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Deficit funzioni esecutive

Un grossissimo problema che ho sempre avuto e ho tutt'ora è che sono bloccatissima nel fare (anche prima dell'azione, a livello cerebrale) cose che non conosco alla perfezione, specie se richiedono un certa libertà di scelta da parte mia.
Una delle cose peggiori quando si tratta di questi frangenti è sia fare prima un minimo di ordine nel guazzabuglio che ho in testa, sia effettuare una preferenza, cioè arrivare a scegliere concretamente A e non B.
Mi ha spiegato la terapeuta che dovrebbe trattarsi appunto di un problema con le funzioni esecutive, vi torna? Voi avete problemi di questo tipo?
E ovviamente... cosa si fa per migliorare? @-)
Blunotte

Commenti

  • vera68vera68 Pilastro
    Pubblicazioni: 2,710
    Credo che dipenda anche dal tipo di difficoltà riscontrata. Se è "solo" a livello decisionale, per cui uno rimane bloccato perché non sa se è meglio andare a destra o sinistra, direi (a sentimento) che coinvolge la sfera delle emozioni: la paura di sbagliare in primis.
    Oppure se le difficoltà rientrano più nell'orientamento, nella manualità ecc... che possono però limitarsi a cose non "iperapprese" magari coinvolge le funzioni esecutive.
    Oppure possono essere entrambi. Il disagio provato in una situazione di maldestrezza con situazioni/materiali con cui si ha poca dimestichezza fa poi salire l'ansia che si ripercuote poi anche a livello delle decisioni da prendere in situazioni di incertezza.
    Ipotesi...
    BlunotteLinnaClaraDiLuna
  • LinnaLinna Veterano
    Pubblicazioni: 153
    Carta e penna. Mi aiuta a uscire dal guazzabuglio. Metto scadenze. Così so cosa devo fare per prima. Poi se non ho una dimestichezza ( esempio fare la torta) guardo la ricetta con passaggi,scrivo ingredienti per comprare e faccio. Poi se non mi viene bene,almeno ho provato. Ho avuto la esperienza.
    La prossima volta lo
    so, dove ho sbagliato.
    Poi bisogna anche avere pietà di se stessi.
    Scrivo una lista da fare.Se faccio almeno due cose del dieci,non ho più ansia .Altri faccio nel prossimi giorni. Una cosa alla volta. Altrimenti vado in confusione.


    vera68chiocciolinaBlunottemammarosannaClaraDiLuna
  • ClaraDiLunaClaraDiLuna Membro
    Pubblicazioni: 78
    Grazie per le risposte, in questo periodo a causa della consapevolezza la situazione va migliorando per quanto riguarda le situazioni più pragmatiche.
    Purtroppo quando invece mi concentro su qualcosa che per me è un tema sensibile è come se qualcosa si rompesse, il cervello gira a vuoto senza che io ne capisca la ragione, salgono ansia, depressione e confusione finché non ce la faccio più e do forfait, per poi stare male per giorni se non settimane... X_X
    lucy84Blunotte
  • ARIAL12ARIAL12 Neofita
    Pubblicazioni: 90
    Per caso prendi farmaci fortemente sedativi come Litio o Risperdal? Questi generano tendenziale impotenza e depressione e potrebbero peggiorare l'inattivita', mentre gli antidepressivi potrebbero migliorarla... Ciao
  • ClaraDiLunaClaraDiLuna Membro
    Pubblicazioni: 78
    ARIAL12 ha detto:

    Per caso prendi farmaci fortemente sedativi come Litio o Risperdal? Questi generano tendenziale impotenza e depressione e potrebbero peggiorare l'inattivita', mentre gli antidepressivi potrebbero migliorarla... Ciao

    No, prendo solo ansiolitico a bisogno, ma ne uso veramente pochissimo.
    Però la faccenda dell'antidepressivo come strumento efficace potrebbe essere interessante, indagherò.

  • ClaraDiLunaClaraDiLuna Membro
    Pubblicazioni: 78
    Ho riflettuto sul fatto che una costante in questo problema è l'incapacità di partire da una singola e piccola parte della questione che si vuole affrontare: è come se il cervello non potesse fare a meno di spaziare ovunque prendendo in esame tutto (e di più) allo stesso momento, non riuscendo quindi per forza di cose a procedere.
    Allo stesso modo non riesce a stare nell'incertezza del non sapere, facendo scattare subito confusione, frustrazione ed evitamento.
    StarMum
  • lucy84lucy84 Veterano
    Pubblicazioni: 239
    A me hanno detto che prendo spazio e tempo per decomprimere, non so se è quello che intendi tu però
    Se mi vengono date una sere di informazioni in sequenza, io ascolto, ma prima di eseguire o mi si dà il tempo di metabolizzare le informazioni, o inizio a girare a vuoto, ansia che sale, aumento temperatura corporea... caos in esplosione, possibilmente attacco di panico.

    Ho risolto allontanandomi fisicamente dal posto, anche di qualche metro, cambio stanza, spengo il motore, catturo le informazioni che ho sentito e poi parto. Se ho capito, altrimenti chiedo di nuovo.

    Ho imparato col tempo a staccare la mente anche se non posso allontanarmi, ma costa una fatica immensa...
    vera68ClaraDiLuna
  • vera68vera68 Pilastro
    Pubblicazioni: 2,710
    Concordo... Darsi il tempo é fondamentale.
    ClaraDiLunaLinna
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