Dona il 5x1000 a Spazio Asperger ONLUS. Codice Fiscale: 97690370586
Spazio Asperger è attivo anche su Facebook.

Per raggiungere la nostra pagina con gli argomenti più discussi del giorno, news e immagini cercate "spazioasperger.it"

Per un gruppo indirizzato a ricerca e terapia cercate "Ricerca e terapia nello Spettro Autistico"

Ciao

2»

Commenti

  • LCB81LCB81 Membro
    Pubblicazioni: 81
    Ciao Alex1919 
    Belli Tornado e Typhoon, eccellenti nelle rispettive funzioni, spettacolari le dimostrazioni di entrambi. Mi spiace che il Tornado sia ormai in fase di dismissione ma come incursore a bassa quota ha fatto il suo tempo, come il fratello maggiore F-111. La variante ADV della RAF, detta incrociatore volante non mi ha mai convinto, l'ho vista un po' forzata ...

    F-35 poco stealth non direi ... è meno esasperata rispetto all'F-22 ma comunque ancor oggi l'applicazione delle vernici è effettuata su supervisione di personale americano, anche il rischio di esporne la RCS al sistema s-400 ha bloccato le esportazioni alla Turchia. Insomma ha tante cose da nascondere ...
    Il SU-57 ancora non è in servizio e sulla sua effettiva stealthiness non mi aspetterei miracoli, i modelli che ho visto presentano ancora rivettatura a vista ... con questo non voglio sottovalutare quel progetto o quelli della Tsagi, il punto è che mentre gli ami lavorano sulla furtività degli aerei dagli anni '50 e con costanti investimenti importanti, i russi si trovano a dover sviluppare il loro primo stealth adesso e con investimenti che non sono certo quelli dell'URSS ... stesso dicasi per la CAIC e il J-20, hanno prodotto J-7 fino a dieci anni fa e costretti a fare in dieci anni un salto di due generazioni. 
    Tsagi e CAIC hanno sicuramente capacità e competenze eccezionali ma colmare cinquant'anni di gap rispetto alla skunk works mi pare fuori portata per chiunque.

    temo confondi il mig-35 con il fantomatico mig-28 che era l'avversario russo fittizio del film top gun. Sono due cose totalmente diverse:
    MIG-35 è semplicemente l'ultima evoluzione del MIG-29, se vogliamo la risposta al F/A-18E super Hornet a sua volta evoluzione del classico F/A-18.

    il mig-28 compare solo nel film top gun, è un aereo fittizio, interpretato da dei T-38 talon.
    MickAlex1919
  • LCB81LCB81 Membro
    Pubblicazioni: 81
    Si, anch'io ho ideato alcuni velivoli fantascientifici su cui volevo sviluppare dei racconti. Non ho mai disegnato niente, tenuto tutto in archivi mentali. Più tardi provo a descriverteli. 
  • LCB81LCB81 Membro
    Pubblicazioni: 81
    Eccomi, mi spiace essermi fatto attendere ma avevo necessità di trovare un momento tranquillo per recuperare le idee e anche superare l'imbarazzo ...

    METEOR

    Ho battezzato questo velivolo con l'idea di rendere omaggio al primo velivolo a getto inglese: il Gloster Meteor. Volevo immaginare un velivolo avveniristico che potesse operare sia in atmosfera che fuori, senza significativi cambiamenti di assetto e quindi estremamente versatile. Doveva essere avveniristico ma allo stesso tempo concreto nei limiti del possibile. Fin da piccolo mi hanno affascinato gli uccelli rapaci, in particolare i falconidi, come il falco pellegrino, per le loro forme aerodinamiche pulite e soprattutto per la capacità di variarle enormemente, in base al volo necessario: ali e coda si aprono per il volteggio e per sfruttare le correnti ascensionali ma si possono chiudere per ridurre la resistenza aerodinamica ed effettuare picchiate da 300 km/h. Vedendo le ultime realizzazioni aeronautiche sul tema delle ali volanti e delle fusoliere portanti ho immaginato un velivolo di questo tipo con una configurazione alare simile al falco pellegrino ma con una fusoliera "schiacciata" in modo da offrire ulteriore superficie portante. Per la propulsione ho pensato che questo tipo di velivolo necessitasse di una soluzione diversa rispetto alla turbina, così ho pensato a un microreattore a fusione come quello che sta sviluppando Lockheed Martin abbinato a tanti reattori elettrici distribuiti tra le componenti aerodinamiche, per il volo esoatmosferico pensavo a un'analoga distribuzione di motori a ioni come quelli della New Horizons. La sensoristica è conformal diffusa lungo le superfici con il sensore principale in posizione classica sul muso. Non saprei che tipo di sensoristica inserire giacchè, date le distante in gioco nel contesto, volevo inserire delle capacità superluminari ma ciò renderebbe assurdo l'uso di un qualsiasi radar in quanto fisicamente inutilizzabile. L'armamento pensavo di inserirlo in dei rack rotanti interni alla fusoliera, per lanciare l'arma pensavo a un lanciatore elettromagnetico che "sputasse" l'ordigno fuori dall'inviluppo di volo. Un sistema più simile quindi ai lanciatori dei siluri nei sottomarini. Per il cockpit pensavo a una sorta di capsula, partendo da quelle che furono utilizzate per il B-58 hustler. Che ho ritenuto fossero la soluzione migliore per il confort e la sicurezza del pilota. Resta il problema della compensazione dei G in tali scenari, stavo pensando a un microcampo elettromagnetico che compensasse le accelerazioni per il pilota nel cockpit.

    BURAN

    Questo secondo velivolo vorrebbe essere complementare al precedente. Se il primo si rifà alla tradizione dei caccia medi occidentali, questo vorrebbe porsi in continuità con la tradizione dei grandi intercettori russi come YAK-28, SU-15, MIG-25 e MIG-31. Di fatto non ho immaginato nei dettagli la forma della cellula che comunque vorrebbe essere più convenzionale del precedente, pensavo a qualcosa che riprendesse le forme del YF-23 assieme ad alcuni elementi del SU-57. La cellula vuole essere ben più grande del precedente ma condividere molti sistemi quali la formula propulsiva che però verrebbe concentrata in modo più classico, la sensoristica simile ma più performante grazie agli spazi più generosi disponibili. Il reattore invece sarebbe diverso, ad antimateria, la mia idea infatti è che questo secondo velivolo sia in grado di compiere viaggi a curvatura utilizzando l'alqubierre drive. Come profilo operativo infatti vedrei questo aereo che porta sul dorso il precedente per il viaggio iperspaziale, a mò della shuttle carrier o del sr-71 che portava il D-21. Oltre a questi pensavo a dei droni con una configurazione simile al meteor alloggiati su supporti alari. Il Buran sarebbe un biposto: un pilota e un operatore di sistemi che guida i droni e assiste il pilota del meteor. Il profilo operativo che avevo in mente è quella di un sistema in cui i velivoli restano agganciati per un viaggio a curvatura, appena usciti si sganciano e assumono immediatamente la formazione di attacco.

    MOLTIPLICATORI DI FORZE

    Pensavo a un grande velivolo con caratteristiche simili ai precedenti con due configurazioni: una da bombardamento pesante o da saturazione, una seconda da moltiplicatore di forze, cioè con funzione di awacs grazie a una sensoristica conformal e anche a un sistema simile alle sonde di rifornimento in volo per aggiornare i data link e i codici IFF in tempo reale.Le forme del velivolo potrebbero essere ispirate al B-1 e al XB-70.

    ASTRONAVI

    L'idea di base per delle astronavi da combattimento mi è stata data dai vascelli di Star Wars, che però servirebbe renderli con forme più pulite per ridurne la RCS, si presenterebbero quindi come dei prismi affusolati, l'idea è piuttosto semplice: una struttura modulare che comprende i vari ambienti e dispositivi, avvolta da una sorta di "carapce" da cui sporgono gli armamenti e la sensoristica.

    SCENARIO

    immaginavo un'epoca futura in cui da una parte si spinge per una sistematizzazione assoluta, rappresentato idealmente dalla capacità SWARM,dall'altra per salvaguardare il fattore umano come elemento entropico rispetto alla sistematizzazione assoluta della controparte. Per carità, un tema trito e ritrito ma cui volevo comunque dare il mio contributo.

    Che imbarazzo ...


    Mick
Accedi oppure Registrati per commentare.
Dona il 5x1000 a Spazio Asperger ONLUS. Codice Fiscale: 97690370586
Un pizzico di autismo? Ma quale? Aiutaci a scoprirlo con la ricerca online