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Vi piace il vostro lavoro? se non lavorate che lavoro vi piacerebbe fare?

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Commenti

  • MononokeHimeMononokeHime Moderatore
    Pubblicazioni: 2,248
    Da piccola avrei voluto fare ginnastica artistica, fare arti marziali, suonare il pianoforte, tutte cose che i miei genitori ritenevano pragmaticamente inutili. Sognavo di essere Tempesta degli X-Man, di diventare allieva di un maestro di arti marziali per poi salvare tante vittime innocenti di immani ingiustizie. Ho sempre disegnato molto e amato la matematica fin da piccola. Sono sempre stata influenzata da quello che gli altri pensavano di sapere di me e da ciò che pensavano fosse giusto per me. Le mie scelte sono state dettate dal momento, dalle contingenze, mai da quello che davvero mi piaceva. All'epoca di scegliere cosa fare come lavoro ho scelto l'opzione che mi permetteva di essere autonoma e di poter andare a convivere con il mio ragazzo il prima possibile. E così mi sono ritrovata in un ambiente molto lontano da me, che è sì creativo, ma tutto incentrato sulla superficialità, la comunicazione vuota e la pura estetica: la pubblicità. Il lavoro in sé non mi dispiace, lo so fare e bene, ma è un lavoro dove chi ne sa meno di te ma paga ha tutti i diritti di dire l'ultima parola e di fare quello che gli pare, al di là di ogni logica e buonsenso. Ma ho capito che bisogna guadagnarsi la fiducia del cliente per poterlo guidare nella scelta migliore e fare in modo che ti segua nelle tue idee, ma purtroppo ho scoperto che in questo sono molto carente. Se a suo tempo avessi scelto quello che mi piaceva davvero avrei scelto modellazione e animazione 3D, molto più congeniale a me.
    SophiaEowynAmelie
    Che io abbia il corraggio di accettare le cose che non posso cambiare, la forza di cambiare le cose che posso cambiare, e la saggezza per poterle distinguere. (versione personale)
  • TegretolTegretol Membro Pro
    Pubblicazioni: 129
    Non so se è considerato come lavoro ma mi piacerebbe essere uno scacchista.
    Dubito che sarò un giocatore di alto livello perché tutti i grandi campioni hanno iniziato dall'infanzia come Paul Morphy, Josè Raul Capablanca, Robert James Fischer, Garry Kasparov, invece io dall'età di 16 anni.

    In alternativa, mi piacerebbe diventare uno psichiatra, come Hans Asperger, tranne pediatra.
    Desidero tanto conoscere Tony Attwood, ho visto le sue interviste con sottotitolo in italiano, mi hanno aiutato molto, mi hanno tirato su di morale, credo che Tony Attwood sia l'unica persona al mondo che possa capirmi se facessi una proporzioni sarebbe:
    Sheldon Lee Cooper : me = Stephen Hawking : Tony Attwood.
    Chissà se lavorerò con l'APA oppure in un ospedale psichiatrico.
    Mi eccita molto questo lavoro, soprattutto i Disturbi di Personalità, le trovo molto interessanti.
    davidMononokeHime
  • daviddavid Veterano Pro
    Pubblicazioni: 601
    A me piace il mio lavoro, faccio l'architetto e da un anno in proprio. Ma ieri una mia anarco-amica mi ha fatto riflettere con una frase delle sue: "non è importante che ti piaccia il lavoro che fai, del resto tutti i lavori fanno schifo, importante è che ti piaccia il tuo tempo libero". Ed io ci credo.
    mandragola77amigdalaMononokeHimeEowynSilverSoul
  • AspieSveAspieSve Veterano
    Pubblicazioni: 125
    Il lavoro che svolgo adesso mi piace talmente tanto che mi vergogno anche a chiamarlo lavoro. Tantissimi anni fà ho deciso di studiare la lingua dei segni perchè ho sempre avuto difficoltà nel comunicare. Poterlo fare senza dover far passare l'aria dalle corde vocali mi sembrava una cosa facile anche per me. E da lì ho cominciato, dopo un paio d'anni, a lavorare nelle scuole con ragazzi sordi, autistici. E sì...il mio incontro con lo spettro autistico deve essere stato qualcosa di doveroso:D
    A distanza di anni...questa estate ho deciso di lasciare la scuola e l'assistenza domiciliare per concentrarmi su un altro ambiente che per me era bellissimo ma anche impossibile da raggiungere. Da poco più di un mese invece, finalmente lavoro in una casa famiglia. Ed è stupendo!!! Questo lavoro lo adoro...anche se il mio animo artista non mi preclude altre strade
    MononokeHimeValentaSophiaEireneLandauer
  • WhoamiWhoami Veterano Pro
    Pubblicazioni: 272
    Mi piacerebbe lavorare nel cinema, ma alla fine per le superiori ho scelto informatica, che mi interessa molto anche quella ed offre maggiori opportunità di lavoro, mi piacerebbe lavorare come programmatore, se invece vado all'università ho in mente di scegliere tra ingegneria informatica, cinema o psicologia, ma ancora ho tempo per scegliere.
    Sophia
  • RowanRowan Veterano
    Pubblicazioni: 163
    Un  lavoro che abbia a che fare con la storia e dove non sia necessario stare in mezzo a tanta gente.
    Whoami
    “If a book is well written, I always find it too short.”Jane Austen
  • lilianelilithlilianelilith Membro
    Pubblicazioni: 38
    da piccina fino ai miei 10 anni volevo fare "il becchino" mia madre rideva sempre dicendo: almeno hai sempre lavoro.
    Dopo fino al test per entrare a medicina volevo fare: medicina legale, passato il test di ammissione ma poi vedendo le varie difficoltà economiche ecc... ho trovato lavoro tramite il piano B che avevo pensato già dalle medie "se non sarò medico legale sarò ragioniere io come superiori faccio ragioneria tanto sono sicura il test di passarlo" 
    Eowynamigdala
  • nebelnebel Veterano Pro
    Pubblicazioni: 344
    questo è un tema centrale per me al momento. lavoro nel campo dell'artigianato, non dico cosa nello specifico (pubblicamente, ma se a qualcuno interessa lo dico senza problemi privatamente), ma ho scelto questo per permettere alla mia mente di poter vagare e sproloquiare esattamente come ha bisogno, posso passare molto tempo in silenzio e tenere sempre impegnate le mani (le dita sennò sarebbero distrutte dal continuo tirare pellicine, ma in realtà trovo sempre modo di farlo, senza miglioramenti). ho pensato questa fosse la base indispensabile per poter apprezzare un lavoro, manualità e poche parole, ma non faccio che pensare a quando scadrà il contratto ed eviterò qualsiasi rinnovo. forse devo arrendermi al fatto che nulla che sia lavoro mi soddisferà mai come persona.

    esistono due correnti di pensiero diametralmente opposte riguardo il lavoro:
    1) non importa cosa fai e quanto ti piace, l'importante è portare a casa lo stipendio, per le proprie passioni esiste il tempo libero;
    2) è importante amare il proprio lavoro, perché ti permette di svolgerlo nel migliore dei modi; se lo fai male significa che non stai facendo ciò che ti piace.
    nel contesto familiare non mi hanno tarpato le ali su qualche lavoro specifico, ma mi hanno sicuramente impedito di vedere il lavoro come qualcosa di appagante, soddisfacente, non perché a loro non piacesse il proprio, ma perché lavoro = dovere e non c'è spazio per altro.. e così anche ciò che può piacere lo si finisce per vivere male, ed è proprio quello che mi sta accadendo. risultato: di una grande passione non credo farei mai un lavoro, perderebbe immediatamente di intensità.

    non ho un lavoro dei sogni, e probabilmente dovrei mettermi l'anima in pace e ammettere che fosse per me rimarrei a casa, ma sto cercando di capire quali siano i miei punti di forza per capire se esista realmente qualcosa che sia capace di vivere senza avere l'impressione di starmi consumando. chiudendo gli occhi e pensando in maniera un po' più infantile e meno strutturata probabilmente direi che può fare per me un lavoro a contatto con la natura, non rumoroso, lento e rilassato.
    ValentaAmelieMononokeHime
  • LifelsLifels Colonna
    modificato May 2017 Pubblicazioni: 1,798
    Non amo il mio lavoro, ma amo il tempo che passo lavorando

    Ci sono persone intorno ma non ho necessità di interagire molto

    Il lavoro è principalmene manuale, semplice, ripetitivo, noioso, questo mi dà il tempo di fare ciò che amo davvero

    Vagare con la mente

    Riflettere, su ogni cosa

    ValentaSilverSoulmammarosanna
    Post edited by Lifels on
    Tutto “tra virgolette”

  • LifelsLifels Colonna
    Pubblicazioni: 1,798
    LifeIs ha detto:

    Non amo il mio lavoro, ma amo il tempo che passo lavorando

    Ci sono persone intorno ma non ho necessità di interagire molto

    Il lavoro è principalmene manuale, semplice, ripetitivo, noioso, questo mi dà il tempo di fare ciò che amo davvero

    Vagare con la mente

    Riflettere, su ogni cosa



    @nebel Inaspettatamente, giungo qui e leggendo il tuo commento riconosco quello che è il mio pensiero, in ogni concetto esposto.
    Grazie
    nebel
    Tutto “tra virgolette”

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