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Terapia adatta?

Salve,
stamattina ho assistito ad una scena brutta... Mio figlio ha cercato di entrare nel gruppo degli amichetti ma è stato snobbato . .. ha intavolato un discorso strano ( caccia al dinosauro) è come se nn capisse che alcuni argomenti non piacciono agli altri.
Mi chiedo c' è una terapia che consenta di entrare in empatia con gli altri?
Grazie
Tachipirina89BlunottemammarosannaLinna
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Commenti

  • Tachipirina89Tachipirina89 Membro
    Pubblicazioni: 54
    Salve,
    il tuo bambino ha una diagnosi? Quanti anni ha? Segue già delle terapie?
    Anche il mio viene ignorato. Per adesso mostra empatia solo con noi genitori ma i terapisti ci dicono che con l'età può sicuramente migliorare (ha ancora quattro anni).
    L'empatia è una cosa complessa comunque...
  • may13may13 Membro
    modificato 4 March Pubblicazioni: 36
    Ciao @ClaudiaB,
    premetto che sono nuova qui quindi non so se hai già parlato di tuo figlio e di sue eventuali patologie e mi scuso se il mio commento potrà sembrarti non pertinente. Dal poco che ho capito affacciandomi sul mondo Asperger posso dirti che non trattandosi di una malattia non si dovrebbe partire dai concetti di "terapia" o "cura". Si tratta di una condizione con cui ognuno di noi prova a convivere nel modo più sereno possibile. Sicuramente tuo figlio ha un interesse particolare per quell'argomento: secondo me la chiave giusta potrebbe essere, semplicemente, trovare amichetti che siano curiosi anche di quell'argomento. Un rifiuto oggi non significa necessariamente che sarà rifiutato sistematicamente. Grazie per la tua condivisione e scusami ancora se sono stata inopportuna o indelicata. Imparerò:)
    Blunotte
    Post edited by may13 on
    Pain reminds you the joy you felt was real. More joy, then.
  • ClaudiaBClaudiaB Membro
    Pubblicazioni: 54
    Non scusarti e grazie per l'aiuto. Parlo di terapia erroneamente lo so dovrei usare strategia.
    Oggi è stato un momento no sicuramente ma è come se lui non capisse appieno l'empatia intesa come teoria della mente.
    Lui non ha diagnosi. Nel 2019 ci è stato segnalato solo un problema di stereotipia . Se hai altri suggerimenti ne sarei grata.

    Un abbraccio
  • ClaudiaBClaudiaB Membro
    Pubblicazioni: 54
    PS purtroppo non è solo un rifiuto di oggi , lui non riesce ad entrare nel gruppo classe pienamente. Al parco ieri ha preferito giocare da solo. C'erano dei suoi amici di classe.
    Blunotte
  • may13may13 Membro
    Pubblicazioni: 36
    Grazie per la compresione, @ClaudiaB, l'unico suggerimento che mi viene in mente è molto banale: osservare il comportamento del tuo bimbo in seno ad altri gruppi. Comprendo la tua preoccupazione ma di fatto "abbiamo" (a propostito di empatia... :) ) solo un dato, il gruppo classe. Chissà, forse con il gruppo "Flauto" o "Calcio" sarà diverso :) È vero anche che data la situazione ci vuole più pazienza del solito perché appunto, i gruppi non sono facili da trovare/creare al momento.
    Blunotte
    Pain reminds you the joy you felt was real. More joy, then.
  • ClaudiaBClaudiaB Membro
    Pubblicazioni: 54
    Grazie
  • mamma_francescamamma_francesca Colonna
    Pubblicazioni: 1,713
    Ma ci sono sempre stati gli outsider ...... lui come la vive? vorrebbe essere più all'interno del gruppo classe? Noi per es siamo una famiglia riservata .... io sono molto più abituata a pensare all'amico preferito e a un gruppettino di amici che non al "gruppo" .... è importante avere dei riferimenti nei vari contesti di vita, qualcuno con cui crescere insieme e scambiarsi le idee .... non necessariamente è importante giocare con tutti.
    Capire invece quando parlare e quando tenere la bocca chiusa è importante, ma ad alcuni viene più facile, altri imparano con l'esperineza.
    Per me i bambini d'oggi sono troppo "attenzionati"!

    La relazione comunque è una cosa molto più complessa di "parlare degli argomenti giusti" ..... quelli che sono naturalmente leader possono parlare di qualunque cosa e proporre qualunque gioco che vengono "seguiti" .... è più il modo in cui si comunica che non l'argomento usato
    Blunotte
  • ClaudiaBClaudiaB Membro
    Pubblicazioni: 54
    Noi sentiamo che vorrebbe entrare nel gruppo.
    Un giorno portò a scuola, chiedendolo alla babysitter un'automobilina e le disse"" ti prego lasciarla portare così giocheranno con me". Lei non ebbe il coraggio di dirgli di no.
    Sul quando parlare, capire il contesto ci stiamo lavorando anche con una neuropsicomotricista.
    Linna
  • ClaudiaBClaudiaB Membro
    Pubblicazioni: 54
    Si hai ragione adesso tutti sono attenzionati ma è difficilissimo staccare la spina e non pensare. Almeno per me.
  • adiadi Membro Pro
    Pubblicazioni: 186
    Non so se esistono vere e proprie strategie per l empatia ma ci ritroviamo nella stessa situazione . Mio figlio fa fatica a farsi piacere dal " gruppo " ...E lui ci prova e riprova sempre . A me fa male vederlo snobbato e quindi aspetto che lui trova una strategia da se ...se poi non ci riesce e rimane ferito ( piange) perche di fatto vuole far parte del gruppo , lo prendo di parte e cerco di dare dei consigli su come fare ed incoraggiare.
    Lui è piccolo quindi basta seguire tutti una palla per iniziare a fare parte del "gruppo " o del "gioco "
    Quando sarà più grande mi auguro che trovi persone simile a lui con qui condividerà gli stessi interessi
    Blunotte
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