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Fobia sociale, sintomi Asperger e famiglia

Ciao a tutti, volevo sapere chi di voi è As, o presunto tale, ma anche fobico sociale? Ho letto infatti che fobia sociale e As possono coesistere insieme. Io credo di avere entrambi, uniti sicuramente a depressione.
A 28 anni mi ritrovo senza alcun amico con cui uscire e come ovvio che sia non ho una relazione da 10 anni (direi anche 12 anni!) , naturalmente vergine e attualmente non lavoro nemmeno (quei pochi lavori sono stati un disastro, sempre impacciato e con l'ansia delle persone). Esco solo per le faccende più importanti o per prendere una boccata d'aria altrimenti sto sempre a casa, cercando di evitare soprattutto chi mi conosce per la vergogna di me stesso e di come sono ridotto. A volte sto giorni in casa senza neppure mettere piede fuori. Infatti voglio evitare come la peste frasi da gente conosciuta come "che fai nella vita?" oppure "lavori o studi?".
Durante le feste come capodanni e Ferragosto esco con i genitori, tutte le volte, come un bambino ma d'altronde con chi vado? Se mi rifiuto di farlo mi dicono incavolati "stai tutto il giorno a casa, esci!" e non avrebbero di certo torto.
A volte vi sentite estremamente stanchi senza aver fatto nulla?
Vi sentite impacciati a tavola anche con la famiglia? Spesso per cose stupide come sbucciare l'arancia o affettare il prosciutto mi sento un imbranato anche con i propri cari e a volte decido proprio di evitare di fare queste cose. Alcuni familiari si sono accorti di questo mio impaccio e li vedo che ridono e difatti ho anche poca manualità. Potrebbe trattarsi di sintomi riconducibili all'Asperger oppure di bassa autostima?
Anni fa ricordo di non essere arrivato a questi livelli vergognosi ed ero anche molto più propositivo con le ragazze ma probabilmente qualche sintomo già lo avevo, come la solitudine. A scuola, alle superiori, spesso venivo deriso e mi tiravano gli oggetti e addirittura anche il cibo.
Purtroppo ho capito tardi che quando vieni deriso la colpa spesso non è dei bulli in sé ma del tuo atteggiamento remissivo e passivo senza reagire, secondo me sintomi anche questi dello spettro autistico e i bulli se ne accorgono che sei un debole e un facile bersaglio.
Non ho una diagnosi ma credo di non aver dubbi in merito soprattutto leggendo i vostri racconti, alcuni dei quali molto simili ai miei.
Scusate lo sfogo e se vi ho annoiato.
PS. il quiz test mi dà metà As metà NT.
Post edited by rinco92 on
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Commenti

  • MareMare Veterano
    Pubblicazioni: 261
    Beh, forse in questo momento l'importante per te non è tanto essere o non essere asperger ma capire quale è il tuo problema e trovare chi ti possa aiutare a modificare la tua vita. Cercare una diagnosi di AS credo sia un ottimo punto di partenza, comunque vada.
    vera68
  • rinco92rinco92 Membro
    modificato 6 July Pubblicazioni: 49
    Grazie della risposta. Su neuroscapes.org invece ho un punteggio AS molto elevato.
    Arrivare a quasi 30 anni in queste condizioni è una vergogna, spero di risollevarmi al più presto anche se sarà dura. Forse ne uscirei con una psicoterapia, forse..
    Ho sempre sviluppato un senso di forte inferiorità rispetto agli altri, anche perché spesso nemmeno le cose più semplici mi riescono.
    Post edited by rinco92 on
  • vera68vera68 Pilastro
    Pubblicazioni: 2,154
    rinco92 ha detto:

    Grazie della risposta. Su neuroscapes.org invece ho un punteggio AS molto elevato.
    Arrivare a quasi 30 anni in queste condizioni è una vergogna, spero di risollevarmi al più presto anche se sarà dura. Forse ne uscirei con una psicoterapia, forse..
    Ho sempre sviluppato un senso di forte inferiorità rispetto agli altri, anche perché spesso nemmeno le cose più semplici mi riescono.

    Non è una vergogna @rinco92.
    Hai bisogno di aiuto.
    Io sono una fautrice della psicoterapia, a me ha tirato fuori da un pantano, direi che mi ha dato nuova vita
    Appoggio questa tua eventuale scelta

    ValentaNemo
  • Tima_AndroidTima_Android Pilastro
    Pubblicazioni: 3,153
    Purtroppo ho capito tardi che quando vieni deriso la colpa spesso non è dei bulli in sé ma del tuo atteggiamento remissivo e passivo senza reagire, secondo me sintomi anche questi dello spettro autistico e i bulli se ne accorgono che sei un debole e un facile bersaglio.

    Permettimi di dirti che è un grande cavolata.
    Mai, e ripeto, MAI è colpa della vittima.

    Io ho subito bullismo e abusi, ma sono tutt'altro che passiva e remissiva.
    Se ti prendono di mira sei nella merda ma non è di certo colpa tua.
    Esser diversi non è sinonimo di essere deboli, ne tanto meno un motivo per essere bersagliati.

    Comunque io ho 29 anni, sono asperger (scoperto a 23 anni, diagnosi a 24), dislessica e discalculica, con un QI sopra alla media (anche se non di molto) e sono fidanzata. Per il resto ho solo una vera amica, che abita lontano, conosciuta online, che vedo ogni morte di papa.
    In teoria studio ma sono anni che sono finita fuori corso all'università. Per dirti che l'intelligenze conta solo in parte.
    Spesso nemmeno io esco e quando non c'è il mio ragazzo cado nelle depressione e apatia più profonda, senza contare che senza di lui non riesco a fare molte cose.
    Questo dovrebbe farmi sentire una fallita e una parassita, del mio ragazzo e dei miei genitori. (Infatti spesso in realtà mi sento così, ma sbaglio)
    Infatti ho fatto il percorso per ottenere la 104 e invalidità civile (che ho ottenuto: 60% di invalidità e 104 anche se senza molte cose) per pesare di meno economicamente sui miei genitori, nella spesa dell'università, per esempio, dove ora praticamente non pago più le tasse.
    Al momento non sarei capace di lavorare. Non sopporto l'autorità e sono impacciata. Sono anche oppositiva-provocatoria.
    Ho estrema paura delle persone, del fallimento ed evito spesso certe situazioni. Questo perché soffro di stress post traumatico. Mai pensato che potrebbe essere anche il tuo caso? Il bullismo sì, è un trauma.
    La fobia sociale in questo caso è normale e spesso mi sento in sintonia con gli hikikomori, persone che vivono recluse o comunque isolate, per motivi di paura degli altri, senso di fallimento, ritiro dalla società perché troppo ostile.

    Quindi ti consiglio, dopo tutto questo discorso, di fare la diagnosi di asperger, sarebbe il primo passo scoprire se lo sei o meno. Poi trovare un bravo psicologo/psichiatra e farti seguire. Io sono seguita da psicologa esperta in autismo, psichiatra e nutrizionista (sì, ho anche problemi alimentari - un bel pacchetto con tutto compreso).

    Comunque piacere di conoscerti, mi chiamo Cecilia ;) 
    vera68ValentaBlunottemarco3882damyrinco92rondinella61
    Raise your words, not voice. It is rain that grows flowers, not thunder.
    The Breadwinner (2017)

    Il Nostro blog: My Mad Dreams
    Le mie storie: Shiki Ryougi
  • giuseppegiuseppe Membro
    Pubblicazioni: 65
    Ti capisco. Mio figlio ha 18 anni e mai avuto un amico. Dove abiti?
  • rinco92rinco92 Membro
    Pubblicazioni: 49
    @Tima_Android ciao! beh abbiamo praticamente la stessa età. :)
    Mi fa molto piacere leggere il tuo messaggio.
    Tu , nonostante le grandi difficoltà, adesso perlomeno hai qualcuno (un'amica anche se non vedi mai e soprattutto un fidanzato). Invece io il nulla più totale non da mesi ma anni! Non me ne vergogno a dirlo, è dal 2014 che non esco con un amico! Quelle poche volte che esco vado in macchina da solo. Ovviamente conosco varie persone e se le incontro le saluto ma non sono amici, solo conoscenti. Si tratta di saluti molto fugaci, non mi ci fermo a parlare proprio per la vergogna di me stesso. Anzi spesso spero sempre che quelle poche volte che esco non mi vedano così nemmeno le saluto.
    Gli ultimi "amici" , se vogliamo definirli così, sai cosa hanno fatto? Fino al giorno prima tutto bene, poi dal giorno dopo mi hanno ignorato e non mi hanno salutato più. Li ho fermati chiedendo cosa avessi fatto loro e mi hanno risposto che non avevo fatto nulla ma di andarmene altrimenti avrebbero chiamato i carabinieri per stalking! :o Questo è stato un trauma sicuramente per me, oltre al bullismo.
    Al di là di questo triste episodio ho avuto sempre un'adolescenza difficile, tant'è che in paese gira addirittura la voce che io sia gay. Qualcuno addirittura me lo ha pure rinfacciato via Facebook con frasi "ciao frocetto" e frasi simili. L'unico mio sbaglio è stato non querelarli.

    Quello che hai detto è vero, non è colpa della vittima ma dei bulli, questo è chiaro, però ripensando a quegli anni se solo fossi stato più sveglio e pronto a reagire , anche in modo duro se necessario, sicuramente non mi avrebbero preso di mira o comunque meno. Pensa che durante le lezioni mi tiravano anche la mortadella del loro panino oltre a nascondermi la roba della scuola che a volte ritrovavo dopo giorni! E anche i nuovi compagni che arrivavano nella mia classe spesso mi bullizzavano, era come se capissero che ero un facile bersaglio. L'unica volta che ho reagito ho tirato due pugni secchi in faccia a un bullo. Risultato? Ha smesso di prendermi in giro e anzi abbiamo legato negli anni seguenti. Questa è la dimostrazione più chiara, anche se per me è molto difficile arrivare a questo punto, infatti quei pugni sono stati gli unici in vita mia.
    Mi ricordo la frase di un compagno di scuola fortunatamente non bullo che vedendomi preso di mira mi disse "ritieniti fortunato, in altre classi ti sarebbe andata peggio". Infatti la mia fortuna è stata proprio una classe poco numerosa e certamente non con i peggiori bulli. Mi ricordo ancora questa frase.

    Non esco , oltre che per vergogna, anche per paura degli altri che possano prendermi in giro o addirittura alzarmi le mani. Sono ridotto male a quasi 30 anni , lo so.
    Se qualcuno mi chiedesse di andare a bere un aperitivo al bar mi prenderebbe un'ansia pazzesca, terrore. Il motivo principale è sempre lo stesso, cioè l'impaccio.

    Il mio "pacchetto salute", oltre probabilmente a comprendere AS, fobia sociale e depressione, è comprensivo di varie allergie e asma. Infatti giro sempre con la "pompetta" per l'asma, come la definisco io. :)
    Se mi incontrate sicuramente a prima vista vi sembrerò un ragazzo normale come gli altri ma conoscendomi noterete alcune stranezze. Spesso si sente dire che se uno ha questi problemi si vede subito e invece sono anche in grado di condurre una vita apparentemente normale ma con gravi problemi di fondo.

    @giuseppe abito nel viterbese. Solo che io ho 28 anni, non 18. Il fatto è che i problemi se non curati rimangono negli anni e quindi anche tuo figlio potrebbe arrivare alla mia età ed anche oltre con le medesime problematiche.
    Tengo a precisare che non sono diagnosticato AS ma sospetto. I test quiz mi danno un punteggio da Aspie piuttosto elevato.


    giuseppeValentaBlunotte
  • lizliz Membro Pro
    Pubblicazioni: 223
    ciao, posso chiederti qualcosa sulla tua infanzia?
    com'è andata all'asilo, alle elementari? avevi degli amici?
    e il tuo ambiente familiare?

    scusami per tutte queste domande..... e grazie se mi risponderai.

    da quanto scrivi mi pare evidente che un aiuto terapeutico potrebbe giovarti. hai solo 29 anni: puoi recuperare, puoi farcela ad avere amici, fidanzata e  tutto quello che vuoi! ma devi agire e farti aiutare: non ti abbattere. sarà dura ma sei così giovane. non sarà la diagnosi a cambiare la tua vita: solo tu puoi cambiare le cose.
    in cosa sei diplomato?
    MareLinna
  • rinco92rinco92 Membro
    modificato 7 July Pubblicazioni: 49
    @liz non devi scusarti, per me è un piacere sfogarmi un po'.
    All'asilo e alle elementari avevo alcuni amici e anche alle medie ma uscivo sempre molto poco ed ero abbastanza isolato, tant'è che mio padre quando dovevo andare in gita mi disse di interagire di più con gli altri ed anche di uscire maggiormente in giro. Anche in una pagella ricordo che stava scritto che avevo difficoltà di interazioni.
    Alle superiori invece con nuovi compagni la situazione è peggiorata e sono stato vittima di bullismo, anche se negli ultimi 2 anni è andata meglio almeno sotto questo punto di vista.
    L'ambiente familiare direi che è normale. Mia sorella aveva provato a parlarne con mia madre di questi miei problemi ma lei l'ha subito liquidata dicendo che non ho niente e che mi devo aprire maggiormente. In effetti per un genitore non è certamente una passeggiata ammettere di avere un figlio con questi problemi, posso capirlo. E forse nemmeno lo nota. Mio nonno invece l'ho sentito una volta preoccupato che ha detto a mia nonna che non esco mai.
    In mezzo alla gente mi sale l'ansia e mi viene spesso un nodo alla gola. Proprio per questo credo di avere un'interazione AS + fobia sociale con anche sintomi depressivi ma sono solo ipotesi.

    Inoltre anche per fare dei viaggi da solo andrei nel panico più totale. Ma anche se ci fossero parenti o amici l'ansia mi assalirebbe molto. Per viaggi non intendo l'estero ma anche solo città vicine.
    Come estetica mi ritengo nella media e assolutamente non brutto ma nemmeno un modello.

    Inoltre quando squilla il mio cellulare mi prende ogni volta un colpo, l'ansia va a 1000. Infatti a volte lo lascio sul silenzioso.

    Sono diplomato perito tecnico industriale.
    Post edited by rinco92 on
  • NemoNemo Moderatore
    Pubblicazioni: 3,454
    Ciao.
    Penso che il suggerimento più importante ti sia stato dato da Vera68: riconoscere il problema, affidarsi ad un professionista per iniziare un percorso.
    Perdonami, ma vedere scritto il tuo nick per me è doloroso: nessuno dovrebbe autodefinirsi rinco... e se lo si fa, è veramente ora di voltare pagina.
    Pieno supporto, ma comincia a volerti bene: si inizia da lì (ce la puoi fare sicuramente).

    Ps: gli amici non si trovano sugli alberi, ma frequentando le persone, magari iniziando con i gruppi di interesse. A fare un corso di teatro, di cucito, di decoupage, di coding. Ad unirsi ad un gruppo di escursionisti della domenica, ai pirati della chiesa pastafariana...
    ValentaMarevera68marco3882
    Memento Mori
  • rinco92rinco92 Membro
    modificato 7 July Pubblicazioni: 49
    Ciao Nemo. Non sono uno che vuole autocommiserarsi, pensa che nessuno sa dei miei problemi. Alcuni in famiglia lo hanno percepito ma non ho mai confessato nulla a riguardo.
    Ciò che dici è più che giusto. Purtroppo temo che da solo non ce la possa fare anche con la buona volontà. Dovrò valutare la possibilità di andare da uno psicologo o, forse meglio, uno psichiatra.

    Anche con il lavoro, come specificato nell'altro post, una tragedia e alcuni colleghi non hanno avuto rispetto nei miei confronti bestemmiandomi in faccia e rispondendo scocciati ad alcune mie domande. Però ammetto che sono stato sempre lento e infatti mi hanno mandato a casa per questo nonostante il mio impegno, la mia puntualità e soprattutto i problemi di asma. Durato meno di un mese. Ho seri problemi ad adattarmi, in generale.

    Riguardo a "rinco" devo dire che mi appartiene, nel senso che non lo trovo dispregiativo nei miei confronti anche se non è certamente un bel termine per autodefinirsi. Mi chiamo così perché sono così da sempre, poco sveglio e sempre un po' addormentato. Quel termine in qualche modo mi appartiene. Anche mio padre me lo dice a volte. Certamente vorrei essere meno "rinco".
    Una volta a mio padre, durante una discussione in merito, ho detto che se non gli sta bene di come sono di chiamarmi uno psicologo e ha detto "pensa a chi non ha nulla, a te non manca niente".

    Non l'avevo ancora scritto ma ho anche problemi nel mantenere l'equilibrio ma solo quando sono in giro e con la gente che mi guarda.
    Poi se c'è qualcosa da montare addio proprio, la manualità non è certo il mio punto forte. Ma anche sbucciare un arancio o affettare il pane quando la gente mi guarda per me è difficile e spesso faccio gaffe.

    Riguardo le amicizie vero, bisogna cercarsele così come l'amore. Ma purtroppo trovo un'enorme difficoltà a socializzare, da sempre. Un tempo avevo un paio di amici ma ora non più.
    È la prima volta che racconto questi miei problemi.
    Aggiungo che la cosa peggiore di tutte è il DOC, spesso ho questi pensieri intrusivi di vario genere e a volte ho delle fisse come controllare almeno dieci volte che sia chiusa la finestra.
    Nemo
    Post edited by rinco92 on
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