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Forse ho capito il segreto dei neurotipici

Icaro89Icaro89 Colonna
Ho avuto una serie di esperienze negative nel relazionarmi alle altre persone, e penso di poter riassumere in maniera molto stringata quello che ha rappresentato il divario psicologico che ha permesso alle altre persone di uscirne indenni mentre io sono stato sempre quello danneggiato. In sostanza i neurotipici sono capaci di agire costantemente in malafede. Per malafede non intendo qualcosa che vuole intenzionalmente arrecare danno agli altri, ma una componente dell'atteggiamento che fa sì che il singolo neurotipico agisca sempre e comunque per ottenere uno specifico tornaconto momentaneo senza pensare alle altre persone e alle conseguenze dei propri atti, nel senso che le eventuali conseguenze dannose sono non ricercate, ma ne viene accettato con indifferenza il possibile verificarsi.

In definitiva il neurotipico è in grado di ispirare ogni atto, fatto, pensiero, desiderio, progetto della sua vita al proprio tornaconto personale, e riesce a farlo in maniera spontanea, gli viene automatico e del tutto scontato.

Io non possiedo questa capacità. Mi sforzo moltissimo di essere in malafede, ma c'è sempre qualcosa che mi sorprende o mi coglie impreparato, non funziona mai a dovere, non riesco a perseguire con costanza e pervicacia i miei interessi personali nel modo spregiudicato, sadico, miserabile con cui ci riescono i neurotipici. Ci ho provato, ma è un'operazione titanica, faticosissima, assorbe una quantità di tempo ed energia del tutto spropositata rispetto ai risultati e comunque incompatibile con il disastroso monotasking e isolamento relazionale del neurodiverso.

Cosa potrebbe fare un neurodiverso per supplire alla carenza di malafede e abbattere l'eccesso di buona fede nel relazionarsi con gli altri?

Uno dei meccanismi più automatici e scontati che mi viene in mente è la paranoia, o il disturbo ossessivo compulsivo, che permetterebbe al neurodiverso di tenere la soglia di vigilanza elevatissima nel momento in cui si relaziona agli altri; però si tratta di un meccanismo deleterio, distruttivo, logorante.

Conoscete delle alternative valide?

Grazie
DomitillaMonica76giovannayugenM00NYWBorg_AndatodiegoSoul
Post edited by yugen on
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Commenti

  • DomitillaDomitilla Senatore
    Pubblicazioni: 2,960
    Forse sbaglio io, ma leggendo mi pare di capire che hai scoperto che i NT mancano di empatia.
    Cioè, la tua analisi è giusta se applicata a un certo numero di persone, per questo mi ha turbato la cosa.
    Per il come fare, ti rispondo dopo, adesso devo riordinare le idee (vedi sopra).
  • SwiftSwift Veterano Pro
    Pubblicazioni: 946

    Quindi i neurotipici sono il male? Potrebbe anche darsi, ma io non ne sono sicuro. So che Wolfgang la pensa in modo diverso.

    TormalinaNera
  • Andato47Andato47 Veterano Pro
    modificato June 2015 Pubblicazioni: 603
    Io penso che nessuna persona sia veramente solo cattiva, e nessuna persona sia veramente e solamente buona. Il bene ed il male sono una componente di ognuno, e la visione delle cose giuste o sbagliate dipende solo dal punto di vista. Io continuo ad avere esperienze negative dalle persone, tanto che ho deciso di ritirarmi socialmente, ma rimango convinta, quando le incontro, che ci siano persone neuro tipiche buone, sono solo diverse.
    Swiftmandragola77Andato46M00NY
    Post edited by Andato47 on
    A.A.D. (Asperger Auto Diagnosticata)
    Tutto ciò che vuoi sta al di là della tua paura...
  • Monica76Monica76 Veterano
    modificato June 2015 Pubblicazioni: 107
    Credo che non sia il fatto di essere buoni o cattivi. Le persone secondo me fanno sempre qualcosa perchè hanno un tornaconto... alcune volte anche inconsapevolmente. Ad esempio, (un esempio banalissimo), mentre siamo sul divano accarezzo i capelli a mio marito, (o a mio figlio), si perchè a lui fa piacere, ma fa piacere anche a me, se non mi facesse piacere non lo farei o lo farei molto meno. (insomma ci 'guadagno' anche io). Altro esempio banalissimo: faccio un regalo alla mia amica, una cosa che lei voleva tanto... so che le farà molto piacere... e il suo piacere è il mio... non so come spiegare... non so se riesco a essere chiara. Se farle un regalo e vederla contenta a me non faceva piacere, non avrei mai pensato a far piacere solo a lei. Le persone si 'usano', anche inconsapevolmente, è brutto da dire ma pensandoci bene è così... Quindi penso che siamo tutti un po' egoisti. Non si tratta di malafede. Spero di essere riuscita a spiegarmi...

    Hai scritto: In definitiva il neurotipico è in grado di ispirare ogni atto, fatto, pensiero, desiderio, progetto della sua vita al proprio tornaconto personale, e riesce a farlo in maniera spontanea, gli viene automatico e del tutto scontato.

    In parte sono d' accordo, ma non credo che tutti agiscano in malafede sempre. Ci sono persone cattive e persone buone. Io cerco sempre il mio tornaconto personale, (come ho detto lo fanno tutti), ma in quel tornaconto c'è compreso anche il benessere degli altri, delle persone che amo.


    DallaswolfganggiovannaKaliaAndato46M00NY80fame
    Post edited by Monica76 on
  • DallasDallas Andato
    Pubblicazioni: 882
    Sono d'accordo con quanto hai scritto, ma secondo me non è malafede, si chiama egoismo. La malafede è un'altra cosa. I neurotipici sono egoisti per natura, mentre per agire in malafede ci vuole un minimo di consapevolezza.
    Il consiglio che ti darei è quello di amarti un pò di più. Un pò molto, di più.
    Monica76

  • wolfgangwolfgang SymbolModeratore
    Pubblicazioni: 10,732
    Io conosco persone egoiste da entrambe le parti. La malafede è più comune ma non è la norma, nei neurotipici perché per gli asperger è più difficile per le difficoltà nella teoria della mente, nella regolazione emotiva e nel multitasking.
    Mentire richiede più energie mentali che dire quella che uno reputa essere la verità.
    Però @icaro89 comprendo lo sfogo, ma evitiamo ulteriori generalizzazioni negative per favore :)
    DallasMonica76KaliaAmelieAndato46AJDaisySemir78
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • DomitillaDomitilla Senatore
    Pubblicazioni: 2,960
    Allora, le cose stanno più o meno così:
    Obiettivo -> soddisfazione dei bisogni, fine definito buono e giusto.
    Dunque, ogni azione che porta a questo scopo è buona e giusta.
    Ragionando in questo modo, pure le peggio cose risultano positive.
    La domanda è "è utile al raggiungimento del mio scopo?"
    Se la risposta è sì, l'azione sarà buona.
    Se è no, cattiva.
    Ora, è qualcosa che può turbare molto, può generare rabbia e andare contro ai principi morali di molti, però parecchia gente applica questa morale nella pratica, più o meno consapevolmente (altrimenti non ci sarebbe il crimine e tanto altro, anche meno grave).
    DallasMonica76
  • giovannagiovanna Colonna
    Pubblicazioni: 3,900
    Il calcolare non e' egoismo, e' anche altruismo, penso se tutti dicessero sempre quello che gli viene, e ci sono persone cosi', senza inibizioni e senza confini, che mettono tutto in campo aperto, fuori controllo, non si controllano ed e' un disastro.

    E' piu' egoista non tenere conto degli altri, delle situazioni, dell' imbarazzo che si puo' creare, ecc.

    Ma credo che queste cose per un Aspie siano facilissime da attuare, basta che lo sappia.

    Ci sono relazioni con persone con cui hai affetto, e allora non ci sono barriere, e relazioni sociali, bisogna saper distinguere.

    Io nelle relazioni sociali devo essere difensiva, e' mio dovere, anzi, in quelle familiari anche, ma non lo ritengo calcolo egoistico, lo chiamo rispetto per le persone.


    Monica76Krigerinnemandragola77wolfgang
    Sono quella che ha creduto sempre che fosse la chioma di un albero al tramonto e invece era un orso
  • SwiftSwift Veterano Pro
    Pubblicazioni: 946
    Alcuni mesi fa ho aperto una discussione sulla telepatia. Se ci fosse, tutti questi ragionamenti sulla malafede o la buonafede sparirebbero. Saremmo davvero tutti "in campo aperto", ma tutti allo stesso modo, e quindi si creerebbe, secondo me, un equilibrio di tipo superiore. Peccato che non esista.
    giovannaMariAlberi
  • Andato46Andato46 Senatore
    modificato June 2015 Pubblicazioni: 5,160
    Sono d'accordo con @Monica76: ogni persona ricerca sempre il proprio tornaconto personale. L'altruismo vero non esiste, quel che facciamo di altruistico lo facciamo perché fa piacere a noi, altrimenti non lo faremmo. Io conosco neurotipici fantastici che si taglierebbero un braccio per gli altri, ne conosco altri che ti pugnalerebbero alle spalle per 10 euro. Le generalizzazioni così sonmarie confondono e dividono, non aiutano ad andare avanti.
    Che poi sia giusto interrogarsi perché la persona con cui abbiamo a che fare, sia essa NT o ND, compie una determinata azione non significa che tutti agiscano in mala fede.
    E poi a generalizzare così per categorie è facile perdere la possibilità di avere un bel rapporto con un bel NT e venir fregati da un ND che per partito preso abbiamo considerato buono.
    Monica76MikiDomitillaUllastrowolfgang
    Post edited by Andato46 on
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