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Forse sto cominciando ad accettarmi.

Semir78Semir78 Andato
modificato July 2015 in Advocacy e Neurodiversità



Sto scrivendo questo
post su Open Office, perché sarà lungo e non voglio poi passare ore
a modificarlo come faccio sempre. :-)

Non so da dove
iniziare, ma il motivo che mi spinge a scriverlo è “l'accettazione”.

Riepilogando in
fretta la mia vita, dico che sono sempre stato un bambino taciturno,
timido che in quarta elementare decise di non festeggiare più il
proprio compleanno. Un'adolescenza trascorsa in compagnia della mia
“timidezza” che mi impediva di divertirmi come invece facevano i
miei compagni di classe. Dal 20 maggio del 2000 comincia il viaggio
verso il “favoloso” mondo degli psichiatri/psicologi (anche 100
euro a seduta e 2 volte la settimana!).

Era ovvio che avessi
qualcosa che non andava e volevo risolvere il problema.

Poi, nel gennaio del
2011 scoprii per caso la Sindrome di Asperger. I sintomi erano simili
alla fobia sociale che mi fu diagnosticata da un paio di psicologi,
ma c'era dell'altro. La paura dei cambiamenti, le ossessioni per
determinati argomenti, e tutto ciò che noi conosciamo molto bene.
Feci l'aspie-quiz (era ancora in inglese) e... ta-dà! Risultavo
aspie!

Non fidandomi troppo
di ciò che è presente su internet, comincia a tradurre tutto ciò
che trovavo sull'argomento, soprattutto le testimonianze;
quest'ultime non facevo che confermare i miei sospetti. Poi, nel
novembre del 2011 accadde qualcosa di insperato. Su Google trovai un
forum sulla sindrome di Asperger in italiano! Mi ci iscrissi, ma non
avendo la diagnosi ufficiale cercai di stare in disparte. Un'ultimo
tentativo nel 2013 con una psicologa mi fece capire che neanche la
Terapia Cognitiva Comportamentale funzionava con me, almeno la TCC
“normale” e che tutti i test che facevo su internet, risultavo
sempre “neurodiverso”.

Il mese scorso, però
sono accadute alcune cose che mi hanno fatto riflettere parecchio su
quella che io chiamo “la mia situazione”, ovvero avere 37 anni e
vivere ancora con i genitori, senza amici e con qualche altro
problema.

Ho acquistato un
libro che tratta della Terapia Cognitiva Comportamentale adattata
agli adulti asperger
e li ho avuto il “colpo” che ebbi quando
scoprii per la prima volta cosa fosse la Sindrome di Asperger. Alcuni
adulti asperger, nonostante abbiano un QI superiore alla media e
sembrino persone normali, hanno grosse difficoltà nella vita
quotidiana anche nelle piccole attività: mi ci sono identificato.
Non che non sapessi già delle mie difficoltà, ma leggendole sul
libro come sintomi di un autismo, mi ha fatto capire molto di me e
forse è questo il motivo per cui vivo ancora con i miei genitori,
senza che loro ne siano affatto infastiditi. Forse hanno paura per
me? Credo di si, dato che talvolta si comportano con me come se
avessi ancora 12 anni.

La frase che mi ha
colpito è stata che gli adulti asperger spesso non hanno interesse
per le loro finanze. Lavoro da quasi 13 anni e, vivendo con i
genitori, le mie uscite sono circa del 20% di quanto guadagno al
mese. Ho messo da parte “un po'” di soldi e non guardo l'estratto
conto. Non so esattamente quanti soldi possegga.

A questo punto non
sarei diagnosticato “subclinico”, ma lascerò questo a chi è più
esperto di me.

Altro colpo ricevuto
è stato ri-leggere l'articolo di Davide Moscone e David Vagni che
pubblicarono su Autismo Oggi (n.22)
. Tra le testimonianze prese dal
forum, c'è anche una mia frase. Questa frase è nel paragrafo
Riscrittura della narrativa personale” in cui la mia
“testimonianza” viene usata per far capire che non tutti
accettano la loro condizione nello spettro autistico.

C'hanno azzeccato,
eccome! Soltanto ora che sto leggendo nuove testimonianze di adulti
asperger ho capito che finora il mio problema era l'accettazione. Non
mi sono mai accettato neanche in questo forum, un po' perché non ho
una diagnosi ufficiale e un po' perché ho paura che il mio sia un
autismo un “pochino” più grave della sindrome di Asperger.

Fino a pochi mesi fa
ho tentato in tutti i modi per sconfiggere la fobia sociale, l'ansia
e la depressione che ogni tanto mi prende in primavera. Ho scoperto
invece che queste “malattie” sono comorbilità
dell'autismo/HFA/AS. Prima devo accettare di essere “diverso” e
poi impegnarmi per il cambiamento.

Come hanno scritto
Davide e David nell'articolo:


Un
vero impegno al cambiamento si ottiene invece attraverso una vera
accettazione che partendo dalla consapevolezza di sé, nel bene e nel
male, spinge a smussare i propri angoli e nella creazione di un
programma di vita che si adatti attivamente al mondo e sia in linea
con i propri valori.






Penso
che finora il mio problema sia stato di fare (invano) di tutto per
assomigliare agli altri, anche a costo di rinunciare ad alcune mie
passioni e di cercare di convincermi che non sono come “Rain Man”.
Non avevo capito che non devo essere come gli altri, ma devo essere
me stesso adattandomi al mondo esterno, senza mettermi maschere o
negare l'evidenza.


Adesso
è un periodo di caldo afoso e davanti al computer col climatizzatore
sto stampando tutto ciò che mi potrà essere utile. Ho anche già
ordinato 3 libri su Amazon! Li voglio su carta oltre che sull'ebook reader!!!

Sto
rileggendo e riflettendo anche sulla “cultura aspie”,
sull'utilità di strumenti come questo forum, sull'
alessitimia,
sul fatto di fare “coming out” almeno con i miei genitori,
sulla
self-advocacy,
sul
fatto di fare una diagnosi ufficiale, ecc...

Il
post è già abbastanza lungo....

Devo
capire quali sono i miei punti di forza e accettare il fatto che i
miei punti deboli non posso cambiarli, ma solo “smussarli”. 
Volevo
solo condividere con voi questo mio sfogo. Mi sembra di aver
viaggiato per 1000 km col freno a mano tirato. 

Adesso sembra che vada
meglio e cerco di essere anche ottimista.





P.S. non posso crederci! Nonostante l'abbia scritto prima su Open Office sono qui a modificare il post... !

andato27MikiAndato_52AmelieAJDaisyKrigerinneEuniceosurGiulia99ShadowLine
Post edited by Semir78 on

Commenti

  • Andato_52Andato_52 Andato
    Pubblicazioni: 969
    Grazie per la condivisione!
    E tranquillo...il post è effettivamente abbastanza lungo, ma non è un pacco illeggibile (uno di quelli senza una minima spaziatura) e mi ha fatto più che piacere leggerlo fino in fondo.

    Interessanti le frasi di Wolfgang e di Moscone che hai condiviso.
    Ora sai cosa devi fare: accettarti appieno e migliorarti. Un saluto!
    Semir78AJDaisy
  • KrigerinneKrigerinne SymbolSenatore
    Pubblicazioni: 3,163
    Bellissimo post! Sono felice per te  :x
    Semir78
    Backend developerAsperger ~ ex tutor ABA
    You split the sea
    so I could walk right through it

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