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Se non riesco a esprimere-comunicare sentimenti/emozioni preferisco non viverli/e

...e questa repressione mi porta a collaterali danni psicosomatici.. anche a voi capita ?
Esempio: inizio a voler bene a qualcuno ebbene un neurotipico esprimerebbe gioia, gratitudine e soddisfazione con espressioni facciali o sorridendo, dando input all'altro di continuare quella relazione d'amicizia, amore o altro.
Io interiormente proverei le stesse emozioni ma non riuscirei a esternarle spontaneamente, in maniera ortodossa, l'interlocutore non capirebbe, penserebbe che io non provi interesse per lui/lei e scapperebbe.

Ciò mi provoca un'enorme frustrazione spingendomi a reprimere anche dentro me stesso ciò che provo.
Ad esempio soffoco sul nascere il voler bene o la simpatia per qualcuno auto-provocandomi brutti effetti collaterali psicosomatici.
Quindi non è la strada giusta.


Voi avete mai fatto caso a tali dinamiche e se le vivete come le affrontate?    
neonero
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Commenti

  • Mich1992Mich1992 Membro
    Pubblicazioni: 84
    Anch'io faccio fatica a esternare le mie emozioni quindi solitamente cerco di andare sul sicuro socializzando con chi percepisco a me simile
  • Pubblicazioni: 27
    E se quelli che percepisci a te simili non t'attraessero più, cosa faresti?
  • amarena_amarena_ Membro Pro
    Pubblicazioni: 87
    Mi concentrerei sui miei obiettivi. Avendo la cura di reinventarmi, ogni giorno, mettendo in discussione, ogni giorno, i miei paradigmi
  • CharadeCharade Veterano Pro
    modificato 16 June Pubblicazioni: 1,107
    Anche a me succede. E ti posso dire che molti aspie hanno una predisposizione innata a inibire il proprio comportamento, l'ho letto sul libro di Attwood. Quindi tranquilla, non sei strana
    Post edited by Charade on
    Vaco, Lucili, vaco, 
    et ubicumque sum, 
    ibi meus sum. 
  • fra888fra888 Membro
    Pubblicazioni: 111
    Per l ipersensibilita? A volte son talmente forti che ho terrore a viverle
    Charadeneonero
  • modificato 18 June Pubblicazioni: 27
    Forse é anche per ipersensibilità che non riesco a comunicare emozioni e sentimenti.
    Nel senso che si prova qualcosa di talmente forte, positivo o negativo, da non riuscire ad esprimersi.
    L'equivalente per un neurotipico sarebbe di vincere al superenalotto (emozione positiva) provando una gioia così forte da rimanere basiti, senza parole e senza festeggiare.
    Col cuore in gola.
    Oppure sarebbe di assistere a un attentato (emozione negativa) al che si rimane immobilizzati invece da una paura troppo forte e ingestibile.
    A proposito di questo complesso argomento sul quale credo gli specialisti facciano confusione, volevo aprire un topic a parte
    Charadeitneonero
    Post edited by InseguendolaLucidita on
  • CharadeCharade Veterano Pro
    Pubblicazioni: 1,107
    Ho capito quello che intendi. E' curioso ma capita anche a me. Quando sto parlando con una persona e mi sento molto felice, provo un sovraccarico di emozioni positive, non riesco a gestirle e sento il bisogno di andarmene per gestire la situazione. Ho già notato questo stesso meccanismo in altri aspie  
    Vaco, Lucili, vaco, 
    et ubicumque sum, 
    ibi meus sum. 
  • modificato 18 June Pubblicazioni: 27
    Per mantenere vivo l'interesse verso quella cosa che mi rende felice devo in un certo senso toglierla dalla mia testa, dimenticarla e accantonarla...
    Questo si ricollega all'altro mio topic:
    Afferrare qualcosa ne comporta la perdita
    In "sensi, percezione e attenzione"
    Cmq sono un maschio XD
    Charade
    Post edited by InseguendolaLucidita on
  • teoteo Membro Pro
    Pubblicazioni: 97
    É molto simile a quello che succede a me. Solo non ho mai l'impressione di togliermi dalla testa volontariamente la cosa che mi rende felice/triste.
    É come se qualcuno lo facesse al posto mio. A me rimane solo l'impressione di vivere queste emozioni in differita, dopo che una parte autonoma e indipendente del cervello le ha pre-elaborate.

    Però mi pare di capire che tu lo faccia appunto consapevolmente o quasi. Ho capito male?
  • Pubblicazioni: 27
    l'idea sarebbe di farlo consapevolmente per vivere al meglio queste emozioni ma ovviamente è inverosimile riuscirci
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