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Il credito sociale cinese

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Commenti

  • SoylentGreenSoylentGreen Membro Pro
    Pubblicazioni: 760
    @DreamLoop come fai notare il credito sociale esiste già e si chiama amore etica e fiducia tra le persone,questa è una mossa del potere per sostituire queste  tre cose con la meccanizzazione dell essere umano,non è progresso bensì regresso ad automatismi pavloviani come hanno fatto notare altri interventi nel tread :)
    vera68
  • vera68vera68 Pilastro
    Pubblicazioni: 2,749
    Esatto @SoylentGreen è una questione di fiducia. Questo tipo di credito "a punti" non lascia spazio alla fiducia, semplicemente constata chi già ha le qualità richieste o chi sa adattarsi alle richieste e non ha la forza di dissentire.
    Non c'è la minima fiducia che una persona possa elaborare i propri comportamenti.

    Pensate a un "credito scolastico a punti": parti da una base neutra uguale per tutti, poi innalzi il tuo punteggio in base ai risultati. Vivi in una famiglia culturalmente disagiata? Che non ha testa per seguirti?...
    Magari a casa si parla una lingua che non è quella della maestra?
    Magari stai vivendo un disagio familiare di quelli che lasciano i lividi nei punti che non si vedono? Azzi tuoi!
    Vieni affossato sempre di più così capirai che devi fare diversamente da ciò che stai facendo.
    A volte non bisogna andare fino in Cina

    SoylentGreen
  • marco3882marco3882 Colonna
    Pubblicazioni: 1,830
    @vera68 i crediti scolastici alle superiori dalla Terza in poi esistono da fine anni 90. Influivano sul voto maturità
    vera68
  • MarkovMarkov Pilastro
    Pubblicazioni: 10,647
    Io userei la prova Invalsi come parte del credito sociale. Praticamente concretizzerei paro paro le ragioni per cui puntualmente viene boicottata.
    Se uno è bravo non ha bisogno di censurare i risultati che otteneva in passato, solo perché magari nel frattempo ha conseguito successi alternativi e vuole apparire meglio di com'era a parità di istruzione.
  • LuceEternaLuceEterna Membro
    Pubblicazioni: 22
    Che non vivrei mai in un sistema filo comunista, dove il potere dell'Uno schiaccia le masse proletarie e le rende a meri numeri da tener conto.  Ma ormai la democrazia, quella vera e rispettata, esiste in pochi ed isolati paesi.
    SoylentGreen
  • MarkovMarkov Pilastro
    modificato November 2020 Pubblicazioni: 10,647
    A me piacerebbe una valutazione centralizzata. Sarebbe utile per tante cose. Ad esempio per la gestione dei soldi. Se tieni sottomano il curriculum di studi e vedi che una persona zoppicava, scommette sui suoi risparmi e va in perdita, frequenta spesso i pub et similia, allora ovviamente è meglio che lo Stato trattenga un margine di contribuiti più elevato per la sua pensione. Se invece una persona andava bene a scuola, investe i suoi soldi e chiude posizioni con profitto, allora lo Stato potrebbe affidargli in gestione una percentuale maggiore del suo stipendio perché ci sono buone possibilità che lo gestisca bene.

    A volte la democrazia è molto più una questione di empatia che di meritocrazia.
    Post edited by Markov on
  • SoylentGreenSoylentGreen Membro Pro
    Pubblicazioni: 760
    @vera68 infatti non a caso hanno trasformato le scuole in aziende e INVALSI ne è una prova,ci abituano piano piano con la finestra di Overton.L abassamento del livello culturale ha fatto il resto.L obiettivo è trasformare l uomo in una macchina,il problema della maggior parte delle persone è come fa notare Elia Canetti l attitudine ad obbedire ai comandi qualunque essi siano,poi a chi importa se succeddono casini tipo Olocausto tanto "alla legge bisogna obbedire,qualsiasi comando bisogna seguirlo".Secondo voi  perchè nell ultimo periodo si sono diffuse tra la popolazione giovanile  realtà come TikTok se non per tastare l attitudine a prendere comandi alla pavlov da perfetti sconosciuti -vedi flash mob-?
    vera68
  • mikired100mikired100 Membro Pro
    Pubblicazioni: 129
    Un sistema che cerca di governare in modo centralizzato è destinato a fallire e far soffrire tutti nel suo fallimento(ogni sistema centralizzato avrà un suo bias e quel bias andrà sempre a non coincidere con ciò che pensano uno o più individui...o con ciò che succede con la realtà stessa ).
    L'economia pianificata centralizzata fallisce perché va a cozzare con il funzionamento dell'universo stesso.
    L'opzione migliore è un sistema decentralizzato che riesce a tirar fuori da ogni individuo il suo massimo possibile con la tecnologia corrente..un sistema dove le libertà sono bilanciate nel modo giusto.
    Marx anche se molto criticabile e con una teoria ormai chiaramente fallita..aveva avuto comunque un idea di ciò..una sua concezione di individualismo che era molto simile a quella da me esposta.
    Spoiler:(non è il sistema che stiamo vivendo)
    Alex1919SoylentGreen
  • luckyduckluckyduck Membro Pro
    Pubblicazioni: 512
    Direi che sono questioni piuttosto difficili da trattare.

    Soprattutto se ci si riserva di discuterle con la verità in tasca mentre si va in giro col costume da bagno
    a calpestare un campo minato suonando il mandolino e cantando alla luna.
    vera68
  • luckyduckluckyduck Membro Pro
    Pubblicazioni: 512
    Però una risposta semiseria la si può dare...

    Se gli esperimenti sociali li fanno 4 scandinavi bianchi e biondi sono affascinanti, se li fanno milioni di cinesi giallastri sono ripugnanti.

    Spesso il colore della pelle non aiuta a chi dovrebbe saper fare la differenza tra una socialdemocrazia di origine protestante di qualche
    decina di milioni di persone e un socialismo di stato cinese di 1300 milioni di cittadini.

    Normalmente su internet ci stanno milioni e milioni di bianchi che giocano a guadagnare punti, fare recensioni vere o false, scrivere
    opinioni costruttive, giudicare il mondo e salvare l'ecosistema con il loro avatar pieno di badge e galloni.

    Poi se ne escono o rimangono in casa e accumulano sconti, partecipano a promozioni, recuperano rimborsi cashback, cambiano
    gestore e scelgono cosa comprare in base a quello che fanno quando guadagnano il loro merito di internauti.

    Forse i cinesi fanno le cose più seriamente. Avranno certamente problemi e impareranno cose e magari domani se sapranno più di noi.
    Almeno su se stessi come popolo.

    Forse il loro non essere mai stati cristiani li mette al riparo dalla superbia. Non lo so.

    Certamente i presidenti occidentali sono persone meno potenti del presidente cinese ma infinitamente meno modesti.
    E il loro cittadini non sono da meno. Tutti presi dalla paura di essere fatti in polpette dal grande fratello asiatico, semplicemente
    per avere avuto come nonni persone che dovevano contare sulla pietà dei giovani per potersi sedere in treno.

    Tutto qui.
    Poi se volete citate pure i Gundrisse o I Vangeli e fatemi sapere se bocciate la Cina oppure no.
    Non vorrei fare un biglietto aereo per un paese che non esiste più a causa di una vostra decisione poco pubblicizzata.
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