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Lego Therapy - come ‘insegnare’ a giocare con le costruzioni

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Commenti

  • gioiagioia Veterano Pro
    Pubblicazioni: 642
    Smeagol ha detto:

    Grazie @gufomatto79 come sempre molto esaustiva! :)
    Tutto il costruibile o impilabile (dal puzzle ai comunissimi cubi) non vuole.
    Non so se ho capito quali costruzioni dici (razzo, gelato), però una simile con le forme ‘sagomate’ ce l’ho ma è la stessa cosa!

    Sicuramente lui ha qualche difficoltà nell’organizzare proprio, ma ecco in base a questo quello che mi sfugge è se devo insistere - se così si può dire, per cercare appunto di migliorare l’aspetto organizzativo attraverso il gioco, oppure se non gli piacciono allora perché insistere con questi?!?
    Diventano poi fondamentali per qualche altro motivo che ora non colgo?

    Sono un po’ confusa a riguardo e di questo aspetto la terapista (che però rivedrò a fine mese per ferie) non mi dice nulla di concreto...

    @Mare allora ho cercato IO dei video o qualsiasi altro, ma in effetti non ho trovato nulla che spiegasse questo ‘problema’, ma solo quanto è bello usarli..

    Non ho mai pensato di fargli vedere i video però mentre si fanno, dato che non vuole nemmeno che lo faccia io,
    Però potrebbe essere un approccio diverso all’attività!
    Ok grazie lo proverò e ti faccio sapere!!! ;)

    Quella del fargli vedere i video è una buona tecnica, mio figlio per esempio ha iniziato così ad appassionarsi ai puzzle( in realtà non gli cercai un video di proposito, lo trovammo per caso su YouTube)... Il mio bimbo è anche disprassico quindi per lui qualsiasi attività di costruzione è un vero lavoro.
    Per quanto riguarda la distruzione delle torri lego farei un po' come ti ha consigliato gufomatto.. smetterei di imporglieli, magari nn li ama proprio e piuttosto lo allenerei a non distruggere le torri altrui... Tu costruisci una torre per fatti tuoi, nel momento in cui si avvicina per distruggerla prova ad impediglielo delicatamente e se riesce a desistere lo rinforzi con qualcosa che gli piace o anche semplicemente con una lode .. proverei a farlo per un po' di volte per vedere se effettivamente funziona...
    Smeagol
  • SmeagolSmeagol Membro Pro
    Pubblicazioni: 182
    @gioia grazie, sicuramente Farò così come mi avete suggerito: glielo levo dalla vista per un po’, poi video di esempio e poi inizierò a farle io e cercare come dici tu, di distoglierlo da rompere quelle degli altri tanto per cominciare!

    Anche il mio bimbo probabilmente è disprattico, se non sono indiscreta a te quando e come ti hanno detto? Oppure appunto avete una diagnosi differenziale?
  • saskiasaskia Membro Pro
    Pubblicazioni: 132
    gufomatto79 ha detto:

    Anche per me i video sono comodi. Mia figlia vede quelli in cui colorano i disegni e l'hanno aiutata nel colorare. Anche per me sono insopportabili però sono utili.

    Si anch'io video con quelle musiche orrende dove colorano diversi disegni:ha imparato molto

    gufomatto79Smeagolmammarosanna
  • luckyduckluckyduck Membro Pro
    Pubblicazioni: 486
    Ho letto un articolo scientifico in cui si riportavano i progressi fatti dai bambini coinvolti in autentiche costruzioni edili. Si specificava che è solo per una questione economica basata sulla competizione ad abbassare i costi che i bambini risultano inappropriati alla vita di cantiere. Se invece si investe sulla loro crescita possono diventare operai edili incredibilmente esperti e creativi cominciando da piccoli compiti utili all'impresa e progredendo grazie ad una adeguata alimentazione. Inoltre l'esperimento ha permesso di delineare un sistema educativo completo. I bambini hanno sia il tempo di giocare divertendosi con gli attrezzi, sia di essere scolarizzati grazie a dei pedagogisti in tuta ed elmetto, che di fare molta attività fisica eliminando problemi di obesità infantile. Infine la formazione professionale è scontata e produce una generazione di operai che non hanno bisogno di sindacato perché nemmeno concepiscono una retribuzione diversa dal piacere di vedere realizzate le loro opere.
    MareSmeagolNemo
  • gioiagioia Veterano Pro
    Pubblicazioni: 642
    Smeagol ha detto:

    @gioia grazie, sicuramente Farò così come mi avete suggerito: glielo levo dalla vista per un po’, poi video di esempio e poi inizierò a farle io e cercare come dici tu, di distoglierlo da rompere quelle degli altri tanto per cominciare!

    Anche il mio bimbo probabilmente è disprattico, se non sono indiscreta a te quando e come ti hanno detto? Oppure appunto avete una diagnosi differenziale?

    È una storia un po' lunga, comunque, per fartela breve, prima dei due anni aveva avuto diagnosi di ritardo globale .. dopo sei mesi di terapia neuropsicomotoria e alcune osservazioni da parte della npi durante le sedute hanno iniziato a parlarmi di disprassia dopodiché mi hanno dato questa come diagnosi ufficiale, sostenendo che quelli che io vedevo come tratti autistici erano in realtà dovuti alla disprassia generalizzata. Sono stata poi io a rivolgermi ad un noto npi esperto in spettro autistico ai tre anni compiuti del bambino. E lui confermò spettro autistico lieve con disprassia generalizzata.
    A dirla tutta, ho notato molto presto che il mio bimbo aveva qualcosa di diverso e la prima cosa che notai fu che intorno all' anno non riusciva a portarsi cose alla bocca, nn sapeva mettere da solo neanche il ciuccio... Aveva poca forza nelle dita e nn riusciva ad usare neanche i classici giochini sonori perché nn riusciva a coordinarsi per pigiare correttamente i tasti. Mi sembrava una cosa molto fuori dal comune. Ho notato queste cose ben prima di accorgermi delle sue scarse abilità relazionali.
    In effetti ad oggi posso dire che la situazione è ancora questa . ..Nel senso che i suoi problemi di ordine prassico motorio rappresentano l ostacolo maggiore per lui... è una cosa che ovviamente si ripercuote sulle autonomie, sul disegno, sulla capacità di gioco autonomo. Insomma, non riesce proprio a programmarsi, organizzarsi. Tantissime cose ho dovuto insegnargliele con aiuto completo mano su mano( dall' usare le posate e il bicchiere, allo scendere e salire i pantaloni, all incastrare pezzi di puzzle... Dopo i tre anni ha acquisito una minima capacità imitativa e allora ha iniziato ad apprendere un po' più da solo, ma devo comunque sempre scomporre il compito in piccoli passaggi )
    Mentre invece il linguaggio, il ragionamento, le capacità logiche, la memoria vanno sempre meglio...
    Smeagol
  • SmeagolSmeagol Membro Pro
    Pubblicazioni: 182
    Buongiorno a tutti!
    Volevo condividere con voi alcuni progressi nel settore ‘costruzioni, torri e impilamenti ;D

    Ho fatto tesoro dei vostri suggerimenti ed in principio li ho levati proprio dalla sua vista e tutt’ora non si vedono.
    Poi in maniera non assidua gli ho fatto Vedere dei video presi dalla rete di bimbi che usavano le varie costruzioni. Le facevo vedere dalla tv, al pari di un cartone Animato in pratica.

    Ed onestamente non c’ho più pensato. Poi un giorno, è venuta la sostituta della nostra abituale terapista (che comunque conosce) e stava lì che guardava senza distruggere, ha cercato di prenderGliele ma lei gli ha dato altri pezzi ed un po’ hanno pure condiviso!
    Non credevo hai miei occhi...

    La scorsa settimana all’asilo (all’inserimento) ho visto che con la maestra impilava i cubi senza buttarli giù o stranire se lei li spostava.

    Due giorni fa eravamo seduti al tavolo ed ho preso le costruzioni di legno ed anche li ha cercato di metterle una sopra l’altro... :)

    In conclusione credo che sicuramente i risultati con la terapia si stanno vedendo su più fronti ma devo ammettere che avevamo bisogno entrambi di ‘disintossicarci’ dalla prestazione della costruzione: questa smania di giocare in modo funzionale sempre e comunque ma che poi alla fine leva tutto il lato giocoso.

    Grazie come sempre per i preziosi consigli!
    mammarosannagufomatto79
  • sara79sara79 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 439
    “””””entrambi di ‘disintossicarci’ dalla prestazione della costruzione: questa smania di giocare in modo funzionale sempre e comunque ma che poi alla fine leva tutto il lato giocoso. “””””. La casa è casa per tutti, =D>
    Smeagol
  • riotriot Moderatore
    Pubblicazioni: 6,031
    sai Smeagol cosa mi hai fatto venire in mente? il "distruggere" come modo per capire la composizione, il come è fatto.
    in effetti da molto piccolo distruggevo ogni giocattolo od oggetto che mi veniva dato proprio per vederne le singole componenti e capire come funzionasse.
    uno dei giocattoli più belli che ho avuto era un camion fornito di cacciavite e chiave inglese (tutto in plastica) che potevo assemblare e disassemblare continuamente.
    e solo da più grandicello i lego sono diventati, insieme al meccano, uno dei miei giochi più assidui (che è comunque un montare e smontare)

    voglio dire che lo smontare, il distruggere, potrebbe essere visto anche in questo senso nel tuo bimbo?

  • SmeagolSmeagol Membro Pro
    Pubblicazioni: 182
    riot ha detto:

    voglio dire che lo smontare, il distruggere, potrebbe essere visto anche in questo senso nel tuo bimbo?
    Ciao @riot in realtà non credo, proprio perché il tuo era più uno smontare per capire che c’era dentro o come era fatto e poi un rimontare.
    Il suo è un dividere e basta (poi non gli dà più attenzione una volta che ha separato i pezzi), almeno per il momento!
    potrebbero essere anche i pezzi di frutta quelli con il velcro che separa ma non per tagliarli, i puzzle, i bicchieri messi uno dentro l’altro qualsiasi cosa accoppiata in pratica e così via.

    Devo aggiungere un dato importante: in questi ultimi 2 giorni ha iniziato a mettere in fila gli oggetti che separa, prima non avevano un criterio ben definito e li gettava a terra.
    Sicuramente un piccolo passo in avanti per ‘l’organizzazione’ Tipico nella tappa di crescita, però come sappiamo potrebbe diventare una fissazione. Ma per il momento sono riuscita a contestualizzarlo e non si è stranito.

    Adesso che inizia ad impilare e non ha più reazioni eccessive se non riesce, è un grandissimo traguardo, certo vuole sempre le cose a modo suo, ma non nascondono più crisi brutte (o almeno la maggior parte delle volte) ed è più disposto a condividere.

    Vorrei precisare che non è che mi sono fissata coi lego, ma con l’azione del montare.
    E più passa il tempo e comprendo un po’ meglio alcuni meccanismi, e più mi convinco che non è stato un bene come si è approcciata e come li ha proposti la prima terapista di cui avevo già scritto che non mi convinceva...

    Non dico che è stata una forzatura ma se non è pronto è inutile insistere con quel tipo di gioco (e per di più partendo dal contrario...) e questo vale per tutti i bimbi e nelle rispettive fasi di crescita.

    Invece era come se fosse una ‘competenza’ che doveva avere, ed anche io pensavo fosse indispensabile...ma non aveva ancora 2 anni compiuti e credevo che doveva esser fatto.
    Quindi alla fine quello che secondo me ha acquisito da quelle sedute, era solo buttare giù e non montare (come invece lui aveva iniziato a provare naturalmente nei mesi precedenti).
    È come se gli si fosse accelerato un po’ troppo tutto il procedimento è tra le altre cose lasciato anche incompiuto perché poi non c’è più tornata ovviamente...

    Scusate, questo è un pensiero che mi balena per la testa ogni tanto, ma in ogni caso ora voglio pensare solo a quello che riesce a fare e non a quello che dovrebbe saper fare..
    riot
  • gufomatto79gufomatto79 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 722
    @Smeagol ti capisco. Non ricordo se tuo figlio fa Aba ma questo imporre per forza l'impilamento a 2 anni poi come una tappa necessaria è in linea con un approccio del genere. Io sono convinta che i bimbi distruggano soltanto perché non sono ancora arrivati a pianificare, ad elaborare le sequenze necessarie per "costruire". Insomma non riescono a prevedere, non hanno in mente i passaggi necessari per arrivare al prodotto finale. Accade la stessa cosa con il disegno anche se alla fine forse con il disegno è più facile. Dopo aver scarabocchiato senza sapere che cosa volesse fare, mia figlia dava un nome al disegno se questo aveva una forma somigliante a qualcosa di reale ma in realtà non partiva mai dal dire che cosa volesse disegnare. Poi dopo è arrivato questo. Oggi abbiamo giocato con geomag dopo tanto tempo. Oggi mi dimostrato di aver capito veramente come funziona e alla fine abbiamo costruito una torre. Ma ci è voluto tanto tempo per arrivare a questo punto. Tanti tentativi che però sono serviti a lei per capire come funziona. Ed io ho capito che bisogna andare per gradi ed ogni passaggio deve seguire i tempi e l'iniziativa del bambino. Chiedere ad un bimbo di 2 anni di costruire una torre con i lego può diventare solo una frustrazione per lui e per noi. Il fatto che non lo sappia fare a 2 anni non esclude che sarà in grado di farlo a 4 o a 6 ma non è obbligandolo a ripetere delle sequenze copiate da altri che ce la farà. Io imparavo le formule di fisica come un pappagallo ma non sapevo neanche ciò che dicevo!
    Smeagol
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