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" Sono genuino davanti agli altri? "

Ciao a tutti, sono nuovo. Ho 21 anni, e non ho una vera e propria diagnosi, ma un forte sospetto e i test di neuroscapes "positivi". Ad oggi, l'unico ad essere al corrente di tali sospetti, sono io.

Dunque, ciò che voglio chiedere è quanto segue:
Capita anche a voi altri, di domandarvi se ogni gesto compiuto in presenza di altri ( rivolgere una parola, affermare qualcosa, esprimere preferenze o tratti personali, muoversi in modo particolare e differente dalla norma ecc...) sia un gesto genuino? Ovvero, vi chiedete " Ma questo sono davvero io o sono così perché ci sono altri davanti? ".
Tale domanda sorge dal fatto che - essendo fondamentalmente un presunto Asperger -temo che potrei subire un certo grado di suggestione ( e dunque finire con il calarmi nella parte ). Tuttavia ciò non toglie che gli atteggiamenti esistevano anche precedentemente alla mia autodiagnosi ( e così anche il dubbio di essere "vero" ) e che spesso la domanda sorge dopo aver compiuto il gesto in questione, non precedendolo ma seguendolo.
Mi preme segnalare che in solitudine ( gli 8/10 del mio tempo ) questa cosa non succede, o se succede non ha la stessa incombenza di quando si presenta nelle situazioni sociali.

Grazie a tutti
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Commenti

  • Cuore_sanguinanteCuore_sanguinante Veterano Pro
    Pubblicazioni: 555
    Siamo tutti maschere. É inevitabile.
    Con pochi riusciamo a toglierle, spesso nemmeno guardandoci allo specchio.
    Sia chiaro, é solo la mia opinione.
  • neoneroneonero Andato
    Pubblicazioni: 150
    Penso che la soluzione sia un sano menefreghismo di quello che pensano gli altri di te.
  • Nando5000Nando5000 Membro
    Pubblicazioni: 43
    @Cuore_sanguinante Grazie della risposta. Sono perfettamente d'accordo con te: Siamo maschere, e io aggiungerei anche che siamo maschere con l'impossibilità di non esserlo. Non è possibile togliere la maschera perché vorrebbe dire accettare l'indifferenziato nelle cose. E noi umani ( Asperger o meno ) necessitiamo di attaccare un'etichetta a tutto per riuscire a comprenderla.

    @neonero Grazie della risposta. Non noto di dare particolare peso a quello che l'altro può pensare di me, infatti continuo imperturbato in qualsiasi atteggiamento io abbia ( comune o meno ). Il punto di interesse consiste semplicemente nel comprendere se sono un attore che, a questo punto, dà spettacolo a se stesso!
  • JAA005JAA005 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 819
    Se sono in mezzo alla gente sono...da..ciack si gira... Altrimenti vado in crisi....
  • PimpirinaPimpirina Membro Pro
    Pubblicazioni: 152
    Premesso che non sono certa di essere un Asperger, a me succede questo: in compagnia di altre persone, sia che si tratti di una sola persona sia che si tratti di moltissime persone, mi sento come una "spugna" che assorbe i loro pensieri, i loro stati d'animo, i loro sentimenti, la loro stessa natura. Se la loro natura, pensieri etc. li percepisco come "buoni" -nel senso di dettati da una predisposizione all'ascolto, al bene e alla sincerità-, mi sento bene, a mio agio.
    In caso contrario, mi sento sopraffatta dalla incompatibilità tra la mia natura "buona" (nel senso di cui sopra) e la loro natura "cattiva"; ciò mi crea ansia e disagio e mi fa desiderare di allontanarmi al più presto dal luogo in cui mi trovo in quel momento e da quelle persone.
    JAA005neonero
  • Nando5000Nando5000 Membro
    Pubblicazioni: 43
    @JAA005 La sensazione è simile a quella del ciak, ma la differenza consiste proprio nel domandarmi se sono soggetto a questo effetto o se sto fingendo di esserlo...spero di essere comprensibile

    @Pimpirina Devi essere molto più empatica di me. Io mi fermo a percepire pensieri ed emozioni altrui, ma non arrivo mai a sentirli come miei...li guardo sempre con una certa estraneità ( credo che questo sia comune anche tra i non asperger ). E come ti senti in solitudine? come ti comporti senza nulla da assorbire?
  • JAA005JAA005 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 819
    @Nando5000 io so di fingere.. E chi mi conosce davvero mi dice che sono addirittura imbarazzante
  • PimpirinaPimpirina Membro Pro
    Pubblicazioni: 152
    Nando, quando non ci sono altri esseri umani, assorbo comunque sensazioni dalla realtà che mi circonda, che siano animali o piante o luoghi (specialmente se hanno una loro storia, come chiese o luoghi di lavoro); non mi vengono in mente posti che non mi trasmettano nulla.
  • Nando5000Nando5000 Membro
    Pubblicazioni: 43
    @JAA005 Imbarazzante! Ahah Io noto senza dubbio di fingere. Ma quando mi chiedo "fingo perché sono a disagio, o perché fingo un disagio?" Lì vado un po' nel pallone...

    @Pimpirina Con una tale predisposizione a percepire l'esterno, scommetto saresti un'ottima scrittrice di romanzi...e viaggiatrice!
    Hai mai avuto da un umano l'impressione di non percepire nulla? Neutralità, diciamo.
  • JAA005JAA005 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 819
    Io fingo perché sono a disagio....
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