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Ma lo STRESS danneggia il cuore o il cervello?

Buonasera,
Io mi sono sempre chiesto se a lungo andare lo stress e/o l'affaticamento può danneggiare il cervello o il cuore, la mia dottoressa dice di no (o almeno così ho capito), io sono sempre sotto stress, in pratica 24 ore su 24 per via del progetto che nuove gravemente alla mia salute e che nessuno dell'ASL vuole cambiare, quindi cosa può fare lo stress? Può danneggiare il cervello o il cuore? Fatemi sapere.

Grazie
Attendo risposte
SignorBoh

Commenti

  • MononokeHimeMononokeHime Moderatore
    modificato 1 March Pubblicazioni: 2,329
    Lo stress può avere ripercussioni su mente e cuore, ma si parla di stress a livelli molto alti. Ovviamente è soggettivo, ma si tratta di stress di intensità elevata e/o tempi prolungati.
    Cosa intendi per affaticamento? Fisico?
    Quale progetto stai seguendo che nuoce alla tua salute? Perché quelli dell’Asl non te lo vogliono cambiare? Ti hanno dato qualche spiegazione?
    (se ti va di rispondere, così che possa capire meglio la situazione)
    Post edited by MononokeHime on
    Che io abbia il corraggio di accettare le cose che non posso cambiare, la forza di cambiare le cose che posso cambiare, e la saggezza per poterle distinguere. (versione personale)
  • FloramarSSFloramarSS Membro
    Pubblicazioni: 20
    Ciao, SignorBoh.

    La tua domanda è molto interessante e posso dirti che lo è anche per la comunità scientifica. In realtà, sicuramente l'esposizione allo stress danneggia il cervello, il problema è che lo stress (che è la reazione del nostro corpo a una situazione stressante) non è definibile su nessuna scala, perché è soggettivo (come il dolore). Quindi è ad oggi impossibile stabilire una correlazione tra l'esposizione alla situazione stressante e i possibili danni che può procurare.
    Per quanto riguarda il cuore, non ho delle conoscenze molto ferrate, ma visto che la nostra risposta allo stress coinvolge anche il nostro cuore, potrebbe essere che continue attivazioni del sistema stress, portino a lungo andare un affaticamento del cuore.

    Tuttavia non ci sono delle chiare correlazioni causa-effetto, o meglio la reazione di stress è talmente complessa, multi- fattoriale e soggettiva che al più si può parlare di essa come predisponente a un danneggiamento, che non come causativa.

    Mi spiace per la tua situazione. Posso solo suggerirti di provare a capire quali siano i fattori stressanti e cercare di modulare l'esposizione a questi. Nel senso: cosa ti stressa di questo progetto? Come dice MononokeHime potrebbe essere utile capire meglio il contesto, se ti fa piacere.
  • SignorbohSignorboh Membro
    Pubblicazioni: 86
    MononokeHime ha detto:

    Lo stress può avere ripercussioni su mente e cuore, ma si parla di stress a livelli molto alti. Ovviamente è soggettivo, ma si tratta di stress di intensità elevata e/o tempi prolungati.
    Cosa intendi per affaticamento? Fisico?
    Quale progetto stai seguendo che nuoce alla tua salute? Perché quelli dell’Asl non te lo vogliono cambiare? Ti hanno dato qualche spiegazione?
    (se ti va di rispondere, così che possa capire meglio la situazione)

    Buongiorno.
    Allora il mio progetto è (più o meno) stare in comunità senza possibilità di uscire da solo, e potendo vedere la mamma solo all'interno della struttura per circa un paio d'ore per due volte a settimana, tranne ogni 15 giorni che vado a casa in permesso per la notte del Sabato sera. Il progetto limita moltissimo la mia libertà, autonomia etc, perché usano la libertà vigilata a loro vantaggio ovvero per sottomettermi e come scusante per dire "NO" a molte cose come uscire da solo. o quando sono ricoverato per la firma di autodimissione (che l'ho fatta rarissimamente in vita mia), per dirmi che non posso tornare a casa, etc... Oltretutto il fatto che ho la libertà vigilata è un'ingiustizia (come avevo già detto in altri post) perché i miei vicini di casa (che sono dei ROM) hanno un sacco di privilegi, sia economici (come il fatto che l'ASL manda i volontari per regalargli cosa di valore, come macchine etc, e poi il comune che gli paga l'affitto e le bollette o parte di esse), che di potere come il poter svolgere azioni dannose e pericolose senza alcun tipo di conseguenze, anzi vengono anche giustificati, i comportamenti sono: incesto in famiglia tra cugini di primo grado, andare a convivere a 16 anni, poter buttare cose dalla finestra, spaccare un locale come un bar per una rissa tra ubriachi, sgozzare un agnello in cortile, e moltissimo altri ancora; un altro privilegio di potere che hanno è la partita iva in possesso del figlio più grande che lavora il ferro (anche se gli altri lo aiutano), io quando avevo 17 anni mi sono informato per avere la partita iva ma con varie telefonate non si è capito a chi mi dovevo rivolgere perché tutti mi rimandavano a qualcun altro. Perché vi parlo dei vicini? Perché sono invidiosissimo del loro privilegi e questo genera rabbia, a volte anche crisi, e soprattutto STRESS. Quindi loro possono fare così? Bene io non dovevo riceve nessuna conseguenza alla mia azione di incendiare la cucina di casa il 7 dicembre 18, infatti questa è un'ingiustizia, e le ingiustizie mi fanno imbestialire tantissimo. Un'altra cosa che mi fa stare malissimo è essere scartati dalla società, ovvero non essere invitato a fare qualsiasi cosa, ad esempio, circa una settimana fa (o forse di più) 2 ospiti (una coppia di fidanzati maschio e femmina) sono scappati dalla comunità (lui ha la libertà vigilata come me, anche perché anni fa è stato in REMS) e non mi hanno invitato con loro, un'altra cosa è che io sono INCAPACE di captare le informazioni, ad esempio non riesco a sapere gli eventi prima come le manifestazioni, etc, quando andavo a scuola e guardavo il muro non vedevo niente, poi la mattina dopo c'era un cartello con scritto la data (quella di quel giorno) con scritto "corteo studentesco in piazza", e io non sapevo nulla al riguardo, l'essere scartato è successo in qualsiasi luogo io sia stato (ospedale, varie comunità, vicini di casa, a scuola, etc) io da adolescente avrei voluto tantissimo provare lo spinello (la cannabis) ma non ho mai conosciuto uno spacciatore, infatti non ho mai potuto fare nulla di illecito (come manifestazioni, ma anche tutte le altri cose da adolescente) e questo mi fa star male, non ho un diploma per colpa dell'ASL che mi ha fatto fare il progetto differenziato a scuola (infatti non ho fatto la quinta superiore), ci sono tantissime cose che mi stressano e queste sono solo alcune. Come già detto le cose che mi fanno più imbestialire sono:
    - INGIUSTIZIE (avere diritti e doveri diversi)
    - ESSERE SCARTATO DALLA SOCIATA' (non essere invitato e non sapere le cose per tempo)

    Spero di aver risposto correttamente alla tua risposta e che tramite quello che ti ho scritto tu possa aiutarmi.

    Grazie
    Attendo risposte
    SignorBoh
  • riotriot Moderatore
    Pubblicazioni: 6,247
    lo stress non è una causa ma un effetto: è il segnale di problemi non risolti che ti fanno stare male.
    ma lascia stare la questione dei ROM e di altre persone: non sono loro a causarti malessere. Adesso è più urgente pensare solo a te stesso e a come farti aiutare a risolvere la situazione in cui ti trovi.

    Ad esempio potresti chiedere di cambiare struttura.

    Devi capire se c'è una persona in grado di ascoltarti ed aiutarti a risolvere la tua situazione attuale, che sia qualcuno all'interno della struttura o all'esterno. Ed è un tuo diritto chiedere e ricevere aiuto.
    Blunotte

  • SignorbohSignorboh Membro
    Pubblicazioni: 86
    riot ha detto:

    lo stress non è una causa ma un effetto: è il segnale di problemi non risolti che ti fanno stare male.
    ma lascia stare la questione dei ROM e di altre persone: non sono loro a causarti malessere. Adesso è più urgente pensare solo a te stesso e a come farti aiutare a risolvere la situazione in cui ti trovi.

    Ad esempio potresti chiedere di cambiare struttura.

    Devi capire se c'è una persona in grado di ascoltarti ed aiutarti a risolvere la tua situazione attuale, che sia qualcuno all'interno della struttura o all'esterno. Ed è un tuo diritto chiedere e ricevere aiuto.
    Buongiorno,
    Il punto è che non riesco ad ignorare le ingiustizie, e poi cambiare comunità non servirebbe perché ho comunque la libertà vigilata, le ingiustizie, essere scartato , etc poi io sto male in QUALSIASI comunità io vorrei vivere da solo, convivere con una ragazza, vivere con dei coinquilini, andare a vivere in Germania oppure andare a vivere negli USA, stare in una qualsiasi comunità è a priori stressante e negativo, anche stare a casa con le ingiustizie è stressante e mi fa star male, comunque come ho già detto la libertà vigilata è uno strumento che per l'ASL è utilissimo per farmi soffrire.

    Grazie
    Attendo rispote
    SignorBoh
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