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Ospitare ed essere ospitati per la notte

greekpigreekpi Veterano Pro
Mi ha sempre molto confuso e messo a disagio il dormire in luoghi che non siano casa mia o avere ospiti per la notte in casa mia. Mi sento male, mi pare che qualcuno stia rompendo l'intimità del sonno. Poi non sopporto molto la mattina dopo, quando molte cose non sono come dovrebbero essere. La mattina è il periodo nel quale sono più rigido come routine. Se invece ospito la mia routine mattutina è disturbata da un estraneo. Non so se mi sono espresso in modo da farmi capire, ma è così anche per voi? Buona notte e grazie
Domenicoct87DarwinkripstyWBorg_AndatoLycium_b
Post edited by yugen on

Chiunque è un genio, ma se tu giudichi un pesce per la
sua abilità di salire su un albero vivrà eternamente con la sensazione
di essere uno stupido. – Albert Einstein

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«13

Commenti

  • yugenyugen Mastro Libraio
    Pubblicazioni: 1,888
    Assolutamente è così anche per me.
    Se l'ospite è mio un po' è meglio perchè probabilmente è una persona con cui ho confidenza e che mi fa molto piacere ospitare. Ma se non sono stata io ad invitare, ed hiamè è capitato spesso, è un dramma.
    Non lo manifesto ovviamente, ma soffro molto la presenza di estranei in casa.

    Andato_87kripsty
  • PeregrinoPeregrino Andato
    Pubblicazioni: 779
    Per me, anche di giorno
  • DarwinDarwin SymbolColonna
    Pubblicazioni: 1,503
    Per quanto riguarda dormire in luoghi diversi da casa mia, non ci riesco. Nei tre giorni di gita scolastica ad aprile 2014 non ho chiuso occhio e sono tornato a casa stanco morto.
    Quando invece si tratta di ospitare qualcuno in casa mia, dipende da chi è. Se fosse un estraneo mi dispiacerebbe non poco condividere con lui parte del mio spazio vitale, fortunatamente non è mai successo perché è sempre mia sorella l"ospite" che dorme a casa mia, quindi non è un estraneo.
    La curiosità è quasi sempre egoismo: in pochi si accorgono di quanto qualcosa funzioni in modo preciso ed efficiente, finché non smette di farlo.
  • ZenzeroZenzero Veterano Pro
    Pubblicazioni: 645
    Ospitare è più problematico: se sono ospite posso andarmene se è giorno e quando si tratta di dormire fuori comunque mi fa sentire tranquilla sapere che me ne potrò andare il giorno dopo, almeno era così quando ero ragazza, adesso non lo so perché è da tanti anni che non mi capita. A casa mia invece mi sono sempre sentita e mi sento molto a disagio anche con le persone più care, forse perché sono abituata più ad adeguarmi quando sono fuori casa che non quando sono dentro che è il mio spazio rifugio da tutto. 
  • greekpigreekpi Veterano Pro
    Pubblicazioni: 890
    Poi mi confondono anche di giorno gli ospiti inaspettati, anche se meno. Se invece gli ospiti vengono con preavviso e sono da solo sono completamente incapace di intrattenerli.

    Chiunque è un genio, ma se tu giudichi un pesce per la
    sua abilità di salire su un albero vivrà eternamente con la sensazione
    di essere uno stupido. – Albert Einstein

  • Andato46Andato46 Senatore
    Pubblicazioni: 5,160
    Devo dire che gli anni di vagabondaggio universitario mi hanno resa un po' più flessibile da questo punto di vista, per cui non l soffro troppo. Ospitare non è troppo un problema, soprattutto se è una questione di "servizio" (ovvero la persona che ospito ha da fare nella mia città). L'unico momento che mi mette davvero in difficoltà è la mattina, perché non so bene come gestire la nuova "convivenza": mi devo alzare perché l'altro è già sveglio? devo aspettarlo per colazione? e cose simili. Che poi sono più o meno le stesse difficoltà che ho quando sono ospite.
    Però ci sono persone con cui sono totalmente a mio agio (sarà che le conosco da 15 anni) con cui non ho neanche questi problemi.
    Poi penso che parte di queste difficoltà siano state cancellate dagli anni di coinquilinaggio: sono in parte abituata a stare con altre persone in casa (anche se ora come ora non ce la farei mai a condividere casa).
  • Andato46Andato46 Senatore
    Pubblicazioni: 5,160
    greekpi ha detto:

    Poi mi confondono anche di giorno gli ospiti inaspettati, anche se meno. Se invece gli ospiti vengono con preavviso e sono da solo sono completamente incapace di intrattenerli.

    Gli ospiti inaspettati potrei ucciderli! Lo odio. Per fortuna nessuno mi piomba mai a casa senza preavviso, è una tortura che mi tocca sopportare solo quando vado qualche giorn a far visita a mia mamma, ma in quel caso resto nascosta in camera finché l'intruso non se ne va (un po' come facevo da bambina :D )
  • fattore_afattore_a Colonna
    Pubblicazioni: 2,187
    Capisco e condivido il disagio di ospitare e di essere ospitati.
    Io non gradisco visite in casa, neanche quella del portalettere.
    mandragola77Andato_87kripsty
  • RobKRobK Colonna
    Pubblicazioni: 1,205
    Per me dipende. Preferisco ospitare che essere ospitata.
    Nella cittá dove vado all'universitá, ho una casa con una camera in più, perciò almeno una volta al mese capita di ospitare qualcuno. Come tutti voi, ho la mia routine mattutina, e mi da molto fastidio se viene compromessa, quindi senza problemi ne parlo all'ospite, non importa se risulto strana o altro!
    Se vengo ospitata, il discorso è molto diverso, infatti di solito declino sempre l' invito. L'unico posto dove ormai dormo tranquilla è casa del mio ragazzo, ormai mi conosce e sa della mia routine, in più mi ha lasciato organizzare tutte le sue cose, quindi sono io che ho deciso l'ordine di tutto (penso che questa cosa sia convenuta ad entrambi :D ).
    Le visite inaspettate mi innervosiscono, rimango chiusa in camera mia.
    Kolyma
  • aspirinaaspirina SymbolAndato
    Pubblicazioni: 3,054
    Per me è un po' diverso da quello che ha detto la maggioranza degli interventi; se ospito una mia amica, sono io che decido dove deve dormire, dove mettere gli  asciugamani, cosa preparare per cena,   e posso essere anche molto premurosa purché non si azzardi nemmeno a sparecchiare o a mettere una federa al cuscino, insomma sono nel mio territorio e l'altra persona viene servita e coccolata ma non disturba le mie abitudini.
    La tragedia per me è dormire a casa d'altri, anche quando si tratta di mia sorella. Innanzitutto ho bisogno di almeno tre cuscini, se sono quattro è meglio, e nessuno al mondo  mi ha mai offerto questa comodità.
    Poi la mattina mi sveglio presto e detesto ritrovarmi in una casa non mia, anche perché la gente tiene lo zucchero in un contenitore dove è scritto caffè, il caffè dove dovrebbero essere i biscotti eccetera......  poi visto che tutti dormono devo trasformarmi in un fantasma silenzioso, devo usare un accendigas diverso dal mio che normalmente non funziona, andare in bagno tenendo sotto controllo ogni suono, sentendomi in colpa se tiro lo scarico e sembra un boato......  uscire dal bagno completamente vestita e poi, quando si svegliano i padroni di casa, affrontare gli inevitabili "Come hai dormito" mentre io la mattina presto sono muta o al limite grugnisco.
    Ospiti inaspettati non ne capitano, abito in campagna anche per questo
    aspirina
    DomenicoAndato46vanessakripstymandragola77WBorg_Andato
    Alla fin fine, amici, ecco la verità: è tutta una supercazzola
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