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Mi sento perplesso da un articolo...

L'articolo in questione è questo (scusate il gioco di parole involontario): https://thevision.com/cultura/ossessione-positivita-social/?fbclid=IwAR1468XIqJQh3nSvr-2j1sqoRlvSzediKOlfIFhjCpw02HRdLVYoZ8RVQdM

Mi lascia perplesso perchè critica il "pensare positivo" per forza (che sarà pure un'esagerazione, ma pure l'estremo opposto non fa bene, secondo il mio modesto punto di vista).
Ammetto che il sito in questione è famoso per avere opinioni un po' troppo "polarizzate" sempre secondo il mio punto di vista (forse dato dal fatto che son persone per lo più della mia età o poco più giovani, e a una certa età è facile vedere o tutto bianco o tutto nero -anche se io a quasi 33 anni (l'età mia) ho smesso di farlo,almeno credo- ).

Voi cosa ne pensate?

Commenti

  • vera68vera68 Colonna
    Pubblicazioni: 1,705
    Secondo me la differenza sta nell'esame di realtà.
    Un conto è essere ottimisti: Io vedo la difficoltà, la criticita di una situazione, magari ne constato anche la bruttezza, ma provo a superarla, trovo un modo per raggirarla. Non nego la situazione. Questo modo di pensare secondo me è positivo sano e spesso fruttuoso. Si ha davanti un obiettivo e si cerca il modo di realizzarlo.
    (E qui la speranza gioca un ruolo fondamentale!
    Togli alle persone la speranza e avrai tolto loro le forze, rimane solo più la disperazione)

    Un conto è non vedere, fare finta che il problema non ci sia, che vada tutto bene.
    Peggio è se questo coinvolge le nostre capacità personali. Il nostro rapporto con il limite. Si può arrivare fino al delirio di onnipotenza.
    NemoMononokeHimeaang91
  • NemoNemo Moderatore
    Pubblicazioni: 3,212
    Concordo con @vera68 : ottimismo e pessimismo non sono atteggiamenti di per sé positivi o negativi, ma possono diventarlo a seconda di come questi vengono usati.

    Per esempio, una persona pessimista che fa uso di tecniche per prevenire gli infortuni, applicando i disciplinari e/o intervenendo preventivamente, è meglio di un ottimista che si affida alla buona sorte.

    Al contempo, un ottimista che affronta le criticità applicando i dovuti correttivi, è meglio del pessimista che non agisce per nulla, pensando che comunque arriverà il disastro.
    vera68MononokeHime
    Memento Mori
  • CiccioCiccio Andato
    Pubblicazioni: 57
    Concordo con @vera68 e con @Nemo
    Si può essere al contempo ottimisti e pessimisti. Oppure si può essere estremisti. Ad esempio applicando delle misure preventive definitive che prevengono anche qualunque sviluppo positivo, o non affrontando mai le criticità di un sistema pensando che il negativo mai possa esserci

    NemoMononokeHimevera68
  • CiccioCiccio Andato
    modificato 18 January Pubblicazioni: 57
    @vera68 @MononokeHime Vedete che io ci ho parlato, in pace, all'insegna dell'Amore. E credo di essere stato abbastanza rispettoso. È d'accordo... Veramente? Non mi sembra...
    Post edited by Ciccio on
  • MononokeHimeMononokeHime Moderatore
    Pubblicazioni: 2,095
    @Ciccio
    Non capisco cosa intendi...
    Che io abbia il corraggio di accettare le cose che non posso cambiare, la forza di cambiare le cose che posso cambiare, e la saggezza per poterle distinguere. (versione personale)
  • CiccioCiccio Andato
    Pubblicazioni: 57
    Non fa niente...
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