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Prosieguo della mia piccola storia di quasi amore

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Commenti

  • FelipeFelipe Membro Pro
    Pubblicazioni: 161
    @Blue_Soul: fare cose vedere gente non cura la depressione, certo, ma visto che già prendi farmaci ti può aiutare a riempire il vuoto.
    Se riesci a farlo, continua a camminare, almeno sarai all'aperto. Non so  se i giochi al cellulare siano l'ideale, io di solito ci passo tempo solo quando sto male, una via di fuga simile ad una dipendenza.
     
    Blue_Soul
  • Blue_SoulBlue_Soul Veterano Pro
    modificato November 2019 Pubblicazioni: 532
    Sono in una fase strana.
    In pratica come all'inizio inizio della storia, ho questa certezza cieca che lui ritornerà.
    In effetti lui è ritornato, per illudermi e poi ferirmi. Forse lo farà di nuovo e ci cascherò di nuovo.
    Penso tra me e me che non è possibile che mi abbia esclusa dalla sua vita, non ci posso credere.

    (Edito dopo un po') Ho un istinto fortissimo di riscrivergli e non so come resistere. Non è possibile che abbia rimosso tutto. Mi sembra assurdo. Non devo scrivergli.
    Blunotte
    Post edited by Blue_Soul on
  • Blue_SoulBlue_Soul Veterano Pro
    Pubblicazioni: 532
    Ma perché l'ho dovuto incontrare?
    Vorrei solo capirlo.
  • chocolatchocolat Veterano Pro
    Pubblicazioni: 455
    Blue_Soul ha detto:

    Ma perché l'ho dovuto incontrare?
    Vorrei solo capirlo.

    In realtà non lo hai incontrato, è solo una proiezione di un qualche disagio che si è incollata a un fantasma.
    Provato anche io, terribile perché sembra reale, mentre si tratta di poco più di un ologramma. Prima o poi passa ma devi impegnarti.

    rondinella61
  • volpinabluvolpinablu Membro Pro
    Pubblicazioni: 123
    Esatto un ologramma o peggio un narcisista
  • FelipeFelipe Membro Pro
    Pubblicazioni: 161
    @Blue_Soul , mi dispiace non leggerti più.Spero te stia passando un periodo meno tetro, davvero.
    Blue_Soul
  • Blue_SoulBlue_Soul Veterano Pro
    modificato 13 January Pubblicazioni: 532
    Non mi pento di niente perché ho deciso fin dal primo istante che finché ci fossi riuscita non avrei mollato, mettendomi contro il parere di tutti, anche perché l'intensità dei miei sentimenti non mi lasciava scelta.
    Ero ritornata all'attacco negli ultimi tempi, ricevendo delle risposte positive.
    Dopo l'ultimo scambio di messaggi in cui persisteva nell'essere ambiguo all'ennesima domanda che lo metteva con le spalle al muro, ho deciso che francamente ho fatto tutto il possibile.
    Nell'ultimo mese ho sperato, sperato davvero perché si era fatto più intimo, si apriva di più, ma a un banale 'mi manchi' si defilava dalla conversazione; alla fine quando gli ho chiesto perché evitasse di rispondere solo ai messaggi in cui esprimevo qualcosa di sentimentale e se credeva davvero di tornare qui prima o poi, ha eluso come al solito la questione e mi ha detto 'non voglio che pensi a me'. Probabilmente sa che non tornerà mai? Non lo so. Gli ho detto che non lo avrei annoiato per un po' ma che ero sicura che ci sarei ricascata perché i miei sentimenti per lui sono troppo forti.
    Poi mi sono detta: e se invece stavolta mi riuscisse di sparire per sempre?

    Il brutto è che niente di tutto questo ha senso. So per certo che lui l'interesse per me ce l'ha, so per certo con la sua donna non ci sta bene e potevamo essere una coppia magnificamente assortita. LUI ha deciso di infliggere un danno a tutti (io, lui e la sua ragazza attuale) in nome di non so che cosa, forse solo pigrizia o pavidità.
    Ho cancellato il suo numero e l'ho bloccato da Whatsapp, l'unico mezzo con cui comunicavamo.
    L'ho dovuto fare perché sono due notti di seguito che apro la scatola dei sonniferi con l'intento di mandarla tutta giù, e penso che sono emotivamente troppo stanca e provata per resistere ancora a lungo a quell'impulso, e penso anche che la causa scatenante di quell'impulso sia lui.
    La mia salute mentale non poteva più reggere questo continuo alternarsi di illusione e disillusione. Ho provato tutte le strategie possibili, il risultato sono stati otto mesi di angoscia e psicofarmaci. Non me ne pento, lo ribadisco, non avrei potuto fare altrimenti, ma ora basta: ora non posso fare altrimenti che chiudere io con un gesto forte.

    Mi dispiace per la sua donna che per quanto non tenga a lui -come so ed evinco da fonti e fatti che non vi sto a dire- ha subito una mancanza di rispetto anche per colpa mia, mi dispiace per il male che ho persistito a fare a me e nonostante tutto mi dispiace per lui perché sono ancora innamorata e so che è una persona infelice. È come tutti quelli che trascinano per anni relazioni infelici per motivazioni demenziali, magari per dividere l'affitto.
    Per il resto mi rema tutto contro (il poco che faccio socialmente, l'università, la salute)
    Lui è comunque il mio pensiero fisso.
    Probabilmente nemmeno noterà la mia assenza, o per la stessa pigrizia e pavidità di cui sopra non farà nulla per capire cos'è successo. Peggio ancora, ci starà pure un po' male perché mi voleva bene ed era attratto ma preferirà ancora subordinare la sua comoda infelicità attuale a un bel progetto di vita insieme, che io sarei stata capacissima di portare avanti perché sarei stata una compagna perfetta per lui, e ho un coraggio e una tempra che non credevo di avere.
    Se domani lui uscisse di casa e incontrasse la donna della sua vita almeno la cosa avrebbe avuto un senso per uno dei due. So troppo bene invece che non succederà a me.
    Ieri provavo una rabbia atroce, avrei voluto prendere istantaneamente un volo per la sua città per gridargli in faccia il male che mi ha fatto, umiliarlo davanti alla sua fidanzata, rovinargli la vita in qualsiasi modo. Ma a che pro? Magari la sua fidanzata sa già tutto e le sta pure bene, forse ragiona come lui e per paura dei cambiamenti accetta anche che il suo uomo esca con altre donne quando non è a casa con lei.

    Sì, nella mia testa c'è sempre un finale alla Harry ti presento Sally, in cui lui capisce di avermi persa per sempre e si pente. Ma so perfettamente che non sarà così, ho solo ricevuto l'ennesima lezione di vita da estendere stavolta anche all'ambito sentimentale, cioè che è inutile sforzarsi per qualsiasi cosa, c'è chi nasce vincente e chi nasce perdente, e io sono una perdente. Una perdente coraggiosa, intelligente, e lasciatemelo dire da sola con un po' di arroganza, con una forza sovrannaturale -perché, a guardarmi dall'esterno, quello che ho sopportato a livello emotivo negli ultimi mesi mentre la gente attorno a me crollava per questioni demenziali e io dovevo aiutarla stando come stavo, è stato dimostrazione di una forza sovrannaturale che credo poche persone attorno a me abbiano-, ma sempre una perdente, una vinta dalla vita, come volete chiamarla voi.

    Non ne uscirò fortificata, credo che sia la ferita peggiore che mi sia stata inflitta nella mia vita. Prego che il dolore mi uccida ma so tristemente che domani mi sveglierò e mi toccherà andare avanti. Ma so anche che anche quando se ne è andato la prima volta credevo che non sarei sopravvissuta, e invece ce l'ho fatta, avrei preferito non farcela ma ce l'ho fatta. Continuerò a riempire il tempo, trascinandomi come il fantasma di me stessa.
    Post edited by Blue_Soul on
  • MimmirellaMimmirella Membro
    Pubblicazioni: 17
    Blue soul mi ha colpito la tua storia e la tua voglia di raccontarti, anche a me piace scrivere, più che parlare.
    Mi sono rivista in te, in una storia che mi ha quasi devastata alcuni anni or sono ormai, ne sono uscita e ne sono uscita piuttosto bene.
    Sono sola adesso ma non me ne pento, sto bene così. Sono aperta ad un nuovo rapporto ma deve essere quello giusto questa volta.
    Credo che lui sia un pavido ed un ipocrita oltre che un bugiardo. Non la lascierà mai, non ha mai avuto intenzione di lasciarla anche se il lamentarsi di lei è più un clichè che altro. Più facile far ricadere tutta la colpa su di lei. Ma hai sentito solo la sua versione. Lei nemmeno la conosci, scommetto.
    Perchè se la conoscessi cambieresti idea su molte cose. Te lo consiglio, vai a conoscerla, con una scusa qualsiasi, fingiti venditrice ambulante e vai a casa sua quando lui non c'è. Parlaci e vedrai che non è il mostro che ti descrive lui, magari ti sarà pure simpatica. 
    Questi uomini giocano con i sentimenti degli altri, lo fanno in modo patologico, perchè questo li fa sentire vivi, da loro potere.
    Non ci tiene a te, te lo fa soltanto credere, in realtà è solo molto lusingato dal fatto che lo ami anche se luoi se ne frega di te.
    Credimi, non sono una cinica e non lo dico per farti soffrire. Apri gli occhi o soffrirai ancora di più. Io mi sono tagliata le vene nella vasca da bagno, mi ha salvata il fatto che avevo dimenticato di chiudere la porta del bagno con la chiave e che il mio coinquilino è rientrato con un certo anticipo, neanche se lo se sentisse che stavo combinando qualcosa...non sono morta, sono sopravvissuta malamente, ho quindi voluto vivere un'altra storia immediatamente (chiodo schiaccia chiodo si dice, vero fino ad un certo punto) ma che si è rivelata ancora più tragica e maledetta. L'ho odiato, provo rancore ancora oggi per qualche verso, siamo rimasti amici di penna (questa era la cosa che più ci univa) essendo lui un autore di libri ed un poeta (non troppo famoso per la verità) ma ciò che mi fa arrabbiare è la sua ancora totale ciecità sulla mia condizione, su quello che provavo, lo affligge uno strano senso di colpa nei miei confronti, ma di me non ancora capito niente. E come fai ad amare una donna se non capisci quello che prova??? NOn sei una perdente, se una che preferisce perdere anzichè trovare un anima morta, lyui l'anima l'ha già persa, tu perfortuna ancora no. Distingui coloro che amano la morte da quelli che amano la vita.  Il dolore non uccide, ce la farai. Sei molto più forte di quello che credi. Credimi.
    volpinablu
  • volpinabluvolpinablu Membro Pro
    Pubblicazioni: 123
    @Mimmirella sono d'accordo con te. Quanti narcisisti patologici ci sono in giro. Quanto male fanno! E restano impuniti e intanto continuano a fare del male... ho pena per le altre vittime. Ma per loro no.
  • FelipeFelipe Membro Pro
    Pubblicazioni: 161
     
    Blue_Soul ha detto:


     Ma so perfettamente che non sarà così, ho solo ricevuto l'ennesima lezione di vita da estendere stavolta anche all'ambito sentimentale, cioè che è inutile sforzarsi per qualsiasi cosa, c'è chi nasce vincente e chi nasce perdente, e io sono una perdente. Una perdente coraggiosa, intelligente, e lasciatemelo dire da sola con un po' di arroganza, con una forza sovrannaturale -perché, a guardarmi dall'esterno, quello che ho sopportato a livello emotivo negli ultimi mesi mentre la gente attorno a me crollava per questioni demenziali e io dovevo aiutarla stando come stavo, è stato dimostrazione di una forza sovrannaturale che credo poche persone attorno a me abbiano-, ma sempre una perdente, una vinta dalla vita, come volete chiamarla voi.




    Mi dispiace moltissimo sia finita così.Davvero.
    E queste tue parole mi hanno colpito, sarà che dopo un cambio di routine e un problema di cuore sono in periodo no.

    Mi hai commosso molto, in ogni intervento, a partire dall'altro topic. Spero riesca a superare il periodo buio e ritrovare una forma di serenità-

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