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Adesso basta

Topic qualunquista, un insulto all'intelligenza che secondo molte persone ho: mi sono stufato di leggere da più parti che devo solo mettermi il cuore in pace e devo capire le dinamiche uomo/donna e saperle accettare il prima possibile - onde evitare il rincorrere l'irraggiungibile - per lo schifo antimaschile che sono, che certi uomini non sono destinati ad "accoppiarsi" mai (nel senso lato del termine), che le donne sono ipocrite quando si parla di amore e di corteggiamento (magari spesso lo sono, chi lo nega, ma la generalizzazione mi uccide). Insostenibile il peso di chi è così frustrato e lapidario perchè ha cercato di conoscere molte ragazze nella propria vita, animato dalle migliori intenzioni, ma ha ricevuto sempre e solo due di picche... Ci sono quarantenni vergini che dicono che le donne fanno silenzio di tomba quando gli viene chiesto perchè certi uomini non hanno mai una compagna per tutta la loro vita...

Venendo a me, io posso anche basare la mia vita unicamente su istanze extra-sentimentali, ma come posso approcciarmi alla vita, qui ed ora, nel futuro, se per ora sento dentro di me il peso di una visione sociologica così diffusa tra gli uomini, e devastante per chi come me non ha mai assaporato una relazione amorosa vera, non fantasticata?

Cosa devo fare? Il serial killer all'americana che uccide donne a caso? Io manco sono arrabbiato specificamente con loro, o meglio: non sono nella loro testa e non so fino a che punto risiedano illogicità, freddezza, ipocrisia e tanto altro... e dove inizino invece ad essere sballate le mie interpretazioni. Oppure devo fare il buonista che si mette il cuore in pace e si illude che l'essere una merdaccia costretta alla "reclusione sentimentale" sia emotivamente superabile mediante del volontariato o quattro chiacchiere con amici scazzati di ogni età? Devo fare quello con il sorrisone al botox che nei discorsi gravosi si volta dall'altra parte e poi, nel bel mezzo di una giornata anonima, si ritrova penzoloni con un cappio al collo e gli accorsi parenti dicono affranti: "non me lo sarei mai aspettato, sembrava sempre così positivo, non aveva mai parlato di certi suoi problemi..."? Devo essere qualcosa di questo tipo?

Oppure magari, a 23 anni, devo capire (proprio a livello di cognizione) dove stia il giusto equilibrio tra la contezza dell'insindacabile svantaggio di partenza dei maschi rispetto alla femmine in campo relazionale, e il saper scremare soltanto le distorsioni esternate da uomini frustrati che si travestono da scomode verità maledettamente convincenti? Dove diavolo sta questo equilibrio? Dove diavolo sta? Fino a che punto sono ipocrite e/o illuse le persone che finora mi hanno fatto pensare non eccessivamente in negativo? Fino a che punto sono gratuitamente fataliste le persone che vedono il tutto nell'ottica dell'evoluzionismo più antidemocratico e spietato che si possa concepire?

Sono in preda alla disperazione, veramente troppa gente la pensa così. Sto nello sconforto non tanto per l'assenza di relazioni sentimentali, quanto per il timore che a monte di tutto ciò ci sia l'ineluttabilità di una preclusione che si abbatterà, in moto perpetuo, come una scure, frustrando ogni eventuale slancio o iniziativa futuri in campo relazionale.
vera68MarkovLupa
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Commenti

  • MarkovMarkov Pilastro
    Pubblicazioni: 10,301
    Antares ha detto:

    le donne sono ipocrite quando si parla di amore e di corteggiamento
    Mi sembra vero, trovano pretesti per non dire che loro sono omologate di capoccia e cercano altrettanto.
  • Alex1919Alex1919 Membro
    modificato 21 September Pubblicazioni: 218
    Io ti potrei dare una risposta, molto brutta [...] Si tratta di semplici statistiche, sono tutte ufficiali e garantite da enti governativi e internazionali, non ha niente a che fare con te, sono numeri, tuttavia in tali statistiche, hai ancora buone possibilità. Tutti rientrano nelle statistiche, magari domani te le do se vuoi, nel frattempo rilassati. Quello che tu dici lo hanno anche molti NT, specialmente NT, quindi non ti preoccupare troppo. Se la vuoi rispondimi, intanto rilassati e smetti di usare i social network per incontri.
    Post edited by riot on
  • AntaresAntares Veterano Pro
    Pubblicazioni: 538
    @Alex1919 sì, consulterei volentieri le tue statistiche, intanto grazie per la risposta. Comunque non uso nessun social per organizzare incontri.
  • MarkovMarkov Pilastro
    modificato 17 September Pubblicazioni: 10,301
    Comunque per me basta avere altri valori preponderanti. Non vedo ad esempio una vita felice in coloro che basano la propria realizzazione sull'avere partner. Mi sembra semplicemente la normalità. D'altronde nello specifico le donne quando parlano di relazioni si pongono come se cercassero qualcosa di molto speciale che magicamente alla fine trovano proprio nel loro partner. Invece no, cercavano la normalità più assoluta e trovano esattamente la normalità più assoluta convinte di aver trovato l'anima gemella :)
    AntaresMartian
    Post edited by Markov on
  • MartianMartian Membro
    Pubblicazioni: 51
    A parte tutte le chiacchiere che si fanno in giro poi cercano tutti ciò che è "conforme", anche nel "non conforme" poi lo insegui comunque.
    E questa è la mia esperienza, da cui rifuggo.
    Io cercavo l'autenticità che pare utopia, miraggio ergo "me ne sto" e devo dire. dopo anni passati ad inseguire chimere, che sto molto bene.
    Sia chiaro, non rifuggo dall'idea, dal desiderio di relazioni ma ho imparato a riconoscere a naso chi "mente a se stesso sapendo di mentire".
    La "normalità" è un concetto vago, fraintendibile.
    Quello che devi sfrondare (regola numero 1) piano piano sono la caterva di ca***te che si dicono in giro sulle relazioni, sugli uomini e sulle donne.
    E' vero, la maggior parte inseguono "calessi" (cit. dal film "pensavo fosse amore...") e spesso poi se ne stanno...a morire di noia per il resto della vita di coppia.
    Grazie, ma NO grazie.
    Le dinamiche uomo-donna sono noiose, vere sono certe situazioni, ma SBAGLI comunque!
    Ci ho messo una vita a capire perché gli esseri umani gestissero i rapporti in questi modi così confusi, artefatti, arzigogolati, complicati!
    Quello che dico oggi è "conosci bene te stesso e cosa DAVVERO vuoi tu", da te e da una relazione.
    E non accettare niente altro.
    Antaresvera68mammarosanna
  • AntaresAntares Veterano Pro
    modificato 18 September Pubblicazioni: 538
    @Martian, grazie per la risposta. Ritieni sia verbalizzabile la tua considerazione "finale" sul perchè i rapporti umani siano così arzigogolati, confusi, artefatti? Mi interesserebbe leggerla, tanto io francamente ho da tempo gettato la spugna, la mia comprensione del mondo è fallace... mi piacerebbe leggere le considerazioni di altri.

    Domanda forse troppo semplice/semplicistica: come faccio a sfrondare le cazzate inerenti le dinamiche uomo/donna? Come riconosco chi dice idiozie senza basi solide? A volte penso che certe generalizzazioni siano tanto vicine alla realtà che non valga la pena screditarle, limitandosi a specificare che una persona su trecento, poniamo, esuli dalla generalizzazione asserita in merito al "gruppo" (di genere, di età, di status) in cui quella persona ricade...
    Post edited by Antares on
  • MarkovMarkov Pilastro
    modificato 19 September Pubblicazioni: 10,301
    Io penso che una ragazza su cinquanta esuli da quelle dinamiche. Curiosamente sono pure fighe di legno :)
    Una ragazza che esuli dalle dinamiche standard e che al contempo sia pure desiderosa di una relazione fisicamente armoniosa la devo ancora conoscere...
    Un altro problema è che con le ragazze, a differenza dei ragazzi dove basta selezionare sulla base del talento oggettivo, non è facile capire dove pescare. Sono talmente normalocentriche che se non hanno la certezza di sembrare normali non si immettono in ambienti facilmente notabili.
    Post edited by Markov on
  • Alex1919Alex1919 Membro
    modificato 21 September Pubblicazioni: 218
    Ciao, il fatto è semplice. Ora non ho voglia di prendere i dati, li trovi sulla World Bank e anche sull'ISTAT che li fornisce alla tale. Dal 1970, leggi sul divorzio ed altro, il numero di divorzi si è incrementato in Italia superando i matrimoni in certi anni, e la tendenza al momento è ancora a crescere, in paesi come il Lussemburgo addirittura i divorzi hanno raggiunto picchi del 90%.

    A preoccupare è il fatto che dal 1970 il 55% della popolazione mondiale, ed approsimativamente la stessa % in Italia, erano femmine, il 45% erano maschi.

    Erano passati 20 anni dalla fine della guerra.

    Da allora le nascite delle femmine sono e stanno diminuendo, a favore delle nascite dei maschi al punto tale che ora il 55% della popolazione sono maschi contro un 45% di femmine, che continuano a diminuire.

    Sostanzialmente, questo vuol dire che se ogni anni nascono 1.000 persone, 550 sono maschi e 450 sono femmine, quindi 100 maschi sono destinati a rimanere singoli fin dalla nascita.

    Ovviamente ci sono i dettagli, tra chi è gay/lesbica, chi non si vuole sposare, ma in linea generale ci sono più maschi che femmine.

    Il dato peggiora a causa dell'eta, dove per le femmine, superati i 30 anni le possibilità di sposarsi scendono del 30% e del 25% per i maschi.

    A 40 anni le femmine hanno un 20% di possibilità di sposarsi contro un 30% dei maschi. Questo perché i maschi invecchiano più lentamente.

    Ovviamente le femmine agli inizia hanno la vita più facile, in Italia poi, ho letto il termine fighe di legno, ma vi dico una cosa sulle Italiane, fanno tanto le preziose che non le vogliono neanche all'estero e si offendono per niente, a me stanno facendo bannare perché dico femmina come fosse un insulto. Se la tirano così tanto che magari mi riportano anche per aver usato il termine femmine parlando di statistiche. Se non vi sta bene scrivete una lettera al PdR e chiedetegli di cambiare il termine femmine che avete scritto sul passaporto. In nessun paese del mondo il termine femmina viene visto come insulto. E io rischio di essere bannato, per aver detto maschi e femmine. Bene, ho letto insulti peggiori in questo forum ma mai è successo niente [torpiloquio editato dalla moderazione]

    Unica buona notizia è che tu hai ancora l'80% di possibilità di sposarti entro i prossimi 9 anni. E che in Italia i matrimoni durano più a lungo che negli altri paesi europei.

    Solo da adesso sta nascendo uno studio di FB sugli impatti sociali dei social network, ma su internet sappiamo, almeno quelli che lo usano bene, quello che sta succedendo.

    In pratica stanno cambiando i metodi del corteggiamento e molte perone si ritrovano tagliate fuori al punto tale che si stanno creando community piene di misogini e femministe misandriche e piene di odio verso i maschi. Non ti do i link di queste community, perché ci trovi pessimi incontri e pessimi materiali.



    riot
    Post edited by riot on
  • vera68vera68 Pilastro
    modificato 19 September Pubblicazioni: 2,378
    @Alex1919 stai strabordando, sei come un vaso che tracima e non contiene più.
    Se cambio argomento (per me le relazioni uomo-donna sono un argomento emotivamente neutro) e penso invece all'argomento che mi pungola potrei avere anche io una reazione verbale così. È la rabbia repressa e c'è un argomento che in condizioni di maggiore sensibilità la fa tracimare, e l'argomento è legato a un fatto magari recente che però però trae le sue vere origini in un altro fatto (o somma di fatti) che si collocano molto indietro nel tempo.
    Sei arrabbiato, incazzato nero, ma è l'eco di una incazzatura antica. Questo è ciò che devi portare in psicoterapia.
    Io non ho scritto sul post che hai aperto sul percorso di diagnosi perché non faccio psicoterapia di gruppo anche se so che se ben condotta può portare buoni risultati. Io sto seguendo una terapia individuale e in ogni caso è difficile dire a che punto si è e quale sarà il percorso. Proprio ieri ho visto un video (l'ho postato) dove il paziente guarito diceva che il paziente ha la mappa e il terapeuta ha la luce e il cammino si scopre man mano.

    Non considerate o.t. questo commento, per favore anche se lo sembra. É solo, secondo me, uno sguardo trasposto alla rabbia, qualunque sia la sua origine
    Antares
    Post edited by vera68 on
  • MartianMartian Membro
    Pubblicazioni: 51
    @ Antares ti esprimo il mio punto di vista, il mio "sguardo sul mondo" che pare differire parecchio.
    A me ha creato problemi l'interazione perché nasco con l'idea dell'empatia/telepatia tra esseri (una sorta di coscienza collettiva, Asimov la espresse bene in un suo romanzo) ed il dover esprimere a gesti e voci cose per me (per me) ovvie è risultato incomprensibile, ecco che mi ritrovo osservatore (beh osservatrice) del mondo alieno che mi circondava.
    Ho imparato. Gli esseri umani nelle interazioni e relazioni sono come animali che mettono in atto "rituali".
    E quello bisogna capire, che funziona "così". 
    Oltre questo capire che cosa si voglia nella propria vita, cosa sentiamo "nostro".
    Ci si mette alla prova, detto in breve, poi...
    Una cosa che ho imparato, almeno nel mio caso, è seguire l'istinto, una parte di noi ha già analizzato tutto il comportamento dell'altro e se solo ci dessimo retta potremo evitare fregature ed inutili relazioni "yogurt" (con scadenza).
    Risolvere le dipendenze affettive (sempre grazie a quei genitori disfunzionali) così da non stare dietro a inutili miraggi.

    vera68mammarosannaAntares
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