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Il telefono della discordia

AmelieAmelie Pilastro
Ciao a tutti e buon venerdì.
In questi giorni ho ascoltato un'amica di famiglia che mi ha confidato il suo malcontento nella relazione con un suo amico di penna (anzi, di mail) e le loro difficoltà comunicative. In particolare mi ha parlato dello scoglio che per loro rappresenta il telefono. Il suo amico infatti detesta telefonare e, sebbene si siano scambiati i numeri di telefono, lui le ha telefonato solo una sera, mesi fa, per un rapido saluto. Lei si è molto offesa e intristita per questo e ritiene che lui voglia mantenere una distanza e non sia veramente e profondamente interessato al rapporto con lei. Per lei quindi parlare al telefono rappresenta un simbolo di attaccamento e valore dell'altro per noi - almeno, questo è ciò che ho inteso.
Non ci avevo mai pensato e devo dire che mi ha sorpreso, anche perché la mia amica non è la prima persona che ho sentito esprimere simili idee ma avevo liquidato le altre come "persone un po' strane". :P
Ho letto qui sul forum delle discussioni sul proprio rapporto con questo mezzo di comunicazione, ma la mia verte su un'altra sfumatura: 

indipendentemente dal fatto che vi piaccia o meno, cosa rappresenta per voi il telefono? 
E' anche per voi il metro dell'interesse?
Perché il telefono sarebbe "superiore" a una mail?
Negare una telefonata, socialmente significa anche mettere dei paletti alla persona che telefona?


Mi farebbe piacere leggere le vostre visioni ed esperienze a riguardo.
Grazie a tutti. Ciao!
Post edited by Amelie on

Commenti

  • diegodiego Veterano Pro
    Pubblicazioni: 1,136
    Anch'io faccio un po fatica a parlare al telefono, forse perchè non ho il tempo di riflettere su cosa dire (a differenza delle email) e non ho neanche il supporto visivo delle espressioni dell'interlocutore per capirci un po di più (come nel dialogo faccia a faccia).

    Il telefono nelle relazioni di penna potrebbe rappresentare il passo intermedio ad un eventuale incontro quindi se rifiutato può essere interpretato come un rifiuto a portare avanti al relazione e quindi forse c'è mancanza di interesse.

    Io andrei al dunque e chiederei alla persona che non ama il telefono se ha voglia di incontrare questa persona, se vuole farlo allora siamo nel caso che descrivevo prima. Se invece non vuole allora la tua amica a ragione a pensare che non ci sia interesse.

    Certo qualcuno potrebbe pensare che potrebbero esserci una paura in questa persona che non vuole portare avanti la relazione ma ho capito, negli anni, che bisogna sforzarsi il più possibile di non perdere tempo con queste persone. Non si arriva mai da nessuna parte. 
    Amelie
  • AmelieAmelie Pilastro
    Pubblicazioni: 5,348
    @diego, mi hai fatto capire che forse sono atipica io ad aver incontrato persone senza averci mai parlato al telefono.

    Nel caso specifico della mia amica, lei vorrebbe vederlo ma lui è molto evasivo quindi non si capisce se è interessato ma è insicuro/ha paura e quindi ha bisogno di più tempo o se, detto terra terra, non gliene frega niente e vuole solo compagnia perché socialmente è isolato e si annoia. (Nel suo caso la paura sarebbe "giustificata" da un problema di tipo fisico per cui ha subito in passato discriminazioni).

    Da parte mia, 5 anni fa ho fatto aspettare una persona 7 mesi per vederci, quindi posso capire la paura di essere ferita e di una delusione. Però credo che la cosa importante sia la chiarezza e non prendere in giro gli altri, non farli aspettare per niente.
  • AmelieAmelie Pilastro
    Pubblicazioni: 5,348
    Io preferisco la scrittura piuttosto che il telefono e per me non costituisce un problema se un amico non mi chiama ma mi scrive solamente. Anzi, in genere lo preferisco. 
    in rari casi mi piace molto il telefono e costituisce un completamento allo scriversi o addirittura mi sento più spontanea, perché è più diretto e puoi sentire la voce della persona, come ride, le inflessioni... la senti vicina. 
    Telefono a una sola persona (forse se ne aggiunge una seconda) e mi piace moltissimo, tutte le volte che sento la sua voce sorrido  :) infatti dico sempre che è una persona benefica per il mio umore. Però è una sostituzione: le telefono perché non posso vederla. Altrimenti la vedrei direttamente. Mi piace telefonare a lei perché mi fa sentire molto a mio agio e abbiamo un forte feeling mentale, ma non so esattamente quale sia il motivo per cui con alcune persone mi piace e ad altre no.
  • diegodiego Veterano Pro
    Pubblicazioni: 1,136
    Non è giusto far aspettare ma infatti io consiglierei a chi aspetta di smettere di aspettare.

    La preoccupazione della tua amica in fondo potrebbe essere il primo passo (sano e giusto per se stessa) per dimenticarselo.

    Mi dispiace ma io penso che la vita vada vissuta quindi meglio metterlo con le spalle al muro e lo porterei a prendere una decisione.

    Una volta mi è capitata una cosa così con una ragazza che aveva paura di incontrarmi ma quando le ho detto che se continuava così io non avevo più motivi per perdere tempo con lei a scrivere, lei ci ha riflettuto e ci siamo incontrati e penso che è stato interessante per entrambi.
    Amelie
  • AmelieAmelie Pilastro
    Pubblicazioni: 5,348
    @diego, ma anche per te il telefono è il metro dell'interesse? Se una persona ti nega una telefonata, tu ti rattristi perché per te è importante?

    Al di là dell'esempio della mia amica, che vuole essere uno spunto, è questo che mi interessa sapere, anche per cercare di mettermi nei panni di coloro a cui sono io che ho negato le telefonate (dando per scontato che tanto scriversi è uguale).


    (Riguardo alle riflessioni che invece hai scritto sulla storia della mia amica, penso che dipenda da cosa si vuole. Cioè: un conto è una corrispondenza e un conto è voler "concretizzare" un rapporto, con annesso interesse, reciprocità, affetto, motivazione, logistica...  Sono due cose diverse ed è bene che si sappia di cosa si sta parlando.)
  • diegodiego Veterano Pro
    Pubblicazioni: 1,136
    Non è la telefonata ad essere importante ma è il messaggio che mi vuoi mandare rifiutando la telefonata che mi fa stare male. Può voler dire 2 cose: o non sei interessata oppure hai paura e in entrambi i casi io non posso concretizzare il rapporto quindi per me è una sconfitta e ci resto male.

    Hai ragione a dire che dipende da cosa si vuole ma mi sembra chiaro che se la tua amica ci resta male vuol dire che si aspettava altro che una semplice corrispondenza o no ?

    Dando per scontato che la tua amica vuole concretizzare (e magari mi sbaglio) scriversi o parlarsi non è uguale, anzi, se tu non ha voglia di portare avanti il rapporto è normale che ci resto male o no ?


    Amelie
  • AmelieAmelie Pilastro
    Pubblicazioni: 5,348
    Adesso ho capito. E' interessante vedere come una stessa azione (telefonare) possa rivestirsi di significati oppure essere neutra. E rifiutare l'azione neutra per il destinatario può voler dire anche rifiutarne il messaggio implicito. Terrò bene a mente questo, ti ringrazio della tua visione.

    (Nell'esempio della mia amica, lei mi ha detto che ci resta male perché non crede e non le interessa una corrispondenza senza un piano anche "fisico", cioè in cui ogni tanto ci si incontra. Lei insomma è interessata a una relazione e non a una corrispondenza. Ma non ho capito se l'altra persona lo sa/ha capito/cosa ne pensa.
    Sì, io ho capito che ci resti male se ti invito da qualche parte e tu rifiuti -mi è successo e ci sono rimasta male, molto anche, infatti non c'era reciprocità- ma faticavo a capire perché la telefonata fosse così importante. Ora ho un'altra chiave di lettura :) ).


  • PhoebePhoebe SymbolModeratore
    Pubblicazioni: 2,063
    Assolutamente non può essere un metro dell'interesse, almeno per me.

    Ho incontrato persone dal vivo senza averle mai sentite al telefono e tutt'ora ho amiche che sento quotidianamente via chat senza telefonarci. 
    Amelie
    Ero solita pensare di essere la persona più strana del mondo ma poi ho pensato, ci sono così tante persone nel mondo, ci dev'essere qualcuna proprio come me, che si sente bizzarra e difettosa nello stesso modo in cui mi sento io. Vorrei immaginarla, e immaginare che lei debba essere là fuori e che anche lei stia pensando a me. Beh, spero che, se tu sei lì fuori e dovessi leggere ciò, tu sappia che sì, è vero, sono qui e sono strana proprio come te.

    Frida
  • KolymaKolyma Veterano Pro
    Pubblicazioni: 651
    Dipende molto dal rapporto che c'è fra le persone. Io noto che quando prendo l'abitudine di sentire una persona al telefono, progressivamente smetto di contattarla via messaggio o chat. E' indubbio che sentire la voce di una persona arricchisca la conversazione, per quanto anche il telefono ha i suoi limiti, come ad esempio non poter far nulla nel frattempo.
    Poi, credo che nella voce di una persona si possa trovare molto della sua essenza.
    Nei nd noto una forte coincidenza fra linguaggio scritto e orale.
    AmelieLandauer
    Despite all my rage I am still just a rat in a cage

    Then someone will say what is lost can never be saved
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