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Educazione/Maleducazione

ArkOfGloryArkOfGlory Veterano Pro
Ciao a tutti, in questa discussione volevo parlare del concetto di educazione e più precisamente di maleducazione: Spesso sento dire in giro che la persona X è maleducata o si è comportata in maniera maleducata.
Volevo capire se il concetto di maleducazione secondo voi sia o meno oggettivo e pertanto in che misura sia discutibile l'educazione di una persona.

In discussioni che involvono l'educazione non so bene come comportarmi in quanto secondo me è un concetto totalmente soggettivo: Io posso scandalizzarmi per il comportamento di una persona che ad un altro non crea problemi e viceversa, e perciò le accuse di maleducazione possono essere contestualizzate solo con la persona che accusa "X è maleducato secondo me" e non "X è maleducato."

Ora, ogni discussione su un concetto parte con la definizione del concetto, prendo la definizione di maleducazione dal vocabolario Treccani:

maleducazióne s. f. [comp. di mala (femm. di malo) e educazione, formato su maleducato]. – L’esser maleducato; comportamento contrario alle norme della buona educazione: non sopporto la m. di quel ragazzo; con sign. concr., atto scortese, screanzato: è m. fare aspettare una signora!

Sull'enciclopedia Treccani vi è una discreta digressione sul significato di educazione, grazie alla quale si potrebbe misurare oggettivamente la maleducazione di un individuo dal momento che quest'ultimo si comportasse eccessivamente male andando a finire nell'illegale o assumendo comportamenti antisociali (ben definiti grazie alla psicologia e al DSM). Ma ciò rappresenta solo una fetta molto ristretta di comportamenti definibili maleducati, e per tutto il resto, che ne pensate?

KrigerinneAndato46WBorg_AndatoM00NY
Post edited by yugen on
"La biologia carica il fucile, la psicologia prende la mira e l'ambiente tira il grilletto" 

"Guardo i film, so come ci si comporta" 

Scoprii che ignorava totalmente la Teoria Copernicana e la composizione del Sistema Solare. (…) "Lei dice che giriamo intorno al sole. Anche se girassimo intorno alla luna non farebbe un soldo di differenza per me o per il mio lavoro." (Sherlock Holmes) 
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Commenti

  • SheldonSheldon Veterano Pro
    Pubblicazioni: 617
    Dipende dal contesto e dalle norme di comportamento: è maleducato uno che non vi si attiene. Ma è tutto relativo, in quanto legato a particolari insiemi di condotte accettabili o auspicabili: ad esempio ruttare a tavola nell'Italia di oggi è segno di profonda maleducazione, ma in alcuni periodi e in alcuni Paesi è (stato) un gesto ammesso o persino richiesto per apprezzare gradimento.
    ArkOfGloryAndato46M00NYSoul
  • osurosur Veterano Pro
    Pubblicazioni: 748
    Siamo nel campo della soggettività, oltre che delle regole sociali, storiche, culturali etc. Per la mia esperienza personale è difficile muoversi in società perché le regole della buona educazione non sono molto chiare. In alcuni ambienti potrebbe essere maleducazione anche non mettere il tovagliolo sulle ginocchia mentre si mangia. Una volta mi sono accorto di essere l'unico a non avercelo, non mi ha detto niente nessuno, ma era imbarazzante. Allora come si fa a sapere come comportarsi?
    È chiaro che comprendo l'educazione di base: il saluto, dare la mano, evitare certi argomenti, ma talvolta, francamente, mi perdo. Ed ho come paura a muovermi per non sbagliare.
    ArkOfGloryM00NY
  • giovannagiovanna Colonna
    modificato August 2015 Pubblicazioni: 3,900
    L' educazione dovrebbe essere per me interiorizzare il rispetto per l' altro, senza mentire o ipocrisia.

    Essere coerenti tra le azioni e il sentire, nel non fare agli altri cio' che puo' essere lesivo per loro.

    Naturalmente e' tendere a.. Non sempre ci si riesce.
    ArkOfGlory
    Post edited by giovanna on
    Sono quella che ha creduto sempre che fosse la chioma di un albero al tramonto e invece era un orso
  • ArkOfGloryArkOfGlory Veterano Pro
    Pubblicazioni: 274
    @giovanna molto interessante il tuo punto di vista, quindi effettivamente anche se si tratta di rispetto e quindi di un dato in qualche modo oggettivo c'è però un elemento di contestualizzazione: Che effetto ha su di me quel comportamento? Lo ritengo rispettoso? Se sì è educato secondo me, altrimenti è maleducato secondo me. Chiaramente come diceva anche @Sheldon l'opinione più "diffusa" fa parte delle condotte accettabili o auspicabili, rimane il fatto però che in un discorso tra due persone c'è ancora una forte componente soggettiva nel discorso e perciò secondo me in quel caso non si può parlare di educazione/maleducazione.

    Faccio due esempi pratici:

    Imbrattare i palazzi con graffiti senza autorizzazione: E' un atto maleducato perché è illegale, perché il palazzo era stato così concepito dal costruttore e vagliato dalle varie giunte di paese che l'hanno ritenuto accettabile, tramite graffiti ne è stato modificato l'aspetto ed ora non si sa se è accettabile, chi lo ha fatto ha supposto che tutti lo potessero ritenere accettabile e quindi gli ha mancato di rispetto ignorando la loro opinione.

    Il fatto che varie associazioni religiose cerchino di attrarre nuovi adepti andandogli a citofonare a casa può essere un atto rispettoso per alcuni, irrispettoso per altri, è maleducazione o no? Secondo me non si può dire in quanto non c'è un pensiero unico a riguardo e la società nella sua integrità non si è ancora espressa per un eventuale filo comune, e quindi qualsiasi discorso a riguardo sia da bollare come de gustibus...
    Andato46
    "La biologia carica il fucile, la psicologia prende la mira e l'ambiente tira il grilletto" 

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  • Andato46Andato46 Senatore
    Pubblicazioni: 5,160
    Credo che come nella morale ci siano alcune cose condivise da quasi tutti e che quindi diventano quasi oggettive, ma per il resto è molto soggettivo. Il rispetto per gli altri, è vero, può essere una buona linea di principio, ma alcune cose che a me danno fastidio ad altre persone fanno addirittura piacere (es. che mi si chieda come va), per cui ciò che è da evitare con me è da fare con altri.
    Forse l'unica regola davvero oggettiva è il cercare di capire il punto di vista dell'altro e la diversità senza giudicare, ma cercando realmente di comprendere per riuscire a comunicare davvero in modo costruttivo.
    ArkOfGlory
  • giovannagiovanna Colonna
    Pubblicazioni: 3,900
    Il come va e' una regola formale, una domanda retorica a cui si risponde bene grazie.

    L' educazione non e' secondo me comunicazione costruttiva e capire il punto di vista degli altri.

    E' un non fare qualcosa,un insieme di precetti basati sul rispetto.

    Non ci interessa capire quello che fa piacere o costruire una comunicazione, ma avere un comportamento standard rispettoso in generale.

    Esempio non alzare la voce come reazione, nonusare turpiloquio ecc.

    Il voler capire e' un approccio successivo, la buona educazione e' il contenitore, quello che da' forma al contenuto.

    Deve essere anche sostanza, devi esser convinto di cio' che fai, consapevole che se alzi la voce disturbi.
    Sono quella che ha creduto sempre che fosse la chioma di un albero al tramonto e invece era un orso
  • Andato46Andato46 Senatore
    modificato August 2015 Pubblicazioni: 5,160
    @giovanna io penso che cercare di capire il punto di vista dell'altro permetta di capire la sua diversa sensibilità quindi anche di non essere maleducati. Se io intuisco e capisco la diversità dell'altro, senza giudicarla, potrò evitare di urtare la sua sensibilità con un tono inappropriato, con domande che sono a lui fastidiose, con un grado di "sincerità" e schiettezza che lui non tollera. Per me educazione è anche questo: comportarsi in modo da rispettare la sensibilità altrui, in modo da non ferirlo o anche solo infastidirlo, ma per riuscirci devo anche capirlo, mettermi nei suoi panni.
    ValentaArkOfGlory
    Post edited by Andato46 on
  • wolfgangwolfgang SymbolModeratore
    modificato August 2015 Pubblicazioni: 10,732
    @ArkOfGlory io penso che un comportamento sia maleducato quando è contrario alle norme dell'educazione così come sono concepite all'interno di un contesto. Personalmente non reputo atti illegali o antisociali come maleducati di per sé, a volte le norme dell'educazione, la legge e la prosocialità coincidono, altre volte no. Ad esempio scaricare programmi pirata da internet è illegale ma non è né maleducato né antisociale. Uccidere è illegale e antisociale (nella maggioranza dei casi) ma non è "maleducato". Fare le scarpe ad un collega mentre si compete per una promozione è antisociale ma non è né maleducato né illegale (nella maggioranza dei casi).

    Quindi un comportamento è maleducato quando è contrario alla norma delle regole sociali di un dato contesto. La prima regola dell'educazione è informarsi su tali norme. Almeno io chiedo spesso quando sto in un ambiente nuovo (ad esempio trasferendomi dal CNR in Italia all'Università qui in Germania), ho acchiappato qualche professore e collega e gli ho fatto delle domande sulla cultura organizzativa ed i costumi, in modo da evitare brutte figure.

    In genere è difficile che una persona sia educata in un contesto e maleducata in un'altro, perché la chiave dell'educazione è la comprensione delle regole sociali e l'attenersi ad esse a seconda del contesto. Quindi in generale una persona educata risulterà tale in diversi contesti perché cambierà il suo comportamento a seconda del contesto in cui si trova. Ti faccio un esempio. Se vado ad un convegno o devo parlare da qualche parte mi informo sempre sul dress code (che spesso è implicito) chiedendo a chi organizza come mi devo vestire. E' difficile trovare qualcuno che si veste sempre in giacca e cravatta o sempre casual, in quel caso risulterebbe educato/maleducato a seconda dei casi, ma in quel caso sarebbe maleducato perché in realtà è educato solo per caso.

    Ovviamente inutile dire che questo è un gran problema nell'autismo in quanto tra le caratteristiche diagnostiche c'è proprio la difficoltà nell'adattare il proprio comportamento sociale al contesto.
    rondinella61ArkOfGlory
    Post edited by wolfgang on
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • ArkOfGloryArkOfGlory Veterano Pro
    modificato August 2015 Pubblicazioni: 274
    @Wolfgang grazie per la risposta, sono d'accordo con te (chiaramente quando parlavo di atti illegali e antisociali mi riferivo a quelli che vanno contro le regole sociali in un contesto e che quindi possono essere catalogati come maleducati piuttosto che altro).

    Si in effetti ho imparato anch'io ad informarmi sulle norme sociali in un contesto per non risultare fuori luogo, però esistono tanti comportamenti che sinceramente non saprei se classificarli come educati/maleducati, ma che nel parlato comune possono rientrare. Quello che voglio dire è che effettivamente è una abitudine nt parlare di qualsiasi comportamento e definirlo maleducato o educato quando in realtà non ci sono evidenze di questo, ti faccio un esempio che mi riguarda personalmente: Mi è stato detto da un amico che è maleducato far venire a dormire a casa mia la mia ragazza ogni week-end, quando in realtà a casa mia tutti sono d'accordo con la mia scelta. Ma come questo esempio ne vedo ogni giorno molti altri, mi sembra che se ne parli a sproposito e che si bolli come maleducato tutto ciò che non piace singolarmente quando con le condotte accettabili non ha nulla a che fare.
    Non so sinceramente se è un'opinione solo mia questa o se è un comportamento che effettivamente riscontrate anche voi nella quotidianità.

    P.s. Chiaramente non si parla di nt in senso largo, ma di quella fetta di nt che risultano anche superficiali nei loro comportamenti.
    Sheldonwolfgang
    Post edited by ArkOfGlory on
    "La biologia carica il fucile, la psicologia prende la mira e l'ambiente tira il grilletto" 

    "Guardo i film, so come ci si comporta" 

    Scoprii che ignorava totalmente la Teoria Copernicana e la composizione del Sistema Solare. (…) "Lei dice che giriamo intorno al sole. Anche se girassimo intorno alla luna non farebbe un soldo di differenza per me o per il mio lavoro." (Sherlock Holmes) 
  • Meshuggah86Meshuggah86 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 705
    Viene usato quasi sempre come insulto generico, quando non si sa cosa dire.
    Però non lo ritengo un concetto soggettivo: una persona è educata bene quando riesce sempre a comportarsi in modo funzionale e adeguato in quasi tutte le situazioni che la vita prospetta a chiunque: uscite con amici, difficoltà a lavoro, vita coniugale, faccende, questioni fiscali, ecc...; educato male in caso contrario. Va da se che è raramente usato nella sua accezione propria.

    Fa molto ridere (o piangere magari) quando un genitore da del maleducato al proprio figlio, magari al di sotto dei 10 anni di età.
    ArkOfGlory
    Re-motivate me, I'm all there is to be - An omnipotent being so complete in my diversity
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