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Sono sua mamma, ma sono troppo intollerante!

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Commenti

  • speranza82speranza82 Membro Pro
    Pubblicazioni: 299
    @chiocciolina io ho avuto al diagnosi quando ero incinta al 5 mese. Se non fossi stata incinta non so se sarei riuscita a far un altro figlio. Sicuramente quello che ti dico è che nonostante le difficoltà giornaliere (soprattutto nell ultimo anno), prenditi il tuo tempo, ma per me devi darti, anzi darvi.. Una possibilità..
    chiocciolina
  • mammaconfusa80mammaconfusa80 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 1,291
    Noi ci siamo fermati ma molto probabilmente ci saremmo fermati a prescindere dallo spettro perché i figli sono comunque un impegno e lavorando entrambi senza aiuti è davvero difficile, quindi non sento effettivamente il desiderio di una seconda maternità. Non mi sento di dovermi dare una seconda possibilità per avere un figlio “normo” o un figlio che peggio diventi la guida del secondo, non vi offendete ma lo vedo semplicistico come ragionamento. Lavoro nella scuola e vedo ragazzi nt meno inseriti di nd perché dietro vedo un lavoro e famiglie attente, voglio essere quella che fa la differenza nonostante lo svantaggio che lascio di vedere agli altri e non ai miei occhi.
    chiocciolinaLinnaSmeagolgioia
  • chiocciolinachiocciolina Veterano
    Pubblicazioni: 438
    Io ci ho pensato tanto e in realtà una seconda maternità la desiderio ma...ci sono troppi ma,la paura di avere un altro figlio nd magari grave il che può succedere purtroppo,noi non abbiamo fatto ancora la genetica e con il covid di mezzo abbiamo rimandato,la mia età ormai non più giovane per avere figli, anche io e mio marito lavoriamo e io ho già chiesto la riduzione in part time perché altrimenti non posso seguire mio figlio come vorrei... insomma non mi dilungo perché credo lo sappiate meglio di me cosa vuol dire seguire un bambino nello spettro.
    Le situazioni sono davvero diverse per cui nessuno potrà mai dire qual'e' la scelta giusta,in ogni caso la paura del dopo di noi mi fa venire un nodo alla gola.
    mammaconfusa80mammarosanna
  • mamma_francescamamma_francesca Colonna
    Pubblicazioni: 1,713
    @mammaconfusa80 secondo me lo vedi perchè ci sono ragazzini nd che non dovrebbero avere nessuna certificazione perchè non sono disabili ma solo diversi ..... quindi è anche normale che possano essere più inseriti e che dipenda effettivamente dalle famiglie ..... in effetti il modo in cui si crescono i figli ha un grande impatto sulla loro vita futura.

    Questo lo dico perchè comunque - seppur sia importante il lavoro della famiglia - quello che conta di più è lo sviluppo naturale del bimbo ..... oggi danno questa famigerata diagnosi di "spettro" a persone che hanno - e lo si vede - problematiche diverse .... perchè poi un genitore è giusto che faccia del suo meglio .......ma i risultati non sempre dipendono da questo ..... anzi io credo che dipendano in minima parte ..... soprattutto nei casi di disabilità cognitiva ..... insomma dipende dal tipo di "svantaggio" e soprattutto dalla "presenza anche di punti di forza".

    Io avevo già avuto anche il secondo figlio (altrimenti non so se me la sarei sentita) .... però nel mio caso sinceramente sono "diversi" tra di loro ma devo dire che anche il piccolo ha le sue fragilità e il grande i suoi punti di foza ..... e bene o male sono da seguire entrambi ..... il secondo non è una guida del primo - anzi spesso il contrario - si danno man forte tra di loro; però in effetti non è che il secondo sia mai stato così "avanti" .... anzi! 
    chiocciolinaLinnaBlunotte
  • SmeagolSmeagol Membro Pro
    Pubblicazioni: 207
    Ciao @speranza82, naturalmente capisco anche io l’altalena emotiva alla quale forse non ci si abitua mai del tutto... il mio è ancora piccolo, e quindi in un modo o nell’altro è come se stessimo ancora in una ‘confort zone’ dove la sua età (3 anni) può nascondere agli occhi di molti, quelli che iniziano ad essere dei tratti distintivi.

    Io spesso penso che se non ce la faccio ora al nido... che succederà alla materna? E elementari?
    L’unica cosa che ora mi fa reagire a questo vortice è ripetermi che devo fare un passo per volta e indirizzare meglio il mio focus, che continua ad essere quello di trovare il modo di non fare ‘sfociare’ in violenza su se o me, la sua frustrazione :( che più cresce e più diventa ingestibile...
    Perché se mi lascio andare io del tutto, crolliamo tutti! È come dici tu, il periodo storico che stiamo vivendo, le difficoltà dei familiari... noi siamo davvero soli, senza reali amici o familiari che possano aiutarci (anche se pure prima della pandemia era uguale, ma ora è davvero dura).
    chiocciolina ha detto:

    Pensate che io invece non ho avuto il coraggio di fare il secondo figlio e mi colpevolizzo ogni giorno pensando che rimarrà solo

    .
    @chiocciolina razionalmente ti dico che sicuramente non avrei mai retto 1 altra gravidanza in ogni caso, però da dopo la diagnosi mi è venuto un ulteriore senso di colpa per non volerne fare un altro... ma non per quel motivo!
    Io ho lasciato il lavoro per seguire il mio bimbo, e non riesco a gestirne uno, figuriamoci 2
    Poi in tutta onestà, non mi è mai piaciuto come modo di dire “che rimarrà da solo” perché è come se il fratellino dovesse nascere con lo scopo di occuparsi dell’altro (sempre se ne fosse davvero in grado...), passando lui stesso in secondo piano... lo so che non si intende questo, ma la forma si!
    Poi ripenso a mia sorella maggiore, con la quale non c’è più rapporto da anni (ha visto mio figlio solo 4 volte in 3 anni e non sa nemmeno della sua condizione, ed è la conferma che non è che serve un fratello per non restare soli... quindi rivolto la situazione e mi dico: fortunatamente ho solo lui alla quale posso dedicare me tutta me stessa, e nel frattempo studiamo soluzioni per sopperire a questa eventuale situazione della solitudine, disposizioni ecc ecc
    chiocciolinamammarosannaLinnaclalui
  • gufomatto79gufomatto79 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 773
    @chiocciolina anche io ti scrivo ciò che sento. Se avessi avuto la mia bimba nd per prima, probabilmente non avrei avuto altri figli, solo per la paura che fosse anche il secondo nd magari più grave. Ma conosco tantissime persone che poi hanno avuto altri figli e quindi alla fine credo che non si possa davvero dire ciò che si sente se non nel momento in cui lo si prova. Tu ti fai tutte queste domande perché in questo momento senti il desiderio di un altro bimbo e questo è ciò che conta e chiaramente nello stesso tempo hai paura. Tutto il resto a mio avviso è secondario. Sono tutte riflessioni che noi facciamo col senno di poi. Avere un fratello per me è una benedizione ovviamente però perché io senza mia sorella sarei mancante di un pezzo di vita. Comprendo bene e condivido le tue paure ma anche il tuo desiderio di ridiventare mamma.
    chiocciolina
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