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Paura e valutazione razionale del pericolo

PonyoPonyo Veterano Pro
modificato August 2016 in Sensi, percezioni, attenzione
Non ho paura di cadere vittima di un attentato, nonostante frequenti spesso le stazioni e io viva in quella che è considerata la città italiana a più alto rischio di infiltrazione di terrorismo di stampo islamico (anche se non ho ben capito il perché). Però proprio non capisco. È molto più probabile che mi cada un vaso in testa oppure che finisca sotto un'auto piuttosto che io cada vittima del terrorismo, eppure quando lo dico la gente mi guarda strano. Come se facesse meno paura un pericolo costante ma conosciuto rispetto ad uno nuovo, sebbene quello conosciuto sia molto più probabile.

Per lo stesso motivo non ho paura che mi entrino in casa i ladri (sono povera e non c'è nulla da rubare), oppure vedo poche possibilità di essere aggredita se me ne vado in giro da sola.
Ci sono cose molto più pericolose. Perché ci si fossilizza su queste? Rischio molto di più quando vado in giro in bicicletta, e magari l'auto svoltando a destra mi taglia la strada.

Credo che questa valutazione razionale del pericolo possa avere a che fare con la mia aspitudine. Non mi lascio contagiare dalle fobie di massa, che trovo emotive, né da altre paura di tipo più sensazionalistico che non realistico. Cerco di valutare razionalmente le reali possibilità. E sebbene questo mi sembra l'approccio migliore, vedo sempre che mi guardano più o meno così: o.O
MariAlberiEstherDonnellywolfgangValeymkupValentaAJDaisy
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Commenti

  • osurosur Veterano Pro
    Pubblicazioni: 748
    Guarda qui:

    _20160514_211608
    AJDaisy
  • PonyoPonyo Veterano Pro
    Pubblicazioni: 428
    @osur ma è reale questo grafico? Cmq è esattamente quello che dicevo...
  • osurosur Veterano Pro
    Pubblicazioni: 748
    Si, si. È reale: se metti in ordine decrescente le sfere della parte superiore del grafico ottieni l'ordine dei titoli di un telegiornale o di un quotidiano. Parte tutto da lì.
  • PonyoPonyo Veterano Pro
    Pubblicazioni: 428
    E secondo te quanto è riconducibile all'AS non farsi contagiare dal sensazionalismo e razionalizzare invece il pericolo?
  • osurosur Veterano Pro
    Pubblicazioni: 748
    Nel forum c'è sicuramente chi è più esperto di me nell'asperger, ad ogni modo ti dirò la mia opinione, basata sul mio comportamento asperger, che non è detto corrisponda alla verità: innanzitutto l'asperger è un razionalizzatore per eccellenza, per lui conta la statistica, il resto sono frottole, poi, tendenzialmente siamo meno soggetti a portare il cervello all'ammasso perché ragioniamo in modo alternativo, diverso, infine, molti asperger sono pochissimo emotivi, questo si ricollega un po' alla razionalizzazione.
  • PonyoPonyo Veterano Pro
    Pubblicazioni: 428
    Grazie @osur. È quello che pensi pure io. Per quello ci vedo un collegamento.
  • osurosur Veterano Pro
    Pubblicazioni: 748
    Quando ho letto il titolo della tua discussione pensavo che volessi far riferimento al fatto che un autistico ha una percezione del rischio e quindi anche la paura stessa inferiore rispetto alla norma. Si cacciano più facilmente nei guai. Magari le cose sono collegate proprio perché razionalizziamo all'eccesso, oppure perché abbiamo una scarsa percezione intuitiva del pericolo.
  • PonyoPonyo Veterano Pro
    Pubblicazioni: 428
    @osur potrebbe pure essere. Più che altro forse è che non percepiscono le intenzioni degli altri, quindi non capiscono se l'altro vuole fare loro del male. Ma questo nel rapporto con le persone, non con le situazioni.
    Cioè, mi pare più probabile che un aspie rimanga vittima di una persona che gli si approccia e lo frega in qualche modo (dal rapinarlo al molestarlo), oltre al fatto che ha meno paura di situazioni improbabili.
  • riotriot Moderatore
    Pubblicazioni: 5,624
    comunque non basta essere AS. ci sono persone che nonostante la razionalizzazione, poi sono soggette a fobie in quanto subentrano anche altri fattori come l'ansia e l'insicurezza, e non necessariamente legati all'oggetto delle fobie.
    amigdalawolfgangEstherDonnellygiovannaPhoebe

  • ArpiaArpia Membro
    Pubblicazioni: 184
    @riot Io sono una di quelle: "Ma se al concertone del primo maggio arriva un attentato???" - la mia risposta è "seh vabbe"
    poi magari mi faccio mille pare ad accettare un passaggio in macchina da un amico di amici nonostante mille rassicurazioni, o ho paura del botulino nel sugo fatto dalla zia di qualcuno.
    amigdala
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