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sensibilità musicale?

AdalgisaAdalgisa Andato
modificato January 2015 in Sensi, percezioni, attenzione
vorrei cercare di spiegarvi cosa mi succede a volte quando ascolto alcune canzoni.
dunque quando si ascolta una canzone per molte volte ci si "abitua" alla canzone stessa.: i primi tempi la si "scopre" poi si ascolta più volte e diventa familiare alle nostre orecchie..penso che mi potete capire.
la volta 2 che ascoltiamo una determinata canzone non è insomma uguale alla volta 80...ebbene a volte mi succede che mentre sto ascoltando una determinata canzone (che ho già sentito molte volte) all'improvviso nell'ascoltare due tre parole avverto la stessa sensazione delle prime volte che l'ho ascoltata...è come "andare indietro  nel tempo".. a volte riascolto anche 30 volte lo stesso verso sperando di ritrovare quella "sensazione del passato".

a qualcuno di voi succede la stessa cosa o il caldo mi ha ammattita? da cosa potrebbe dipendere?
Post edited by yugen on
E' vero se è vero che è vero che..

che mi fa impazzire se penso che le cose che ho toccato insieme a te debbano svanire...dimmi che non è, dimmi che non è tutta un'illusione...un'illusione"
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Commenti

  • Winged_LionWinged_Lion Membro
    Pubblicazioni: 250
    una canzone ha varie sfumature e semplicemente ogni volta che la riascolti ne cogli qualcuna che prima non avevi notato.
  • PulpetzPulpetz Veterano
    Pubblicazioni: 762
    vorrei cercare di spiegarvi cosa mi succede a volte quando ascolto alcune canzoni.
    dunque quando si ascolta una canzone per molte volte ci si "abitua" alla canzone stessa.: i primi tempi la si "scopre" poi si ascolta più volte e diventa familiare alle nostre orecchie..penso che mi potete capire.
    la volta 2 che ascoltiamo una determinata canzone non è insomma uguale alla volta 80...ebbene a volte mi succede che mentre sto ascoltando una determinata canzone (che ho già sentito molte volte) all'improvviso nell'ascoltare due tre parole avverto la stessa sensazione delle prime volte che l'ho ascoltata...è come "andare indietro  nel tempo".. a volte riascolto anche 30 volte lo stesso verso sperando di ritrovare quella "sensazione del passato".

    a qualcuno di voi succede la stessa cosa o il caldo mi ha ammattita? da cosa potrebbe dipendere?
    Penso di avere capito cosa vuoi dire.. come una sensazione di "deja vu". Sì, anche a me succede! Magari, sentendo delle canzoni che non sentivo da un po', risentendole mi riaffiorano le emozioni legate a quel periodo... per esempio "A te" di Jovanotti non la posso più ascoltare perché mi riconduce a ricordi spiacevoli. Oppure, sentendo canzoni di quando ero bambina, mi emoziono e ricollego ad eventi e sensazioni del passato. E' questo che intendevi? 
    "Tutto è energia e questo è tutto quello che esiste. Sintonizzati alla frequenza della realtà che desideri e non potrai fare a meno di ottenere quella realtà. Non c'è altra via. Questa non è Filosofia, questa è Fisica".
    Albert Einstein

    "Il cavaliere coraggioso è quello senza armatura"
    Pulpetz

    "Solo il viandante, che ha peregrinato nel suo infinito mondo interiore, potrà accostarsi all’Anima, scoprendo che per anni altro non ha fatto che cercare Lei, poiché Lei è dietro e dentro ogni cosa. I viaggi, si fanno per cercare Anima e le persone si amano in quanto simboli di Anima."
    Carl Gustav Jung
  • BrianBrian Veterano
    Pubblicazioni: 255
    Ce l'ho presente quella sensazione. E mi sono accorto che quell'effetto emozionante a volte me lo da di piu' se quella canzone me la canticchio nella mente piu che se la riascolto davvero da un cd o da una cassetta. Paradossalmente risentirla registrata mi distrae i ricordi :)
    "Anything Anytime Anyplace For No Reason At All" - Frank Zappa
  • Andato_87Andato_87 Andato
    modificato August 2013 Pubblicazioni: 3,049
    A me capita la classica associazione, cioè di ricordarmi scene vissute in passato, sia positive che negative, che credevo dimenticate. Per me ricordare il passato è importante per evitare di ripetere gli stessi errori in futuro, ed è allo stesso tempo difficile perché tendo a dimenticare, per cui cerco di ascoltarmi il meno possibile le canzoni legate a certi ricordi, altrimenti mi ci abituo e le emozioni collegate ad esse tendono a svanire, per cui addio macchina del tempo!
    Ad esempio “Incomplete” dei Backstreet Boys mi ricorda di quante volte litigavo con mio padre prima che egli morisse, mentre “You Weren't There” di Lene Marlin mi evoca altri ricordi piacevoli e spiacevoli al tempo stesso per motivi personali che non scrivo poiché anch’io stesso non riesco a raccontare.
    Alcune canzoni, come “Don't stop the Music” di Rihanna, evocano in me una spiacevole “sensazione di regressione” di cui ho parlato in un altro thread (a quanto pare nessuno ha capito bene cosa intendevo dire, ma vabbè…), specialmente perché uscite in un periodo in cui non avevo la stessa coscienza di oggi, un po’ come se quelle canzoni avessero il potere di farmi tornare indietro nel tempo, in un’epoca in cui non pensavo a ciò che penso oggi, e alla quale ritornerei davvero per rimediare ai miei errori, non per sentirmi com’ero prima e “imbambolarmi” (ecco spiegato il senso di regressione di quel thread! sono riuscito a spiegarmi meglio, senza accorgermene!).

    La mia “sensibilità musicale” mi spinge spesso a farmi venire in mente brani simili a ciò che sto ascoltando, specialmente in caso di canzoni nuove che passano sempre in radio o in tv. Ascoltando più volte l’ultima di Emma “Dimentico tutto”, mi è tornata in mente “Everybody Knows” di John Legend per via dell’inizio vagamente simile dei due brani.

    Raramente mi è capitato, ascoltando due canzoni somiglianti, di provare quasi la stessa emozione.

    A volte, quando ascolto più attentamente (lo faccio solo quando mi va), riesco a cogliere qualche sfumatura in più, come la suddivisione dei due canali stereo (es. “Space Oddity” di David Bowie e un po’ tutto il rock anni ’70) o altri effetti stereo artificiali (es. “Just Dance” di Lady Gaga al minuto 3:00). Spesso ci si accorge di questo grazie ad altoparlanti o auricolari difettosi.
    Post edited by Andato_87 on
  • Andato_87Andato_87 Andato
    modificato August 2013 Pubblicazioni: 3,049
    per esempio "A te" di Jovanotti non la posso più ascoltare perché mi riconduce a ricordi spiacevoli.
    Per motivi simili cambio stazione radio o canale tv ogni volta che vengo colto di sorpresa da una canzone “ad effetto”. Quest’anno avrò beccato almeno dieci volte l’inizio di “Bleeding Love”!
    Ovviamente se mi capita in un locale o in un altro contesto pubblico, cerco di non farci caso e ci riesco, nella speranza che subito dopo inizi un altro brano “innocuo”.

    Ecco un altro thread in cui si parla del nostro rapporto con la musica.
    http://www.spazioasperger.it/forum/discussion/740/il-vostro-rapporto-con-la-musica-/p1

    Riporto una frase da me scritta un anno fa in quel thread:
    «Di solito mi rifiuto di riascoltare canzoni legate a ricordi personali, brutti o fin troppo belli ed emozionanti, o che mi turbano anche solo per la particolare combinazione di suoni»
    Post edited by Andato_87 on
  • onironautaonironauta Appena Entrato
    Pubblicazioni: 56
    Sì, capisco cosa intendi, ma penso dipenda dallo stato d'animo e dalla situazione emotiva in cui ti trovi nel momento in cui ascolti la canzone. 
    Ci sono state canzoni che per anni non ho capito, metafore o paragoni che non coglievo...poi un giorno hai l'illuminazione e quelle 3 parole che non significavano niente, di colpo parlano di te. Mi capita spesso con De Gregori, per esempio...che è di per sè molto ermetico. Anzi, a volte probabilmente scrive solo per sè stesso e sono io che credo di aver capito cosa intendesse.

    Piuttosto, vi capita mai di sentire canzoni che vi muovono dentro veri e propri sentimenti o sensazioni fisiche? Non lo so...ansia, rabbia, felicità? Senza che queste siano legate ad un ricordo?

    C'è una band musicale per esempio, che mi provoca vera e propria eccitazione sessuale. Non me lo so spiegare, e mi succede con molte delle loro canzoni, qualcuna più altre meno. All'inizio pensavo fosse il timbro vocale del cantante, ma anche gli assoli e gli strumentali mi fanno lo stesso effetto :S mai successo qualcosa del genere? (il gruppo, in caso vi interessasse, è quello dei Muse)
  • Winged_LionWinged_Lion Membro
    Pubblicazioni: 250
    Ragazzi, quello di cui parlate capita anche agli NT alla fine... per dire, spesso una canzone piace più per il ricordo a cui è associato che non per la sua qualità (cosa non quantificabile non tanto perché la musica è soggettiva ma per il fatto che i più non sono musicisti). Un esempio lampante è: provate a fare Johnny B. Goode al karaoke, la gente la ballerà perché ricorda loro la scena famosa di ritorno al futuro....
  • Andato46Andato46 Senatore
    Pubblicazioni: 5,160
    Piuttosto, vi capita mai di sentire canzoni che vi muovono dentro veri e propri sentimenti o sensazioni fisiche? Non lo so...ansia, rabbia, felicità? Senza che queste siano legate ad un ricordo?

    C'è una band musicale per esempio, che mi provoca vera e propria eccitazione sessuale. Non me lo so spiegare, e mi succede con molte delle loro canzoni, qualcuna più altre meno. All'inizio pensavo fosse il timbro vocale del cantante, ma anche gli assoli e gli strumentali mi fanno lo stesso effetto :S mai successo qualcosa del genere? (il gruppo, in caso vi interessasse, è quello dei Muse)
    anche a me, piuttosto che rievocare ricordi, la musica mi provoca reazioni fisiche, che mi nascono proprio dallo stomaco e le sento in tutto il corpo.

    E anche su di me i Muse hanno un grande effetto, anche se nn lo definirei eccitazione sessuale (non sempre per lo meno, anche se la voce di Matt mi fa un po' quell'effetto lì).
  • PulpetzPulpetz Veterano
    Pubblicazioni: 762
    L'avevo già scritto in altri post l'effetto che mi fa la musica... io mi emoziono tantissimo (soprattutto era uno sfogo passato), e con il walkman (ora lettore mp3) oppure la musica alta, mi partono film mentali in cui immagino e provo emozioni forti. Da piccola usavo questa modalità come sfogo (se no credo sarei impazzita), dove camminavo per la stanza oppure camminando fuori (ovviamente contenendo le reazioni fisiche). Lo faccio ancora se provo emozioni troppo forti che fatico ad elaborare, oppure se sono eccitata per qualche avvenimento della mia vita che sta per manifestarsi... allora mi creo film mentali con la musica, a volte anche in chiave super-negativa, dipende da come mi serve immaginare la cosa :-)
    "Tutto è energia e questo è tutto quello che esiste. Sintonizzati alla frequenza della realtà che desideri e non potrai fare a meno di ottenere quella realtà. Non c'è altra via. Questa non è Filosofia, questa è Fisica".
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    "Il cavaliere coraggioso è quello senza armatura"
    Pulpetz

    "Solo il viandante, che ha peregrinato nel suo infinito mondo interiore, potrà accostarsi all’Anima, scoprendo che per anni altro non ha fatto che cercare Lei, poiché Lei è dietro e dentro ogni cosa. I viaggi, si fanno per cercare Anima e le persone si amano in quanto simboli di Anima."
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  • matthewStarmatthewStar Veterano
    modificato September 2013 Pubblicazioni: 415
    credo che la musica sia l'unica "terapia" che abbia mai utilizzato in  caso di ansia. Metto la parola tra virgolette perchè in realtà una volta che finisco di ascoltare tutto torna più o meno come prima (ma per lo meno, avendo fatto passare un pò di tempo dall'evento "ansiogeno", il livello dell'ansia in genere è comunque calato). Ovviamente deve essere una musica che mi "prende" e il volume deve essere proporzionato al livello di ansia.
    Gli effetti collaterali sono:
    -Non posso fare a meno (è una delle poche cose che non riesco a controllare di me stesso) di muovere parti del corpo a ritmo
    -Durante i climax non posso evitare di fare smorfie alla Jimi Hendrix (per inciso, non ho il minimo dubbio che fosse un Aspie, cosi come probabilmente anche Bjork).
    -Durante i climax ho dei piccoli spasmi, o qualcosa di simile.

    Ultimamente il disco più "efficace" dal punto di vista terapeutico è per me False Flag (edit: volevo scrivere False Idols, le chiacchere di questi giorni sulla guerra mi hanno confuso..) di Tricky (gran bel disco comunque).

    Ricordo che una volta alle superiori (in seconda forse?), sul pullman in gita, stavo ascoltando Atom Heart Mother (all'epoca era la mia ossessione) in cuffia, e per tutto il tempo della canzone ho fatto movimenti inconsulti col corpo, proprio da "anormale".
    Fortunatamente non sono in grado di immaginare cosa abbiano pensato i miei compagni e (soprattutto) compagne ;-)

    ps oltre che per l'ansia, la musica è l'unico metodo che ho trovato finora per "spegnere il pensiero", quando voglio rilassarmi o dormire e non ci riesco, perchè il pensiero è fisso sull'interesse del momento.
    Post edited by matthewStar on
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