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Vi piace il vostro lavoro? se non lavorate che lavoro vi piacerebbe fare?

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Commenti

  • eresetereset SymbolAndato
    Pubblicazioni: 345
    Non ho capito se la risposta può essere allargata, seguendo il post di @lollina o ci si debba attenere al titolo.
    Cmq il mio lavoro lo considero andare a caccia per portare il cibo a casa. È il meno adatto al mio modo di essere. Ma lo svolgo con senso del.dovere e precisione.
    Avrei volito e potuto essere se...:
    Un attore di teatro (per avere la possibilità di interiorizzare i personaggi).
    Un artista, ritrarre l'anima delle persone, scopire la materia, rappresentare con disegni (astratti) i miei pensieri.
    Una psichiatra, studiare la mente, ma con l'applicazione pratica di tirar fuori nelle persone poco dotate, le capacità.

    Ma tra tutti a 7 anni io volevo diventare una pensatrice.
    In sintesi, da dilettante e per sopravvivere, è quello che faccio nel mio lavoro.
    Senza mentori o insegnanti. O meglio, ho rubato con l'osservazione continua.
    Quindi, essendo una persona autodidatta, ho imparato a perdonare i miei errori.
    Sono partita da -100, dove altri partendo da zero arrivano a 100. Io sto a 50? Beh, posso ritenermi soddisfatta. Anche se fossi a 0, sarei ugualmente orgogliosa di me.
    Da qualche anno oltre a portare i soldi (cosa.che ho dovuto sempre fare per mangiare) a casa, svolgo il lavoro di madre.
    E cerco di essere la loro mentore, non da un piedistallo, ma semplicemente mostrando i miei errori. Da cui scaturiranno altri errori, ma i loro (dei figli).
    Si fare la madre è una professione. La paga? Non c'è. Perché l'ho scelta? Per il desiderio di dare a loro, le opportunità che oggettivamente, non ho avuto.

    ValeymkupSophiaValentaEowynmandragola77NewtonOssitocinaMononokeHimewoodstock
  • ElenajElenaj Veterano Pro
    Pubblicazioni: 663
    A me, come ho già detto in altri thread, piacerebbe lavorare con gli autistici. Tra una ventina di giorni inizio il tirocinio e non vedo l'ora, sono emozionantissima!
    amigdalaSophia
  • SophiaSophia SymbolSenatore
    Pubblicazioni: 5,904
    @ereset ho inserito in questa discussione la domanda allargata perché avevo aperto un altro thread ma è stato chiuso perché ripetitivo. Quindi penso si possa rispondere in maniera allargata cercando di rispettare il titolo
    Phoebe
    "Nulla esiste finché non ha un nome".
    Lorna Wing
  • ariandataariandata Andato
    Pubblicazioni: 285
    Io vorrei diventare una ricercatrice in ambito biomedico,mi piacerebbe anche spostarmi e confrontarmi con realtà nuove.
    Ora sto studiando per i test,le uniche facoltà che mi interessano sono Scienze biologiche e Biotecnologie per la salute (sono entrambe triennali da continuare con una specialistica,per esempio io opterei per Neurobiologia a Pavia o Neuroscienze che si trova a Trieste).
    Un'altra facoltà che ultimamente mi ha interessata è Chimica e tecnologia Farmaceutiche, una magistrale a ciclo unico del dipartimento di Farmacia....ma vediamo che cosa si riesce a fare.
    Vorrei solo riposarmi un pò......l'opzione "barbona a tempo indeterminato" si può tenere in considerazione?
    Mi sento assolutamente una stupida senza speranza.
    .

    SophiaamigdalaOssitocinaOrsoX2
  • AlleliParalleliAlleliParalleli Veterano
    modificato August 2016 Pubblicazioni: 199
    Io vorrei diventare una guida turistica, oppure specializzarmi in traduzioni professionali (non so se sia questo il termine esatto) .   Comunque avere la possibilità di viaggiare attraverso i vari continenti di questo pianeta è sempre stato il mio sogno principale fin da bambino, quando adoravo osservare mappamondi e le bandiere delle nazioni in maniera quasi ossessiva.  L'unico viaggio all'estero che ho fatto fino ad ora è stata una ''toccata e fuga'' in macchina nella città di MonteCarlo, ma all'epoca il mio stato emotivo era assolutamente precario ed imprevedibile e quella piccola visitina non me la sono poi goduta come avrei dovuto.   Adesso comunque verso Settembre dovrei iniziare l'università, in una facoltà di Lingue Orientali dove bisogna scegliere sul piano di studi una lingua orientale ed una europea, fondamentalmente.  Io per ora come lingua orientale ho scelto giapponese, perché lo trovo un linguaggio estremamente affascinante e pieno di mistero.  Mentre per europea non saprei, forse Inglese giusto per approfondirlo ulteriormente dato che è una lingua che so a memoria e che capisco alla perfezione per quanto riguarda la parte scritta.  Per l'orale non così tanto e la mia pronuncia fa letteralmente schifo XD, quindi evidentemente ci starebbe come scelta. 

    Comunque al di là del lavoro e delle parti monetarie io auspico maggiormente ad una realizzazione di mé stesso che possa farmi sentire finalmente soddisfatto in ciò che deciderò di intraprendere nel corso del tempo, in modo da vivere serenamente e magari poi metter su famiglia.
    Sophiaariandata
    Post edited by AlleliParalleli on

    ''Non perdere mai la Via. '' (Myamoto Musashi,  ''Dokkodo'' )



  • SirAlphaexaSirAlphaexa SymbolPilastro
    modificato August 2016 Pubblicazioni: 3,377
    Faccio il liceo artistico, sicuramente dopo averlo concluso mi toccherà proseguire:
    1. o all'accademia delle belle arti e specializzarmi in determinate tecniche (sia tradizionali che digitali) 
    2 o proseguire con l'università "classica", studiando lettere o storia dell'arte.

    Al momento punto su cosa voglio studiare, vorrei che lo studio mi aiuti ad approfondire cose che potranno essere complicate con uno studio "autodidatta"; ma può essere che l'ambiente sia totalmente differente dalle medie/superiori come essere al punto di partenza. Però dicono che sia tutta altra storia e mi fido...

    Come lavoro non mi dispiacerebbe essere un illustratore, meglio freelance, non sarei capace a sopportare una azienda grafica, provato in alternanza scuola-lavoro, figuriamoci con commissioni. 
    Non mi dispiacerebbe neanche proseguire con storia dell'arte, diventando critico, ma intorno a me se parlo di "università" pensino solo a come insegnante...
    :|
    Sophia
    Post edited by SirAlphaexa on
    "Chiedo rispetto dalle masse, sono un anticonformista nel comformismo"

  • Antonius_BlockAntonius_Block Pilastro
    modificato August 2016 Pubblicazioni: 3,524
    È un grosso punto interrogativo.
    Prendo e perdo interesse molto velocemente.
    Mi sarebbe piaciuto pilotare qualcosa che vola, come un aereo di linea o uno shuttle, ma il mio fisico me lo impedisce materialmente.
    Più tardi ho pensato di fare il regista ma mi sono reso conto che i film voglio solo guardarli, non farli.
    Per un breve periodo sono stato più che sicuro che sarei diventato un imprenditore di successo, in stile Elon Musk, idea sfumata presto a causa dell'estremo e totale disinteresse per gli affari.
    Negli ultimi tempi mi è balenata in mente la possibilità di diventare psicanalista ma è qualcosa che non funzionerebbe perché sono interessato solo ad un numero molto ristretto di menti, non riuscirei a sentire le chiacchiere di tutte le altre.
    Per un po' ho pensato di seguire le orme di mio padre e diventare medico, possibilmente d'urgenza in modo da far venir fuori la mia capacità di cavarmela in ogni situazione, ma sarebbe stata una scelta dettata dall'ego che si sarebbe presto scontrata con il dovere di aiutare tutti indistamente (vocazione che non ho anzi...) e soprattutto con lo scoglio dei circa 10 anni di studio fatti quasi totalmente di impegno e memoria, due qualità di cui sono sprovvisto.
    Ora spero di riuscire a completare i miei studi ad ingegneria, una facoltà che non mi stimola ma che è congeniale alle mie caratteristiche, e di trovare un lavoro da simil-consulente tecnico che mi faccia viaggiare sfruttando le mie qualità così da non richiedermi particolare impegno.
    amigdalaSophiaEireneMononokeHimeAmelie
    Post edited by Antonius_Block on
  • ariandataariandata Andato
    Pubblicazioni: 285
    @AlleliParalleli non hai mai pensato di andare in Perù? :))
    Ahah
  • AlleliParalleliAlleliParalleli Veterano
    Pubblicazioni: 199
    Ariablu ha detto:

    @AlleliParalleli non hai mai pensato di andare in Perù? :))
    Ahah


    Qualche volta! :D
    ariandata

    ''Non perdere mai la Via. '' (Myamoto Musashi,  ''Dokkodo'' )



  • MakairaMakaira Membro Pro
    Pubblicazioni: 41
    Io fin da piccola volevo fare la scrittrice. E sempre fin da piccola disegno come respiro. Finchè non mi si è spalancato davanti il mondo del cinema. Ho sempre visto film, ma ce ne sono pochi che mi sono piaciuti realmente. Però quei pochi li guardo a ripetizione. Spesso infatti preferisco i libri, perché in molti film mi sembra che si rimanga in superficie, mentre i libri mi danno l'impressione di immergermi completamente in un mondo o in una particolare tematica. Ma è pur vero che se si riesce a fondere la profondità dei libri con la forza visiva delle immagini, nasce qualcosa di spettacolare. Quindi mi piacerebbe fare la regista, o la scrittrice, ma mi sembra più un sogno campato in aria che una certezza. Mi piace anche recitare, ma se facessi l'attrice probabilmente morirei di fame perché reciterei solo quello che voglio io, quindi tanto vale costruirmi un mio film. Il problema è che non valgo un granchè. Non so niente di tecniche di regia e per quanto riguarda la scrittura ho scritto solo poesie e qualche racconto per bambini (era nata come una cosa per i miei cuginetti, poi ho scoperto di divertirmi un sacco). Se si vogliono fare lavori del genere, bisogna avere tanto talento e creatività, e io non sono sicura di averli. In più fra un poco mi si aprirà davanti il mondo universitario, e mi sento a dir poco spaesata.
    amigdalaSophiaWhoami
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