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Pensione di invalidità

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Commenti

  • Alex1919Alex1919 Membro
    modificato 16 August Pubblicazioni: 218
    @Mare, io mi riferisco alle donne che non hanno nessun problema, ed hanno tagliato me dal lavoro che senza il supporto di psicofarmaci e ansiolitici non riesco neanche a fare la spesa. Io spendo 110€ al mese di farmaci che lo stato non mi passa, li prendo da 10 anni e mi sono costati fino ad ora 13.200€

    Mi spieghi perché io in queste condizioni devo essere licenziato per far lavorare una donna sposata ed in perfetta salute?

    Guarda i privilegi con quote rosa e pensioni anticipate, l'UE ci ha multato.

    "A finire nel mirino di Bruxelles, la legge 214 del 2011. Gli anni di
    contributi necessari per ottenere il pensionamento anticipato sono 41
    per le donne, 42 per gli uomini: una disparità di trattamento che
    contrasta con le norme comunitarie"

    E per quanto riguarda,
    Legge n.903-77 parità di trattamento tra uomini e donne

    L'immagine ti fa vedere come la legge delle pari opportunità viene rispettata.

    Art. 1.
    E' vietata qualsiasi discriminazione fondata sul sesso per quanto
    riguarda l'accesso al lavoro, indipendentemente dalle modalita' di
    assunzione e qualunque sia il settore o il ramo di attivita', a tutti
    i livelli della gerarchia professionale.
    Perché nonostante le leggi sulla parità dei sessi al lavoro vengono pubblicati annunci SOLO per donne e NON per uomini? E tu parli di discriminazione?

    Tolta questa parentesi, io non me la sono presa con le donne se leggi bene, ho solo detto che non è giusto che tramite tali privilegi, una donna sana con famiglia prenda il mio posto, quando io ho effettivamente bisogno di lavorare, ho spese extra come psicologi, farmaci, visite, dottori, e non arriverò a 50 anni, ho pur sempre diritto ad una famiglia ed ad una vita decorosa come stabiliscono la Costituzione ed i Diritti Umani, e mi viene tolto il diritto al lavoro per far lavorare chi si approfitta di tali privilegi.

    Con il tuo commento mi ha dato l'impressione che per te le donne abbiano, anche se sane, più diritto delle categorie protette.

    Quello che mi fa venire i nervi, è il fatto che persone perfettamente sane, spesso si ritrovino ad avere privilegi che li mettano avanti alle categorie protette.

    Sono le categorie protetto ad avere la precedenza.

    Quindi me la sono presa, ed è abbastanza esplicito, con quelle persone che approfittano di tali privilegi a discapito di chi ha realmente bisogno.

    La stupidità di questo, è il fatto che io non posso sposarmi per tali discriminazioni, quindi, lascerò a mia volta una donna singola e non sposata. Sei ancora convinta che queste leggi portino un qualche tipo di beneficio perché le donne vengono discriminate?

    Sono passati quasi 90 dalla fondazione della Repubblica Italiana. Il fascismo non esiste più.

    Solo chi ha disaggi psico/fisici deve avere dei diritti perché viene discriminato, e come detto essere donna non è un handicap, quindi non vedo perché una donna sana debba essere privilegiata nei confronti di chi ha, ma non sono solo io, veramente bisogno.

    Questo documento dell'ISTAT ti fa vedere che il divario è dovuto ai titoli di studio, ovvero la maggior parte degli uomini hanno una laurea in ingegneria mentre la maggior parte delle donne in materie umanistiche. Ora se permetti credo che una laurea in ingegneria valga di più di una laurea in materie umanistiche, ed è giusto così.

    Io alla fin fine avrei tranquillamente potuto lavorare, se non mi avessero buttato fuori per non parlare.

    @Mare, a me non piace dare consigli, e la politica mi fa schifo, solo che invece di dividere in uomini e donne, bisognerebbe dividere in categorie protette e no. E sinceramente, non puoi essere d'accordo con il fatto che una donna che non ha nessun problema psico/fisico tramite dei bonus statali prenda il posto di chi dovrebbe essere nelle categorie protette.

    Io in mezzo ad una strada non ci finisco, di questo ne sono sicuro.
    Post edited by Alex1919 on
  • MareMare Andato
    Pubblicazioni: 364
    @Alex1919 guarda che la differenza di retribuzione è calcolata in base a profili omogenei.
    Io non mi voglio arrabbiare con te perché mi rendo conto che di difficoltà ne hai affrontate parecchie, ma anche dalla tua presentazione viene fuori una evidente misoginia. Questo atteggiamento danneggia anche te, soprattutto se vuoi farti una famiglia.
    Per il resto, mi limito ad osservare che se la tua discriminazione fosse stata rivolta ad altre categorie di persone, non sarei stata l'unica finora a fartelo notare, e i toni sarebbero probabilmente più accesi.

    Eppure tante donne non arrivano a 50 anni, ma neppure a 30, perché qualcuno le ha ammazzate perché donne.
    KamenSmeagol
  • vera68vera68 Pilastro
    Pubblicazioni: 2,378
    E se non fosse solo la difficoltà di socializzare, sorridere ad averti penalizzato @Alex1919 quanti più la difficoltà a collaborare ad un progetto? Infatti parli di scelta di un capo-progetto, quindi c'era un progetto da svolgere.
    Molte persone amano fare da soli, io faccio così e spesso non sono capace di chiedere aiuto, anzi non ci penso proprio. Così spesso sono io che tiro il carro. Fortunatamente però chiedo consigli e li accetto ma solo dopo averli opportunamente vagliati. Non è facile lavorare con me, come non era facile studiare con me. Essere un mio sottoposto... una pacchia. Ho sempre avuto la fortuna di trovare persone che mi hanno molto capita e si sono dimostrate oneste e collaborative, se avessi trovato un approfittatore mi sarei fatta mettere sotto i piedi, probabilmente in un'azienda non avrei mai avuto un posto di comando
    Smeagol
  • Alex1919Alex1919 Membro
    Pubblicazioni: 218
    @Mare, la misoginia è un odio profondo verso le donne perché tali. Può spingersi ad avere comportamenti da criminale. Non è il mio caso. Capisco che oggi su internet si utilizzino termini del genere con leggerezza al punto tale che il significato della stessa parola sia andato perso.

    Ora non mi sento di aggiungere niente, vorrei semplicemente che mi dici dove vedi un comportamento tale. Dire che la Commissione Europea ci ha multato per mandare le donne in pensione in anno prima e dire che abbiamo le quote rosa che obbligano ad assumere personale femminile non è misogina, è un  fatto.

    Potresti indicarmi dove ho manifestato un odio per le donne, quando è più che palese, l'ho ripetuto due volte, che ciò che non mi piace è il fatto che le donne tramite alcune leggi si ritrovino avvantaggiate nel trovare lavoro, persino a discapito di chi dovrebbe essere più tutelato.

    Mi riferisco a donne sane, perché nel lavoro, la divisione va per categorie protette, sia uomini che donne, e normali lavoratori, sia uomini che donne.

    Perché stai prendendo le difese delle donne sane che non dovrebbe avere più diritti delle categorie protette? Io parlo per esperienza, ho fatto otto corsi professionali, e ti dico che per legge, 3/4 della classe deve essere composta da donne. Mi spieghi il motivo?

    Voglio farti notare questo, io mi lamento di essere stato licenziato senza giusta causa, non parlavo troppo, e tu mi dici che è giusto così, me lo dici in maniera diretta perché le donne sane hanno più diritti di me.

    Se credi che far notare i privilegi che le donne hanno rientri nella misogina, allora eccoti la definizione della tale.

    "Atteggiamento di avversione generica per le donne, o di repulsione, da parte dell’uomo, verso i rapporti sessuali con donne."

    Mi spieghi dove sto avendo una avversione generica per le donne o se ho un senso di ripulsione verso i rapporti sessuali in questo post?
    @Mare, a me non piace litigare, specialmente in questo forum, cortesemente prima di usare termini inappropriati, non prenderlo come una provocazione, leggi il vero significato delle parole e non ti soffermare su termini giornalistici utilizzati per fare polemica al fine di aumentare il numero delle visualizzazioni. Da questo punto ti chiedo di portarmi delle fonti a supporto delle tuo affermazioni.

    Dire che le donne sono privilegiate, quote rosa e pensione anticipata lo dimostrano, non è misoginia, ed essere licenziato e rimpiazzato da una ragazzina normalissima di 25 anni entrata lì grazie alla regione ed alle quote rosa, che per altro piaceva al capo progetto, se permetti un tantino mi fa arrabbiare.

    @vera68, nell'informatica da solo non fai un bel niente, a meno che non sei freelnacer da casa. Ho solo avuto un buon capo progetto. Il non collaborare bene è la conseguenza del non socializzare. Io in verità da solo lavoro estremamente bene, ma ogni qual volta che si fa una riunione non ho la più pallida idea di cosa dire. Li ascolto e mi rendo conto che quello che stanno dicendo sono cose del tutto inutili. Spesso ho avuto l'impressione che facevano delle riunioni più per svago che per lavoro.

    Considerando che, su cinque risorse che sono state mandate lì dopo un corso aziendale, io sono stato l'unico a non essere stato licenziato, non credo che le mie performance siano andate male, ma al capo progetto poco importava se non parlavo troppo. A lui interessava solo che il lavoro funzionasse. L'azienda in seguito del 2014 è andata fallita.

    Al lavoro non ho problemi a lavorare in gruppo, anzi è l'esatto contrario, i problemi mi arrivano alla pausa caffè e alla pausa pranzo. Altrimenti mi avrebbero licenziato dopo una settimana e non dopo anni, ma tenere sempre un finto profilo e dire di essere vegetariani/sono stato dal dentista/sono intollerante al cibo, per evitare di andare a pranzo alla fine non funziona più, purtroppo.

    Ti posso dire che in due lavori che ho fatto, ero secondo al capo progetto nel primo lavoro, ed ero responsabile dell'AM nel secondo lavoro insieme ad un altro ragazzo, forse asp, che lavorava con me. Le mie performance non sono state al vertice, c'erano risorse che lavoravano anche da 20 anni, ma sono sempre state superiori alla media dell'ufficio.

    @vera68 ti dico un altra cosa, a quelli non importa se sai lavorare, importa solo se sai parlare. Il lavoro lo si impara, e nessuno vuole passare anni in un ufficio con uno che non parla e non fa mai pausa pranzo. Ritengo inutile spiegare in questo forum i motivi per i quali evito certi rapporti sociali. Non sono riuscito a farli per una vita, lasciamo perdere adesso.
    vera68
  • Alex1919Alex1919 Membro
    modificato 16 August Pubblicazioni: 218
    Va bene @Mare, forse ho capito a cosa ti riferivi, lo scrissi anche in altri posti che la mia terminologia è maschi e femmine.

    "Non mi piace il modo in cui si comportano le femmine NT, giocano con i
    sentimenti e non sono mai serie. La mia vita è più importante delle loro
    patetiche stupidaggini."

    Allora, per me esistono maschi e femmine, è quello che hai scritto sulla carta d'identità e non solo, ho sempre lavorato sulle tabelle anagrafiche. Maschio e femmina sono termini legati alla biologia.

    Le femmine hanno un loro modo di corteggiare, io i doppi sensi e i messaggi di fumo non li capisco. Questo mi crea una forte frustrazione, e come detto non ho voglia di passare la mia vita cercando di capire i loro capricci quando potrebbero tranquillamente dire cosa vogliono.

    Questa non si chiama misoginia, questa si chiama infantilità da parte loro, perché tale comportamento è estremamente infantile, e nel caso in cui la persona prende le cose alla lettera o non capisce i doppi sensi, crea un forte senso di frustrazione. I miei sentimenti sinceri, vengono presi in giro. Cosa dovrei dire adesso? Prendere in giro i sentimenti di una persona che magari ti ha voluto bene non ti fa guadagnare una medaglia.

    Mi auguro che ora sia abbastanza chiaro che ciò che hai detto, chiamandomi misogino, eppure ho solo avuto amiche ragazze, sia del tutto fuori luogo.
    Post edited by Alex1919 on
  • KamenKamen Membro
    modificato 16 August Pubblicazioni: 69
    Dunque, tutte le donne (tutte perché non c'è scritto, "alcune donne") sono infantili e capricciose perché hanno un loro modo di relazionarsi. Ottimo. Fantastico. Bene a sapersi @-)
    Voglio sperare che Alex parli così solo perché gli è andata male con qualcuna. Ma anche questo non lo giustifica. Anch'io ho subito molte delusioni da uomini, ma non per questo li ritengo tutti dei predatori che hanno solo quello in testa.
    MareSmeagol
    Post edited by Kamen on
  • Alex1919Alex1919 Membro
    Pubblicazioni: 218
    @Kamen, quello che hai detto apparentemente è giusto ma illogico. Non ho conosciuto tutte le donne, quindi è più che chiaro che i miei commenti si riferiscono alle miei esperienze personali.

    A questo punto ritengo sia ora di finirla di generalizzare. Credo di aver spiegato più del dovuto. In verità ho fatto una netta differenza tra donne e donne, ma non voglio soffermarmi su di essa, non avendo al momento ancora l'esperienza per potermene fare un idea.

    Se ti dicessi che a scuola le ragazze mi toccavano il sedere e si strusciavano col il seno sul mio braccio, perché tanto ero quello che non parlava mai e non lo diceva a nessuno, lo definiresti "sessismo"?

    Non si può dividere la cosa in buoni e cattivi, dove le donne sono tutte buone e i maschi tutti cattivi.

    Io come ho detto, sono cresciuto con nove femmine, amiche d'infanzia, siamo arrivati insieme all'età di 16 anni. Non mi ritengo un tuttologo, e poco mi interessa di esserlo, ma ritengo, e ne ho avuto un riscontro oggettivo, di conoscere le ragazze più della maggior parte dei maschi che ho incontrato.

    Detto in parole povere sono estremamente disinibito con le ragazze, e ciò che all'inizio può sembrare un comportamento scorretto, in verità non è altro che essere disinibiti.

    Mettiamo caso che tu hai un fratello, come ti tratta? Ecco, io ho un po' questo atteggiamento con la maggior parte delle ragazze, ma ciò non vuol dire che odio le donne. A dire il vero è una vita che ne vorrei una.

    Se fosse così credimi, non vi risponderei neanche.

    Avendo avuto i genitori entrambi insegnanti di matematica, che mi hanno dato una educazione ferrea basta sul non trattare male le persone, mio padre non ha mai sfiorato mia madre con un dito, e neanche me, in verità era il contrario ed io stesso ho avuto una ragazza estremamente violenta. Trovo quindi, che il vostro problema sia l'utilizzo della parola misogino, che è sbagliata, quando il termine più adatto è frustrato o disinibito.

    Tali commenti vengono dalle frustrazioni.

    Ora in altri ambienti avrei smesso di rispondere, tuttavia ritengo che non sia giusto avere lo stesso comportamento che ho avuto su altri forum.

    Penso di essere stato molto chiaro, ribadisco, non sono misogino, ma ci tengo a dire che anche se lo fossi non me ne vergognerei perché non è un crimine, tuttavia non lo sono, ma è vero che sono frustrato.

    Detto questo non ho intenzione di rispondere più a tali affermazioni, anche perché siamo usciti, mancando anche di rispetto all'utente che ha iniziato questa conversazione, dal titolo originale della discussione sulla quale essa si doveva basare.
  • marco3882marco3882 Colonna
    Pubblicazioni: 1,768
    Sei sicuro che fosse solo il fatto che non facevi la pausa pranzo o pausa caffè a tagliarti fuori?

    Le riunioni ti mettevano in difficoltà? Immagino.
    Però ogni tanto dovresti provare a sforzarti a reggere una parte.
    Io a un pranzo di lavoro di una collaborazione che ufficialmente sarebbe iniziata due mesi dopo, ho mandato giù di traverso vino rosso che per me è la cosa più terribile da bere.
    Ma era vino di alta qualità e per non passare per quello che non fa il brindisi me lo sono fatto andare bene.
    E fosse stato per me avrei passato il pranzo ad ascoltare gli altri parlare.
    Ma cercando di trovare argomenti mi buttavo e parlavo.
    Per non apparire l asociale.
    Anche perché la collaborazione con queste persone era di gran contatto con pubblico.

    Ho detto quanto sopra a titolo di mero esempio.
    Blunotte
  • Alex1919Alex1919 Membro
    modificato 16 August Pubblicazioni: 218
    marco3882 ha detto:

    Sei sicuro che fosse solo il fatto che non facevi la pausa pranzo o pausa caffè a tagliarti fuori?



    Ciao @marco3882, faccio una piccola ed ultima eccezione. Si, il capo progetto me lo ha detto esplicitamente, "devi parlare di più, devi scherzare, il cliente si sta lamentando, dice che sembri un morto", e potrei citarne molte.

    Un altro capo progetto mi disse, "stai attento che quelli che lavorano troppo sono sempre i primi ad essere licenziati".

    Posso parlare di questo progetto, i cinque anni di segreto aziendale sono passati. Io da solo ho fatto due BusinessUnities, una destinata alla Ferrari nel mercato UK e l'altra all'allora FIAT nel mercato italiano.

    Arrivava un file CSV da ACI la mattina alle 07:00, che veniva caricato tramite SQL*Loader all'interno delle tabelle flat di un databese Oracle 8G, dove per altro ho una certificazione.
    Da lì, una procedura in PL/SQL scritta da me, lavorava ed importava tali dati sulle tabelle reali, e da lì un ApplicationEngine in PeopleSoft CRM lavorava tali dati, che si vedevano a video in una schermata dove l'operatore doveva lavorare.

    La suddetta architettatura l'ho fatta tutta da solo. Era destinata a tenere traccia di tutti gli incidenti stradali del gruppo FIAT/FCA nel mercato ad esso associato, ai tempi era solo quello Europeo.

    Posso citarti nei dettagli tutti i progetti nei quali ho lavorato e potrei rifarli dall'inizio, dato che non c'era niente che mi creasse più gratificazione.

    Il mio problema non erano le performance, erano i rapporti con le persone. Non ero scontroso, ma stavo in genere in disparte. E sappi che quando feci un intero lavoro di sviluppo, che richiedeva un intero team di sviluppo, ero sotto effetto di psicofarmaci per quella che allora veniva creduta ansia sociale e depressione, quindi non ero neanche al massimo delle mie facoltà.

    Entravo al lavoro alle 07:00 del mattino per uscire anche alle ore 22:00. Lavorare per me è come andare in palestra, mi piace e mi scarica lo stress. A fine lavoro mi sento soddisfatto. Pensavo che questo mi avesse fatto fare carriera, invece non gliene importava niente a nessuno.

    So bene quel che valgo. E potrei citarne molte di storie del genere, al punto tale che mi raccomandarono in Accenture, ma quando andai lì, ero socialmente a pezzi e fui mandato via. Purtroppo. Il progetto FCA lo feci a Roma, dove vengono molto richieste le doti relazionali. Non fu lo stress da lavoro, furono i continui ansiolitici che dovevo prendere regolarmente per poter uscire a fare pausa pranzo. Un ora di socializzazione mi stressa più di 10 ore di lavoro continuo.

    Quando non fai pausa pranzo, i colleghi ti parlano alle spalle. Questo ho avuto modo di vederlo perché lo stavano facendo con l'unico amico, più che collega, che ebbi. Rimasi inorridito nel vedere che persone sui 50 anni prendevano in giro un ragazzo alle sue spalle, che ai tempi aveva meno di 30 anni perché era asp suppongo, parlava solo d'informatica e videogiochi ed era persino più bravo di me. Io e lui da soli portavamo avanti l'intero lavoro di un intero ufficio presso un altra azienda.

    Mai in vita mia ho preso in giro qualcuno, perché mi fa sentire male dentro.
    Post edited by Alex1919 on
  • DomitillaDomitilla Senatore
    Pubblicazioni: 3,060
    Entravi al lavoro alle 7 e uscivi alle 22...
    Ci credo che ti hanno licenziato!!!
    Mai uscire dagli standard medi dei tuoi colleghi, ti attiri odio smisurato, pure dai capi!
    Forse forse la socialità carente era una scusa...
    marco3882
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