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Qual'è lo scopo del linguaggio? E della comunicazione?

wolfgangwolfgang SymbolModeratore
modificato March 2015 in Apprendimento e linguaggio
Come da titolo Qual'è lo scopo del linguaggio? E della comunicazione? Non ci sono risposte sbagliate, voglio sapere quali sono i fini o gli scopi di queste cose per voi.
Post edited by yugen on
Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.

Commenti

  • PiKappaPiKappa Senatore
    Pubblicazioni: 578
    Dici pure a me ? 

    Intanto quello di passare informazioni rapidamente, uno dei motivi per il quale l'uomo si è evoluto più delle altre specie animali, poiché le nuove generazioni partivano da un bagaglio di conoscenze sempre maggiore. 
    Comunicare i propri bisogni
    Condividere (stati d'animo ,info etc..) 
    Di conseguenza serve a dare e ricevere feedback .
  • ZeroneroZeronero Veterano
    Pubblicazioni: 128
    La comunicazione è uno scambio di informazioni mediante uno o più codici (o linguaggi): verbale, visivo (es. gesti), sonoro e tutte le possibili categorie e sottocategorie.
    La parola può avere altri significati, ad esempio può indicare un'infrastruttura di comunicazione come una linea ferroviaria o una strada. Ma credo non sia questo il caso.
    Per linguaggio si intende una forma di comunicazione. Per il linguaggio, quindi termine specifico e non estensivo, si intende il sistema di comunicazione attraverso simboli grafici e vocali o il sistema non verbale.
    Anche questa parola può avere altri significati a seconda dell'ambito: matematico, informatico (che non sono ambigui), ma anche linguaggi basati su segnali chimici.

    Sono curioso di sapere il motivo per cui ci hai proposto questa discussione, altrimenti sarei rimasto in disparte come al solito.
  • andato5andato5 Neofita
    Pubblicazioni: 96
    "Si può solo dire nulla,destinazione e destino di ogni discorso..."
  • TsukimiTsukimi Senatore
    Pubblicazioni: 3,827
    Comunicare informazioni e rinsaldare legami, più altro che non mi viene in mente.
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • IndecisoIndeciso Colonna
    Pubblicazioni: 2,752
    lo scopo del linguaggio è per me quello di rendere disponibile a tutti quello che vogliamo comunicare nel modo più globale possibile. La comunicazione è lo scambio di informazioni che può avvenire attraverso il linguaggio (ma anche attraverso un cavo elettrico ad esempio )
  • Andato34Andato34 SymbolAndato
    Pubblicazioni: 4,027
    La comunicazione fra umani è nata per caso, non per scopo. Poi sono sopravvissuti quelli che comunicavano, gli altri non si sono riprodotti.
    La Sindrome di Asperger è solo uno spunto per conoscere meglio se stessi e gli altri.
  • ezrealezreal Veterano
    modificato July 2013 Pubblicazioni: 278
    Il linguaggio e la comunicazione non hanno 'scopo', nel senso di fine. È uno strumento che permette a tutti gli esseri viventi non solo di scambiare informazioni, ma sulla base di quelle informazioni elaborare strategie di sopravvivenza e migliorare la qualità della vita. 
    Immagino le informazioni come figure geometriche astratte, come delle molecole, grandi o piccole, complesse o semplici, monofunzionali o plurifunzionali. La comunicazione serve per scambiare, ricevere, regalare, queste preziose e pericolose molecole, che possono essere riassunti di esperienze sensoriali (mai visto quel film in cui lo stato d'animo della chef si trasferiva al cibo che preparava e poi a chi lo mangiava?), strategie di sopravvivenza, pubblicità, coercizione, etc. 

    La comunicazione è per la stragrande maggioranza involontaria e incontrollabile, dettata dalle esigenze e bisogni.

    Nonostante una singola informazione possa avere effetti devastanti sull'ambiente (Non so voi, ma io rimango sempre affascinato quando un comportamento o una notizia sconvolge il mondo. Come per esempio, recentemente, la fuga di notizie dall'NSA; assomiglia alla progressione delle onde provocate dal lancio di un sasso in un lago) la vera potenza della comunicazione non sta nel singolo scambio, ma nella velocità con cui si possono produrre altre informazioni, altre molecole specializzate e competitive, basta prendere una quantità di informazioni e rimodellarle, fonderle le une con le altre, le possibilità sono tante quante lo è la disponibilità di comunicazioni, di mercati di informazioni. È la stessa differenza che c'è tra mangiare della terra e mangiare una polpetta, cos'è più nutriente?

    Questo vale sia per le discussioni su dove andare a mangiare una pizza, sia per far funzionare i meccanismi per cui ci si innamora o si fanno le guerre.

    La comunicazione e le informazioni sono così popolari evolutivamente perché sono economiche quanto basta (possono essere copie in scala talmente ridotte di sensazioni o strategie da essere considerate virtuali) abbondanti (il numero di informazioni complesse aumenta esponenzialmente non appena si applicano dei metodi per elaborarle) e potenti. 
    Immaginiamo di stare attraversando la strada e qualcuno dice 'attento!': in quel mezzo secondo il significato lessicale, il tono della voce, la profondità, l'intonazione della parola e poi la direzione da cui viene e a cui sembra andare, (informazioni tutto sommato ristrette e soprattutto indirette) si fondono con il contesto: sto attraversando le strisce, non ho guardato a destra, sento un rumore venire dalla mia destra, la strada è poco illuminata, non sono sulle strisce, nella mia città ci sono molti incidenti, nel telefilm che ho visto ieri un ragazzo veniva investito da un autobus.. etc È come se il messaggio si 'incastrasse' nel contesto, allo stesso modo in cui una molecola si aggrappa ai recettori di una cellula. La reazione non è precisa al 100%, ma ciò non significa che non funzioni o che non sia funzionale, ci sono sempre dei rischi.

    L'evoluzione ci ha modellati in modo da essere recettivi il più possibile alle informazioni, ne siamo fisicamente dipendenti e ne necessitiamo per vivere. Diciamo che fanno parte della dieta-tipo.

    p.s. Per non parlare poi della possibilità di 'affittare' parte delle capacità di un organismo ad un'altro, per esempio insegnare, copiare i compiti, acquistare un oggetto di design.. etc..
    Post edited by ezreal on
    If i go crazy then will you still call me superman?
  • PiKappaPiKappa Senatore
    Pubblicazioni: 578
    Continuo a pensare che linguaggio e linguaggio scritto (scrittura) abbiano fatto sviluppare le nostre potenzialità in modo esponenziale rispetto a prima che lo sviluppassimo. Il linguaggio in fondo racchiude storia e cultura di intere generazioni e le influenza. 

    Inoltre il linguaggio credo aiuti a sviluppare il pensiero (specie quello astratto) ed aiuti il ragionamento logico.
  • damydamy Veterano Pro
    Pubblicazioni: 1,138
    Continuo a pensare che linguaggio e linguaggio scritto (scrittura) abbiano fatto sviluppare le nostre potenzialità in modo esponenziale rispetto a prima che lo sviluppassimo. Il linguaggio in fondo racchiude storia e cultura di intere generazioni e le influenza. 

    Inoltre il linguaggio credo aiuti a sviluppare il pensiero (specie quello astratto) ed aiuti il ragionamento logico.
    Pienamente d'accordo, soprattutto l'ultima parte.
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