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La razionalità o l' istinto nelle scelte da compiere

marielmariel Senatore
modificato March 2015 in Esplorare i sentimenti

Nella vita di ogni giorno, per quanto riguarda le scelte da fare, come vi ponete? Utilizzate prevalentemente la razionalità o l'istinto? E come si possono intendere la razionalità e l'istinto? Come la logica e il cuore o che altro?

Post edited by yugen on
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Commenti

  • wolfgangwolfgang SymbolModeratore
    modificato November 2011 Pubblicazioni: 10,732
    Io quadripartirei la partita. Razionalità, intuito, istinto, sentimento.
    Personalmente sono guidato dall'intuito ma sempre, sempre sottoposto al dominio e all'occhio scrutinatore della razionalità. L'istinto non me lo filo di pezza ed i sentimenti servono solo a "motivarmi" ma mai a guidarmi.
    Post edited by wolfgang on
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • TsukimiTsukimi Senatore
    Pubblicazioni: 3,827
    Io quadripartirei la partita. Razionalità, intuito, istinto, sentimento.
    Personalmente sono guidato dall'intuito ma sempre, sempre sottoposto al dominio e all'occhio scrutinatore della razionalità. L'istinto non me lo filo di pezza ed i sentimenti servono solo a "motivarmi" ma mai a guidarmi.
    Quoto l'analisi. Ci sono più fattori in gioco che non il semplice binomio ragione vs sentimento. Molte scelte si fanno perché "ci suonano" o meno ma l'emotività in senso proprio non c'entra.
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • wolfgangwolfgang SymbolModeratore
    Pubblicazioni: 10,732
    Faccio notare che intuito e istinto nel linguaggio comune sono spesso mescolate ma in realtà sono fenomeni ben diversi:

    Intuito: capacità di cogliere e prevedere aspetti della realtà al di fuori di una cognizione cosciente. Spesso caratterizzato da una comprensione immediata e a-cosciente.

    Istinto: comportamento innato degli esseri viventi finalizzato al mantenimento della sopravvivenza, riproduzione o più in generale ricerca di piaceri biologici e spesso manifestato da un impulso ad agire immediato.
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • marielmariel Senatore
    Pubblicazioni: 1,551
    io uso molto l'istinto e questo spesso può creare problemi. Mi piacerebbe usare meglio l'intuito che mi immagino come insieme di istinti rielaborati non intenzionalmente, stratificati e metabolizzati, così come mi piacerebbe anche capire esattamente cosa significa la parola sentimento. In ogni caso, qualunque cosa possa essere quest'ultimo, se motiva non dovrebbe poi anche guidare?
  • wolfgangwolfgang SymbolModeratore
    modificato November 2011 Pubblicazioni: 10,732
    io uso molto l'istinto e questo spesso può creare problemi. Mi piacerebbe usare meglio l'intuito che mi immagino come insieme di istinti rielaborati non intenzionalmente, stratificati e metabolizzati, così come mi piacerebbe anche capire esattamente cosa significa la parola sentimento. In ogni caso, qualunque cosa possa essere quest'ultimo, se motiva non dovrebbe poi anche guidare?
    Mmm.. beh non proprio, secondo la teoria di Jung che poi è chi ha introdotto e si è occupato a lungo di intuito in psicologia, l'intuito è: l'acquisizione di conoscenza senza inferenza o uso della ragione. Che è cosa differente dall'istinto anche a livello di rielaborazione perché l'istinto è MOTORE, l'intuito è PERCEZIONE. Cioé l'istinto muove dall'interno verso l'esterno. L'intuito muove dall'esterno verso l'interno. In maniera attiva l'intuito può essere visto come origine dell'opera creativa, mentre la razionalità di quella analitica.


    Per i sentimenti, dipende dalle persone. Io non mi fido dei sentimenti, ma se sono quelli giusti mi fanno star bene e mi motivano. Non starei mai con una donna che non amo, ma posso facilmente rifiutare una donna di cui sono follemente innamorato ma che razionalmente non mi convince. In questo senso dico che per me (su di me) motiva ma non guida. O meglio, guida magari la direzione in cui indirizzare l'occhio della ragione, ma se quella non avalla non si muove niente.

    Diciamo che la divisione che ho fatto è un po' di influsso jungiano (non che sia il mio psicologo di elezione, però è pratica sotto alcuni punti di vista anche se ovviamente lontana dall'essere perfetta). Insomma lui divideva il cervello in 4 quadranti. Frontale/limbico e sinistro/destro. frontale-sinistro = Thinking = Razionalità. limbico-sinistro = percezioni sensoriali, frontale-destro = intuito, limbico-destro = emozioni.

    Quindi in qualche modo possiamo dire che l'intuito è la "ragione del cervello destro". La realtà è ovviamente molto ma molto più complicata di così, però un fondo c'è.
    Post edited by wolfgang on
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • wolfgangwolfgang SymbolModeratore
    Pubblicazioni: 10,732
    Comunque non c'è un giusto ed uno sbagliato, tornando ai sentimenti. L'importante a mio avviso è vivere nel modo che ci fa star bene.
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • marielmariel Senatore
    Pubblicazioni: 1,551

    Non usando l'intuito io amerei una persona ma non la rifiuterei per il fatto che razionalmente non mi convince come faresti tu. Senza intuito effettivamente non si va da nessuna parte. Per me trovare un modo di vivere che mi fa stare bene è difficile perchè bisogna fare i conti con gli altri e spesso i conti non tornano perchè il mio giusto è il loro sbagliato e viceversa. I miei sentimenti sono per così dire rudimentali, quelli positivi mi appassionano, quelli negativi mi fanno stare male fisicamente.

    Spesso non riesco a leggere i sentimenti degli altri con facilità. Forse è questa la mia bolla! Non ho intuito nel settore sentimenti!!

  • TsukimiTsukimi Senatore
    Pubblicazioni: 3,827
    Aspetta, ora stai chiamando "intuito" una particolare abilità cognitiva. In realtà credo che "saper leggere i sentimenti" non abbia più a che fare con l'intuito che qualsiasi altra forma di apprendimento del reale. Solo che abbiamo una visione romantica di entrambe le cose per cui le confondiamo.
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • marielmariel Senatore
    Pubblicazioni: 1,551

    e come si fa a leggere i sentimenti se non si usa l'intuito ? Non è forse dalle frasi o dai gesti che dovrebbe intuirsi un sentimento? Come fai a capire che una persona ti vuole bene?  

  • wolfgangwolfgang SymbolModeratore
    Pubblicazioni: 10,732

    e come si fa a leggere i sentimenti se non si usa l'intuito ? Non è forse dalle frasi o dai gesti che dovrebbe intuirsi un sentimento? Come fai a capire che una persona ti vuole bene?  

    In realtà si può apprendere a leggere le emozioni in modo espliciti così come il linguaggio del corpo. Per quanto riguarda i sentimenti, fa così tanto casino tutta la gente che conosco che più "come capire i sentimenti" mi sono sempre chiesto "come fermare il prossimo dall'imputare a terzi i PROPRI di sentimenti"?
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
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