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Adesso dobbiamo rinunciare pure allo smartphone? :/

Sono perplesso da un articolo e un video di Tristan Harris (ex designer per Google, che adesso critica lo sviluppo attuale di internet):


Alcune posizioni (in parte) le condivido, altre un po' meno (specialmente quella di sostituire il tasto "Commenta" di Facebook con "Incontriamoci": chi mi dice che l'altro che mi vuole incontrare non ha un coltello con cui ammazzarmi?).

Come al solito son dell'idea che il problema più che la tecnologia è la gente (e questo è un altro punto a favore della mia misantropia, secondo me dettata dalla mia razionalità e realismo :(  ).

A voi la parola.

Commenti

  • Tima_AndroidTima_Android Pilastro
    Pubblicazioni: 3,266
    Che i social network creino dipendenza è già assodato.
    A volte ci cado anche io.

    How wonderful it is that nobody need wait a single moment before starting to improve the world.
    Anne Frank

    Il Nostro blog: My Mad Dreams
    Le mie storie: Shiki Ryougi
  • giusegiuse Membro
    modificato 21 September Pubblicazioni: 52
    Il problema non sono i social network, che nascono (in teoria) per avvicinare chi è lontano, o per conoscere gente nuova; il vero problema è l'utilizzo che se ne fa, di tali strumenti: ormai sono diventati una vetrina, in cui mostrarsi e dare la migliore immagine possibile di se stessi. Un immagine falsa, la maggior parte delle volte, visto che chi pubblica qualcosa tende a mostrare solo le foto più belle, in cui si ride e ci si diverte. Difficilmente si condivide con il mondo ciò che fa soffrire o dà problemi. Quindi non servono più per conoscere gente nuova, o per conoscere meglio chi abbiamo già incontrato di persona, ma è solo un continuo apparire.

    Senza contare poi che le aziende dietro i social più famosi vendono i nostri dati ad altre aziende, che ci tempestano di pubblicità di prodotti più o meno utili, o più o meno rispondenti alle nostre esigenze e interessi. Preferisco stare alla larga da tutto questo.
    Post edited by giuse on
  • Pubblicazioni: 15
    Non tutti hanno cose belle da mostrare ogni giorno. Io ad esempio non ne ho o ne ho pochissime quindi li uso per scrivere e basta.

    Non sopporto chi si vanta delle cose belle. Quelli che odio di più sono quelli che postano la foto del loro libretto dopo che hanno fatto un esame.

    Io non ce l'ho e non lo posso postare. E quando ne avevo uno che cambiavo ogni anno non lo potevo postare lo stesso.
    Perchè era la lista di esami falliti.

    Cosa dovrei postare allora? L'orario della palestra? L'agenda con lo psi? La foto di quando ho preso il gelato con mia cugina di 10 anni?

    Cosa penserebbe uno che una vita vera ce l'ha se vedesse le mie foto? Per questo scrivo e basta, sono i miei pensieri, quelli veri, il frutto del mio disagio. Dovrebbero essere da meno di una foto con gli amici in discoteca?
    È vita anche la mia, sai? Solo che non si vede e cerco di non farla vedere.

    Ecco perchè sotto le foto dei libretti universitari degli altri scrivo "congratulazioni" e nella mia mente scrivo quanto mi fanno schifo quelle foto e chi le posta.

    È per questo che non ho amici, perchè non so scegliere se sono contenta per loro oppure no. O è sdegno o è sdegno.
    E poi anche io ci so andare in discoteca, ho anche una foto. Una basta come prova che io non sono da meno ma solo sdegnata.

    Il problema semmai è quando hai troppi amici in comune e ti trovano tutti. Per questo le cose peggiori le nascondo bene. Ma non sempre me ne accorgo.
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