale la pena imporsi o no. Eppoi imporsi fino a che punto. Il problema è la rabbia, capire bene cosa si cela dietro il grande fuoco della rabbia. L'essenza di ognuno di noi. Ad esempio domenica ho sgridato mia figlia perché non aveva fatto una cosa che avevo chiesto diverse volte e lei ha pianto disperatamente come se l'avessi accusata di un crimine di guerra, lasciandomi spiazzata. Che c'entrava? Dietro un problema preciso mia figlia ha sfogato "altro" che non riesce a riconoscere. Le ho detto dopo un po' di dividere il problema pratico dall'altro che le causa rabbia, senso di frustazione, ingiustizia. Deve riuscire a capire quella molla come si innesta.

    Sull'ultima domanda mi sento invece di dirti che la soluzione sta nel mezzo tra nt e nd ossia non va bene essere un tuttuno con le proprie emozioni e neanche troppo distacco
    SoleSolitaireEowynRiuy
    Post edited by frieden on
  • SophiaSophia SymbolSenatore
    Pubblicazioni: 5,902
    Riuy nessuno credo possa avere il controllo totale sulle proprie emozioni. In quanto strumenti adattivi, atti a compiere cose a favore della sopravvivenza, lavorano a livello inconscio piu o meno in tute le persone.

    Maggiormente quando si tratta dello spettro.

    Credo pero tu ti riferissi più al fatto di non sentirle come gli altri, o comunque di avvertire un certo distacco? Giusto?



    Riuy
    "Nulla esiste finché non ha un nome".
    Lorna Wing
  • auroraborealisauroraborealis Veterano
    Pubblicazioni: 828
    E se invece l'alessitimia fosse l'esatto opposto? Cioè se essa fosse una conseguenza all'eccessivo bisogno di controllo?
    In tal caso un soggetto nd (mi soffermo su questa situazione) tendenzialmente estremamente razionale (generalizzo) sarebbe portato a non poter accettare, comprendere e dare un nome a qualcosa di irrazionale come un'emozione. E quindi ci si ridurrebbe a distinguere 3-4 macro-emozioni invece che una vasta gamma che saranno controllate mediante strumenti oggettivamente veri (le reazioni del corpo).
    SophiaEowynmanu_asocialeRiuy
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