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Crisi di rabbia

Ciao,
mi sono appena iscritta a questo forum, scrivo perché sono giunta alla conclusione che devo affrontare il mio problema.
Ho 34 anni, sono una persona apparentemente molto calma, ho un lavoro che amo, mi sono sposata da poco e sono molto felice. Ciò che non torna sono delle crisi di rabbia incomprensibili: mi capita di scattare da un momento all'altro, senza riuscire a prevedere quello che sta per succedere e senza motivo oggettivo. Mi arrabbio all'interno del contesto familiare, con mio marito o i miei genitori, raramente con amici (peraltro ne ho pochi) e assolutamente mai al lavoro. Sono educatrice e lavoro con bambini con disabilità intellettiva, ma con loro non perdo mai la pazienza, non alzo il tono della voce, riesco a comprendere le loro esigenze e a comunicare serenamente. In altre situazioni, succede che da un momento all'altro io non mi riconosco più: divento verbalmente aggressiva, offendo, ferisco con le parole. Finisce sempre con sensi di colpa devastanti per come mi sono comportata e in un pianto irrefrenabile.
Da un po' di tempo sto cominciando a pensare di avere la sindrome di Asperger. Ho letto uno dei libri di Rudy Simone e mi sono ritrovata. Vi spiego perché:
- dalla terza elementare in poi le mie relazioni sociali sono state disastrose. Non avevo amici, eppure li avrei tanto, tanto voluti. La mia infanzia e la mia adolescenza sono state una ricerca disperata di amici. Alle elementari i miei compagni hanno fondato un'associazione contro di me, con tanto di tessera associativa. Alle medie facevano la mia caricatura, mi prendevano in giro, in gita nessuno voleva stare in stanza con me, in corriera nessuno voleva sedersi vicino a me. Eppure io ero gentile, o almeno ci provavo, aiutavo chi era meno bravo e prestavo le mie cose. Alle superiori stessa storia. Ricordo frasi che mi hanno ferita profondamente "Tu dentro sei vuota, non hai niente dentro". Compagni che mi evitavano, che non mi parlavano. Da allora ogni approccio sociale è stato segnato dalla paura di non piacere, di essere disprezzata. E' andata sempre meglio, all'università avevo degli amici, ero cercata, ma sempre sempre con la paura di essere esclusa e abbandonata.
- Sono sempre stata brava a scuola, mi piace studiare. Ho sempre preferito capire le cose leggendo i libri che partecipando alle lezioni. Da quando ho imparato a leggere, è stata la mia attività preferita. Divoro libri e quelli in cui leggo sono i momenti migliori della mia vita.
- Ho una memora molto buona. I miei amici mi dicevano che sono un computer. Una volta ricordavo tutte le date, in che giorno avevo fatto una determinata cosa e come ero vestita, anche se l'evento era avvenuto alcuni anni prima. In genere mi basta leggere le cose una volta per ricordarle nel dettaglio.
- Faccio fatica a guardare le persone negli occhi. E' una cosa che ho imparato a fare al lavoro, ma ci devo pensare, spontaneamente non lo faccio.
- Mi piace vestirmi in modo semplice, senza complicazioni. Ci tengo all'aspetto e se non sono in ordine sto malissimo.
- Ho sofferto di ansia e depressione.
- Quando un pensiero parte, non riesco a fermarlo. Si riformula sempre uguale senza sosta. A volte questo porta a un risultato positivo (prendo una decisione di cui sono convinta), a volte è solo una perdita di energia.
- Non riesco a controllare la mia rabbia.
- Se non sto attenta, parlo "verso" e non "con". Ci devo pensare.
- Sono disprassica.
- Mi capita di dire cose fuori luogo, devo stare attenta.

Secondo voi ho l'asperger? A chi mi posso rivolgere a Udine? C'è un  bravo psicoterapeuta che mi può aiutare, in zona? Qualcuno di voi soffre di crisi di rabbia come me? Cosa fate per evitare che insorgano?

Grazie!


Marco75rondinella61woodstock

Commenti

  • Marco75Marco75 Moderatore
    modificato March 2018 Pubblicazioni: 2,048
    Benvenuta!
    Hai provato a fare l'Aspie quiz (http://www.rdos.net/it/) e i test su http://www.neuroscapes.org? Ti possono dare una prima idea, indicativa, sulla tua appartenenza o meno allo spettro. Fermo restando che non si tratta, ovviamente, di una diagnosi.
    Su un eventuale specialista a Udine purtroppo non saprei aiutarti...
    Post edited by Marco75 on
    "There are those that break and bend. I'm the other kind"

    Cinema, teatro, visioni
  • SophiaSophia SymbolSenatore
    modificato March 2018 Pubblicazioni: 5,902
    Benvenuta @Alienor83, come diciamo sempre una diagnosi on line non è possibile però senz'altro attraverso i test che ti ha indicato @Marco75, leggendo le diacussioni e confrontandoti con altri utenti vedrai che ti sarà utile per capire meglio te stessa.

    Oltre al libro di R. Simone ti consiglio la lettura del libro di D. Williams "Il mio è il loro autismo".

    Nella Categoria Libri trovi molte recensioni a resto sull'argomento:

    http://www.spazioasperger.it/forum/categories/libri-documentari-recensioni
    Marco75
    Post edited by Sophia on
    "Nulla esiste finché non ha un nome".
    Lorna Wing
  • AdalgisaAdalgisa Andato
    Pubblicazioni: 1,793
    Ciao benvenuta. Intanto ritieniti fortunatissima. Sei giovane, innamorata e corrisposta e hai un lavoro che ami. Migliaia di persone vorrebbero ottenere queste cose. I ricordi tristi legati all'infanzia e all'adolescenza per fortuna sono un capitolo chiuso e molto probabilmente quelle stesse persone che ridevano di te ora non sono felici come te. Hai avuto la tua bella e giusta rivincita..sii orgogliosa. Per le crisi di rabbia : ti capitano solo cob le persone con cui hai uno stretto rapporto ( meno male perche' se ti capitassero coi bambini rischieresti grosso). Fai presente loro come ti senti dopo cosi come lo hai scritto qui. Apriti quanto piu' puoi. Coraggio.
    E' vero se è vero che è vero che..

    che mi fa impazzire se penso che le cose che ho toccato insieme a te debbano svanire...dimmi che non è, dimmi che non è tutta un'illusione...un'illusione"
  • PavelyPavely Andato
    Pubblicazioni: 3,350
    Ciò che ho imparato è che solo un Terapeuta con grandissima esperienza può dirti - al termine di un percorso diagnostico - se tu sia o no, Asperger.

    §

    A pelle direi di no... non penso che la ragione della tua solitudine possa essere stato l'Asperger.

    §

    Avere crisi di rabbia, penso sia naturale.

    Non è una caratteristica Asperger e non contraddistingue questa nostra condizione.

    §

    Personalmente, credo la Rabbia sia la naturale conseguenza della Paura.

    Esattamente: chiunque prova timore per qualcosa, conseguentemente sente l'emozione della rabbia.

    Ad esempio: se un bambino per sperimentare sta per mettere le dita in una presa di corrente, la madre che lo sta vedendo lo ferma. E passata la paura, prova rabbia. E, a ragione della rabbia, può dargli uno schiaffo (chiaramente se non incanala le emozioni in altro modo).
    Quello schiaffo, però, conseguente al grande spavento che si è presa, ha una ragione evolutiva ed è naturalissimo che possa accadere. E l'emozione che c'è dietro ha un senso.

    Oppure, se una persona ci urla contro, la nostra prima reazione è paura. Poi, subentra la rabbia. E la reazione. A volte è immediata (reazione "fight") o in altre volte è "mediata" (reazione "freeze" o reazione "fly"). Anche se scappiamo davanti a qualcosa che ci fa paura e non reagiamo subito, la rabbia comunque è sempre li.

    Se, ad esempio, dei ragazzi agiscono atti di bullisimo verso una persona fragile, questa può "non reagire" subito. Ma quando sarà andata via, la Rabbia subentrerà sempre alla Paura che i bulli hanno instillato in lui.

    Sono tre esempi ma se ne possono fare molti.

    §

    Se gli atti di "intimidazione" proseguono durante tutta l'infanzia e l'adolescenza, può instaurarsi una "sindrome da stress post-traumatico" e, dunque, d'improvviso, si rivivono momenti del passato e ci si aspetta che le aggressioni "continuino" (quando poi, in realtà, non accade).

    In una grande percentuale, le persone "bullizzate" durante l'infanzia mettono in campo o un ripetizione dei comportamenti - divengono a loro volta "bulli" - oppure la violenza è portata sul piano dell'erotismo trovando in questo un codice per esprimere il proprio disagio (è il caso ad esempio di molti uomini divenuti poi 'di successo' che hanno avuto un'educazione estremamente rigida in famiglia e madri anaffettive).
    Intendo dire: che spesso le persone bullizzate possono divenire o violente a loro volte o cercare di nuovo un ruolo di vittima (rivelando - e nel caso dei maschi è qualcosa di diffuso, molto meno nel caso femminile - comportamenti masochisti).

    §

    In genere, l'aiuto di un terapeuta è ESSENZIALE.

    Anzi...

    Leggendo la tua storia...

    Mi chiedo come tu sia riuscita - sostanzialmente "da sola" - a farcela.

    Hai fatto uno SFORZO ENORME... con una resistenza che mi lascia sbalordito.

    Senza un aiuto esterno, hai fatto davvero tanto. Sei straordinaria... complimenti.
  • pokepoke Andato
    Pubblicazioni: 1,721
    Secondo voi ho l'asperger?

    La tua storia somiglia molto, alla storia di persone che sono asperger.

    Benvenuta. :-)

    Qualcuno di voi soffre di crisi di rabbia come me? Cosa fate per evitare che insorgano?
    Ho effettuato un percorso di terapia, nel quale c'era una sezione dedicata alle emozioni, ed alle tecniche per spostare l'attenzione.
    Mi ha molto aiutato, in quanto ho avuto crisi di rabbia esplosiva (purtroppo) anche nell' ambiente lavorativo.
    Utilizzando l'iperfocus, preceduto dal riconoscere ed accettare la rabbia, le emozioni hanno sono state "controllate" , consentendo un approccio razionale alle situazioni.
    Il percorso è durato circa sei mesi, a cadenza settimanale.
    Prevedeva una serie di argomenti.
    Con me, ha avuto esito positivo.
    Marco75
  • Alienor83Alienor83 Neofita
    Pubblicazioni: 2
    Ciao,
    Vi ringrazio tutti per le vostre risposte attente e competenti. Ho fatto un po' di tempo qualche test online e risulto "boarderline", mi viene consigliato di rivolgermi a uno specialista. Io lo farei unicamente se avere la conferma di essere Asperger potesse aiutarmi a evitare le crisi di rabbia, che considero ad oggi il mio unico problema.
    Sì, ho dimenticato di scrivere quanto grata io sia per tutto quello che ho e sono consapevole di essere molto fortunata. Vorrei superare gli episodi di rabbia perché fanno male a me e agli altri e ciò che desidero essere è tutt'altra cosa da una persona irascibile senza autocontrollo.
    Poke, che approccio segue il tuo psicoterapeuta? Cognitivo comportamentale, sistemico relazionale, ecc.?
    Anni fa avevo seguito un percorso da una psicoterapeuta. Allora avevo molti problemi, soprattutto di tipo relazionale. È stato assolutamente inutile se non controproducente perché la terapista si è concentrata sul rapporto con mia madre attribuendo a lei la causa di tutto, rischiando di rovinare un rapporto che invece è buono. Per fortuna non ci sono andata più. Questa vicenda mi ha molto scoraggiata e non mi affido più facilmente a un esperto, nonostante sappia di averne bisogno.
    Adalgisa
  • Simone85Simone85 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 2,792
    Benvenuta. :)
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