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Sempre stanca e spesso sovraccarica

PulpetzPulpetz Veterano
modificato December 2019 in Mi sento giù
Ciao a tutti, vi scrivo sperando che qualcuno possa darmi degli spunti di riflessione.
Sono sempre stanca e mi sovraccarico molto facilmente, è fin da piccola che sono così.
Ad esempio, quando tornavo a casa dopo scuola ero distrutta, a malapena riuscivo a guardare i cartoni animati; provai a iscrivermi a vari corsi sportivi, ma non riuscivo a farcela con l'energia, avevo sempre sonno. Da adulta le cose non sono molto cambiate, faccio persino fatica a scriverlo, perché in questi momenti mi sento "centenaria", come se avessi vissuto un sacco di anni e fossi esausta.
Il problema attuale è che - siccome ho dovuto lasciare il lavoro a scuola perché la cooperativa nuova che vinse l'appalto due anni fa sfruttava i lavoratori (Ci furono tantissime dimissioni volontarie) - un annetto fa mi iscrissi a una scuola di Teatro Counseling. Questa scuola è interessante, ma fanno un weekend intensivo al mese e una tre/quattro giorni intensiva dopo l'estate. Per me è stato, gradualmente, sempre più dura decidermi ad andare ed ora, da qualche mese, sento proprio l'angoscia bloccante. Una volta lì mi passa abbastanza, ma non vedo l'ora di tornare a casa e vivo con ansia il dover tornare la domenica.
Ci metto i 3/4 giorni a decomprimere il tutto.
A settembre, quando facemmo tre giorni, rimasi sveglia tutta la notte con l'angoscia: volevo andare via. Riuscì a dormire solo un'ora. La sera successiva mi sbronzai per riuscire a divertirmi con gli altri e riuscii a dormire solo dopo essere stata male di stomaco.
Ora sto pensando di fermarmi - dato che sta finendo il primo anno - e prendermi una pausa per capire se voglio farlo davvero, oppure se lo faccio per "fare qualcosa". Allo stato attuale nella mia vita, oltre a questa scuola, aiuto mia moglie con la segreteria quasi ogni pomeriggio e gestisco gli eventi del nostro spazio culturale, ma non guadagno e questo mi fa sentire "sbagliata".
Ho scritto un libro e sto cercando di farlo pubblicare, ho avuto riscontri positivi da un'amica scrittrice, e sarebbe davvero il massimo poterlo fare come lavoro; ma nella sostanza mi sento come se non stessi combinando nulla, quindi il mio dubbio è di essermi iscritta a questa scuola solo per sentirmi "utile" e per potermi dire che sto studiando per diventare teatro counselor. Ogni volta cado in situazioni simili e mi sento in angoscia, non libera, imprigionata nelle mie stesse scelte.
Qualcuno può capire questo mio discorso? Perché molte volte mi manda proprio tanto giù.
Valenta
Post edited by Sniper_Ops on
"Tutto è energia e questo è tutto quello che esiste. Sintonizzati alla frequenza della realtà che desideri e non potrai fare a meno di ottenere quella realtà. Non c'è altra via. Questa non è Filosofia, questa è Fisica".
Albert Einstein

"Il cavaliere coraggioso è quello senza armatura"
Pulpetz

"Solo il viandante, che ha peregrinato nel suo infinito mondo interiore, potrà accostarsi all’Anima, scoprendo che per anni altro non ha fatto che cercare Lei, poiché Lei è dietro e dentro ogni cosa. I viaggi, si fanno per cercare Anima e le persone si amano in quanto simboli di Anima."
Carl Gustav Jung

Commenti

  • rondinella61rondinella61 Colonna
    Pubblicazioni: 1,511
    Forse dovresti trovare quel che si dice "il tuo interesse assorbente". Proprio giorni fa un amico asperger mi diceva che, quando si ha un simile interesse, si possono passare giorni e notti a lavorarci sopra senza sentire alcuna stanchezza (anzi, "gasandosi" sempre di più). Poi, se questo interesse diventa il proprio lavoro, è come vincere il superpremio! 
  • PulpetzPulpetz Veterano
    Pubblicazioni: 775
    rondinella61 ha detto:

    Forse dovresti trovare quel che si dice "il tuo interesse assorbente". Proprio giorni fa un amico asperger mi diceva che, quando si ha un simile interesse, si possono passare giorni e notti a lavorarci sopra senza sentire alcuna stanchezza (anzi, "gasandosi" sempre di più). Poi, se questo interesse diventa il proprio lavoro, è come vincere il superpremio! 

    Ce l'ho già... infatti ho scritto anche un libro. Ma, per ora, nisba :(
    rondinella61MononokeHime
    "Tutto è energia e questo è tutto quello che esiste. Sintonizzati alla frequenza della realtà che desideri e non potrai fare a meno di ottenere quella realtà. Non c'è altra via. Questa non è Filosofia, questa è Fisica".
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    Carl Gustav Jung
  • LaIliLaIli Membro
    Pubblicazioni: 11
    @Pulpetz Il sovraccarico rappresenta un grosso limite con cui ho dovuto sempre fare i conti nella mia vita.
    Anche a me la scuola sfiniva, ma mentre da bambina tornavo a casa agitata e non stavo mai ferma, da adolescente spesso mi chiudevo nella stanza e passavo il resto della giornata al buio sotto le coperte.
    Talvolta, in passato, mi concedevo periodi di socialità che poi invariabilmente pagavo a caro prezzo. Più lunghi ed intensi erano questi periodi, più tempo mi serviva dopo per ricaricarmi.
    In realtà io di energia ne ho tanta, il problema è che certe attività in certi contesti mi prosciugano completamente. Posso fare due ore di sport intenso e dopo sentirmi più forte e carica di prima, ma se mi metti due ore in un contesto "non adatto" poi rimango a secco. Quando scrivo " contesto non adatto" non intendo necessariamente che non mi piace, magari mi piace e pure tanto, ma mi richiede uno sforzo eccessivo per diversi motivi: stimoli sensoriali intensi, diverse persone con cui dover interagire contemporaneamente (anche simpatiche non importa), concentrarmi per non apparire "troppo strana"....
    Anche dopo la scoperta dell' asperger, ci è voluto del tempo prima che mi rendessi conto appieno di quanto io sia sensibile a livello sensoriale.
    Con il tempo ho capito che determinate cose, anche se mi piacciono molto, non me le posso permettere, non nel senso che ci devo rinunciare ma le devo saper dosare.
    Non è facile, ho proceduto per prove ed errori ed ho capito quali sono i limiti che non posso superare.
    Non è esattamente quello che idealmente vorrei (fare tutto quello che voglio quando voglio e come lo voglio), però ti assicuro che oggi difficilmente rimango completamente a secco. Ho solo bisogno di piccole ricariche quotidiane.
    smartiBlunottelucy84PulpetzMononokeHimenory
  • HoneyHoney Membro Pro
    Pubblicazioni: 164
    Anche per me il sovraccarico è un grosso problema. Il lavoro mi consuma molta energia e spesso sono stanchissima... più del normale. Ho anche l'hobby del teatro ....sono in una compagnia che fa spettacoli per beneficenza nella mia città...non credo di lasciarlo mai perché oramai da parte di me, ma quando dobbiamo fare molte prove durante la settimana mi stresso anche al solo pensiero e quindi, naturalmente, mi stanco. Gli altri vedo che vivono le cose molto più naturalmente, senza pensare che si stancheranno o che hanno troppe cose da fare.
    Pulpetz
  • PulpetzPulpetz Veterano
    Pubblicazioni: 775
    Honey ha detto:

    Anche per me il sovraccarico è un grosso problema. Il lavoro mi consuma molta energia e spesso sono stanchissima... più del normale. Ho anche l'hobby del teatro ....sono in una compagnia che fa spettacoli per beneficenza nella mia città...non credo di lasciarlo mai perché oramai da parte di me, ma quando dobbiamo fare molte prove durante la settimana mi stresso anche al solo pensiero e quindi, naturalmente, mi stanco. Gli altri vedo che vivono le cose molto più naturalmente, senza pensare che si stancheranno o che hanno troppe cose da fare.

    Rispondo dopo due mesi... negli ultimi tempi sono stata molto scostante, con umore altalenante... come se dovessi ritrovare me stessa. A volte mi squilibro, sento che è come se non sapessi più esattamente chi sono. Poi mi ritrovo. Mi chiedo quanto c'entri la stanchezza mentale, nell'essere Asperger... il fatto che noi, spesso, "ci stanchiamo al solo pensiero". Lunedì avevo teatro, ma martedì una giornata a scuola con nuove attività da fare (sono educatrice scolastica). Alla fine non sono andata a teatro, per l'ansia di fare tardi e dormire poco. Morale? Sono stata comunque insonne fino alle 2 di notte... dormendo 4 ore!).
    Honey
    "Tutto è energia e questo è tutto quello che esiste. Sintonizzati alla frequenza della realtà che desideri e non potrai fare a meno di ottenere quella realtà. Non c'è altra via. Questa non è Filosofia, questa è Fisica".
    Albert Einstein

    "Il cavaliere coraggioso è quello senza armatura"
    Pulpetz

    "Solo il viandante, che ha peregrinato nel suo infinito mondo interiore, potrà accostarsi all’Anima, scoprendo che per anni altro non ha fatto che cercare Lei, poiché Lei è dietro e dentro ogni cosa. I viaggi, si fanno per cercare Anima e le persone si amano in quanto simboli di Anima."
    Carl Gustav Jung
  • StarMumStarMum Neofita
    Pubblicazioni: 6
    @Pulpetz mi ha colpito molto questa tua discussione, soprattutto quando nel primo post dici che anche da piccola ti sentivi così.
    Giusto qualche ora fa mia figlia mi diceva, come spessissimo fa, di essere stanca. Solo adesso sto iniziando a capire cosa intende, e come ci si possa stancare per aver vissuto una giornata piena di stimoli a scuola. Prima le rispondevo che era impossibile sentirsi già stanchi a metà giornata. Mi chiedo se esita un modo per imparare a gestire il sovraccarico...
    Non so darti consigli, ti lascio un pat pat virtuale sulla spalla.
    Pulpetz
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