Dona il 5x1000 a Spazio Asperger ONLUS. Codice Fiscale: 97690370586
Spazio Asperger è attivo anche su Facebook.

Per raggiungere la nostra pagina con gli argomenti più discussi del giorno, news e immagini cercate "spazioasperger.it"

Per un gruppo indirizzato a ricerca e terapia cercate "Ricerca e terapia nello Spettro Autistico"

Rapporti con le altre donne

Ciao a tutte, anche a voi è capitato di non piacere alle donne neurotipiche con cui avete a che fare? Io mi comporto normalmente, non provoco, cerco di essere sempre disponibile e gentile (che fatica ricordarsi di mettere grazie e per favore in ogni frase ????) eppure dopo qualche tempo mi accorgo che mi evitano se non proprio che mi prendono di mira e io non so cosa fare. Il problema maggiore al momento ce l’ho con la mia capa, che mi rende la vita un inferno ????.
Esperienze simili? Voi come riuscite a cavarvela?
Marco75MononokeHimeSneakyGioAmeliedavidamigdalaConniKrigerinne
«134

Commenti

  • ArtemideRArtemideR Membro Pro
    Pubblicazioni: 249
    Io con le donne nt non so mai cosa dire, e come te mi evitano o prendono di mira. Ma una cosa l'ho capita, perché loro agiscono per schemi come tutti ma non se ne accorgono: se ti prendono di mira fai altro, fai finta di non aver sentito o fagli credere di essere tonta.
    Conni
  • SophiaSophia SymbolModeratore
    Pubblicazioni: 5,845
    @Sophie c'è anche questo thread sull'argomento. Guarda se può esserti utile:
    https://www.spazioasperger.it/forum/discussion/8746/la-mia-deludente-esperienza-con-le-donne-ordinarie
    "Nulla esiste finché non ha un nome".
    Lorna Wing
  • MarmeladeSkyMarmeladeSky Membro
    Pubblicazioni: 18
    Personalmente credo ci siano solo due mie amiche NT (di cui una ha un fratello autistico non verbale, tra l'altro) che mi capiscano davvero, per il resto le altre mi fanno quasi sempre pesare le mie "stranezze" o il mio modo di essere, inizialmente era una cosa che mi faceva soffrire molto, ma poi ho imparato a fregarmene...e a fregare loro!
    Il primo stratagemma che ti consiglio è una cosa che può sembrare un po' arrivista, ovvero cerca di ottenere incarichi importanti per cui le altre debbano dipendere da te: io per esempio sono rappresentante di corso all'università, e questa posizione mi permette di ottenere più di rispetto, perchè per quanto io mi consideri assoluatamente al pari dei miei colleghi e mi impegni davvero nell'essere una leader giusta e disponibile, vengo comunque percepita con un minimo di autorità.
    Il secondo, quello che funziona meglio a mio parere, è studiare i pattern comportamentali di queste persone, molto spesso tendono ad avere particolari reazioni in specifiche condizioni, o creano specifiche condizioni per creare reazioni da loro volute. Una volta imparato il loro schema di ragionamento, cerca in tutti i modi di non creare la condizione per la quale ti diano fastidio, oppure non accontentarle con la reazione che loro tanto desiderano.
    Spero di esserti stata d'aiuto!
    rondinella61Sniper_Opsdamy
  • RemiNoreRemiNore Veterano Pro
    modificato May 2018 Pubblicazioni: 990
    Anche a me è successo... Ma io non mi comporto normalmente con le NT, soprattutto quando mi piacciono fisicamente... Riesco anche a dire cose stupide pur di farmi notare.
    L'unica cosa che riesco a fare in loro presenza è parlare con gli altri (uomini). Se parlo direttamente con loro, mi prende l'ansia.
    Post edited by RemiNore on
  • AntaresAntares Veterano
    modificato May 2018 Pubblicazioni: 242
    ti capisco perfettamente, poi secondo me (non voglio essere sessista ma la penso così) le donne hanno una minore accettazione MEDIA (non in assoluto, ma in media) di ciò che può apparire distorto dagli standard, strambo, anticonvenzionale, bizzarro, fuori dagli schemi... tutte caratteristiche che contraddistinguono molti asperger, non solo a livello di ciò che dicono e pensano, ma pure a livello più sibillino (linguaggio del corpo atipico e per questo facilmente fraintendibile, un incanalare l'attenzione sui discorsi altrui in modo disarmonico e incostante, eccetera).

    andando sul personale, le donne restano spesso e volentieri scosse dal mio modo di fare... gli uomini mediamente si scuotono di meno, colgono la stranezza tanto quanto la colgono le donne, ma molti di loro non si scompongono più di tanto. è capitato spesso che donne ci rimanessero male per quello che dicevo o facevo, ma palesemente non pensavano "che infame! ora mi incazzo con lui e gliela faccio pagare", bensì "quello che ha detto mi ha turbato, ma è un ragazzo strano, più che rimanere stranita non so neanche come mostrarmi a lui".

    (sì sono un maschio, scusate ma volevo intervenire lo stesso :D )
    Post edited by Antares on
  • emeeme Membro
    Pubblicazioni: 17
    Ciao! Io con le ragazze vado d'accordo e mi sento a mio agio solo se hanno il mio stesso senso dell'umorismo (noir) e se non si appiccicano troppo e mi lasciano campo libero altrimenti mi stresso e scompaio nel nulla XD Di solito mi trovo bene solo con persone che sono un po' "strane" come me 
    La più grossa problematica è sempre stata quella dell'attaccamento tipicamente femminile. 
    Del tipo: sei amica mia quindi devi uscire con me, venire in bagno con me, dormire nello stesso letto se viaggiamo insieme, abbracciarmi, manifestazioni di affetto....apriti cielo non sono mica il tuo fidanzato!o_o e tra l'altro provo un bel po' di nervoso a pensare di fare tutto insieme, mi sento proprio soffocare 
    :D 
    Ho una mente un po' maschile e a volte mi è capitato di sentirmi dire "Se tu fossi uomo saresti il mio ideale" :-?
    Ah beh sì, naturalmente mi percepiscono come stramba, a volte ne soffro...altre volte cerco di fregarmene altamente  
    :)
    RemiNore
  • neko_jenneko_jen Neofita
    modificato 3 February Pubblicazioni: 9
    Preferirei chiamarle "donne alfa".. scusate il termine da rivista, ma non dico NT perché anche io non penso siano tutte così. Parlo di quelle donne (e ne ho conosciute tante) che non dicono quello che pensano, che parlano dietro, che fingono simpatia mentre vorrebbero sgozzarti. Queste donne allo stesso tempo mi spaventano e mi tirano fuori i sentimenti peggiori. Io di indole sono estremamente "paciosa" ma loro mi esasperano. Sono molto spontanea e tendo ad aprirmi molto (o come spesso mi fanno notare "troppo") con tutti indistintamente, un po' come fanno i bambini. Sono sempre stata abbastanza solitaria e le volte in cui sono stata inclusa in qualche gruppo di amicizia mi ha fatto piacere.. solo che  nel giro di poco tempo sono sorti i soliti problemi, che posso riassumere in 2 categorie: 1) ho creato fastidio, nelle donne, per il fatto che non ho voglia di fare tutto insieme, uscire sempre insieme, scrivere messaggi tutto il giorno raccontando ogni cosa che faccio, spettegolare o cose così. 2) ho suscitato gelosia e reazioni molto violente perché (cito testualmente) "vuoi sempre stare al centro dell'attenzione"  (IO?????????? ) ... o perché sono "troppo" amichevole con gli uomini, loro fidanzati, o amici o conoscenti. 
    Ho cercato di spiegare con tutta la pazienza del mondo che non mi comporto come mi comporto per fare la civetta, che se qualcuno mi piace (in un altro senso) mi comporto in modo totalmente diverso, ma niente, nessuna mi ha mai creduta e sono stata malamente cacciata o esclusa, bollata, etichettata, insultata. Questo mi ha fatto soffrire molto (anche se poi in breve mi è sempre passata, perché sto benissimo da sola) perché mi affeziono velocemente (come forse altrettanto velocemente mi disaffeziono), ma soprattutto perché non capisco la cattiveria immotivata. Quando non capisco le reazioni, mi spavento tantissimo e piango. Mi chiedo perché spiegarsi non basta, perché non si creda alla mia ingenuità e alla mia buona fede e infine mi rendo conto che il mondo, soprattutto quello femminile, è fatto di falsità, di non detto, di strategie, di inganni... e allora capisco. Se una persona è abituata a vivere in quel modo è ovvio che dagli altri si aspetti lo stesso tipo di comportamento. Razionalmente ci sono arrivata, ma questo non basta, ogni volta che incappo in "incidenti" del genere, per farmi scivolare addosso le cose. Continuo a rimanerci male. Temo le donne. Molto. Intendiamoci, non dico che ho paura, so difendermi, anche bene. E più una persona è cattiva con me, più riesco a reagire, superata la sorpresa iniziale. Ma... temo la loro incapacità di analisi e l'impossibilità di poter affrontare razionalmente una questione. E' una cosa che proprio non sopporto. 
    AmelieConni
    Post edited by neko_jen on
  • FurryMonsterFurryMonster Membro
    modificato 3 February Pubblicazioni: 22
    Ciao a tutte,
    mi sento particolarmente coinvolta in questa discussione, io non faccio altro che allontanarle! Mi infastidisce il loro pressapochismo e la poca stima che nutrono nei confronti . Ovvio non sono tutte così, ma mi riesce difficile aprirmi e andare oltre; Tra l'altro vado d'accordo con una collega, è disponibile e sensibile, mi interessa il suo modo di pensare e le chiedo molto spesso consigli relativi al lavoro, ci scambiamo battute ridendo delle stesse cose, e sorpresa mia ha confidato che probabilmente è asperger. Potrebbe anche non esserlo sia chiaro, ma solo il fatto che si è fidata di me mi fa presupporre che io le vado bene così come sono. Cosa molto rara per me. Non ho molte amiche e quelle che ho avuto anni addietro mi hanno sempre fatto sentire una stupida, sfruttando la mia ingenuità, relegandomi al ruolo dell'amica brutta stupida e cattiva. Brutta nel senso di cessa! XD Ovvio, che vivendo sempre le stesse miserevoli esperienze mi riesce difficile fidarmi di loro. Questi momenti li ho vissuti attraverso profonde crisi emotive, che hanno messo in dubbio le mie capacità di distinguo tra quelle donne che potrebbero usarmi e prendermi in giro e quelle che non si permetterebbero mai di avere simili atteggiamenti.  
    Post edited by FurryMonster on
  • KuramaKurama Veterano
    Pubblicazioni: 263
    neko_jen ha detto:

    Preferirei chiamarle "donne alfa".. scusate il termine da rivista, ma non dico NT perché anche io non penso siano tutte così. Parlo di quelle donne (e ne ho conosciute tante) che non dicono quello che pensano, che parlano dietro, che fingono simpatia mentre vorrebbero sgozzarti. Queste donne allo stesso tempo mi spaventano e mi tirano fuori i sentimenti peggiori. Io di indole sono estremamente "paciosa" ma loro mi esasperano. Sono molto spontanea e tendo ad aprirmi molto (o come spesso mi fanno notare "troppo") con tutti indistintamente, un po' come fanno i bambini. Sono sempre stata abbastanza solitaria e le volte in cui sono stata inclusa in qualche gruppo di amicizia mi ha fatto piacere.. solo che  nel giro di poco tempo sono sorti i soliti problemi, che posso riassumere in 2 categorie: 1) ho creato fastidio, nelle donne, per il fatto che non ho voglia di fare tutto insieme, uscire sempre insieme, scrivere messaggi tutto il giorno raccontando ogni cosa che faccio, spettegolare o cose così. 2) ho suscitato gelosia e reazioni molto violente perché (cito testualmente) "vuoi sempre stare al centro dell'attenzione"  (IO?????????? ) ... o perché sono "troppo" amichevole con gli uomini, loro fidanzati, o amici o conoscenti. 

    Ho cercato di spiegare con tutta la pazienza del mondo che non mi comporto come mi comporto per fare la civetta, che se qualcuno mi piace (in un altro senso) mi comporto in modo totalmente diverso, ma niente, nessuna mi ha mai creduta e sono stata malamente cacciata o esclusa, bollata, etichettata, insultata. Questo mi ha fatto soffrire molto (anche se poi in breve mi è sempre passata, perché sto benissimo da sola) perché mi affeziono velocemente (come forse altrettanto velocemente mi disaffeziono), ma soprattutto perché non capisco la cattiveria immotivata. Quando non capisco le reazioni, mi spavento tantissimo e piango. Mi chiedo perché spiegarsi non basta, perché non si creda alla mia ingenuità e alla mia buona fede e infine mi rendo conto che il mondo, soprattutto quello femminile, è fatto di falsità, di non detto, di strategie, di inganni... e allora capisco. Se una persona è abituata a vivere in quel modo è ovvio che dagli altri si aspetti lo stesso tipo di comportamento. Razionalmente ci sono arrivata, ma questo non basta, ogni volta che incappo in "incidenti" del genere, per farmi scivolare addosso le cose. Continuo a rimanerci male. Temo le donne. Molto. Intendiamoci, non dico che ho paura, so difendermi, anche bene. E più una persona è cattiva con me, più riesco a reagire, superata la sorpresa iniziale. Ma... temo la loro incapacità di analisi e l'impossibilità di poter affrontare razionalmente una questione. E' una cosa che proprio non sopporto. 
    Mi dispiace per queste brutte esperienze che hai vissuto ... invece per rispondere a @sophie non ho mai avuto problemi cioè sono spesso apprezzata dalle donne nt sono loro di solito as ricercare la mia Compagnia
  • Tima_AndroidTima_Android Colonna
    modificato 6 February Pubblicazioni: 1,663
    Le donne sono più difficili da capire rispetto agli uomini. Mi è sempre stato più difficile comprenderle. E poi in generale mi sento, sotto molti lati, distante dal genere femminile.

    Sotto molti punti di vista condivido quanto ha detto @neko_jen
    Post edited by Tima_Android on
    "Dio promette la vita eterna” disse Eldritch “io posso fare di meglio; posso metterla in commercio"  -- Philip K. Dick

    Il Nostro blog: My Mad Dreams
Accedi oppure Registrati per commentare.
Dona il 5x1000 a Spazio Asperger ONLUS. Codice Fiscale: 97690370586