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Cosa rispondere a chi ti dice: Se non vuoi toccarmi/che io ti tocchi, significa che non mi vuoi bene

Non mi piace essere toccata e dover toccare gli altri; sono molto migliorata rispetto a quando ero piccola, in cui facevo palesemente una faccia schifata e mi rifiutavo. Ora riesco, se strettamente obbligata dalla convenzione sociale, ad accostare la guancia nei classici "finti bacini" di saluto, riesco a stringere la mano anche se solitamente rispondo agitandola e ignorando la mano tesa ecc... insomma, non percepisco questa mia caratteristica come un problema nella quotidianità. Le persone con cui ho un rapporto di confidenza e di amicizia sanno che non mi piace, oltre a notarlo dalla mia rigidità gliene ho anche parlato per chiarezza. 

Nonostante questo, però, ci sono persone che reputo amiche che periodicamente mi danno il tormento per questo fatto: sostengono che devo superarlo, che non è "normale", che la mia famiglia mi ha educato male (e mi arrabbio perché chiamano in causa i miei genitori), che devo sforzarmi. 
Recentemente, una di loro ha addirittura preteso un bacio sulla guancia (non quelli finti di saluto, uno vero, in cui le mie labbra si appoggiano sulla sua guancia), come se fosse una conseguenza naturale del mio affetto. O un altro ha dichiarato che quando ci rivedremo lui mi abbraccerà lo stesso, perché lui sente così, perché le persone che si vogliono bene fanno così: mi sono così infuriata, non sentendomi rispettata, che ho annullato l'incontro. 

Il mio rifiuto del contatto fisico viene visto come una mancanza di affetto nei loro riguardi.

Ho scritto questi esempi, ma ce ne sarebbero altri.
(Ho provato a forzarmi qualche volte, ma non mi piace, mi causa disagio, sento il bisogno di allontanarmi subito dalla persona e stare fisicamente sola).


Voi come fate a far capire a persone insistenti, che pure vi vogliono bene, che non siete capricciosi o insensibili, ma che semplicemente non vi piace?
E che l'affetto non si misura attraverso il contatto fisico?

(Mi sembra di parlare ostrogoto a volte).



Grazie a tutti!
Buona serata
RobKAndato34amigdalatorukhArkOfGlorylillyZenzeroAntonius_BlockJimboStrange
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Commenti

  • RobKRobK Colonna
    Pubblicazioni: 1,205
    Anche a me non piace essere toccata.
    Durante una furiosa litigata con mia madre, che proprio per questo motivo mi stava urlando addosso che sono anaffettiva, le ho detto con molta calma: "Tu mi stai dicendo tante brutte cose solo perchè non voglio essere toccata. Io invece non ti sto accusando di nulla, nonostante tu non stia ascoltando i miei bisogni." Dopo questa cosa lei stava andando via, e le ho detto "Tu vuoi abbracciarmi ma te ne stai andando. Io non voglio abbracci ma sono ancora qui, a parlare con te. Cosa ti fa capire questo? Forse l'affetto va oltre queste cose?" Lei ha riflettuto, e anche se non riesce a capire il mio modo di fare, l'ha accettato.
    Magari potresti fare qualcosa del genere anche tu, parla con le persone a cui vuoi bene, spiega che il fatto che tu stia dedicando tempo ed energie al vostro rapporto sia giá una dimostrazione di affetto, che va ben oltre bacini e roba varia, perchè non accetteresti do frequentare una persona di cui non ti importa nulla.
    Ameliekachina
  • Meshuggah86Meshuggah86 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 705
    O.o davvero è così difficile da capire? Per carità, io che non ho problemi col contatto (anzi per me strette di mano all'amico, bacini sulla guancia alla zia e abbracci e baci alla ragazza sono gratificanti, non convenzione sociale) la trovo strana come cosa, ma se una persona mi dicesse che non le piace essere toccata mi limiterei a dirle di ricordarmelo ogni tanto, per non darle fastidio.
    @RobK Con un parente e una persona stretta ok, ma che dire se l'interlocutore è un amico? A seconda di quanto èburlone, minimo minimo cerca di toccarla volutamente per mostrare la sua reazione a tutti e ridere...nessuno si guarda allo specchio.
    Ameliekachina
    Re-motivate me, I'm all there is to be - An omnipotent being so complete in my diversity
  • RobKRobK Colonna
    Pubblicazioni: 1,205
    @Meshuggah86 dal mio punto di vista un amico è una persona stretta, e davanti ad una cosa seria metterebbe da parte questi scherzi... Se poi è un conoscente che si frequenta poco, penso che si limiterá lui stesso sul piano fisico, al massimo ci si sposta senza farsi notare.
    Meshuggah86Amelie
  • Meshuggah86Meshuggah86 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 705
    @RobK Nella mia esperienza i conoscenti invadenti sono molteplici; la cosa migliore che si può fare è ignorare.
    Sull'amico concordo; ovviamente non parlavo di amico vero e proprio, diciamo conoscente che si frequenta spesso. Chiaro che se uno ti è amico e gli dici che certe cose non ti piacciono lui ti da retta e basta.

    E qui chiudo questo ponte tra due post XD
    RobKMarzAmelie
    Re-motivate me, I'm all there is to be - An omnipotent being so complete in my diversity
  • MarzMarz Andato
    Pubblicazioni: 128
    - Hai ragione, infatti ti odio. 

    :D

    Direi esattamente così però in maniera ironica per far emergere l'assurdità della cosa, è inutile cercar di ragionare, dialogare, confrontarsi, se non c'è volontà di capire a fondo non si va da nessuna parte. Chi ha stabilito che è necessario toccarsi, abbracciarsi, sbaciucchiarsi, se uno non ne ha voglia? Ma che si facciano una vera vita loro se questo è il loro massimo problema. Se una persona ti vuole bene veramente: - non vuole cambiarti - non fa di proposito qualcosa che ti dà fastidio o ti mette a disagio. Non è così? Pussa via.
    Meshuggah86vanessaAmelie
  • Andato_87Andato_87 Andato
    Pubblicazioni: 3,049
    Ipersensibilità sensoriale, ho i sensi sviluppati più del normale, potresti rispondere così.
    Andato46Amelie
  • zisczisc Senatore
    Pubblicazioni: 1,603
    chi non concede rispetto non merita rispetto....
    anche se può pretenderne quanto ne vuole, ma è un problema suo, non ne ha diritto, e non ne avrà.
    torukhAmelie
  • torukhtorukh Colonna
    modificato April 2015 Pubblicazioni: 1,766
    Io detesto terribilmente quando una persona, mentre mi parla, mi dà quei colpetti sul petto o sulle spalle appena distolgo lo sguardo dai suoi occhi.
    Mamma mia quanto mi infastidisce...
    Ad una collega gliel'ho chiesto di non farlo e pare che abbia capito.
    Dagli amici il problema non si pone, quei pochi che ho non sono affatto avvezzi ai convenevoli fisici dati col palmo delle mani, ci può essere l'abbraccio stretto ma non mi mettono le mani sulle spalle o sulla testa.

    Non lo sopporto proprio quando qualcuno mi tocca con le mani mentre mi parla.

    Ancora peggio un altro collega un po' tardo che OGNI volta che lo incontro devo ripetergli di non toccarmi perché lo fa puntualmente.

    AmelieArkOfGlory
    Post edited by torukh on
  • Andato46Andato46 Senatore
    Pubblicazioni: 5,160
    Il mio consiglio è cercare di non arrabbiarti, di non innervosirti. So che la cosa è difficile e io di certo sono la prima che si innervosisce per le peggio stron***e, però quando ti fanno questi discorsi devi cercare il più possibile di mantenere la calma. Poi spieghi con calma quali sensazioni ti diano questi abbracci, questi contatti fisici. Non so se sia il tuo caso, però spesso si ha problemi con alcuni tessuti; se anche per te fosse così puoi provare a spiegar loro anche questa cosa, dicendo che il problema non sono solo le persone, ma anche i tessuti e le sensazioni che il loro tocco ti dà sulla pelle. Puoi anche dire che questo ti crea anche problemi e disagi, magari non so, prendere un autobus affollato diventa un problema perché finisce sempre che la gente ti tocchi e se non riesci a sederti diventa un incubo. Spiega che la tua è un ipersensibilità, che una persona normale riceve da uno stimolo del genere un imput pari a 1 laddove invece a te arriva decuplicato, e quindi è proprio il tuo sistema nervoso che va in tilt e reagisce in modo importante.
    Cerca di spiegare tutto con calma, perché arrabbiarsi e innervosirsi crea solo incomunicabilità.
    Amelie
  • vanessavanessa Colonna
    Pubblicazioni: 1,163
    Cercare su spiegare con calma senza arrabbiarti che ti da fastidio oppure usare l'ironia se ti arrabbi puoi rispondere se non mi rispetti per quello che sono significa che non mi vuoi bene ma l'altro potrebbe restarci molto male.
    Cerca di far vedere questa cosa come una tua particolarità e non come una malattia, prova a dire all'altro che forse è lui che è maleducato perché nessuno gli ha insegnato che non è giusto pretendere dagli altri un comportamento che per loro è fastidioso le reazioni saranno negative ti avviso ma forse potrebbe riuscire a capire quanto è pesante
    Andato46Amelie
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