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Quelli che i test QI proprio NO

Prendo spunto da alcuni messaggi scambiati con @lollina per chiedervi se tra voi ci sono persone che i test per il QI proprio non li sanno capire. 
A me va in corto in cervello, non capisco e mi viene voglia di spaccare le cose. Dunque non ci provo nemmeno più. In passato ci ho provato ma alcuni quiz per me non significavano assolutamente nulla e non mi andava di buttare giù risposte a caso, dunque non ne ho mai terminato nemmeno uno.
Sophia
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Commenti

  • DomenicoDomenico Andato
    Pubblicazioni: 3,935
    Se intendi i test del QI tipo matrici di raven o quelli che ti propinano al mensa non li trovo molto diversi da giochi circensi.

    Se intendi test scientificamente accreditati per misurare in qualche modo la capacità e la tipologia del pensiero come la WAIS hanno il mio massimo rispetto e stima.
    NewtonMarkov
    Piuttosto che maledire il buio è meglio accendere una candela - Lao Tze
  • NemoNemo Moderatore
    Pubblicazioni: 3,596
    Boh, fatti gli uni e gli altri, con risultati sempre concordanti. Siccome sono stato sottoposto a questo tipo di test sin da piccolo, ormai più che interesse è noia. Francamente, li trovo anche poco interessanti, che si tratti di scoprire sequenze, matrici o ruotare figure geometriche... puf.
    Come ho avuto modo di dire altrove, l'intelligenza è altra cosa. Anche associazioni che in buona fede vorrebbero selezionare il top-del-top (vedi Mensa), mi lasciano freddino: ritengo utile all'umanità la risoluzione di un  teorema quanto una composizione coreografica o un tango.


    DomenicoNewtonmandragola77rondinella61Valeymkupamigdala
    Memento Mori
  • SirAlphaexaSirAlphaexa SymbolPilastro
    Pubblicazioni: 3,383
    Ricordo che i miei genitori, qualche annetto fa, mi avevo detto che durante il mio primo ricovero avevo eseguito un test QI. Risultato 125 punti. Ma non so che tipo di test era, e niente meno quanto ci sia di vero in questa storia.
    Ma questo non mi ha dato mai importanza, tanto da non provarci, nemmeno per curiosità. Finirei in ansia con la paura di un numero inferiore a 100.
    E anche se avessi un punto elevato, non contribuirebbe alla mia media scolastica, ne quella futura lavorativa. Assolutamente.
    DomenicoNewtonValentamandragola77SophiaAndato_52
    "Chiedo rispetto dalle masse, sono un anticonformista nel comformismo"

  • NewtonNewton Pilastro
    Pubblicazioni: 5,319
    @domenico non essendo un "mio" tema, non so distinguerli. Ne ho fatti alcuni assolutamente a caso. 
  • DomenicoDomenico Andato
    Pubblicazioni: 3,935
    @Newton per come li conosco io entrambi misurano l'intelligenza strettamente razionale, ovvero al capacità da parte del cervello di elaborare le informazioni in tutte le sue sfaccettature (velocità di elaborazione, quantità di dati elaborati ecc.). L'intelligenza strettamente cognitiva.

    Per come la so io il cosiddetto QI (che è un valore numerico di sintesi costruito statisticamente) si scompone in una componente verbale (capacità di usare il pensiero semantico) e una componente, ovvero pensiero di performance (sostanzialmente il pensiero visuo-spaziale).

    Il test come la wais sono olistici e danno un profilo più possibile a 360 gradi di queste facoltà mentali. I test tipo mensa si concentrano molto più sul QI di performance in quanto è (ameno sulla carta) "culture free". Sostanzialmente significa che quel tipo di intelligenza è più innata che acquisita. E' codificata nei neuroni e non dipendente dal grado di istruzione o dall'ambiente. Ovviamente come fa notare acutamente @Nemo chi totalizza punteggi alti a questi test specifici si unisce ad altri simili e si forma socialmente una specie di elite di eletti.

    Spero di essermi fatto capire.
    Newton
    Piuttosto che maledire il buio è meglio accendere una candela - Lao Tze
  • SophiaSophia SymbolSenatore
    Pubblicazioni: 5,904
    @Newton menomale che l'hai aperto tu altrimenti lo avrei fatto io. Premetto che non amo i test ma so, per esperienza personale, che possono essere d'aiuto (dico d'aiuto, non asserisco la loro inviolabile esattezza) in alcuni casi come i disturbi dell'apprendimento, nell'asperger anche in caso di bambini alle elementari, in generale nello spettro. Spesso il risultato di un profilo cognitivo particolare può indicare la strada giusta a terapeuti, genitori e soprattutto insegnanti. Ma lo stesso vale nel caso del Mensa. Se un bambino/ragazzo mostra un QI molto alto, al di là della veridicità assoluta a cui non credo, penso si debbano prendere provvedimenti soprattutto a scuola dove questo questo genere di profili può incontrare altrettante difficoltà o addirittura annoiarsi e andare incontro a dispersione scolastica.
    Chi ė neurodiverso o chi ha un profilo cognitivo particolare deve poter essere aiutato (vale per tutti ma ancor piu per alcuni) dispensato o compensato. E questo vuol dire mostrare maggiore attenzione verso tutti gli studenti, perche credo che la scuola possa contenere i danni, se ben organizzata. Tra laltro spesso i test possono essere daiuto perché genitori e terapeuti sappuano quali sono i limiti e quali potrebbero essere i punti di forza. Vi faccio un esempio mia figlia adolescente, mai avuto il sostegno e sempre andata benissimo a scuola, in secondo superiore comincia a mostrare delle difficoltà insolite con il tempo e con la matematica, per la quale comunque utilizzando strategie alternative non aveva avuto gravi problemi in precedenza. La cosa si ripercuote anche su altre materie ed il rendimento scoladtico scende. Sottoposta ai test anche per altri motivi con le matrici di raven non ė andata bene, anzi, ma ė andata benissimo in altri test mostrando un profilo cognitivo particolare con un limite (momentaneo perche ė ancora giovane) nel visuomotorio. Dopo tempo scopriamo che ė il classico bambino uditivo e ne siamo usciti con un BES che ė stata una benedizione perché ha evitato la catastrofe scolastica. In piu oggi sappiamo molto di piu su di lei e abbiamo molti piu strumenti per interagire correttamente (almeno ci proviamo). Vi ho parlato lungamente di questo perché credo che sia fondamentalefondamentale per la salute generale della persona non sottoporla a studi che non puo fare senza gli strumenti necessari.
    Ora detto cio rispondo: il mensa mi crea frustrazione, mi sento inetta, mi stressa, mi carica, non riesco a mantenere l'attenzione, non capisco alcune richieste ed ė troppo lungo. Ovviamente i suoi risultati non credo siano la verità assoluta e penso debba essere fatto insieme ad altri test. Conosco persone aspie con QI altissimo ma che purtroppo non hanno saputo gestire le loro capacità. Mentre magari io pur essenso discalculica e pur non riuscendo ad eseguire il mensa ho ottenuto risultati eclatanti semplicemente spostandomi d'ambito (evito abondantemente gli ambiti lavorarivi dove potrei fallire e faccio outing quando ė necessario). Oltre a tutto quello che ho detto, lavorando nella formazione posso dirvi che i test possono essere utili a capire le attitidini di una persona, al momento, e a veicolarla verso cio che le riesce meglio. Se lo facessimo con tutti avremmo una società più produttiva e più felice.
    Chiaramente come per tutte le cose non sono da valutare i test, ma chi li somministra.
    Newton
    "Nulla esiste finché non ha un nome".
    Lorna Wing
  • eresetereset SymbolAndato
    Pubblicazioni: 345
    I test qi, mi rilassano.
    Quando sono sommersa dai problemi pratici, quelli quotidiani, per ricaricare le batterie mi faccio qualche test. Sono il mio antistress.
    Non mi soffermo molto sul punteggio, né mi faccio impressionare da chi ha un punteggio altissimo.
    Li considero un esercizio, quindi è irrilevante il tempo, mi interessa solo capirli, esercitare il ragionamento, capire di ognuno la chiave di lettura.
    Detto questo, ho solo un problema nel farli al.pc. o peggio, con il cellulare.

    Ecco il mio unico problema è quando sono scritti in lingua non italiana, ed il fatto che ho necessità di vederli stampati su carta.
    Però, leggendo alcuni commenti, vi inviterei a farli, senza farsi prendere dall'ansia del risultato. Le intelligenze sono molte, ed è veramente questione di esercizio (anche predisposizione). Ma esercizio, semplice esercizio.
    Alla fine farsi qualche test con un buon punteggio è realmente più semplice in confronto a cercare di interpretare e capire, come porsi con le persone.

    I test, in genere hanno soluzioni, quindi possono essere risolti. Credo che giochi a sfavore l'ansia.
    Leggevo che molte persone con qi altissimo, contrariamente al pensiero comune svolgono lavori realmente semplici. Questo per dire, che anche chi ha un punteggio basso, può effettivamente avere un'intelligenza alta e complessa, non misurabile con test semplicistici.
    Sunto del discorso, non fatevi impressionare ed usateli come passatempo.
    SophiaNewtonNemoDomitillamandragola77
  • NewtonNewton Pilastro
    Pubblicazioni: 5,319
    @ereset a me piacerebbe molto, ma mi stressa tantissimo non cogliere il meccanismo dietro alle cose. Finisco per diventare molto irritata...

    Se volete potete consigliarne qualcuno, magari ci provo a tempo perso, se riesco a mantenere al calma (ma dubito!)
  • Antonius_BlockAntonius_Block Pilastro
    Pubblicazioni: 3,524
    Newton ha detto:

    Se volete potete consigliarne qualcuno, magari ci provo a tempo perso, se riesco a mantenere al calma (ma dubito!)

    http://www.iqtest.dk/main.swf

    SophiaNewton
  • NemoNemo Moderatore
    Pubblicazioni: 3,596
    @lollina : certo, quando il test del QI (nelle svariate accezioni del termine e nelle diverse declinazioni in cui sono stati pensati) è inserito all'interno di un percorso diagnostico o di controllo, è ben diverso di quando viene utilizzato per "selezionare" o "smistare" potenziali risorse umane in un colloquio di lavoro (mi è capitato).

    Nel mio caso specifico, immagino che la montagna di accertamenti cui sono stato sottoposto, fossero essenzialmente legati alle vicissitudini familiari di cui ho parlato altrove; paradossalmente, una serie di problemi che ho avuto sono stati legati ai risultati di quei test (e al fatto che non ho mai nascosto di averli fatti, e dove. Chiaro  che adesso, sapendo che se dici di essere stato ricoverato in un reparto di igiene mentale per accertamenti a 10 anni, ti considerano matto a prescindere, me ne guarderei bene dal dirlo. Ahimé, del senno di poi...)
    Newton
    Memento Mori
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