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Cosa aspettarsi da un'insegnante di sostegno?

Io mi aspetto che semplifichi il programma non limitandosi ad attaccare schede che altri trascriverebbero in classe, ma fornendo all' alunno strumenti aggiuntivi per la comprensione.
Dovrebbe costruire mappe concettuali, lapbook, stimolare l'autonomia, e non limitarsi a fargli da sorvegliante....

Chiedo troppo???
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Commenti

  • mammaconfusa80mammaconfusa80 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 1,297
    Assolutamente no, dovrebbe fare tutto quello che scrivi ma purtroppo non sempre si trovano persone formato o peggio ancora che abbiano voglia di lavorare. Fatti sentire e mettila sotto stress, deve lavorare, non ha nessuna scusante.
    gufomatto79
  • mammarosannamammarosanna Veterano Pro
    modificato 13 February Pubblicazioni: 569
    Come posso fare @mammaconfusa80?
    Non voglio che si senta offesa, ma come potrei fare a spronarla? Ho l'impressione che non abbia tanta passione del suo mestiere.
    Post edited by mammarosanna on
  • gufomatto79gufomatto79 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 776
    Anche io penso che devi rompere le scatole fino a quando non capisce che nel tuo caso deve impegnarsi seriamente .
    mammaconfusa80mammarosanna
  • gufomatto79gufomatto79 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 776
    Magari puoi provare a farle presente quali sono le modalità migliori che tu usi a casa con tuo figlio è che tu pensi funzionino molto bene. Prova a lasciarle dei post It sulle pagine del quaderno o del libro dove le spieghi come hai affrontato quell'argomento etc...
    mammarosanna
  • claluiclalui Veterano Pro
    Pubblicazioni: 893
    Ciao mammarosanna
    Difficile trovare un equilibrio tra quello che vorremmo facessero e quello che è il nostro posto che non può e non deve entrare nella didattica. Pena? Un comportamento spesso ancora più lassivo con i nostri figli.
    Il punto è secondo me, se la docente non l’ha ancora capito, mostrargli il potenziale di tuo figlio. Portarlo a credere in lui.
    Spesso putroppo i docenti di sostegno hanno a che fare con bimbi con grossi limiti e, se non motivate di loro nel lavoro, applicano protocolli minimi dando per scontato che i bambini che seguono non possono dare di più.
    Ovviamente non è sempre così e altrettanto ovviamente lo è spessissimo ancor meno nel caso dei nostri. Devi perciò farle capire che tuo figlio può. E se può deve. Ed è suo specifico compito trovare tutte le strategie perché ciò accada. Ma tutto passa ripeto per il fatto che si renda conto di avere un “gioiellino” tra le mani, un tipo di bimbo che non troverà spesso sulla sua strada. Ti assicuro che quando lo capiscono scatta un’ entusiasmo, una voglia di fare legata probabilmente anche all’orgoglio personale.
    Per far questo però non basta spiegarglielo, dirglielo. I genitori non sono mai oggettivi ai loro occhi (e detto tra noi è vero).
    Prova a prepararlo tu in qualche materia sfruttando i suoi interessi e quello per cui è portato. Suggerisci al tuo piccolo di “stupire la maestra”. Fai dei video e mandaglieli se hai il suo cell. Devi entusiasmarla prima di andare di scontro secondo me.
    Falle capire che sei disponibile al confronto, metti in mezzo le terapiste (verità o bugia) se necessario.
    Ti suggerisco questo per esperienza personale. Quest’anno mio figlio ha un’insegnante nuova dopo tre anni in cui è stato seguito egregiamente. Con la nuova ci siamo dovute prendere le misure perché all’inizio andava a random facendo troppo poco o eccessivamente. Poi è arrivata la dad che nel nostro caso è stata una benedizione: in questi mesi di giornaliera collaborazione mio figlio ha mostrato le sue capacità e l’entusiasmo dell’insegnante e’ cresciuto a dismisura. E lei ha cambiato atteggiamento: prova ad ingegnarsi, trova strategie, sta studiando...e a distanza è tutto più difficile(siamo ancora in dad da ottobre).
    Aiutala a credere in lui e vedrai che le cose miglioreranno.
    mammarosannachiocciolinagufomatto79
  • mammaconfusa80mammaconfusa80 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 1,297
    @mammarosanna penso che dovresti farle domande mirate su cosa fa e cosa non fa e di quali strategie adotta e fatti relazionare che tipo di successi o insuccessi ha avuto con tuo figlio. Richiedi colloqui non soltanto con lei ma anche con i singoli docenti e interpella anche la funzione strumentale del sostegno. Per esperienza ti dico che se capiscono che ci tenete e che vedete che le cose nn vanno si mettono in carreggiata e vedono di fare il loro dovere.
    mammarosannagufomatto79
  • LinnaLinna Veterano
    Pubblicazioni: 196
    mammarosanna ha detto:

    Io mi aspetto che semplifichi il programma non limitandosi ad attaccare schede che altri trascriverebbero in classe, ma fornendo all' alunno strumenti aggiuntivi per la comprensione.
    Dovrebbe costruire mappe concettuali, lapbook, stimolare l'autonomia, e non limitarsi a fargli da sorvegliante....

    Chiedo troppo???

    Qui dipende. Se tuo figlio e disgrafico Lei puo attacare una scheda di riassunto.Perche non può nello stesso momento scrivere e ascoltare spiegazione. Preferisce che lui asscolti è non si distrae.
    Per quanto riguarda le mappe concettuali:non funzionano se no gli fa da solo.
    Bisogna leggere ,comprendere il testo ,cercare parole chiave dal quali vanno le rami.Se qualcuno lo fa per te,
    vuol dire imparare come pappagalli.
    Farli da sorvegliante puo significare controllare
    se ha scritto tutti compiti nel diario.Scadenze.
    Organizzazione. E non scendere di un centimetro finché non fa da solo.
    Ad esempio se ce una comunicazione importante e tuo figlio ti dimentichi di dire.Certo scriveranno le rappresentanti sul Whatsapp,ma lei vuole che tuo figlio ti comunichi per primo. Autonomia e anche questo.


    mammarosanna
  • mammarosannamammarosanna Veterano Pro
    Pubblicazioni: 569
    La scuola italiana pubblica va avanti grazie alla buona volontà e vocazione di pochi...

    Le/gli insegnanti di sostegno vengono pescate/i da una graduatoria e il primo che accetta allo sorrimento della stessa prende l'incarico...
    Non c'è alcun sistema di sorveglianza che intervenga qualora si facciano troppi giorni di assenza o non si svolga in maniera appropriata il proprio lavoro.

    A questo punto mi chiedo: se in questi 3 anni 3/3 insegnanti di sostegno non sono servite o hanno fatto da scribi/segretarie/assistenti di mio figlio sostituendosi alla sua figura e permettendo alle curriculari di "delegare" per poter andare avanti col programma...

    Meglio scuola privata senza sostegno??? Potendosela permettere...
    Linnagufomatto79
  • saskiasaskia Membro Pro
    Pubblicazioni: 145
    Buongiorno ,noi siamo ancora alla materna ma già tremo al pensiero delle elementari!
    La maestra di sostegno è cambiata 4 volte e in nessun caso erano persone minimamente preparate...noi avremmo anche mandato la terapista a scuola (a nostre spese)semplicemente per indirizzare queste figure ma causa covid non è possibile....
    Mi domando a cosa sia servito tutto l"iter burocrato ,compresa diagnosi funzionale se poi il "servizio"offerto è questo.Leggendo dei vostri che sono alla primaria penso che sia ancora più vergognoso.Siamo stati fortunati solo al nido:maestra con specializzazione in autismo e comunicazione aumentativa,capitata per puro caso o fortuna.
    mammarosanna
  • mamma_francescamamma_francesca Colonna
    Pubblicazioni: 1,713
    Io penso che dovresti parlare con le insegnanti curricolari, sono loro che sono responsabili di tutta la classe e se tu per prima, invece di rivolgerti come primo passo a loro, ti rivolgi al sostegno, stai di fatto avvallando la loro delega al sostegno. Per me sono loro che quando "pensano" alla lezione devono anche pensare a come includere anche tuo figlio, in accordo con il sostegno, certamente ma non facendo finta che non sia un loro compito .... altrimenti il sostegno diventa un ostacolo.

    Poi cosa vuol dire "attaccando una fotocopia sul quaderno"? Se lui è disgrafico e ha necessità di quello strumento compensativo - ok - ma non certo perchè autistico non può scrivere da solo .... e in ogni caso sarebbe bene che la maestra curricolare che sta facendo quella lezione gli dia la fotocopia e tuo figlio in autonomia la attacchi sul quaderno .... credo che sia in grado, no? 

    Il sostegno dovrebbe essere un aiuto in più che lavori per l'autonomia - cioè deve lavorare perchè sia sempre più inutile - non perchè un suo alunno diventi sempre più dipendente .... quindi anche sulle mappe concettuali direi che le dovrebbero costruire insieme, magari in un piccolo gruppo, in modo che alla fine lo studente riesca a costruirsele.
    saskiamammarosannachiocciolina
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