Dona il 5x1000 a Spazio Asperger ONLUS. Codice Fiscale: 97690370586
Spazio Asperger è attivo anche su Facebook.

Per raggiungere la nostra pagina con gli argomenti più discussi del giorno, news e immagini cercate "spazioasperger.it"

Per un gruppo indirizzato a ricerca e terapia cercate "Ricerca e terapia nello Spettro Autistico"

The social dilemma

Torno dopo, diciamo, "un po' di tempo" su questi lidi, per parlarvi dell'ultimo film su Netflix, che (a quanto sembra) ha scatenato il pandemonio, sui social media.
Questo topic potrebbe essere benissimo uno spin-off di "Cancellarsi dai social" (https://www.spazioasperger.it/forum/discussion/11723/cancellarsi-dai-social/p1 ), ma andiamo al dunque.
Il film l'ho visto, a parte qualche esagerazione (e ripetizione di cose che già sapevo), non ha tutti i torti nel criticare i social media (specialmente sul fatto che sono fatti per creare dipendenza e che stanno "polarizzando" (se non "radicalizzando") le posizioni e le idee delle persone). Ho trovato calzata a pennello la critica che ha fatto nel film Jaron Lanier, che diceva "immaginate se Wikipedia desse una pagina personalizzata dell'argomento ad ogni utente, in base alle sue idee. Non sono così i social?".

Comunque io sono della stessa idea espressa da Walter Veltroni sul "Corriere della sera", che dice che è un documentario da vedere "laicamente" e "con la mente aperta, senza preconcetti" (  https://www.corriere.it/tecnologia/20_settembre_15/i-social-ci-sono-sfuggiti-mano-documentario-pasoliniano-vedere-la-mente-aperta-e222d3fc-f750-11ea-93fd-0a842553a1d8.shtml ).

E voi? Avete visto il film in questione? Cosa ne pensate?

PS: Scusate se son sembrato ripetitivo in certe parole, ma ho scritto di getto.

Commenti

  • MinolloMinollo Veterano Pro
    Pubblicazioni: 396
    Questo film me lo sono rivisto oggi per vedere se mi era sfuggito qualcosa, invece non mi era sfuggito niente, il film è chiaro e diretto.


  • DreamLoopDreamLoop Membro Pro
    modificato 31 October Pubblicazioni: 65
    Credo che con il passare del tempo l'effetto novità dei social andrà sempre più scemando e di conseguenza anche le opinioni espresse nei social perderanno di forza.
    Quando i social hanno preso piede ogni persona ha avuto l'opportunità di dire la propria davanti ad un pubblico molto vasto, cosa che prima accadeva solo se eri un personaggi pubblico che appariva in tv, o se eri un gironalista, uno scrittore, o comunque qualcuno che poteva comunicare attraverso canali ben precisi ai quali era difficile accedere. Improvvisamente ogni persona ha avuto l'opportunità di apparire in pubblico ed è stata una rivoluzione non da poco, quindi si è creato un effetto in base al quale non era tanto l'idea espressa a contare ma appunto la visibilità che aveva e il feedback: i like, le risposte di altri utenti, le visualizzazioni.

    Quando la carica della novità sarà del tutto assorbita in una routine, quando tutto ciò sarà una normalità piuttosto scontata, ovvero quando il mondo sarà popolato da generazioni nate e ecresciute all'interno dei social e coloro che hanno vissuto la vita prima dei social non esisteranno più, i social perderanno la loro potenza come comunicatori di massa. E susciteranno anche meno timore, saranno meno dibattuti e controversi. O almeno questa una una possibilità abbastanza plausibile.

    Naturalmente i social hanno avuto anche effetti positivi: ad esempio sono stati utilizzati per diffondere idee "libere" in paesi dove non era visto di buon occhi diffondere idee nuove o comunque schierarsi apertamente contro il potere costituito. O anche semplicemente mettendo in contatto persone molto distanti tra loro, appartenenti a cuture differenti, hanno dato la possibilità a persone che magari non erano mai state all'estero di ascoltare idee differenti dalle loro e vedere come si vive altrove. L'effetto più importante è che hanno collegato una massa enorme di persone, poi cosa ci fai con questa possibilità è un altro discorso. Credo che il percorso sarà lungo e quali altri effetti verranno generati da questa rivoluzione, soprattutto a lungo termine, è difficile dirlo.


    ---

    Aggiungo:

    quando furono inventati i caratteri mobili la stampa fu rivolzionata e ciò portò ad una diffusione della carta stampata (giornali e libri) prima impensabile, e i libri che un tempo erano assai rari e preziosi e costosi, riservati a pochissime persone (infatti la maggioranza della popolazione, in qualsiasi parte del mondo era analfabeta) esplosero e la cultura si diffuse molto più rapidamente.

    I social hanno avuto un effetto simile a quello dei caratteri mobili con la differenza che hanno diffuso le vite private nel pubblico: idee, esperienze, foto, video, creazioni artistiche etc etc di singole persone a livello di massa. Hanno agito a livello personale, intimo, più che diffondere una cultura ufficiale/accademica che era già stata ampiamente diffusa tramite il passaggio dalla cultura orale a quella scritta e poi successivamente tramite l'invenzione dei caratteri mobili.

    Ogni volta che si è verificato un salto in avanti le persone hanno espresso timori, diffidenza, alcuni si sono schieranti apertmente contro elogiando il passato, mitizzandolo anche, ricordandolo più bello di quello che era in realtà, perché si sentivano persi e non riuscivano ad accettare i cambiamento che inizialmente porta sempre con sé instabilità e crea scompiglio.
    Post edited by Sniper_Ops on
  • Angel_aAngel_a Veterano
    Pubblicazioni: 188
    Lo ho visto e la penso come te.

    Aggiungo, Andy Warhol disse : Un giorno chiunque avrà i suoi 15 minuti di celebrità ed io aggiungo (molto umilmente) che aveva ragione ma non ci voleva proprio.

    Scherzi a parte ho trovato il film ben fatto e diceva cose assolutamente giuste, Non nuove certo, ma viste e sentite tutte insieme fanno effetto.

    Mi preoccupa molto il fatto che si possano manipolare le opinioni così facilmente, su un substrato della popolazione che è palesemente incapace di leggere dati e concetti in modo logico e serio, davvero puoi far credere alle persone quello che vuoi,

    Io spero che arrivi il momento che la gente si stufi dei social, almeno come sono concepiti oggi, ma francamente la vedo ancora lontana.

    In termini di dipendenza ho conosciuto gente che sta peggio del personaggio del film.

    E' da vedere.
    Minollo
    " Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi....."
Accedi oppure Registrati per commentare.
Dona il 5x1000 a Spazio Asperger ONLUS. Codice Fiscale: 97690370586
Un pizzico di autismo? Ma quale? Aiutaci a scoprirlo con la ricerca online