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quali erano i vostri giochi preferiti da bambini?

NessunoNessuno Membro
modificato March 2015 in Ricordi e infanzia
Quando dovevo stare in casa mi piaceva giocare con pongo, argilla, creta.
 I giocattoli più convenzionali come bambole, bambolotti ecc. li rompevo per vedere cosa c'era dentro.
Quando  ero in campagna passavo le giornate ad esplorare ed ero molto attratta dalle carcasse e i resti di animali morti che trovavo nei boschi.
Costruivo utensili con i rami degli alberi e passavo ore a provare ad accendere il fuoco come facevano i primitivi (tutto questo rigorosamente con il mio travestimento da pellerossa dai quali ero ossessionata).
Mi piaceva seppellire tesori,  (ancora oggi ogni tanto mio nonno ne ritrova uno con dentro soldi e oggetti di vario genere) adoravo percorrere incessantemente e ripetutamente lo stesso piccolo tratto di strada con la mia bicicletta., saltavo la corda.
 Se qualche bambino voleva giocare con me facevo saltare la corda anche a lui oppure lo invitavo a sacrificare qualche suo oggetto per seppellirlo come tesoro.
Post edited by yugen on
Taggata:
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Commenti

  • RobKRobK Colonna
    Pubblicazioni: 1,205
    Giocavo con la plastichina, con i lego, con i regoli, con i trenini, le macchinine. Rompevo anche io le bambole, ma i peluche no, li trattavo come se fossero veri. Inventavo giochi di simulazione, tipo ufficio postale o caserma di polizia. Adoravo i puzzle e mi piaceva disegnare e colorare con i pastelli o la tempera.
  • DarwinDarwin SymbolColonna
    Pubblicazioni: 1,503
    Oltre a regoli e animaletti di plastica che mi facevo comprare, creavo io stesso ciò con cui giocavo.
    D'apprima con la carta stagnola che avanzava dalla merenda a scuola, la modellavo creando animali o forme strane (creature che inventavo, utensili ecc..)
    Poi ho iniziato a ritagilare sagome di carta (principalmente animali, omini e oggetti) fingendo che fossero reali.
    Riproducevo con la carta perfino insetti che trovavo o di cui ero interessato.
    Piegando opportunamente pezzi di carta in determinate forme ottenevo anche forme 3D.
    La curiosità è quasi sempre egoismo: in pochi si accorgono di quanto qualcosa funzioni in modo preciso ed efficiente, finché non smette di farlo.
  • greekpigreekpi Veterano Pro
    Pubblicazioni: 890
    Da piccolo amavo moltissimo i LEGO ma più di tutto collegare e scollegare cavi e prese tra di loro. Mi piacevano poi i giochi per imparare come funziona l'elettricità o le piante, mi ero molto affezionato ad un microscopio. Un po' più grande ho scoperto Arduino, e, visto che mia madre non volendomi viziare si rifiutava gentilmente di regalarmi il kit da me ammirato Lego Mindstorm (per chi non lo sapesse, una curiosa e simpatica idea per fare robot seri programmati da computer, sui 200 euro la versione base :( ), ricordo che la feci io in casa prendendo il mio Arduino, inserendolo in una scatolina di Lego e collegandoci LED, motori, display ecc., incastrati in pezzi di lego bucati con il trapano. Così ho costruito una città con illuminazione solo di notte, stanga per entrare in un parcheggio, display che mostrava in tempo reale il traffico sulla strada di LEGO (beh, in questo caso non lo determinava da solo ma alternava ogni 2-15 minuti tra qualche frase casuale) e antifurto per le case con fotocellule :)
    ValentaNemoPhoebe

    Chiunque è un genio, ma se tu giudichi un pesce per la
    sua abilità di salire su un albero vivrà eternamente con la sensazione
    di essere uno stupido. – Albert Einstein

  • NessunoNessuno Membro
    Pubblicazioni: 66
    Sto provando ad immaginare una collaborazione tra @Darwin e @greekpi
    Kolyma
  • PeregrinoPeregrino Andato
    Pubblicazioni: 779
    Da piccolo amavo moltissimo i LEGO ma più di tutto collegare e scollegare cavi e prese tra di loro. Mi piacevano poi i giochi per imparare come funziona l'elettricità o le piante, mi ero molto affezionato ad un microscopio. Un po' più grande ho scoperto Arduino, e, visto che mia madre non volendomi viziare si rifiutava gentilmente di regalarmi il kit da me ammirato Lego Mindstorm (per chi non lo sapesse, una curiosa e simpatica idea per fare robot seri programmati da computer, sui 200 euro la versione base :( ), ricordo che la feci io in casa prendendo il mio Arduino, inserendolo in una scatolina di Lego e collegandoci LED, motori, display ecc., incastrati in pezzi di lego bucati con il trapano. Così ho costruito una città con illuminazione solo di notte, stanga per entrare in un parcheggio, display che mostrava in tempo reale il traffico sulla strada di LEGO (beh, in questo caso non lo determinava da solo ma alternava ogni 2-15 minuti tra qualche frase casuale) e antifurto per le case con fotocellule :)
    Sono ammirato. @greekpi cosa vuoi fare da grande?
    Ci ho pensato e ho deciso che la domanda non è OT, a meno che @Nessuno abbia da ridire in quel caso modifico e cancello
  • NessunoNessuno Membro
    Pubblicazioni: 66
    Figurati @peregrino :)
  • greekpigreekpi Veterano Pro
    Pubblicazioni: 890
    @nessuno anche secondo me @darwin è una delle persone con cui ho più idee in comune sul forum. Peccato che io sia sempre stato completamente incapace di disegnare o costruire animaletti con stagnola e simili :/ nonostante ciò mi vedrei a giocare da bambino con lui :)
    @peregrino sono contento che tu abbia gradito, da grande vorrei fare ingegnere elettronico o informatico

    Chiunque è un genio, ma se tu giudichi un pesce per la
    sua abilità di salire su un albero vivrà eternamente con la sensazione
    di essere uno stupido. – Albert Einstein

  • vanessavanessa Colonna
    Pubblicazioni: 1,163
    I miei preferiti erano la fattoria con gli animaletti di plastica e i recinti da montare e giocare a apparecchiare la tavola con i regali di nozze dei miei genitori, avevo pure le stoviglie di plastica ma quelle mi piacevano meno. Poi c'erano le bambole e la mia macchinina preferita che si arrampicava sui muri
    Amelie
  • Lycium_bLycium_b Veterano Pro
    modificato December 2014 Pubblicazioni: 1,868
    I lego. E inventare/costruire cose, tipo robot, trappole, altalene, spara-elastici, ecc.. Erano i giochi che mi piacevano di più in assoluto.
    Anche io avevo un microscopio, con cui osservavo da vicino la polvere, la sabbia, le foglie e altri strani liquidi.
    Giocavo anche a mischiare tra loro sostanze diverse che trovavo in casa, tipo i sali da bagno con il disinfettante. Per fortuna non è mai successo nulla.
    Con le bambole non mi divertivo, gli rasavo i capelli e le facevo diventare "maschi" (segno che già da piccola avevo un disturbo dell'identità sessuale :D). Facevo i teatrini con delle marionette e le bambole, delle specie di sit-com.
    Mia madre mi spinse a giocare con le bambole a fare "la mamma", ma non mi piaceva molto, finiva che mi annoiavo perché a parte fare il bagno alla bambola non potevo darle da mangiare e non faceva i suoi bisogni come un vero bimbo. Il coinvolgimento nel gioco simbolico mi è sempre piaciuto poco.
    Post edited by Lycium_b on
  • PhoebePhoebe SymbolModeratore
    Pubblicazioni: 2,063
    I lego certamente, anche Geomag che ancora oggi lo adoro. I robot e in generale oggetti telecomandati. Ho avuto anche sempre una passione per il biliardino, da piccola avevo quello di plastica e non troppo tempo fa ne avevo uno in legno in camera. Ovviamente anche videogiochi, playstation e computer. 

    Non mi sono mai piaciute bambole, barbie e case di barbie ma avendo una sorella di 1 anno e mezzo più piccola di me scendevamo a compromessi: io giocavo con lei con le barbie e lei giocava a biliardino con me.
    Ero solita pensare di essere la persona più strana del mondo ma poi ho pensato, ci sono così tante persone nel mondo, ci dev'essere qualcuna proprio come me, che si sente bizzarra e difettosa nello stesso modo in cui mi sento io. Vorrei immaginarla, e immaginare che lei debba essere là fuori e che anche lei stia pensando a me. Beh, spero che, se tu sei lì fuori e dovessi leggere ciò, tu sappia che sì, è vero, sono qui e sono strana proprio come te.

    Frida
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